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I giorni in fila
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Garbarino, Andrea

I giorni in fila

La Linea, 15/05/2013

Abstract: In una città di mare della Liguria, "tetra persino sotto il sole", si intrecciano storie in bilico tra un presente abietto e un passato difficile da decifrare. A raccontarle è Sandra, una giovane donna dai tratti androgini e dai modi bruschi, gravata da un carico ingombrante di misteriose vicende familiari che alimentano il suo arrabbiato mal di vivere.Il 25 aprile, giorno della Liberazione, riceve una busta contenente una pillola rossa: "Medicina per la memoria" è scritto nella lettera anonima che l'accompagna. La sonnacchiosa vita di Sandra si anima, da qui in avanti, di pedinamenti, irruzioni in casa e intimidazioni, in un crescendo di eventi enigmatici che ruotano attorno al padre, fuggito da tempo in Provenza, e al nonno materno, un vicepodestà fascista rimasto vittima di uno strano incidente.Mentre Sandra scava nel passato della sua famiglia e della sua terra per capire ciò che le accade, si trova sempre più immersa in un ambiente magmatico e intrigante, popolato da ex partigiani ed ex repubblichini, da balordi malavitosi e trafficoni in colletto bianco, tutti a caccia di un tesoro nascosto per il quale sono disposti a uccidere e a morire.I giorni in fila è un romanzo che affianca un affascinante intreccio noir a una riflessione sottotraccia sull'avidità e sulla memoria, in cui la seconda può rappresentare un salutare antidoto alla prima.

Io ho visto
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Buffa, Pier Vittorio

Io ho visto

Nutrimenti, 16/05/2013

Abstract: Trenta storie di donne e uomini che hanno visto uccidere, che sono sfuggiti alla morte per caso, che convivono da settant'anni con il dolore che il tempo non può cancellare. Trenta storie scritte in prima persona, con linguaggio semplice e diretto, che accompagnano per mano il lettore nel vortice dell'Italia occupata dai nazisti, nei paesi devastati dalle fiamme. Trenta storie che fanno rivivere come in un film le stragi commesse dai nazifascisti tra il 1943 e il 1945. Dieci-quindicimila morti che non hanno mai avuto giustizia. Trenta storie per sapere. E per non dimenticare.

La cattedrale
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Dukaj, Jacek - M., Valenti

La cattedrale

Voland, 10/05/2013

Abstract: "A cosa porta io lo so bene. Lo scisma è inevitabile. Nonostante tutto, la maggior parte degli umani non accetterà un papa che respira cloro, depone le uova, vive mille anni... ed è cosi che andrà a finire, è solo questione di tempo." Un prete spedito su un planetoide degli Ismiraidi, dove si sperimenta la crescita del cristalvivo e dove si erge un'affascinante Cattedrale che inquieta. Vescovi di tutte le galassie pronti a partecipare, a Roma, al conclave che eleggerà il nuovo papa. Un ragazzino rinchiuso in una Scuola misteriosa che somiglia un po' a una prigione, nutrito di Sogni alieni per essere preparato al compito che gli è stato assegnato. Proiezione prolungata del nostro presente, l'universo di Jacek Dukaj, tramato di invenzioni fantastiche e di squarci lirici, di sontuosi paesaggi inediti, pullula però soprattutto di interrogativi, di dubbi.

L'alimentazione per lo sportivo
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Miggiano, Giacinto Abele Donato

L'alimentazione per lo sportivo

Il Pensiero Scientifico, 16/05/2013

Abstract: Anche se una corretta alimentazione non garantisce automaticamente la vittoria, l'atleta che voglia ottenere una prestazione di buon livello deve sempre fare attenzione a ciò che mangia. Quali sono le regole fondamentali da seguire? Come impostare uno schema dietetico per ottenere il massimo benefi cio dal proprio programma di allenamento? E come assicurare ai muscoli l'energia di cui hanno bisogno? Cosa è indispensabile sapere sul complesso rapporto fra alimentazione, benessere e attività sportiva, amatoriale o agonistica che sia? Come e perché le indicazioni cambiano a seconda dell'età, delle condizioni fi siologiche e dello stato di salute? Nel rispondere a questi e molti altri interrogativi l'autore si propone di aiutare gli atleti a realizzare il proprio piano alimentare "vincente", offrendo approfondimenti anche per dietisti, studenti di scienze motorie e professionisti operanti nel campo dello sport.Presentazione di Francesco Totti.

