Trovati 854352 documenti.
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Resurrezione / Lev Tolstoj ; introduzione di Eridano Bazzarelli ; traduzione di Agostino Villa
3. ed.
BUR, 2018
Abstract: Ultimo dei tre grandi romanzi di Tolstoj dopo Guerra e pace e Anna Karénina, Resurrezione è la storia di Katjuša e Nechljudov e della loro rinascita. Nechljudov, giurato al processo per omicidio dove viene condannata la donna da lui un tempo sedotta e abbandonata, la giovane prostituta Katjuša, si rende conto di aver avuto un’enorme responsabilità sulla sorte infelice della ragazza. Divorato dal rimorso, abbandona la sua vita di agi per seguirla nei lavori forzati in Siberia. Alla vicenda dei due giovani, con il finale riaffacciarsi a una nuova vita e la ritrovata dignità, si affianca quella di una folla di personaggi “umiliati e offesi”. Tolstoj si fa portavoce degli ultimi, i contadini inurbati e i carcerati, povera gente vittima di ogni genere di soprusi, e raggiunge col suo profondo esame dei sentimenti umani quel “modo moderno di vedere le cose” che si era prefisso.
Mi annoio! / Violette Vaïsse ; traduzione dal francesce di Federico Appel
Sinnos, 2023
Abstract: Léon è chiuso in camera per punizione e si annoia. Guardando sempre dalla stessa prospettiva, il lettore vede la stanza animarsi, in un crescendo di gioco, divertimento, ironia, davvero irresistibile
La fata dell'acqua / Heena Baek ; traduzione di Dalila Immacolata Bruno
Terre di mezzo, 2024
Abstract: Oggi in piscina la piccola Dokji incontra una simpatica vecchietta: dice di essere una fata dell’acqua (possibile?) e conosce un sacco di giochi strepitosi. Dokji con lei si diverte un mondo, e per ringraziarla le regala la sua merenda. Un gesto gentile che la signora ricambierà con una sorprendente magia... Ma allora era tutto vero!
Nuovi racconti e novelle / Massimo Gorki ; unica traduzione autorizzata di Cesare Castelli
Milano : Bietti, stampa 1928
La magia dei momenti no : romanzo / Alison Espach ; traduzione di Benedetta Gallo
Bollati Boringhieri, 2024
Abstract: È una bellissima giornata a Newport, Rhode Island, quando Phoebe Stone arriva, da sola, al grand hotel Cornwall Inn sfoggiando un elegante vestito verde e scarpe dorate col tacco. Subito, nella hall, tutti la scambiano per una degli invitati che si sono raccolti nell'albergo per i festeggiamenti del matrimonio che sta per celebrarsi, ma in effetti lei è l'unica ospite dell'hotel estranea a quell'evento. Phoebe è lì perché sognava di soggiornarvi da anni, anzi sognava di farlo col marito, e adesso che lui l'ha lasciata Phoebe è arrivata al Cornwall con uno scopo ben preciso, e non esattamente in tono con l'atmosfera della festa: uccidersi. Nel frattempo la sposa ha pensato a ogni dettaglio, a ogni minimo particolare del suo matrimonio tranne che all'imprevista presenza di Phoebe... Con una scrittura brillante e uno humour impietoso e irresistibile, Alison Espach riesce a insinuarsi nelle pieghe dell'animo umano e a farle emergere sulla pagina, a mostrarci certi percorsi tortuosi che possono sorprendentemente portarci laddove non avevamo mai immaginato di arrivare, ad aprire portoni laddove tutte le porte sembrano saldamente chiuse. A darci fiducia negli incontri inattesi che a volte riescono a farci prendere una nuova, imprevista direzione
Ascoltami quando sto zitto / Zornitsa Hristova, Kiril Zlatkov ; traduzione di Neva Micheva
Orecchio acerbo, 2024
Abstract: La bellezza e la forza delle immagini fra poche parole. Parole d’oro, proprio come il silenzio. Appartiene a un orso a occhi chiusi la voce di questo libro, una voce che ritorna alla propria infanzia, quando i grandi – a lui cucciolo in una scatola aperta che lo contiene – avevano insegnato le parole per avere un posto dove mettere le cose. Ma le parole a volte, pensa l’orsetto con le zampe davanti agli occhi, non sanno dire proprio tutto… La tenerezza di un cucciolo di fronte alla complessità del mondo. Una storia piena di verità che nasce dalle immagini e poi diventa parola: rara
