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Confessioni di una sociopatica
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Thomas, M. E.

Confessioni di una sociopatica

Marsilio, 16/10/2013

Abstract: M.E. Thomas è seducente, carismatica, manipolatrice, ambiziosa, è una donna di successo. Ha un ottimo lavoro, una famiglia, amici che ama e che la amano. Le manca solo una cosa: la coscienza. Lei è una sociopatica, non sa che cosa sia il rimorso e ne è consapevole. Nessuno, al di fuori della sua famiglia, conosce il suo segreto: per la prima volta racconta la sua storia. Scrive con una onestà impressionante sulla sua vita, dalla confusione che provava da piccola nel cercare di farsi andare bene al bisogno di prevalere sugli altri che prova invece da adulta, dai suoi espedienti per raggiungere il successo al lavoro e in amore ai disastri che le hanno permesso di conoscersi meglio, fino alle motivazioni che le consentono di controllare il suo comportamento, almeno la maggior parte delle volte. Si stima che il 4% della popolazione sia affetto da questo inquietante disturbo della personalità, una persona su 25. Come si comporta un sociopatico? Come si nasconde? Con una voce chiara, misurata e spaventosamente sincera, una donna sociopatica ci porta in profondità nella sua mente, nella sua vita, nei suoi segreti.

Intellettuali del piffero
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Mastrantonio, Luca

Intellettuali del piffero

Marsilio, 16/10/2013

Abstract: Per chi suonano il piffero gli intellettuali del piffero? Per se stessi, per avere un posto nella società dell'avanspettacolo politico, offrendo i loro servigi al mercato mediatico, dato che partiti e altre vecchie istituzioni non garantiscono più il ruolo e l'ingaggio di prima. Nell'ultimo ventennio hanno spesso commesso la truffa di travestire da militanza il proprio tornaconto personale: c'è chi ha goduto di posizioni di rendita grazie a opposti finti estremismi, facendo affari col nemico, e chi ha speculato, mettendo "in pegno" non la sua autorevolezza ma l'impegno stesso. Risultato? È ormai cronico quel bipolarismo che da sistema elettorale è diventato disturbo psichico: la sinistra è affetta dalla sindrome dei migliori, la destra ascolta gli istinti peggiori; il centro oscilla secondo convenienza, non coscienza. Così i cattolici fanno i libertini e il moralismo è l'arma delle femministe.E ancora: se le vecchie trombette castrano i figli blaterando di rivoluzione, i giovani senza futuro fanno i tromboni. Per questo il parricidio intellettuale è un diritto naturale, una legittima difesa da praticare azzerando i pregiudizi pregressi e mettendo al servizio di tutti i torti e le ragioni di tutti. Come? Leggendo da adulti (traendone la morale) le favole che raccontano al pubblico gli intellettuali del piffero: furbi storytellers, cattivi maestri e arlecchini del pensiero.Il libro, che fa nomi e cognomi, racconta chi sono i pifferai di Hamelin, i maiali di Orwell, i grilli parlanti; quando lo sono diventati e dove si collocano, dal fronte fantomarxista a quello vaffanculotto; il cosa riguarda i disturbi cognitivi derivati dal ventennio bipolare, quali il patriottismo merdaiolo, la demenza storiografica, la satiriasi giornalistica, la cleptomania, la cassandropausa; legati al perché, al come (auto-fiction, dietrologie, appelli) e con che mezzi, e con l'aiuto di chi, agiscono (gruppi editoriali, movimenti e partiti, magistratura). Infine, si racconta anche quanto prendono: c'è un tariffario di massima, in euro, delle principali prestazioni intellettuali. Cosa fare? Riconoscerli, per non farsi fregare.