Lisboa. Quello che il turista deve vedere
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Pessoa, Fernando - U., Serani

Lisboa. Quello che il turista deve vedere

Voland, 10/05/2013

Abstract: Una guida scritta da Pessoa nel 1925 e ancora sorprendentemente attuale. Un insolito percorso tra le bellezze e i misteri di Lisbona e gli enigmi sempre nuovi del poeta portoghese. Un libro appassionato eppure lontano da ogni retorica, che vuole mostrare al turista tutto il patrimonio culturale della capitale lusitana.

Memorie del sottosuolo
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Dostoevskij, Fëdor - P., Nori

Memorie del sottosuolo

Voland, 10/05/2013

Abstract: "La poesia, credo, forse mi sbaglio, non sono un esperto, la poesia è come la musica, è il pathos, e questo libro, sia nel primo che nel secondo capitolo (un terzo capitolo che evidentemente c'era nella prima stesura si dev'essere perso per strada, chissà dove, non sono un esperto non posso saperlo), è pieno, di musica e di pathos. Vi consiglio, se posso dar dei consigli, e se ne avete voglia, di leggerlo ad alta voce. Credo che cambi. Ci son delle pagine che non si riescono a leggere senza accelerare, ci son delle pagine in cui manca il fiato." (Paolo Nori)

Nel paese dei briganti gentiluomini
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David-Néel, Alexandra - G., Boni

Nel paese dei briganti gentiluomini

Voland, 10/05/2013

Abstract: Nel 1920 nessun occidentale aveva mai messo piede in Tibet. Questo libro è il resoconto del primo tentativo di Alexandra David-Néel di raggiungere quella terra sconosciuta percorrendo migliaia di chilometri in sella a un mulo e più spesso a piedi. Imprese folli e rischiose raccontate da una voce acuta e sincera che ci svela tutto il fascino dell'Oriente.

Racconti di Odessa
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Babel', Isaak - Osimo, Bruno

Racconti di Odessa

Voland, 20/04/2015

Abstract: "A Babel' piace alternare due registri principali: quello del discorso quotidiano spicciolo, che io chiamerei 'sfondo', e un discorso barocco ritorto su sé stesso con il quale definisce a volte elementi naturali, a volte parti del corpo umano, come in questo brano: 'la testa le è caduta ed è finita per terra. Le braccia hanno preso il volo.' Frasi come queste mi richiamano alla mente in modo automatico e inevitabile Chagall. [...] L'ordine in cui i racconti sono stati collocati non corrisponde a quello di stesura e nemmeno a quello di pubblicazione, ma alla cronologia dei fatti narrati. Dato che i personaggi ricorrono, ho preferito dare al lettore l'illusione di una storia unica (anche se i lettori più attenti si accorgeranno di qualche incongruenza della trama). In effetti, più che con racconti a tratti si ha l'impressione di avere a che fare con il materiale per creare un romanzo." (Bruno Osimo)

Ricette vegetariane per tutti i giorni. Ricette, curiosità, approfondimenti
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Strozzi, Silvia

Ricette vegetariane per tutti i giorni. Ricette, curiosità, approfondimenti

Gruppo Editoriale Macro, 19/04/2016

Abstract: "Ricette Vegetariane per Tutti i Giorni" è un manuale che propone tante ricette semplici, accattivanti, tutte sperimentate e suddivise tra antipasti, primi, secondi, dolci e frutta, illustrate da bellissime fotografie e arricchite da curiosità, varianti e importanti consigli per la loro realizzazione. La cucina naturale e vegetariana è ricca di gusto e fa bene alla salute! È una scelta alimentare sana, molto varia e saporita e che rappresenta la decisione migliore per un ottimo stile di vita, equilibrato ed etico, che tiene conto delle stagioni e delle differenti esigenze energetiche del nostro organismo. Completano il volume le indicazioni sulla stagionalità degli ingredienti, i metodi di cottura, le caratteristiche nutrizionali e gli utensili da utilizzare.