La mia ultima storia per te : romanzo / Giulia Assante
Mondadori, 2025
Abstract: Andrea sta camminando per le strade di New York, in piena notte, quando riceve una telefonata. Riconosce subito la voce di Elettra, anche se non la sente da dieci anni. È lei la ragione per cui è scappato da Roma, la sua città, ed è proprio lei, ora, a chiedergli di tornare... Andrea ed Elettra si sono conosciuti a dodici anni, il giorno in cui lei si è trasferita nel palazzo del centro di Roma in cui Andrea è cresciuto. A parte l'indirizzo di casa, non hanno nulla in comune. Lui è il figlio di un ristoratore schivo e taciturno e d'estate lavora nella trattoria di famiglia, Da Amilcare. Lei fa parte dell'aristocrazia romana e i suoi genitori, gli Alfieri della Scala, sono colti, eleganti e amorevoli. Entrambi appartengono a una Roma che sta tramontando: Elettra a quella della nobiltà che ancora si incontra nelle stanze di Palazzo Borghese; Andrea alla Roma delle taverne del centro, come quella fondata dal nonno, sui cui tavoli giocavano a scopone Fellini, Scola e Monicelli. Sono ancora bambini quando, convinti che nulla potrà dividerli, sognano di morire insieme come Filemone e Bauci, trasformati da Zeus in una quercia e in un tiglio, uniti per il tronco. Ma l'idillio si rompe all'improvviso durante una vacanza nella villa sul lago degli Alfieri: la madre di Elettra viene coinvolta in un incidente d'auto e i due ragazzi trovano per sbaglio una lettera che instilla in loro un dubbio insostenibile. Quel dubbio e il segreto a cui li costringerà li terranno lontani per anni. Fino a questa telefonata, che è destinata a riaprire tutto ciò che era stato bruscamente interrotto e, forse, a regalare una seconda possibilità a quel primo amore mancato.
Quando i fiori avranno tempo per me / romanzo di Sara Gambazza
Longanesi, 2025
Abstract: Parma, 1922. Anita non è una moglie. Non è una madre come si conviene. Non ha un uomo, né una casa vera. Per il borgo è solo la Bórda, una puttana da evitare di giorno e cercare di notte. Ma Anita è molto di più: è una sopravvissuta, una mamma feroce e amorevole che farebbe qualunque cosa per proteggere le sue figlie da un mondo che le respinge e le giudica senza pietà. Mentre l'Italia si infiamma sotto la violenza degli squadristi e la fame stringe i vicoli della città, Anita combatte la sua guerra privata. Rosa, la primogenita, è una bambina attenta e generosa, costretta a diventare grande troppo in fretta. Ninfa, la più piccola, ha occhi troppo grandi per il suo viso magro e un dono oscuro che la tormenta. Tra rivolte, ingiustizie e segreti sepolti sotto la polvere delle strade, "Quando i fiori avranno tempo per me" è il racconto di una madre che non si arrende, di due bambine che diventano presto donne alla ricerca di un destino diverso, e di un mondo in cui essere poveri voleva dire essere invisibili ma mai rassegnati, pronti a lottare per sé stessi e per i propri simili
Apogeo, 2025
Abstract: Arti bionici, impianti neurali, interfacce cervello-computer. Non sono fantascienza ma la frontiera della bioingegneria per riparare e potenziare corpo, cervello, sistema nervoso e tornare a camminare, recuperare un arto perso o paralizzato, riacquistare sensibilità, equilibrio e tatto. Possiamo davvero farlo? Silvestro Micera, pioniere nel campo delle neurotecnologie e neuroprotesi, racconta lo stato dell’arte della ricerca, illustrando le incredibili possibilità, ma anche i dilemmi etici e sociali che ne derivano. Siamo di fronte a una nuova era dell’umanità, in cui corpo e macchina si fondono in un tutt’uno eppure i rischi legati al controllo dei dati neurali e alla disuguaglianza di accesso rendono necessaria una riflessione profonda. "Possiamo (ri)costruirlo" non è solo un viaggio che dà speranza ai confini della scienza, ma anche un invito a interrogarsi sulle implicazioni di un futuro che sposta più in là la nostra connessione con la tecnologia.
