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Un posto perfetto
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Lively, Penelope

Un posto perfetto

Guanda, 13/06/2013

Abstract: "Un libro che non deluderà i fan della Lively nè chi la legge per la prima volta. Un romanzo che in modo profondamente originale racconta i segreti nascosti dietro la superficie di una famiglia in apparenza normale."The Daily Telegraph su Un posto perfetto"Una scrittura dalla grande profondità emotiva."The Times"Una penetrante capacità di cogliere i più intimi legami famigliari e tra i sessi."The Times Literary SupplementUna grande villa edordiana nella provincia inglese: il nido di una famiglia felice. Cuore di Allersmead è Alison, Madre archetipa, custode del focolare e cuoca meravigliosa; Charles è invece un padre distante e sarcastico, assorto in se stesso e nei libri che scrive; poi ci sono Ingrid, la ragazza alla pari che è rimasta trent'anni, e loro, i bambini, certo ora cresciuti, ma la casa è così piena di ricordi – le foto nelle cornici, le tazze con il nome – da far pensare che non se ne siano mai andati. E invece ognuno ha preso la propria strada: Gina reporter televisiva, Sandra con la sua boutique in Italia, Roger e Katie oltreoceano, Clare in giro per l'Europa con la compagnia di danza. Solo Paul è rimasto, il figlio più grande, sempre in bilico tra un nuovo lavoro precario e le ricadute nella droga. Allersmead è la casa dell'infanzia, delle feste di compleanno in giardino, degli anniversari intorno al tavolo della cucina. Di tanto in tanto, però, sui ricordi, e sulla vita presente, si allunga l'ombra di un fatto del passato rimasto per anni in un cassetto come i vecchi vestiti di Carnevale, custodito dall'enorme casa ora un po' trascurata e malmessa, muta testimone di una famiglia che forse non è come tutte le altre."Penelope Lively sa cogliere perfettamente ciò che si nasconde sotto la superficie della vita delle persone."The Scotsman"Penelope Lively scrive così bene, assaporando ogni singola parola."The Daily Telegraph

La sorella di Cleopatra
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Lively, Penelope

La sorella di Cleopatra

Guanda, 13/06/2013

Abstract: "Un romanzo d'amore in cui i protagonisti dividono la scena con le acute riflessioni dell'autrice sulla storia e sul destino... Un libro di grande fascino."The New York Times Book Review su La sorella di Cleopatra"Una storia d'amore meravigliosa."The Observer su La sorella di Cleopatra"Un romanzo appassionante e acuto, una scrittura tra le più eleganti che ci siano."The Wall Street Journal su La sorella di CleopatraHoward Beamish, paleontologo di fama internazionale, e Lucy Faulkner, combattiva giornalista freelance, entrambi professionisti di successo ma con alle spalle relazioni fallite e insoddisfacenti, si ritrovano per caso sullo stesso volo in partenza per Nairobi. All'improvviso, per un supposto problema ai motori, l'aereo viene dirottato e costretto ad atterrare in Callimbia, una misteriosa nazione africana situata tra l'Egitto e la Libia, dove Berenice, la sorella di Cleopatra, secondo la leggenda avrebbe tentato di sedurre Antonio. Dimenticati i fasti dell'antichità, il paese è ora governato da un dittatore e sconvolto da una sanguinosa rivoluzione interna. Comincia così l'odissea dei viaggiatori che, ignari del vero motivo di tanto trambusto, si ritrovano prigionieri dei militari. Sarà proprio questa situazione di difficoltà e incertezza a offrire a Howard e Lucy l'occasione di un incontro autentico, che a entrambi servirà per tracciare un bilancio della propria esistenza. E nel cuore di un paese scosso da una dittatura violenta, nel dramma della segregazione, nascerà un'intesa che cambierà la loro vita."Penelope Lively sa cogliere perfettamente ciò che si nasconde sotto la superficie della vita delle persone."The Scotsman"Penelope Lively scrive così bene, assaporando ogni singola parola."The Daily Telegraph"Penelope Lively si conferma bravissima, capace di emozioni forti, durature, pervasive, nonostante la scrittura elegantissima."D di Repubblica