Le parole mancate
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Colizzi, Alessandro

Le parole mancate

Marsilio, 16/10/2013

Abstract: È una sera afosa di mezza estate. Andrea è ancora in città per ultimare il suo lavoro prima di raggiungere la moglie e i figli al mare per le vacanze. Qualcuno bussa alla porta del suo appartamento, e quando Andrea apre si trova di fronte un vecchio dimesso che dice di essere suo padre. Senza neppure riflettere sul fatto che suo padre è morto trent'anni prima, gli butta le braccia al collo travolto da un'onda di commozione. "Ho saputo che tua madre è morta, per questo ho deciso di tornare", gli dice il vecchio, ed è l'unica frase che pronuncia prima di addormentarsi sul divano, lasciando Andrea ad arrovellarsi sul senso del suo ritorno. Le parole mancate, è il viaggio di una notte a ritroso nel tempo, negli orrori e nelle dolcezze di una vita familiare lontana e difficile, in cui il protagonista, cercando di riannodare i fili del passato, arriva quasi a perdersi. La figura del padre, regista famoso, scrittore, uomo acclamato e dannato, incombe su di lui come un groviglio irrisolto di domande, rivendicazioni, fughe dolorose e abbandoni. E la presenza di una madre altrettanto altera, ma folle, che così a fondo ha segnato con la sua natura violenta l'esistenza di tutti, dilatano questa notte costellata di colpi di scena, silenzi, tentativi di risposta e prese di coscienza a cui Andrea non può sottrarsi.

Wool
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Howey, Hugh

Wool

Fabbri Editori, 16/10/2013

Abstract: HA CONQUISTATO L'AMERICA. HA STREGATO IL RESTO DEL MONDO. SE PENSATE DI AVER GIÀ LETTO TUTTO, NON AVETE ANCORA LETTO WOOL.Cosa faresti se il mondo fuori fosse letale e l'aria che respiri potesse uccidere? Se vivessi in un luogo dove ogni nascita richiede una morte e le tue scelte possono salvare vite o distruggerle? Questo è il mondo di Wool. In un futuro apocalittico, in un paesaggio devastato e tossico, una comunità sopravvive rinchiusa in un gigantesco silo sotterraneo. Lì, uomini e donnevivono prigionieri in una società piena di regole che dovrebbero servire a proteggerli. Il rispetto delle leggi è affidato allo sceriffo Holston, un uomo lucido e malinconico che vive nel ricordo della moglie scomparsa. Dopo anni di servizio integerrimo, un giorno, a sorpresa, rompe inaspettatamente il più grande di tutti tabù e chiede di uscire, di andare fuori, incontro alla morte. La sua fatidica decisione scatena una serie di terribili eventi. A sostituirlo è nominato un candidato improbabile, un tecnico specializzato del reparto macchine: Juliette. Ora che il silo è affidato a lei, imparerà presto a sue spese quanto il suo mondo è malato. Juliette è abituata ad aggiustare le cose e vuole vederci chiaro: com'è nato il silo? E chi ha interesse a mantenervi l'ordine, tanto da arrivare a uccidere? Forse il silo è in procinto di affrontare ciò che la storia ha lasciato solo intendere e che i suoi abitanti non hanno mai avuto il coraggio di sussurrare. Rivolta.

La crisi non è finita
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Roubini, Nouriel - Mihm, Stephen