Amanda / H. S. Cross ; traduzione dall'inglese di Silvia Castoldi
Roma : E/O, 2026
Dal mondo. Usa
Abstract: Marion è irlandese e povera, Jamie è il figlio di un ricco e dispotico vescovo anglicano. Entrambi condividono l’esperienza di vivere in un’epoca e un mondo difficili, in cui la capacità di amarsi facilmente è compromessa. Un romanzo che, con la sua bellezza e profondità emotiva, ci ricorda l’infinita varietà dell’esperienza umana e che spesso l’ostacolo più arduo da superare è quello dell’autosabotaggio. L’Inghilterra del primo dopoguerra è una nazione in subbuglio, scossa nelle fondamenta dalla Grande Guerra e dal crollo della raffinata società edoardiana. Le strade sono piene di reduci traumatizzati, fuggiaschi, veterani mutilati, poeti maledetti e rivoluzionari e tutto sembra correre con frenesia verso la ripresa e il ritorno a una parvenza di normalità. Marion ha lasciato precipitosamente Galway dopo che la sua fuga d’amore con un uomo violento si è conclusa in modo tragico. Approdata a Oxford, dove le strade acciottolate, i pub male illuminati e le tipografie clandestine fervono di irrequieta energia, incontra Jamie, un’anima ferita come lei che si sta sforzando di riprendersi dalle traumatiche esperienze al fronte. Solo lui vede le cicatrici di lei. Solo lei conosce il nome segreto di lui: il loro amore è selvaggio, anarchico, pericoloso, assoluto. Quando però le Voci nella mente di Marion diventano troppo rumorose e le circostanze della sua vita troppo terribili, lei scompare, lasciando Jamie affranto e senza parole. Ma il loro amore è come la gravità: una forza ineludibile che si contrappone agli oscuri impedimenti che vorrebbero tenerli separati. Una toccante e suggestiva meditazione su quanto tutto ciò che è emancipato, affrancato, sessualmente liberato spesso si scontri con idee preconcette di ciò che è o non è appropriato, per ricordarci che in fondo l’amore è l’unica, vera àncora di salvezza.
Dandadan : [vol.] 21 / Yukinobu Tatsu
Milano : J-pop, [2026]
Abstract: Momo e gli altri riescono a catturare Yukishiro ma, quando le chiedono la ragione del suo attacco, la ragazza non riesce a ricordare l'identità dell'insegnante che l'ha minacciata e che le ha conferito il potere di controllare gli gnomi. Nel frattempo, mentre Seiko cerca un modo per riportare Momo alla sua forma originale, viene improvvisamente assalita da un'orda di jiangshi...
Intelligenza alimentare : torna a fidarti di te / Irene Luzi
Gribaudo, 2026
Abstract: L’intelligenza alimentare è una facoltà innata: un sapere profondo che unisce istinto, emozioni e consapevolezza. Proprio come l’intelligenza emotiva di Goleman o le intelligenze multiple di Gardner, anche questa forma di intelligenza si sviluppa ascoltando il corpo, coltivando la presenza, integrando sensazioni e conoscenze. Tutti ne siamo dotati, ma spesso è soffocata da decenni di condizionamenti, diete imposte e sensi di colpa: si tratta di imparare a risvegliarla, e coltivarla. Irene Luzi, psicoterapeuta, ecopsicologa e igienista naturale, mostra come riconnettersi al cibo vero, non quello ridotto a numeri, ma quello che ha ancora un profumo, un colore, una storia. Perché il nutrizionismo, con il suo approccio frammentato, ci ha insegnato a temere il cibo invece di viverlo, a calcolarlo invece di sentirlo. Al centro di questa rivoluzione silenziosa c’è il microbiota intestinale: una rete invisibile che regola umore, energia, immunità e desideri. Nutrirlo bene significa cambiare tutto, dal piatto alla mente. Intelligenza alimentare, quindi, non propone l’ennesima dieta restrittiva: è una via per tornare in sintonia con il proprio corpo, con la natura e con una forma di libertà che non ha bisogno di imposizioni. È un invito a lasciar andare la confusione e riscoprire il piacere di nutrirsi davvero.