Scatole cinesi. Quattro stagioni per il detective Malone
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Triantafillou, Soti - Dilillo, Giuseppina

Scatole cinesi. Quattro stagioni per il detective Malone

Voland, 10/05/2013

Abstract: È un anno nero per il detective privato Stuart Malone, ex poliziotto e fanatico di oroscopo e filosofia cinese. Oltre a fare i conti con i propri fallimenti sentimentali è chiamato dalla polizia di New York per risolvere una misteriosa serie di omicidi accomunati da un indecifrabile tatuaggio sui corpi delle vittime. Tra rimedi orientali, feng shui, biscotti della fortuna e coincidenze astrali, il pigro Malone tenta di venire a capo del difficile caso e della propria vita.

Sugar queen
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Zagaria, Cristina

Sugar queen

Emma Books, 10/05/2013

Abstract: "Ora sono felice. Credimi papà, non sono un avvocato, ma mi sento… mi sento una regina. Ogni giorno mi alzo e realizzo fiori, principesse, esseri magici. È come vivere nel regno di Alice ed essere la regina di cuori, ma una regina buona.""Una regina di zucchero" sussurra suo padre.Giada scopre di aspettare il secondo figlio a 35 anni. La gravidanza è incompatibile con il suo lavoro, ma lei non vuole rimanere a casa, a fare solo la mamma. Vuole la sua indipendenza economica, vuole sentirsi utile e realizzata professionalmente.Sullo sfondo di una Napoli in crisi, Giada, grazie ai consigli della nonna Anna, sarta vecchio stile, e del padre, giornalista che non scende mai a compromessi, si inventa dal nulla un lavoro. Diventa una cake designer, passando dalla cucina di casa al suo primo vero laboratorio. La prima torta la fa per sua figlia. Le altre per tutta la città. A incoraggiarla, proprio l'amore per i suoi bambini, i primi a credere in lei.Questa è la storia vera di Giada Baldari, alias Sugar Queen.

Un'ottima alternativa al divorzio
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Bare, Carlo K.

Un'ottima alternativa al divorzio

MilanoNera, 15/05/2013

Abstract: Gavin è infatuato di Meg, una impiegata di sua moglie Leanne, e le invia appassionate email contenenti i suoi più reconditi pensieri. Leanne affida alle pagine di un diario le sue frustrazioni di moglie infelice. La lettura di questi documenti rivela tutto l'odio radicato tra i due coniugi, che finiscono presto per progettare l'uno l'eliminazione fisica dell'altro. È l'inizio di una serie di maldestri tentativi d'omicidio che condurranno presto al tragico epilogo del loro matrimonio.

Veren'ka Olesova
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Gorkij, Maksim - D., Morante

Veren'ka Olesova

Voland, 10/05/2013

Abstract: "C'è un criterio a mio parere infallibile per saggiare la verità ("autenticità") del personaggio (ma è ciò poi cosa diversa dalla verità-"autenticità" della narrazione?): e cioè, se il personaggio - quali che siano le virtù di cui si adorna l'identità fittizia che gli è prestata - "ci riesce antipatico", se ci sentiamo a disagio in sua compagnia o addirittura non lo sopportiamo, ciò non può essere che a causa del fatto che il personaggio è "sbagliato" perché irreale... Resta però che dovremmo comunque in qualche modo chiederci - ed è questione del massimo momento - se Varen'ka Olesova - lei (il Personaggio) ci piace o non ci piace, se stiamo volentieri in sua compagnia o a seguirne le 'peste', se ce ne sentiamo (l'abbiamo detto!) "intrigati"... Quanto a me, conosco la risposta. Sia detto fra noi, mi sono anche, temo, un poco innamorato..." (dalla postfazione di Daniele Morante)