La crisi non è finita

Feltrinelli Editore, 31/08/2013

Abstract: "Ciò che abbiamo appena vissuto è solo un assaggio di ciò che verrà. Le crisi faranno parte del nostro futuro"Nel settembre del 2006, dal podio del Fondo monetario internazionale, un professore di economia della New York University ammonì sull'imminente, terribile crack dell'economia mondiale, innescato dalla crisi dei mutui immobiliari americani. All'e­poca nessuno diede peso alle sue fosche analisi, ma oggi, dopo che tutte le sue previsioni si sono puntualmente avverate, Nouriel Roubini è riconosciuto come uno degli economisti più autorevoli del mondo. In questo libro Roubini svela finalmente in che modo sia riuscito a prevedere prima di altri la crisi in arrivo, evidenzia gli errori da evitare nella fase attuale e indica i passi da compiere per uscirne in modo stabile. Centrale nella sua visione è la convinzione che i disastri economici non siano "cigni neri", eventi unici e imprevedibili, privi di cause specifiche. Al contrario, i cataclismi finanziari sono antichi quanto il capitalismo stesso e si possono prevedere e riconoscere mettendo a confronto i dati ricavabili dalle diverse realtà geografiche ed epoche storiche. Solo traendo i giusti insegnamenti dalle tante esperienze di crisi, ammonisce Roubini, possiamo fronteggiare l'endemica instabilità dei sistemi finanziari, imparare a prevederne i punti di rottura, circoscrivere i pericoli di contagio globale, e soprattutto riuscire a immaginare un futuro più stabile per l'economia mondiale.

Ditelo a Sofia
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Szabò, Magda

Ditelo a Sofia

Salani Editore, 17/10/2013

Abstract: Budapest, estate 1957. Sofia ha undici anni e non riesce a capire il difficile mondo dei grandi intorno a lei. Timida e impacciata, studentessa mediocre e delusione continua per sua madre, Sofia aveva un buon rapporto solo con il padre, giovane medico stroncato da un infarto. "Ditelo a Sofia" sono le sue ultime parole, che diventano per la ragazzina un'ossessione. "Ditelo a Sofia": ma cosa? Il desiderio spasmodico di conoscere l'ultimo messaggio del padre la spinge sulle tracce dell'unico testimone che era in ambulatorio in quel momento, il terribile signor Pongráz, l'anziano usciere della sua scuola. L'uomo nasconde, dietro la rabbia, un doloroso segreto, Sofia vede gli errori degli adulti, ma non giudica e cerca qualcuno che le voglia bene per quello che è. Insieme, l'anziano scontroso e la bambina troppo sensibile, cercheranno risposta alla loro silenziosa domanda d'amore. Da una scrittrice che ha segnato la letteratura del Novecento, conosciuta dal grande pubblico per il suo capolavoro La Porta, un romanzo lieve e profondo, che parla una lingua senza tempo e dipinge i moti dell'animo nelle loro più sottili sfumature, rendendo straordinarie vite ordinarie.

La vita sognata di Ernesto G.
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Guenassia, Jean-Michel

La vita sognata di Ernesto G.

Salani Editore, 17/10/2013

Abstract: Joseph Kaplan, ebreo praghese, viene spinto dal padre a specializzarsi a Parigi in Biologia.Il prestigioso istituto Pasteur gli offre una posizione di ricercatore nella sede di Algeri e qui incontra Christine, la fidanzata di un amico, attrice teatrale e femminista intransigente.Brillante e infaticabile, Kaplan si guadagna la stima del direttore dell'istituto, che allo scattare delle leggi razziali istituite dal governo Pétain lo spedisce in un remoto avamposto di ricerca, salvandogli la vita. Ad Algeri, a guerra finita, Joseph ritrova Christine e le chiede di partire con lui: destinazione Praga, dove spera di ritrovare il padre di cui non aveva più notizie da anni. Nella Praga della ricostruzione e dell'ideale socialista, Joseph e Christine trovano amici e un equilibrio che culmina nella nascita di due bambini. Kaplan viene eletto deputato, è un medico stimato e conosciuto. Hanno inizio però le purghe interne al Partito: Christine scompare con il figlio più piccolo e accanto a Joseph rimangono Helena, la figlia maggiore, e Tereza, la moglie dell'amico Pavel. È questa lacomposizione della famiglia di Kaplan quando lo ritroviamo, direttore di un sanatorio in campagna,alle prese con un paziente moribondo inviatogli direttamente dai vertici del Governo. Il paziente misterioso è Ernesto G., e tra lui e Helena nasce un amore. Impossibile.