Le 7 regole della fiducia / Jimmy Wales ; con Dan Gardner ; traduzione di Davide Martirani
Milano : Garzanti, 2026
Saggi
Abstract: Fino a una trentina di anni fa era inconcepibile pensare di poter redigere una tesi di laurea o scoprire da quanti paesi è formato un continente senza dover sfogliare un'enciclopedia. Il 15 gennaio 2001, però, tutto è cambiato. Il lancio di Wikipedia, creata dall'imprenditore americano Jimmy Wales, ha ridisegnato le fondamenta della società moderna: nel giro di pochissimo tempo un'enciclopedia online è diventata disponibile in tutto il mondo, al pari dell'acqua potabile o della corrente elettrica. Oggi la versione inglese del sito conta circa undici miliardi di visualizzazioni ogni mese e il numero di articoli pubblicati – sette milioni – fa impallidire le 75.000 voci dell'edizione cartacea dell'Enciclopedia Britannica. Ma prima di diventare il più grande bacino di conoscenza di sempre Wikipedia ha dovuto superare un'ardua sfida: fare in modo che i suoi fruitori sentissero di poter contare sull'affidabilità di coloro che ne compilano le voci. La fiducia, per l'unico grande imprenditore del web ad aver rinunciato a guadagni miliardari facendo della propria creatura una fondazione senza fini di lucro, è un tesoro prezioso e va tutelata. Nel raccontarsi per la prima volta al pubblico, Wales ci svela come ciò che pareva impossibile sia adesso addirittura normale, e come Wikipedia sia riuscita ad affermarsi in una società in cui la diffidenza e il sospetto nei confronti dei governi e dei media minacciano le fondamenta del nostro vivere civile.
Meglio così / Amélie Nothomb ; traduzione di Federica Di Lella
Roma : Voland, 2026
Amazzoni
Abstract: Estate 1942. Per allontanarla dai bombardamenti che minacciano Bruxelles la piccola Adrienne, di quattro anni, viene mandata per due mesi nella cupa e semidiroccata casa della sua bisbetica nonna di Gand, che le dà il benvenuto offrendole caffellatte e aringhe per colazione e si diverte da subito a tormentarla. La ripugnante ma spassosa vecchina odia tutti, comprese le proprie figlie, e adora un solo essere: Pneu, il gatto obeso e sprezzante che troneggia in una stanza-santuario. La bambina sopravvive a quest’atmosfera soffocante grazie alla sua intelligenza, all’immaginazione e soprattutto a una formula magica: “Meglio così.” Un mantra che diventa l’arma per affrontare quanto la ferisce o spaventa, uno strumento di resistenza e, paradossalmente, di speranza… Dopo aver raccontato la storia del padre in “Primo sangue” – col quale si è aggiudicata il Prix Renaudot 2021 e il Premio Strega Europeo 2022 – l’autrice belga dedica il nuovo romanzo alla madre, finora quasi sempre assente dai suoi libri.