Appunti per uno studio del cuore umano
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Lively, Penelope

Appunti per uno studio del cuore umano

Guanda, 13/06/2013

Abstract: "Penelope Lively conosce alla perfezione la geografia dell'animo."People"Una scrittura dalla grande profondità emotiva."The Times"Una penetrante capacità di cogliere i più intimi legami famigliari e tra i sessi."The Times Literary Supplement"Una raffinata narratrice."Mail on SundayStella Brentwood, antropologa in pensione, dopo una vita trascorsa in giro per il mondo a studiare culture diverse, decide di stabilirsi nell'abbagliante campagna del Somerset occidentale. Un luogo dai paesaggi grandiosi e pacificanti, dove trovare finalmente la stabilità che ha sempre rifuggito. Una scelta solo in apparenza casuale: Richard, il vedovo di Nadine, la sua migliore amica dei tempi dell'università, vive nella zona e l'aiuta a trovare casa e ad ambientarsi, ma in realtà la decisione è uno snodo fatale e in un certo senso obbligato della sua esistenza. Comprare casa, prendere un cane, fare conoscenza con i vicini: in breve, mettere radici può sembrare rassicurante, ma destabilizza più di quanto Stella possa pensare. L'inserimento in un sistema di relazioni implica una definizione di sé che la donna non sa o forse non vuole trovare, e perfino i vincoli di sentimenti che legano gli esseri umani finiscono per rivelarsi troppo stretti: Nadine, che aleggia continuamente tra lei e Richard, il ricordo degli uomini che ha amato ma a cui non ha voluto legarsi; Judith, l'esuberante amica e compagna di tanti viaggi; gli ombrosi adolescenti che vivono in fondo al viottolo e la guardano con aperta ostilità..."I romanzi della Lively rispecchiano sempre l'ironia che la vita concede alle persone che sanno guardare altrove."Publishers Weekly"Penelope Lively sa cogliere perfettamente ciò che si nasconde sotto la superficie della vita delle persone."The Scotsman"Penelope Lively scrive così bene, assaporando ogni singola parola." The Daily Telegraph"Penelope Lively si conferma bravissima, capace di emozioni forti, durature, pervasive, nonostante la scrittura elegantissima." D di Repubblica

God breaker
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Tarenzi, Luca

God breaker

Salani Editore, 13/06/2013

Abstract: Gli dèi esistono. Camminano in mezzo a noi, vivono dentro e fuori la realtà di tutti i giorni, hanno macchine, uffici, soldi… Ma non tutti. Alcuni stanno morendo, travolti dalla perdita di tutti i loro seguaci; altri combattono una lotta spietata per tenersi il proprio posto nel mondo, usando tutti i loro poteri per conquistarsi l'agiatezza e agire in incognito. Ma un giorno uno di loro si ritrova coinvolto in una sfida grottesca: un ragazzo, giovane e apparentemente potentissimo, è sulle sue tracce, e non si fermerà finché non sarà riuscito ad annientarlo. Chi è questo giovane? Liàthan, antichissimo dio celta dalla morale ambigua e dalle ambizioni limitate non prende sul serio la minaccia. Ma dovrà ricredersi ben presto, quando Edwin – questo è il nome del ragazzo – mostrerà di essere un nemico estremamente pericoloso, in cerca di una vendetta i cui motivi Liàthan ignora del tutto. Un anno esatto durerà la sfida, e se al termine Liàthan non sarà riuscito a fermare il suo avversario morirà, inesorabilmente e senza che niente possa impedirlo. Quest, urban fantasy, distopian: Godbreaker è molto più di questo. Luca Tarenzi è un costruttore di mondi che si svelano con potenza e ironia, raccontati con il ritmo rapido e martellante dei videogame; nelle sue metropoli (Amsterdam, Londra, Milano) si celano, sotto la sottile superficie del quotidiano, architetture cosmiche sconosciute agli umani, ma senza le quali l'intero universo crollerebbe miseramente, sbriciolandosi come una duna di sabbia. Un romanzo epico, pieno di colpi di scena e di personaggi memorabili a metà tra le atmosfere cupe e sognanti di American Gods e quelle crude e drammatiche di Hunger Games… ma con molto umorismo in più.