Il mio disastro sei tu
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McGuire, Jamie

Il mio disastro sei tu

Garzanti, 17/10/2013

Abstract: Uno splendido disastro è un fenomeno mondiale e la serie che ha portato al successo Jamie McGuire. Sentimenti inconfessabili, lotte interiori, passione proibita: è difficile non diventarne dipendenti. "Credevate che fosse stato detto tutto sul mondo di Abby e Travis? Il mio disastro sei tu vi farà ricredere. Preparatevi a venire travolti dalle emozioni."The Bookseller"I fan li aspettavano da mesi. E finalmente Abby e Travis sono tornati. Con loro potrete sognare di nuovo un amore tormentato senza regole e confini."Publishers Weekly"I libri di Jamie McGuire creano dipendenza. Un nuovo romanzo, un altro caso editoriale ancora più sorprendente."USA TodayJamie McGuire è autrice delle serie:Uno splendido disastro1 - Uno splendido disastro 2 - Il mio disastro sei tu 3 - Un disastro è per sempre 4 - Uno splendido sbaglio 5 - Un indimenticabile disastro6 - L'amore è un disastro 7 - Il disastro siamo noi8 - Un disastro perfetto9 - L'ultimo disastroHappenstance1 - Una meravigliosa bugia2 - Un magnifico equivoco3 - Un'incredibile folliaCrash & Burn 1 - Sei il mio danno2 - Sei il mio inganno"Un giorno ti innamorerai, Travis. E quando succederà, combatti per il tuo amore. Non smettere di lottare. Mai." Travis Maddox è solo un bambino quando sua madre, ormai con un filo di voce, gli lascia queste ultime parole. Parole che Travis conserva come un tesoro prezioso. Adesso Travis ha vent'anni e non conosce l'amore. Conosce le donne e sa che in molte sarebbero disposte a tutto per un suo bacio. Eppure nessuna di loro ha mai conquistato il suo cuore. Provare dei sentimenti significa diventare vulnerabili. E Travis ha scelto di essere un guerriero.Finché un giorno i suoi occhi scuri non incontrano quelli grigi di Abby Abernathy. E l'armatura di ghiaccio che si è scolpito intorno al cuore si scioglie come neve al sole.Abby è diversa da tutte le ragazze con cui è sempre uscito. Cardigan abbottonato, occhi bassi, taciturna. E soprattutto apparentemente per niente interessata a lui. Ma Travis riesce a vedere dietro il suo sorriso e la sua aria innocente quello che nessuno sembra notare. Un'ombra, un segreto che Abby non riesce a rivelare a nessuno, ma che pesa come un macigno. Solo lui può aiutarla a liberarsene, solo lui possiede le armi per proteggerla. L'ultima battaglia di Travis Maddox sta per cominciare e la posta in palio è troppo importante per potervi rinunciare. Solo combattendo insieme Abby e Travis potranno dare una casa al loro cuore sempre in fuga.  

L'eroe di Poitiers
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Cornwell, Bernard

L'eroe di Poitiers

Longanesi, 17/10/2013

Abstract: "Bernard Cornwell è davvero insuperabile."Lee Child"Il più grande scrittore di romanzi storici contemporaneo."The Washington PostUn eroe indimenticabile Una spada dal potere misterioso Uno scontro che può cambiare per sempre il corso della storia Settembre 1356, la guerra dei Cent'anni infuria in Europa. In Francia l'esercito inglese, guidato da Edoardo di Woodstock, il Principe nero, semina ovunque il terrore, con lo scopo di costringere il sovrano francese a mettere in campo il proprio esercito: le città sono assediate, i campi bruciano e non esiste un solo luogo sicuro. E i francesi, insieme ai loro alleati scozzesi, sono pronti a dare battaglia. Dopo un primo attacco vincente, gli inglesi si ritrovano in inferiorità numerica, intrappolati vicino alla cittadina di Poitiers. Thomas di Hookton, valoroso arciere inglese che ha già combattuto nella battaglia di Crécy, riceve l'ordine di trovare la Malice, la mitica spada di San Pietro, che secondo la leggenda sarebbe in grado di assicurare la vittoria al suo possessore, decidendo così delle sorti della cristianità. Ma anche i francesi sono alla ricerca dell'epica reliquia e Thomas di Hookton, alla guida di un gruppo di mercenari, si trova ad affrontare un vortice di violenza e tradimenti, sperando di portare a termine la sua disperata missione prima che sia troppo tardi...