Amo la cucina calabrese. Ricette della tradizione
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Scalise, Rina

Amo la cucina calabrese. Ricette della tradizione

Falco Editore, 09/04/2013

Abstract: Sì, cari amici, Amo la cucina calabrese con tutto il mio cuore e dedico questo libro – che non vuole essere un elenco completo di tutte le ricette esistenti in Calabria – a tutti voi che mi leggete. è, piuttosto, un omaggio alla bellissima Calabria, dove sono nata e da dove, a pochi anni di età, sono emigrata con la mia famiglia per la Svizzera. In questa mia seconda patria, sono rimasta per tanti anni fino al rientro definitivo. E oggi che abito nelle Marche, ho voluto riscoprire le mie radici culinarie. Vi prego, abbiate pazienza, la cucina calabrese è antichissima e di conseguenza esistono talmente tante ricette che è impossibile riportarle tutte. Vi invito a iscrivervi al gruppo di Facebook "Amo la cucina calabrese!": non vedo l'ora di leggere i vostri commenti e, se vorrete, le vostre ricette della cucina calabrese che – non dimenticatelo mai – affonda le sue radici nella Magna Grecia! Rina

Ereditare. Manuale pratico-operativo per gestire al meglio una successione
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Guzzi, Davide

Ereditare. Manuale pratico-operativo per gestire al meglio una successione

Edizioni FAG, 20/05/2013

Abstract: Prima o poi ciascuno deve affrontare una successione ereditaria. Questo volume aiuta, con un'originale chiave di lettura, chi deve affrontare una successione, in particolare quando nel patrimonio del defunto rientrano società, ditte individuali o attività di lavoro autonomo. Il testo ne esamina le problematiche fiscali, giuridiche, organizzative, economiche e contabili; schemi e tabelle di sintesi, insieme a numerose esemplificazioni, offrono una guida pratica e di facile utilizzo per affrontare con successo le realtà più diverse. Il volume si rivolge non solo ai professionisti che si occupano di questioni successorie, ma anche alle persone che si trovano all'improvviso in un contesto ereditario e necessitano di un valido punto di riferimento.

Il coraggio di dire no. Lea Garofalo la donna che sfidò la 'ndrangheta
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De Chiara, Paolo

Il coraggio di dire no. Lea Garofalo la donna che sfidò la 'ndrangheta

Falco Editore, 27/03/2013

Abstract: [...] la storia di Lea Garofalo, di questo ci parla. Di una vita violenta vissuta in un clima di perenne e quotidiana violenza. Un'esistenza dove la tenerezza, l'affetto, la comprensione non hanno mai trovato spazio. Forse, ma questo lo si avverte leggendo il libro e soffermandosi a riflettere sulle pagine più dense, alla fine della sua vicenda umana.Lea aveva capito che una vita violenta non è più vita e per questo aveva chiesto aiuto. Allo Stato, a questa cosa incomprensibile e troppo lontana per una ragazza di Calabria, allo Stato come unica entità cui aggrapparsi in quel momento. Perché quando rompi con la famiglia, quando vuoi venirne fuori, diventi una infame, una cosa lorda, la vergogna per il padre, i fratelli, il marito. E la vergogna si lava con il sangue.dalla Prefazione di Enrico Fierro

Il ricercatore di emozioni
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Cesati Cassin, Marco