Come creare una mente
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Kurzweil, Ray

Come creare una mente

Apogeo, 13/06/2013

Abstract: È in corso un progetto grandioso, che coinvolge migliaia di scienziati e tecnici, per arrivare a comprendere fino in fondo il miglior esempio di processo intelligente: il cervello umano. È sicuramente l'impegno più importante nella storia della civiltà uomo-macchina. Finalità del progetto è capire esattamente come funziona il cervello umano e poi usare i metodi scoperti per capire meglio noi stessi, per riparare il cervello quando necessario e, cosa particolarmente pertinente per il tema di questo libro, per creare macchine ancora più intelligenti.

Sulla rotta di Darwin
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Pratesi, Fulco - Pratesi, Fulco

Sulla rotta di Darwin

Gallucci, 24/07/2013

Abstract: Iguane, puma, condor, pinguini. Sulla rotta del brigantino Beagle, dai ghiacciai della Patagonia alla Terra del Fuoco fino al santuario naturalistico delle isole Galapagos. In compagnia del fondatore del WWF alla scoperta di Charles Darwin e della sua teoria dell'evoluzione.

La terra del sacerdote
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Piccirillo, Paolo

La terra del sacerdote

Neri Pozza, 13/06/2013

Abstract: È notte e la ragazza corre nella campagna buia piú veloce che può, senza voltarsi indietro. È finalmente riuscita a scappare dalla gabbia in cui la vecchia la teneva prigioniera. Il vento gelido le taglia la faccia e la terra brulla i piedi, ma quasi non se ne accorge, perché il dolore delle doglie la rende insensibile a tutto il resto. La ragazza si accascia, urla e partorisce, ma a quell'urlo di dolore ancestrale non segue alcun pianto che annunci la vita. Lascia il bambino morto sotto un albero e prosegue fino a un fienile dove spera di potersi nascondere e riposare.La ragazza non lo sa ma la terra su cui sta cercando rifugio è conosciuta da tutti come "la terra del Sacerdote". Agapito è un uomo burbero e solitario, arido e secco come la sua terra, violento e duro come l'inverno degli Appennini. Tanti anni prima aveva provato a fuggire la povertà della sua terra, il Molise, emigrando in Germania; lí era divenuto sacerdote ma ormai di quel saio e della promessa fatta prendendo i voti è rimasto solo un soprannome.Dalla Germania è tornato con un segreto troppo grande e ha barattato il suo silenzio con la terra su cui vive. Una terra maledetta che non dà frutti, morta come la sua anima.Quando Agapito scopre la ragazza nascosta nel fienile si trova di colpo al centro di un affare molto piú grande di lui; la ragazza è un'immigrata clandestina, portata con l'inganno dall'Est dell'Europa e costretta a ripagare il passaggio in Italia in modo disumano: rinchiusa come un animale in gabbia e utilizzata per partorire figli da destinare all'adozione o al traffico d'organi. Agapito è incuriosito da quella ragazza, tanto strana da riuscire addirittura a far crescere qualcosa sulla sua terra e decide di non mandarla via ma di subentrare ai precedenti "carcerieri" mettendo a disposizione della malavita la sua casa e la sua proprietà come "allevamento" per questa e altre ragazze.Da quel momento Agapito si troverà di nuovo chiamato a fare i conti con le proprie scelte e con la propria anima, o almeno con quell'unico briciolo non ancora barattato con il pane e la sopravvivenza quotidiana. Alla fine proverà a salvare una vita e non a toglierla, come accadde in Germania, provando a dare tutto se stesso per amore di qualcun altro. Le regole del potere però sono antiche e le persone vivono da troppo tempo piegandosi alla legge del piú forte. È cosí che una storia di sopraffazione e violenza non può trovare uno sbocco pacifico solo attraverso una redenzione personale: anche la fede in nuove possibilità deve sanguinare e lottare.