Morte e usignoli / Eugene McCabe ; traduzione di Chiara Vatteroni
Roma : Fazi, 2026
Le strade ; 617
Abstract: Nell'Irlanda rurale di fine Ottocento, la giovane Beth vive una cupa esistenza intessuta di ipocrisia e rancore. Le sue giornate trascorrono tutte uguali, tra la cura della casa e altre mansioni, nel tentativo di evitare un padre che, quando alza un po' il gomito, le riversa addosso tutto il suo disprezzo. Gli unici pensieri che la consolano sono il ricordo della madre, morta in un tragico incidente, e quell'isola a forma di pesce che scorge oltre la collina, ora di sua proprietà. Quando il sole sorge per l'ennesima volta e Beth si prepara ad affrontare il nuovo giorno con la solita rassegnazione, nota dalla finestra un uomo fermo al centro del cortile. Liam Ward è lì perché ha bisogno di aiuto con una delle sue mucche, e Beth si offre di assisterlo. Quello che inizialmente alla ragazza sembra un amore frutto di un incontro fortuito, grazie al quale inizierà a rincorrere il sogno di un futuro diverso, si rivelerà invece un tradimento imperdonabile, che scatenerà in lei un folle desiderio di vendetta. Non c'è possibilità di riscatto in questo dramma consumato nelle paludi irlandesi, e nemmeno la promessa di una nuova vita riesce a spezzare il cerchio di odio che racchiude tutti i personaggi in un abbraccio mortale. Dalla penna di uno dei più importanti scrittori irlandesi, un romanzo che appartiene ai grandi capolavori del Novecento. In Morte e usignoli, avvincente storia di una vendetta, un paesaggio di straordinaria bellezza fa da sfondo al conflitto fra tre protagonisti sottomessi all'oscura energia delle loro passioni: McCabe conduce il lettore senza concedergli un attimo di tregua, risucchiandolo nella spirale di una partita all'ultimo sangue dall'esito perfetto.
Rovereto : Keller, 2026
Razione K
Abstract: Tra Serbia e Croazia, su una sponda del Danubio, si estende una terra nullius non reclamata da alcuna nazione. Una manna dal cielo per il politico ceco Vít Jedlicka, che ha colto al volo l'occasione per creare uno Stato dal nulla di cui si è autoproclamato presidente. È nato così nel 2015 il Liberland. Si tratta di un progetto improbabile o dell'ultima occasione per assistere al concretizzarsi di un'utopia in Europa? Il Liberland ha suscitato l'interesse di Grégoire Osoha e Timothée Demeillers che si trovavano nella regione per girare un documentario dedicato alla tragica eredità dei nazionalismi. Una nuova frontiera in questa regione già frammentata sembra contraria a ogni buonsenso. Ma le motivazioni di Jedlicka appaiono ben altre. Questo giovane trentenne, appassionato di criptovalute, è un fervente difensore dell'ideologia "libertariana". Il Liberland diventa quindi un laboratorio unico e richiama simpatizzanti da tutto il mondo che sperano di far parte di un momento storico o di trovare un luogo franco dove dar forma ai propri progetti anarcocapitalisti. Un'esperienza collettiva che potrebbe rapidamente trasformarsi in un fiasco. In effetti, cosa può accadere in una terra dove la libertà regna sovrana? "Viaggio nel Liberland" è un reportage che racconta di uno Stato illusorio, dei suoi cittadini affamati di libertà e denaro e affronta temi importanti del nostro tempo.