Il ricercatore di emozioni

La Lepre, 12/10/2011

Abstract: Siamo nel 2021. In tutto il mondo nascono associazioni volte al risveglio spirituale dell'umanità. Il milanese Matteo Corsi, ricercatore di emozioni, e il newyorkese John Stewart sono a capo, rispettivamente, di una fondazione e di una rivista che rivoluzionano il modo di guardare al caso e al destino, alla luce delle coincidenze più significative che accadono agli esseri umani. Contro questo movimento si schiera un gruppo potente e spietato capeggiato dal misterioso Damian e dal suo braccio armato, l'implacabile Spiros, che si lasciano dietro una dolorosa scia di sangue. La trama, scandita da un ritmo mozzafiato, si snoda tra amore e morte, insegnamenti esoterici che ricordano La profezia di Celestino e colpi di scena al cardiopalma. Tutte le coincidenze narrate, documentate dall'autore, sono veramente accadute.Prefazione di Paolo Bonolis

L'apofasia del cav. Ciro Saverio Paniscotti
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Panunzio, Enrico

L'apofasia del cav. Ciro Saverio Paniscotti

La Lepre, 22/02/2012

Abstract: Sontuoso e barocco, lampeggiante e spiritato, il romanzo di Panunzio vuole celebrare la forza iniziatica di un paesaggio di dolmen e reliquiari, e di una civiltà che ha accettato il silenzio.Il GiornoUna valigia metafisica abbandonata sulla soglia di casa: l'ultimo discendente del Cav. Ciro Saverio Paniscotti torna nella lontana e desolata terra delle Murge, luogo del passato, di superstizioni e di saperi dimenticati. E a Torre Pulo, sua "torre d'avorio", egli riscopre un mondo perduto leggendo gli scritti del suo avo, brevi trattati che percorrono lo scibile umano in modo abnorme e sregolato, ma che alla fine rivelano un ordine misterioso. Le pagine del Cav. Paniscotti affrontano temi emblematici: il fuoco, i triangoli, i privilegi, gli errori, le donne, gli indovini, i cannibali e altri ancora per arrivare, necessariamente, al tema della morte. Il pensiero filosofico si mescola con la magia e l'aspirazione alla spiritualità con un sarcasmo dissacrante.L'"apofasia" è qui intesa come una sospensione del giudizio e come una sorta di "abbagliamento", una categoria poetica, irregolare, personale. Un duplice abbagliamento: quello del deserto di luce della Puglia assolata e quello della presunzione scientifica e della ragione. Panunzio gioca con le parole in modo ironico e barocco, tesse un disegno letterario evocativo e musicale, ma crea anche una prosa fortemente significante, un testo graffiante e intelligente in cui il lettore può cercare sia la leggerezza del divertimento che le profondità del pensiero.

Cristo non abita più qui
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Farinella, Paolo

Cristo non abita più qui

Il Saggiatore, 22/05/2013

Abstract: "Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che sono stati mandati a te." Se si sostituisce Gerusalemme con Vaticano, il Vangelo di Matteo fila con una coerenza feroce. Parola di Paolo Farinella, prete. Il Vaticano, sempre, da sempre, uccide i profeti. Il Vaticano, sempre, da sempre, manda Cristo in esilio. Cristo non abita più qui. E, forse, non ci ha mai abitato. Da mille anni, sin dai tempi della lotta per le investiture, e dunque del conflitto tra papa Gregorio VII e l'imperatore Enrico IV, il Vaticano è terra di tutti, tranne che di Dio. È stato governato da una lunga fila di papi re, portatori di un potere assoluto, sia spirituale che temporale. Il papa, per dogma, è infallibile: ai tempi di Benedetto XVI, anche la Santissima Trinità cede il passo alla gloriosamente regnante Sua Santità. Il papa – come ai tempi del dictatus papae – non può essere giudicato da alcuno. Ha il diritto di deporre gli imperatori. Il papa impera oltre l'impero. Dove impera il papa, in Vaticano, Dio non c'è. Nel Vaticano, Dio viene mandato in guerra: i cappellani militari disconoscono la pace e abbracciano la guerra. Stringono alleanze con il ministero della Difesa: sono dentro lo Stato, sono lo Stato. Qui, in Vaticano, si dà morte ai profeti, vita ai banditi. Ci si dimentica per decenni di martiri come monsignor Romero, ucciso perché osteggiava la dittatura salvadoregna; si proteggono per anni uomini come padre Marcial Maciel Degollado, protagonista di atti di pedofilia, e non solo. Qui, in Vaticano, si dà spazio ai neocatecumenali, ai lefebvriani, all'Opus Dei, a Comunione e Liberazione. Qui, in Vaticano, da sempre, chi pensa muore. In Vaticano non c'è Cristo. Se un prete avesse il dono della profezia, se conoscesse tutti i misteri, se possedesse tanta fede da trasportare le montagne, ma non avesse Cristo, no: non sarebbe nulla. In Cristo non abita più qui, Paolo Farinella, prete genovese, prete laico, prete ateo per grazia di Dio, tesse un arazzo appassionato, fondendo esperienze personali, teologia, storia e narrazione. Esplorando i testi sacri e le storie umane ed ecclesiastiche, da Adamo ed Eva alla nuova luce portata da papa Francesco, chiede a voce alta una radicale riforma della Chiesa Cattolica nel solco del Concilio Vaticano II. E lancia un grido d'amore: non dimentichiamoci di Dio.