Mio padre è stato anche Beppe Viola
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Viola, Marina

Mio padre è stato anche Beppe Viola

Feltrinelli Editore, 17/06/2015

Abstract: Che padre era Beppe Viola, quando non era allo stadio o in onda? In che modo riusciva a incanalare, nella vita quotidiana con la moglie e le quattro figlie, tutto il genio e l'esuberanza che poi sprigionava in ogni cosa? Come gestiva quella grande fama che era scoppiata tutta assieme, e di cui in verità si vergognava anche un po' con gli amici? In questo racconto, scritto dalla penna abile e sensibile della figlia Marina, c'è il Beppe uomo, quello che divideva il suo tempo con l'amico di sempre Enzo Jannacci, quello che buttava giù canzoni di getto davanti a un vino rosso insieme a Cochi e Renato, quello che si sganasciava dalle risate mentre scriveva film per Mario Monicelli. Quello che portava la figlia di sei anni allo stadio e la riaccompagnava alla metropolitana venti minuti dopo perché non sapeva chi era il ventitreesimo giocatore vestito di nero. O quello che si offriva di accompagnare allo stadio un giovanissimo Bruno Pizzul alla sua prima telecronaca in Rai facendolo arrivare tardi. "Ecco cos'hanno in comune mio padre e Beppe Viola: si somigliano, hanno la stessa faccia. A volte è facile confonderli. Talmente facile che capita anche a me. Eppure sono persone diverse. Per prima cosa, uno è morto e l'altro no. Dunque, questo non è un libro su Beppe Viola. È un libro su mio padre, quello che mi sgridava quando la facevo fuori dal vaso, quello che mi firmava le giustificazioni, quello che veniva in vacanza con me, che leggeva il giornale sulla poltrona. Questo è il mio modo di salutarlo, una volta per tutte, e fargli fare il suo viaggio senza sensi di colpa."

Fabbricato in Italia
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Fortunato, Rocco

Fabbricato in Italia

Fazi Editore, 17/06/2013

Abstract: "Erano due settimane che stavamo tutti ad aspettare che ti decidessi colle buone. Tagliare non si poteva - i dottori dicevano che stavo troppo male e ci sarei rimasta di sicuro - poi, a un certo punto, ho visto tutto nero, e prima di morire ho sentito uno che diceva: va bene, tiriamo fuori questo stronzo prima che l'ammazzi" E il piccolo Nano non è ancora venuto al mondo che deve fare già i conti con qualcuno che sembra avercela proprio con lui! Una madre iperprotettiva e paranoica, un padre perennemente assente per lavoro o nascosto dietro il giornale nella poltrona in salotto, una nonna che parla solo in stretto dialetto lucano e una sorella più piccola ma assai più saggia di lui: l'infanzia di Nano è segnata dalla presenza affettuosa e ingombrante della sua famiglia. Di avventura in avventura Nano cresce insoddisfatto, emarginato e musicomane, assieme a Colella, un buffo ragazzino deturpato dall'acne, ancora più imbranato di lui, ma velocissimo nella corsa perchè spesso e volentieri vittima delle vessazioni dei compagni di scuola. Sognando continuamente il momento in cui perderanno la verginità, Nano e Colella si innamorano praticamente di tutte le ragazze che gli capitano a tiro e che non si curano minimamente di loro. Poi, un giorno, entrambi scoprono qualcosa destinata a cambiargli la vita per sempre: Colella comincia ad allenarsi regolarmente come centometrista, tantopiù convinto che più riuscirà a correre veloce più spariranno gli orrendi bubboni di cui la sua faccia continua ad essere ricoperta, mentre Nano compra finalmente una chitarra e, allo specchio, con la chitarra a tracolla come una rockstar, scopre davvero qual è la sua missione nella vita e forma la più sgangherata rock band della storia: Cicci, imbranato e dislessico secondo chitarrista del gruppo; Monnezza, alcoolizzato e batterista; Canesecco, bassista superdotato con un sicuro futuro da pornostar; e Lorella, maniaca del sesso orale, l'unica ad offrire - gratis! - un po' di conforto a "giovani uomini senza una donna e senza una lira". Esilarante e dolcissimo, pieno fino all'orlo di musica, Fabbricato in Italia è una saga familiare dalla strepitosa forza comica e insieme un irresistibile ed esplosivo racconto sulla nascita della passione per il Rock'n'Roll. Fabbricato in Italia conferma il talento narrativo di un vero, straordinario scrittore di emozioni, uno dei pochissimi che la letteratura italiana contemporanea può annoverare. L'eBook di Fabbricato in Italia è una nuova versione "rimasterizzata".