Paternità : una storia di amore e potere / Augustine Sedgewick ; traduzione di Sara Reggiani
Milano : Il Saggiatore, 2026
La cultura ; 2018
Abstract: Paternità è una storia globale e culturale dell’essere padri: un racconto che attraversa i millenni e le nazioni per mostrarci come nel nostro passato l’amore per i figli sia stato costantemente legato alla fondazione di un’autorità; e come, a partire dal modo in cui ridefiniremo questo rapporto, dipenderà il futuro delle nostre società. Mettere al mondo un figlio non ha significato sempre essere «padre», almeno nel senso che attribuiamo noi, ai giorni nostri e in Occidente, a questo concetto. Il concetto di «paternità», secondo Augustine Sedgewick, è dunque qualcosa che si è evoluto nel tempo e come tale è possibile seguirne passo dopo passo la traiettoria: dalla rigida scansione dei ruoli di genere nelle civiltà dell’Età del bronzo ad Aristotele, che ha contribuito a definire la paternità come principio che giustifica e stabilizza le gerarchie; dal pater familias dell’antica Roma, con il suo potere assoluto sulla vita (e sulla morte) dei membri della casa, al «padre padrone», cardine della famiglia patriarcale moderna. Attraverso i ritratti di padri celebri, quali Enrico viii, Charles Darwin, Sigmund Freud e Bob Dylan, in queste pagine Sedgewick esplora i vari modi in cui si è declinata questa figura: strumento per legittimare un potere politico, funzione biologica carica di responsabilità, simbolo da detronizzare. Che cos’è, dunque, la paternità oggi? Questo libro è il tentativo di un padre e di uno studioso di rispondere a questa domanda, invitandoci a ripensarla alla luce di una mascolinità ridimensionata, incerta e in trasformazione: perché solo comprendendo che cosa ha significato essere padri nel passato possiamo provare a costruire modelli migliori per i nostri figli.
Disagio ambientale : dai traumi della guerra all’ecoansia / Adriano Zamperini
Torino : Einaudi, 2026
Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 876. Psicologia sociale
Abstract: Il lettore è cosí invitato a intraprendere un percorso in diversi paesaggi del disagio: la Grande Guerra, il Secondo conflitto mondiale, le invasioni territoriali e la lotta per lo spazio, la deprivazione sensoriale durante la guerra fredda, la bomba atomica e la contaminazione dell'ambiente in tempo di pace, l'Antropocene e l'ecoansia. Un malessere che non viene affrontato sfogliando pagine di testo di quella o quell'altra teoria, bensí entrando nel mondo e muovendosi al suo interno. Collocandosi nel teatro degli eventi. E restituendo la consapevolezza dell'importanza dell'ambiente per comprendere e prendersi cura delle tante forme di disagio che affliggono gli esseri umani. «Disagio» è una parola-valigia al cui interno vengono raccolti alla rinfusa piccoli e grandi patimenti. Nel libro, l'autore ricorre a questo termine per indicare la sofferenza umana generata dalle aggressioni, invasioni, contaminazioni, violazioni che vengono agite per il tramite dell'ambiente e nell'ambiente. Non piú considerato lo sfondo della vita ma un protagonista. E spesso sono le esperienze catastrofiche di rottura e dislocazione forzata a rendere evidente quanto i luoghi siano depositi di appartenenza e significato.
Roma : Blu Atlantide, 2026
Blu Atlantide ; 72
Abstract: In un mondo in cui la pioggia non cade più e il caldo uccide, l’umanità superstite del Nord Italia ha ricreato un fragile equilibrio all’interno dell’Arca, un’oasi chiusa tra cupole di vetro, alimentata da parabole che catturano l’umidità residua per generare acqua, vita e benessere. Qui l’esistenza non scorre liberamente, viene testata. È una società divisa in classi segnate da gerarchie che nessuno può scegliere. In questo equilibrio forzato si muovono le vicende dei protagonisti di "Acquario": Elia, che lavora nei condotti sotterranei, si aggrappa all’unica cosa che lo tiene vivo, l’amore per la sua compagna Sigrid. Lei è una giovane biologa, lui un sorvegliato speciale. Tra loro, un patto segreto, una forma di resistenza: custodire un frammento di libertà che il sistema non può controllare, con la speranza di ascendere un giorno al livello superiore. Sopra tutti dominano Burian, scienziato visionario e manipolatore sottile, e la genetista post-femminista Orlanda, chiamata “La Madre”, che tra ferrei protocolli antimaschili e ricerche sempre più vane tenta di ripristinare la natalità praticamente azzerata. Fuori dall’Arca, insieme ai reietti e agli insorti ridotti allo stremo, Assia, giovane ribelle che si espone attraverso video in cui mette in mostra il suo corpo da bodybuilder. E mentre i destini dei personaggi si intrecciano nell’eco di un sistema che implode, l’Arca rivela la sua vera natura: una gabbia trasparente dove la libertà resta solo un desiderio proibito.