L'uomo della sabbia
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Kepler, Lars

L'uomo della sabbia

Longanesi, 17/10/2013

Abstract: Nel cuore di una notte d'inverno in cui la neve ricopre interamente Stoccolma, un ragazzo cammina lungo i binari di un ponte ferroviario sospeso sul ghiaccio, in direzione del centro. Perde sangue da una mano ed è in gravissimo stato di shock: nel suo delirio febbricitante, parla di un misterioso uomo della sabbia. Il ragazzo si chiama Mikael e risulta scomparso da dodici anni. Da sette è stato ufficialmente dichiarato morto. All'epoca dei fatti, dopo lunghe ricerche, tutti hanno preferito credere che Mikael fosse annegato insieme alla sorellina, Felicia, scomparsa lo stesso giorno, sebbene i corpi non siano mai stati trovati. Tutti tranne il commissario Joona Linna. Lui ha sempre saputo che i due fratelli sono tra le numerose vittime del più spietato serial killer svedese, Jurek Walter, l'uomo che lui stesso ha catturato anni prima. Da allora Jurek Walter è detenuto in regime di isolamento nell'unità di massima sicurezza dell'ospedale psichiatrico Löwenströmska. Non può parlare con nessuno ed è costantemente sedato, ma niente riesce a domarlo. Il male che abita in lui è animato da una furia incontrollabile. Con il ritorno di Mikael, però, tutto cambia. Nessun caso può considerarsi chiuso. E Felicia potrebbe essere ancora viva... L'unico a sapere la verità è Walter, l'unico uomo forse in grado di essere più pericoloso dietro le sbarre che da libero. Qualcuno deve introdursi nell'ospedale e conquistarsi la fiducia del serial killer, sperando di indurlo a parlare. E, soprattutto, sperando di sopravvivergli...

La morte ci fa belle
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Serra, Francesca

La morte ci fa belle

Bollati Boringhieri, 17/10/2013

Abstract: "Non c'è niente di più poetico al mondo della morte di una bella donna", scriveva Edgar Allan Poe a metà dell'Ottocento. Il trionfo dell'immagine della bellezza femminile accoppiata alla morte è il tema di questo libro, che racconta le vicende della sposa cadavere in un percorso storico vertiginoso e ricco di suggestioni. Venerata come un santino fino ai giorni nostri, la bella donna morta non viene uccisa dalla forza bruta ma da un eccesso di devozione: icona intramontabile della nostra cultura, attraversa il tempo e lo spazio senza mai invecchiare, compiendo il suo eterno sacrificio al Bello e all'Ideale. Dopo aver svelato i retroscena della figura della "pornolettrice" nelle Brave ragazze non leggono romanzi, Francesca Serra ci invita con il suo stile caustico e irriverente a domandarci che cosa si nasconda dietro agli incantevoli cadaveri femminili che affollano i nostri musei, film e romanzi. Perché Ofelia continua a morire, quando acquistiamo al bookshop della Tate Gallery l'ennesima riproduzione del celebre quadro preraffaellita di John Everett Millais? A cosa serve la sua morte? E chi è il suo assassino? Sulla traccia di queste domande si farà un lungo e avventuroso viaggio, dalla Parigi di Baudelaire all'isola di Mauritius, da Goa al paese dei giganti di Gulliver, dal paradiso dell'Arte all'inferno della mercificazione.