Il giorno più bello per incontrarti
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Falconi, Fabrizio

Il giorno più bello per incontrarti

Fazi Editore, 17/06/2013

Abstract: È la storia di un'amicizia tra due giovani uomini,Giovanni e Alessandro. Giovanni è un eccentrico, sposato con una bellissima donna, ma ossessionato da continue "apparizioni" dell'immagine del padre, scomparso quando lui era bambino. Alessandro è invece un razionale, dalla vita semplice, lavora per le pagine culturali di un mensile. Giovanni muore in circostanze misteriose alla fine degli anni Settanta. Il suo corpo restituito dal mare in Spagna viene identificato e sepolto in Italia. Alessandro, dopo la scomparsa dell'amico, scopre la "doppia vita" di Giovanni, implicato in strane vicende che ruotano intorno alla compravendita - con truffa - di alcuni quadri. Vivienne, la moglie americana di Giovanni, dopo la morte del marito decide di tornare a New York. Dopo quattordici anni improvvisamente Vivienne riceve una cartolina dall'Europa con una misteriosa iscrizione, e le sembra di riconoscere la calligrafia del marito scomparso. Alla prima cartolina ne seguono altre, provenienti da diverse città, tutte con messaggi apparentemente incomprensibili. Alessandro va a trovare in America Vivienne e insieme i due decidono di fare tutto il possibile per scoprire la verità. Viene riaperta l'indagine sulla morte di Giovanni e avviata una perizia calligrafica sulle cartoline. L'inchiesta va avanti, fino a scoprire la verità sulla scomparsa di Giovanni, che non è morto ma si è volutamente allontanato dalla vita, mettendo semplicemente in scena la propria morte, e approfittando di questo per vivere un'esistenza ai margini, nella osservazione degli altri, della gente, del mondo, come prima di lui aveva fatto suo padre.

Reached. L'arrivo
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Condie, Ally

Reached. L'arrivo

Fazi Editore, 17/06/2013

Abstract: Cassia, Ky e Xander sono lontani, separati da migliaia di chilometri eppure uniti dalla stessa missione: lavorare per l'Insorgenza, l'enigmatica organizzazione che vuole far capitolare la Società. Dopo anni di lavoro sotterraneo, l'Insorgenza è finalmente pronta a lanciare il suo attacco. Un virus letale viene rilasciato nei corsi d'acqua e in breve tempo la popolazione viene decimata. Se la Società non ha le risorse per curare tutti, l'Insorgenza sì. Dimostrando che la Società non è così affidabile e organizzata come vuole apparire, la forza ribelle ne distrugge quindi il caposaldo, l'idea di perfezione. Ma quando il virus muta e nessuno, nemmeno l'Insorgenza, sa come curarla, serviranno misure straordinarie per salvaguardare il mondo in pericolo. I tre ragazzi si riuniranno per l'ultima volta.

Erbe orto cucina. Il "verde" gusto medievale del giardino
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Allocco, Alessandro - Trovato, Giorgio

Erbe orto cucina. Il "verde" gusto medievale del giardino

Guaraldi, 18/06/2013

Abstract: In questo diffi cile periodo storico segnato da crisi economica mondiale, tornare alle origini e alla terra è per molti necessità impellente. I secoli bui della nostra storia ci hanno tramandato, attraverso proverbi, credenze e sapienza popolare di antica memoria, tradizioni e abitudini. Gli uomini e le donne del passato hanno vissuto in maniera quasi simbiotica il rapporto con la terra, madre a volte prodiga di doni e a volte avara . Queste poche pagine propongono una passeggiata attraverso gli orti nel medioevo. Potremo gustare sapori e aromi di un' epoca ricca di spunti geniali a lungo denigrata, sicuramente affascinante e dal carattere "forte e speziato"!

