Trovati 858496 documenti.
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Questo '900 : saggi sulla letteratura italiana del 20. secolo / Giuseppe Marchetti
Parma : P.P.S., 1999
Meucci : l'uomo che ha inventato il telefono / Franco Capelvenere
Firenze : Vallecchi, copyr. 2003
Abstract: E' stato in occasione del Meucci day mercoledì 28 maggio che la storica casa editrice Vallecchi ha reso omaggio ad un fiorentino che ha contribuito a rappresentare il prestigio del nostro Paese nel mondo.E' uscita in edizione tascabile la biografia di Franco Capelvenere Meucci. L’uomo che ha inventato il telefono in edizione aggiornata. L’11 giugno dello scorso anno il Congresso Americano approvò la clamorosa risoluzione in cui Antonio Meucci veniva ufficialmente riconosciuto quale inventore del telefono: l’atto del Congresso pose fine ad un’ingiustizia durata 113 anni, dal giorno della sua morte, avvenuta il 18 ottobre 1889 a Staten Island. Fino ai primi anni del Novecento per quell’ America che si identificava nella comunità degli immigrati italiani, il nome di Meucci ricordava non solo l’invenzione del telefono ma anche la sconfitta nelle azioni legali contro Bell, colpendo duramente l’orgoglio nazionale. Fiorello La Guardia, sindaco di New York, nel 1922 non esitò a definirlo un figlio italiano che l’America non potrà mai dimenticare. In attesa che i libri scolastici e le enciclopedie di tutto il mondo riscrivano correttamente la storia del telefono e del suo inventore la biografia si Meucci svela una storia affascinante, un’esistenza dura tra gli ideali della giovinezza trascorsa a Firenze, i primi esperimenti all’Avana, le amarezze e le delusioni della vecchiaia consumata in povertà a Staten Island.
Firenze : Vallecchi, copyr. 1997
Antonio Delfini / di Giuseppe Marchetti
Firenze : La Nuova Italia, 1975
Firenze : La Nuova Italia, 1979
Invito alla lettura di Guido Piovene
Milano : Mursia, 1977 ; Milano : Mursia, 1973
Invito alla lettura ; Invito - Invito alla lettura. Sezione italiana ; Invito
Firenze : Vallecchi, copyr. 2003
Abstract: L'universo politico - culturale della destra italiana postbellica, le sue rappresentazioni e auto-rappresentazioni, i miti, le icone, le suggestioni, le invenzioni. Attraverso l'immaginario, una ricostruzione nuova e meticolosa, raccontata in oltre cento voci: da Adelphi a Zero Zero Sette, passando per Ray-Ban e Valle Giulia, Berretti verdi e Via col vento,...Un dizionario avvincente e provocatorio fra politica e costume nell'Italia degli ultimi cinquant'anni, con qualche mistero svelato...
La Voce : ambiente, opere, protagonisti / Giuseppe Marchetti
Firenze : Vallecchi, 1986
Ardengo Soffici [Pregresso povvisorio Locale]
Firenze : La Nuova Italia, 1979
Il castoro ; 151
Invito alla lettura di Guido Piovene / Giuseppe Marchetti [Pregresso provvisorio Locale]
2ʻ
Milano : Mursia, 1977
Invito alla lettura. Sezione italiana ; 16
Benedetti italiani / Curzio Malaparte ; prefazione di Giordano Bruno Guerri
Firenze : Vallecchi, copyr. 2005
Abstract: Breve, lungo, crudele, frivolo, terribile, incandescente, in tanti modi h stato definito il secolo scorso. Bello o brutto h stato il secolo in cui noi abbiamo trascorso buona parte della nostra vita, insomma resta il nostro secolo.E, comunque, per quanto possano valere le convenzioni spazio-temporali h stato un secolo con molta Italia dentro. Sia perchi, con l'unit` da poco compiuta, il nostro Paese si affacciava sulla scena del mondo con il suo carico di inventiva, di creativit`, di cultura, di dolore, di miseria, di ingenuit`, di coraggio. Sia perchi la storia del mondo attraversava e segnava con forza la sua storia, la sua terra, la sua gente. Molto di questo secolo o, se vogliamo, di questo periodo italiano, ha dato frutti importanti, non sempre ricordati, non sempre compresi, non sempre conservati. H in tali giacimenti che questa piccola collana vuole scavare per riproporre aspetti, storie, spigolature, figure che del nostro passato recente costituiscono caratteri indelebili.