La carovana del sale
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Dak, Elena

La carovana del sale

Corbaccio, 17/10/2013

Abstract: Ogni anno, tra l'autunno e l'inverno, i tuareg dell'Aïr, nel nord del Niger, attraversano il Ténéré verso le saline e le oasi di Bilma e di Fachi con centinaia di dromedari per andare a rifornirsi di sale e di datteri che poi trasporteranno nei paesi del sud per scambiarli con miglio, il cereale sul quale si basa la loro alimentazione. Sono le leggendarie "carovane del sale", che ripercorrono da tempo immemorabile gli stessi itinerari con gli stessi rituali. Da tempo Elena sognava di partecipare a quella straordinaria avventura. Il caso gliene fornì l'occasione e nell'autunno del 2005 si unì a una carovana di trenta uomini con trecento dromedari. Un privilegio non comune, da meritarsi giorno per giorno con grandi fatiche che, nonostante si fosse allenata con impegno, si rivelarono ancor più severe del previsto. Ma niente, neppure la malaria contratta durante il viaggio, riuscì a compromettere la grande avventura.

È facile lavorare felici se sai come farlo. Come applicare la nostra intelligenza emotiva al mondo del lavoro
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Tan, Chade-Meng

È facile lavorare felici se sai come farlo. Come applicare la nostra intelligenza emotiva al mondo del lavoro

Corbaccio, 17/10/2013

Abstract: Dopo aver lavorato per molti anni a Google, prima come ingegnere e quindi nel settore delle Risorse Umane, Chade-Meng Tan ha elaborato e perfezionato un programma che applica l'intelligenza emotiva alla vita lavorativa attraverso la meditazione, per sviluppare le doti di leadership e di collaborazione necessarie per lavorare bene e serenamente. Con tono lieve e sorridente, attraverso suggerimenti ed esempi pratici, l'autore insegna ad avvicinarsi gradualmente a una condizione di consapevolezza, fiducia in se stessi ed empatia che permette di migliorare ogni aspetto della propria vita, personale e professionale. Seguendo il suo programma imparerai in concreto a sviluppare l'intelligenza emotiva, a rafforzare la tua autostima attraverso una maggiore consapevolezza e capacità di autoregolamentazione, a comprendere meglio gli altri e ad acquisire doti sociali quali leadership, autorevolezza e capacità di comunicazione che sono indispensabili nel lavoro.

Vita di un esploratore gentiluomo. Il Duca degli Abruzzi
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Tenderini, Mirella - Shandrick, Michael

Vita di un esploratore gentiluomo. Il Duca degli Abruzzi

Corbaccio, 17/10/2013

Abstract: Nato a Madrid nel 1873, terzogenito del re di Spagna Amedeo d'Aosta e nipote del re d'Italia Vittorio Emanuele II, Luigi Amedeo si dedicò fin da giovanissimo alle sue grandi passioni: l'avventura e l'esplorazione. Conclusa l'Accademia navale di Livorno, viaggiò per mare in tutto il mondo e fra il 1897 e il 1900 realizzò le prime spedizioni che lo resero famoso compiendo la prima ascensione del monte Sant'Elia, in Alaska, e guidando la spedizione della Stella Polare che raggiunse la latitudine Nord più avanzata dell'epoca. Tra il 1903 e il 1905 circumnavigò la terra passando per lo stretto di Magellano, toccando Cina e Australia e tornando per il mar Rosso. Nel 1906 scalò le cime più alte della catena del Ruwenzori, dalla quale scaturiscono le acque che danno origine al Nilo, e pochi anni dopo, nel 1909, in una spedizione al Karakorum, aprì la famosa via di salita lungo lo sperone Est del K2 (da allora denominato Sperone Abruzzi) e raggiunse, in un tentativo di scalata del Bride Peak, la quota di 7498 metri, che rimase il record mondiale di altitudine fino al 1922. A capo della flotta alleata durante la prima guerra mondiale, si recò successivamente in Somalia dove fondò un villaggio agricolo in collaborazione con le popolazioni locali e dove morì nel 1933. A Luigi Amedeo d'Aosta, ultima figura di esploratore romantico, Mirella Tenderini e Michael Shandrick hanno dedicato un libro rigoroso dal punto di vista storico e avvincente come un romanzo d'avventura.