Ero Bergoglio, sono Francesco. Il primo reportage sul papa dalla fine del mondo
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Martini Grimaldi, Cristian - Vian, Giovanni Maria

Ero Bergoglio, sono Francesco. Il primo reportage sul papa dalla fine del mondo

Marsilio, 19/06/2013

Abstract: Un reportage da Buenos Aires, tra immagini e parole, nelle stesse ore in cui il nuovo papa Francesco sale al soglio pontificio. L'autore parte verso quella "fine del mondo", evocata proprio dal Santo Padre il giorno della sua elezione, per constatare quanto sapore di frontiera si respiri realmente in quella terra. E scopre una realtà sociale alquanto inquieta. L'Argentina è un paese che potrebbe sfamare oltre trecento milioni di individui ma che al suo interno contiene sacche di povertà assoluta.Un paese dove la delinquenza di strada è fenomeno comune anche nei quartieri più rinomati e dove il paco (la droga) miete giovani vittime. Nel libro vengono intervistati due parroci di periferia che, anche attraverso il contributo personale di papa Francesco, oggi si dedicano al recupero e al reinserimento sociale di questi ragazzi. Jorge Mario Bergoglio nel suo percorso, prima di provinciale dei gesuiti, poi come vescovo ausiliare di Buenos Aires e quindi come cardinale, è sempre stato vicino agli emarginati.Ha fatto della predicazione del Vangelo il cuore stesso del suo stile di vita. Uno stile sobrio, semplice, umile. Molti degli aneddoti riferiti confermano questa immagine arricchendola di nuove storie e curiosità. Numerose sono le conversazioni che l'autore ha avuto con moltissima gente comune e con i tanti amici del Santo Padre: i compagni di studio negli anni del seminario a Villa Devoto e quelli della Facoltà di filosofia e teologia a San Miguel. Quello che emerge è il ritratto di un uomo che comunica più con le azioni che con le parole, rifugge dalle teorizzazioni, e quando parla utilizza spesso esperienze personali, storie realmente accadute, perché è solo attraverso la testimonianza di vita vissuta che si può trasmettere la vera esperienza del Vangelo.

Lady Morgana
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Giuffrè, Desy

Lady Morgana

Fazi Editore, 18/06/2013

Abstract: Morgana Dawson è una ragazza come tante. O almeno, così sembra. Durante una gita scolastica in Cornovaglia, suggestiva culla di antiche leggende, la vita di Morgana cambierà per sempre. In un vortice di avventure, la protagonista scoprirà che il suo nome non è affatto casuale, e che il suo destino è già scritto ed è legato in modo indissolubile a quello di qualcuno che lei ben conosce…

La finestra dei Rouet
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Simenon, Georges

La finestra dei Rouet

Adelphi, 19/06/2013

Abstract: Un lento, soffocante pomeriggio estivo. In un modesto appartamento di Faubourg Saint-Honoré, una donna sta ricucendo un vecchio vestito. Al di là della sottile parete che divide la sua stanza da quella attigua, due corpi giovani si stiracchiano voluttuosamente dopo aver fatto l'amore. La donna sente tutto, immagina ogni gesto, come se li vedesse: nudi, "carne contro carne, avvinghiati, con la pelle luccicante di sudore ... si crogiolano in quel colore, in quell'odore di bestia umana". Nel lungo specchio rettangolare dell'armadio, prima di provarsi il vestito, si guarda i seni, li prende in mano, li stringe: nessuno sa quanto siano belli, ancora adesso che sta per compiere quarant'anni, nessuno sa che il suo corpo – mai sfiorato dalla mano di un uomo – è lo stesso di quando ne aveva sedici. Poi, come fa sempre, si avvicina alla finestra. Dall'altra parte della strada vive la ricca famiglia dei Rouet, proprietari non solo del palazzo in cui abitano, ma di buona parte dei palazzi intorno. Per ore e ore, da dietro le persiane accostate, la donna spia la loro esistenza: quella dei vecchi, al piano di sopra, e quella del giovane Hubert e della sua bella, irrequieta moglie Antoinette, al piano di sotto. Sarà lei, in questo assolato pomeriggio di luglio, l'unica testimone di qualcosa che potrebbe anche essere un omicidio. E da ora in poi la donna comincerà a vivere per procura la vita di Antoinette: una vita "fervida, invadente, in tutta la sua spaventosa ferocia", una vita "proibita", che a poco a poco diventerà la sua. Con "La finestra dei Rouet", storia di una torbida ossessione, Simenon ha scritto uno dei suoi romanzi più sottilmente perversi.