La legge di questa atmosfera
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Domanin, Igino

La legge di questa atmosfera

Il Saggiatore, 22/05/2013

Abstract: Milano. Il Teatro degli Arcimboldi crolla sotto gli occhi attoniti di un'immensa folla. Un camion bomba colpisce il bersaglio, l'assessore alle Attività produttive, curiosi, giornalisti, passanti assistono alla distruzione. Le esplosioni si sviluppano senza tregua, i cornicioni si staccano come polpa dalle ossa. I boati e i lampi deflagrano mentre aerei da caccia sganciano missili a breve gittata sull'obiettivo. Tra nugoli di polvere, un'enorme voragine si apre là dove si faceva cultura, mentre altoparlanti amplificano il frastuono. Non resta niente. La struttura è collassata, la terra implosa. Non si tratta di un attentato terroristico, ma del primo evento organizzato in Italia da Sandro Arrigoni, architetto di fama internazionale, il teorico delle rovine. La Arrigoni S.p.A. si occupa di demolizioni programmate e creative di luoghi altamente simbolici; in tutto il mondo le cave ciclopiche create da quelle distruzioni attraggono curiosi e turisti, mentre persone ambiscono ad abitare in quei non-luoghi, desiderosi di abolire agi e consumi e gabbie della civiltà precedente: nuova teoria architettonica o impensabile esperimento sociale? Non se lo chiede Marco Riva, talentuoso Event Show Organizer milanese, che vorrebbe sfruttare gli scenari architettonici proposti dall'archistar come location. Solo dopo essere stato convocato da Arrigoni alla riunione segreta in uno studio nel ventre della terra, Riva inizia a intuire l'intrico di complotti che coinvolge assessori comunali, donne efebiche, molli segretarie, rabdomanti, filosofi e un neurologo francese dal nome altisonante, sinistramente somigliante a Sandro Arrigoni. Con "La legge di questa atmosfera", Igino Domanin, tra i più sofisticati narratori di questi anni, disegna alla perfezione una vicenda emblematica con riferimenti espliciti a DeLillo e Houellebecq, arricchendola allo spasimo di sfondamenti: il destino dell'uomo occidentale in mano alla tecnica, un'epoca in cui si contagiano l'arcaico e il futuribile, la crisi deflattiva e l'abbondanza svergognata, l'urlo preverbale della scimmia antenata insieme all'astrazione e alla canzonetta pop (il testo tracima di citazioni che vanno dai Righeira a Battiato, da Martino al Celentano citato dal titolo). Un cortocircuito di memoria, in cui riconosciamo tessere del nostro immaginario e del nostro passato, proprio nel momento in cui attraverso la letteratura si liquidano la Storia e il Futuro.