La ragazza dallo scialle rosso
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Ullmann, Linn

La ragazza dallo scialle rosso

Guanda, 17/10/2013

Abstract: La sera del suo settantacinquesimo compleanno, Jenny Brodal riprende a bere dopo decenni di sobrietà. Sua figlia Siri, in un disperato tentativo di ricucire i rapporti con lei – da sempre funestati dalla morte del fratellino di quattro anni – le ha organizzato una festa nel giardino della grande casa di famiglia, in un paesino costiero norvegese, festa a cui Jenny rifiuta di presenziare. Ma i problemi famigliari di Siri vanno ben al di là del doloroso legame con la madre. Suo marito Jon, romanziere in crisi d'ispirazione, finge di scrivere il libro conclusivo di una trilogia, mentre in realtà occupa il tempo intrecciando squallide relazioni con altre donne. La loro figlia maggiore è ribelle e violenta, si fa espellere da scuola. Ma il vero dramma sopraggiunge quando la baby-sitter assunta per occuparsi della minore durante l'estate scompare misteriosamente proprio la sera della festa. A questo punto il romanzo acquista la suspense di un thriller psicologico: con la scomparsa della ragazza dallo scialle rosso il malessere che sempre più insidia la vita famigliare di Siri e Jon esplode definitivamente.

Chiuso per lutto. Un caso di Petri e Miceli
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Simoni, Gianni

Chiuso per lutto. Un caso di Petri e Miceli

Tea, 17/10/2013

Abstract: Il commissario Miceli è al suo primo giorno di pensione, quando una lettera del Ministero lo informa che, a causa di un errore di calcolo, gli toccherà lavorare un altro anno. Tuttavia, nel frattempo, Grazia Bruni, fresca di nomina a nuovo commissario, ha preso servizio. Si ritrovano così a dover collaborare, gomito a gomito, l'esperto e saggio Miceli e la giovane e risoluta Bruni. E dietro le quinte, come sempre, c'è l'ex giudice Petri a dar loro una mano. Questa volta il caso, anzi i casi, di omicidio, sono due: due uomini assassinati con inaudita violenza. E il buon vecchio Petri, per una curiosa fatalità, li conosceva entrambi. Così, suo malgrado, si troverà personalmente coinvolto nelle indagini. E se, in un primo momento, le piste sembrano chiare, ben presto si confondono, si incrociano, sembrano diventare una sola, finché... si perdono tutte le tracce. A Petri, a lui solo, l'onere di conoscere la verità, ma di doverne portare il peso in silenzio.

I quaderni di Malte Laurids Brigge
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Rilke, Rainer Maria

I quaderni di Malte Laurids Brigge

Garzanti Classici, 17/10/2013

Abstract: Sei anni di incessante lavoro precedono l'uscita del libro, nel 1910, e dieci anni di "siccità" artistica la seguono. Sorta di romanzo-diario autobiografico, il Malte è la documentazione artistica, e per molti aspetti rivoluzionaria, di una tormentosa condizione esistenziale: quella dell'artista chiuso nella propria interiorità; ed è anche la prova, sconcertante, della crisi del romanzo ottocentesco. Libro permeato d'interni e d'interiorità, di nomi e di nomi di cose, che riesce a tradurre in parola anche gli eventi più infimi e impercettibili, anche l'orribile e il terribile, il Malte è una delle poche opere poste sulla soglia della modernità letteraria.