Faubourg
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Simenon, Georges

Faubourg

Adelphi, 19/06/2013

Abstract: Quando scendono dal treno nella stazione del sobborgo di una città di provincia, si conoscono da un paio di mesi appena. Quel quarantenne un po' sciupato ma ancora di bell'aspetto e con qualche pretesa di eleganza – un cappello a larghe tese, un bastone da passeggio con l'impugnatura d'oro –, che si fa chiamare De Ritter, Léa lo ha incontrato nella casa chiusa di Clermont-Ferrand dove lavorava; se lo ha seguito è solo perché lui le ha fatto baluginare la possibilità di una combine che frutterà loro parecchio denaro. Adesso che sono lì, però, di denaro non se ne vede, e lei riprende a rimorchiare gli uomini nei caffè – gli stessi caffè dove lui tiene banco con il racconto delle sue mirabolanti avventure in giro per il mondo. Quello che non dice è che in quei luoghi esotici, Tahiti, Giava, Rio de Janeiro, Bombay, ha vissuto di lavoretti umilianti, di piccole truffe; e a Panama ha anche trascorso un paio d'anni in carcere. Non ci mette molto, Léa, a capire di trovarsi di fronte un dilettante, un piccolo imbroglione da quattro soldi che si è sempre cullato nella convinzione, o nell'illusione, di non essere "un pecorone" come tutti gli altri, e di poter fare grandi cose. Comincia a disprezzarlo, e non glielo nasconde. E poi, perché piazzarsi proprio lì, in quel buco dove lui è nato, e dal quale mancava da più di vent'anni? Che cosa cerca, esattamente, De Ritter? Perché passa tre volte al giorno davanti a casa di sua madre senza mai decidersi a entrare? Forse perché è sempre stata certa che un giorno, fatalmente, quel figlio avrebbe fatto qualcosa non di grande, ma di irreparabile?

Il canto dei Maori
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Lark, Sarah - Verardo, Helen

Il canto dei Maori

Sonzogno, 05/06/2013

Abstract: Nuova Zelanda, Queenstown, 1893. L'arrivo del giovane forestiero alla locanda desta in Elaine un'insolita curiosità. Con quell'aria sgualcita, sporco e un paio di stivali robusti, William Martyn a prima vista sembra uno dei tanti cercatori d'oro decisi a far fortuna in quel luogo sperduto tra fiumi e montagne. Eppure la sua eleganza e lo sguardo che sbuca da sotto lo Stetson con finiture di cavallino rivelano un'agiatezza non comune. Basterà questo a far innamorare Elaine, dal temperamento vivace quanto la lucentezza dei suoi boccoli rossi.L'uomo sembra ricambiare, almeno finché in città non arriverà Kura, la cugina maori di Elaine, il cui fascino esotico e libertà di costumi metteranno in subbuglio l'anima e il corpo di William, ribelle irlandese in fuga. Ma Kura detesta la vita dei magnati della lana che l'attende nella tenuta della nonna Gwyneira sulla Piana di Canterbury; lei vuole diventare una diva dell'opera nei teatri d'Europa.Il suo sogno finirà per rovesciare la scacchiera dei destini di ciascuno, in una terra vergine percorsa da antiche melodie capaci di risvegliare poteri misteriosi e sovrannaturali. Che solo la saggezza maori sa domare. In un mondo in rapida trasformazione per l'arrivo delle prime ferrovie, del lavoro nelle miniere, della macchina da cucire, si snoda l'abile intreccio romanzesco che continua la fortunata saga "neozelandese" che ha conquistato i lettori di mezza Europa. Helen e Gwyneira, le protagoniste del precedente Nella terra della nuvola bianca, sono diventate nonne e tocca alle loro giovani nipoti, Elaine e Kura, occupare il centro della scena. E tramandare alle generazioni future i segreti di due famiglie indissolubilmente legate fino agli antipodi del mondo.