Antonio Delfini / di Giuseppe Marchetti
Firenze : La nuova Italia, 1975
Il castoro ; 102
Il mito della giovinezza in Hermann Hesse / Mauro Ponzi
Firenze : Vallecchi, copyr. 1997
Ardengo Soffici / di Giuseppe Marchetti
Firenze : La nuova Italia, 1979
Il castoro ; 151
L'orgoglio di essere cittadini europei
[Firenze] : Vallecchi ; Milano : Voices, copyr. 2002
Ardengo Soffici / di Giuseppe Marchetti.
Firenze : La Nuova Italia, 1979
Invito alla lettura di Guido Piovene / Giuseppe Marchetti.
Milano : Mursia, 1973
Invito alla lettura. Sezione italiana ; 16
Firenze : Vallecchi, copyr. 2004
Abstract: È giusto che Il fastello della mirra sia un libro postumo, asseriva profeticamente d'Annunzio in una lettera del 1925 ad Attilio Vallecchi. A più di sessant'anni dalla morte del Vate, una intricata tela di ragno cuce insieme passato e presente, biografia e letteratura, memoria e scrittura di uno dei più celebrati e discussi autori del nostro '900. Il fastello dannunziano, si presenta come un'antologia di brani tratti dalla migliore produzione letteraria del poeta, assemblati e ordinati come una ideale biografia, ricavata non dalla vita ma dalla scrittura, partendo dagli anni dell'infanzia abruzzese e selvaggia fino agli anni estremi del Vittoriale.
L'alcova d'acciaio : romanzo vissuto / Filippo Tommaso Marinetti ; prefazione di Gino Agnese
Firenze : Vallecchi, copyr. 2004
Abstract: Marinetti racconta la sua esperienza di soldato in questo terzo libro ispirato alla guerra, dopo La battaglia di Tripoli e Zang Tumb Tuuum. Nato dalla elaborazione degli appunti presi sul finire del primo conflitto mondiale, questo romanzo vissuto oscilla con un impianto diaristico e una scrittura mutevolissima tra autobiografia e invenzione. Un delirante amore guida il tenente Marinetti attraverso i paesi liberati dopo Caporetto con l'autoblinda 74, alcova d'acciaio veloce, creata per ricevere il corpo nudo della mia Italia nuda.
Novelle colle labbra tinte / Filippo Tommaso Marinetti ; a cura di Domenico Cammarota
Firenze : Vallecchi, copyr. 2003
Abstract: Pubblicata per la prima volta nel 1930, con un Marinetti all'apice della fama artistica mondiale, questa gustosa antologia di racconti raccoglie testi in parte inediti e in parte recuperati da fonti diverse. A dispetto del mito di un Marinetti serioso scrittore di manifesti programmatici, le Novelle rappresentano, ancora oggi, un godibilissimo esempio di quel particolare filone narrativo futurista a carattere erotico-sociale, frequentato da una moltitudine di scrittori noti e meno noti dell'epoca e antenato della moderna letteratura erotica. Caratterizzati da una prosa scintillante e spregiudicata, questi racconti conquistano il lettore con l'attualità sconcertante dei temi trattati, ricordandoci per tanti versi il linguaggio iperbolico della comunicazione pubblicitaria e la poetica horror di tanto cinema e letteratura dei nostri tempi, a conferma dell'incredibile freschezza, a distanza di decenni, della creazione letteraria marinettiana.