Mosè ci ha portato nell'unico posto senza petrolio!
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Pezzana, Angelo

Mosè ci ha portato nell'unico posto senza petrolio!

Bollati Boringhieri, 17/10/2013

Abstract: "L'umorismo non è rassegnato ma ribelle", scriveva Sigmund Freud nel suo celebre Motto di spirito e la sua relazione con l'inconscio (1905). È la definizione più sintetica e precisa del Witz, del motto di spirito. Sarcastico e sfrontato, ("Che mio padre fosse un sarto, era un'idea condivisa soltanto da lui", Groucho Marx), molto spesso provocatorio ("Che differenza c'è tra una mamma ebrea e un rottweiler? Che il rottweiler, dopo un po', il bambino lo lascia andare. La mamma ebrea mai"), spessissimo travolgente. E quasi sempre di argomento ebraico. Il Witz, spiega Freud, "rappresenta anche il principio del piacere, che sa affermarsi contro le avversità delle circostanze reali". Infatti. Di avversità gli ebrei un po' se ne intendono. Si potrebbe quasi affermare che con le avversità abbiano maturato una certa empatia. Per carità, commentano i maestri, non scherziamo, ma nella vita ci vuole pazienza e umanità. Ed è proprio vero che dove non c'è umorismo, non c'è umanità. Leggete e divertitevi.

L'idea di università
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Zanelli, Enrico

L'idea di università

Bollati Boringhieri, 17/10/2013

Abstract: Dopo l'insulso travaglio di pretese riforme specializzate nell'arte del ritocco, all'università italiana serve un'idea che la scuota e ne inverta l'attuale declino, allineandola finalmente ai sistemi di istruzione superiore dei paesi più avanzati. Un'idea non meno radicale di quelle che nell'Ottocento, a partire dal grande filosofo e linguista tedesco Wilhelm von Humboldt, osarono riconfigurare il modello stesso dell'istituzione. Enrico Zanelli abbandona ogni "inutil precauzione", perché giudica che proprio un riformismo insieme velleitario ed esitante, ostaggio di baronie, viscosità burocratiche e tornaconti politici, e ancor sempre radicato in una logica statalista, sia responsabile della malauniversità. Dal grandangolo della sua lunga esperienza di insegnamento nelle università americane, vede i danni della nostra incompiuta apertura al mercato, maldestra parodia di una vera svolta imprenditoriale e privatistica. Per portarla invece a termine non c'è, secondo Zanelli, che la strada di una doppia, dirompente abolizione: dei concorsi per il personale docente – marchingegno garantista solo nella forma – e del valore legale dei titoli di studio, contro la cui "vanità" si era già scagliato un inascoltato Luigi Einaudi. A oltre sessant'anni di distanza, Zanelli ne raccoglie il testimone.

Io faccio così
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Tarozzi, Daniel

Io faccio così

Chiarelettere, 17/10/2013

Abstract: Nonostante la crisi, i partiti, le tasse... c'è un'Italia che reagisce, che non molla, che va avanti e crede nel futuro. Daniel Tarozzi ha deciso di salire sul camper e andare a scoprirla e a raccontarla. Sette mesi on the road, senza scadenze o itinerari precisi, inseguendo le esperienze di chi ci prova a cambiare vita e a non rassegnarsi al peggio. La scoperta è che si sta creando una rete diffusa dal Nord al Sud di microeconomie che valorizzano il territorio e le competenze delle persone, spesso promuovendo lavori che le statistiche nemmeno rilevano: in città, in campagna, da soli, in gruppo. Sempre all'insegna dell'ecocompatibilità, del risparmio e della qualità della vita. Contadini, inventori, imprenditori, manager, artigiani, neolaureati, artisti: le loro storie non fanno più parte dell'aneddotica ma costituiscono una realtà che va raccontata e fotografata e dimostrano che un altro Pil, più vero e di qualità, è possibile.