La stanza della morte
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Deaver, Jeffery

La stanza della morte

Rizzoli, 19/06/2013

Abstract: Robert Moreno, cittadino americano, viene ucciso alle Bahamas da un cecchino in grado di colpire il cuore delle sue vittime a oltre un chilometro di distanza. La responsabilità dell'attentato ricade sul governo degli Stati Uniti: la sparatoria parrebbe infatti essere la risposta all'attacco terroristico che l'uomo stava apparentemente ordendo ai danni di una compagnia petrolifera americana. Ma le prime indagini portano alla luce oscuri retroscena, tra i quali il macabro omicidio a sangue freddo di un innocente. Sarà Lincoln Rhyme a presentarsi sulla scena del crimine a Nassau, mentre la collega Amelia Sachs continua le indagini a New York. Ma qualcuno sta facendo sparire ogni prova. Il decimo romanzo della serie di Lincoln Rhyme.

Tutto ciò che sappiamo dell'amore
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Hoover, Colleen

Tutto ciò che sappiamo dell'amore

Rizzoli, 19/06/2013

Abstract: Lake arriva in Michigan dopo la morte del padre, rassegnata ad affrontare un nuovo, faticoso inizio. La risalita appare all'improvviso dolce grazie a Will, il vicino di casa, a sua volta costretto dalla vita a crescere in fretta. L'intesa è immediata, ma il primo giorno nella nuova scuola Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will è uno dei suoi professori – giovanissimo, ma dall'altra parte della barricata. Altrettanto impossibile allontanarsi, dimenticarsi, rinunciare: e così Lake e Will si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam – una gara di versi – per dirsi tutto ciШ che devono e vogliono dirsi. Alla fine è qualcosa di molto semplice, di essenziale: tutto ciò che sappiamo dell'amore è che l'amore è tutto, come ha scritto Emily Dickinson a nome di tutti noi.

Resa dei conti
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Markaris, Petros

Resa dei conti

Bompiani, 19/06/2013

Abstract: Capodanno 2014. Grecia, Spagna e Italia sono uscite dall'euro. Anche la famiglia Charitos festeggia l'ultima notte dell'euro, e il ritorno alla dracma. Ma la festa dura poco e, ben presto, lascia spazio al disordine sociale: stipendi bloccati, governo tecnico fasullo, banche chiuse, disoccupazione, anziani affamati che rovistano nei cassonetti. Nel caos che si genera, accadono strani omicidi. Le vittime sono tre ex rivoluzionari del Politecnico, il movimento che insorse negli anni settanta contro il regime dei colonnelli.Sui loro corpi, il misterioso assassino lascia un messaggio, sempre lo stesso. È il comunicato della radio libera degli studenti rivoltosi del Politecnico: "Pane, Istruzione, Libertà".E a Charitos, in un clima rovente di protesta sociale, spetta l'onere di districarsi in questa nuova, delicatissima indagine. Forse l'ultimo giallo dedicato alla crisi economica, dopo Prestiti scaduti e L'esattore, Resa dei conti conferma non solo l'abilità di Petros Markaris nel costruire un avvincente meccanismo narrativo, ma anche la capacità di raccontare, nello specchio di un perfetto romanzo giallo, il mondo che ci circonda."Pane. Istruzione. Libertà. Pane non ne abbiamo."Il messaggio si interrompe bruscamente. Restiamo tutti in silenzio a scrutare il cadavere di Demertzìs.Il primo a riprendersi è Dimitriou.Comincia a sbottonare i vestiti del morto e a frugargli nelle tasche.Da una, estrae un cellulare e ce lo mostra. "Semplice ed efficace," ci spiega "Hanno registrato il messaggio sul cellulare.Poi hanno chiamatoe il telefonino ha iniziato a riprodurlo come una suoneria.Invece della musichetta, insomma, hanno messo il messaggio del Politecnico."