Trovati 855428 documenti.
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La scalata impossibile : la tragica storia dell'uomo che sognava il K2 / Jennifer Jordan
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Nel 1939 il miliardario americano Dudley Wolfe partì dal Maine deciso a diventare il primo uomo a scalare il K2, la seconda vetta più alta della terra. Secondo molti la più difficile: una montagna straordinaria e terribile, destinata solo a pochi alpinisti esperti e determinati. Nonostante l'età e l'inesperienza, Wolfe diede grande prova di coraggio e insieme a Fritz Wiessner e a tre sherpa, continuò a salire anche quando le forze lo stavano abbandonando. Ma poi non riuscì a proseguire. Tentò la discesa ma non ce la fece, e i suoi compagni furono costretti ad abbandonarlo a 7600 metri d'altezza. 63 anni dopo, Jennifer Jordan scopre i suoi resti alle pendici del K2 e racconta la storia appassionante di questa sfida grandiosa, che nasce nei patinati salotti europei e sale fino alle vertiginose altezze di una montagna splendida e inviolabile.
Canzoni di sangue : ricordi di una figlia / Fatima Bhutto
Milano : Garzanti, 2011
Abstract: Quando suo padre Murtaza venne ucciso, Fatima Bhutto aveva solo quattordici anni. Si trovava a pochi passi dal luogo dell'attentato. Quell'episodio, che ha segnato la sua vita, è anche una delle pagine più torbide della storia del suo paese, il Pakistan, il crocevia strategico della politica mondiale, stretto tra Iran, Afghanistan, Cina e India. Canzoni di sangue è in primo luogo un gesto d'amore, quello di una figlia per un padre che non ha potuto vederla crescere. Al tempo stesso, racconta il destino tragico di una grande e potente famiglia, che sembra uscire da un'epoca remota, e forse per questo ancora più affascinante. Come racconta Fatima, suo nonno Zulfikar Ali, dopo aver guidato il paese, è stato torturato e giustiziato dal generale golpista Zia ul Haq. Suo zio Shahnawaz, suo padre Murtaza, sua zia Benazir assassinati. Discendenti di una casata di guerrieri, i Bhutto possiedono enormi estensioni di terra nella regione del Sind. Dopo l'indipendenza, la famiglia è stata al centro della vita politica del Pakistan: un paese violento e corrotto, segnato da complotti e faide sanguinose, omicidi e attentati. Fatima Bhutto ha vissuto tutto questo: un potere assoluto, arcaico, quasi feudale nella regione d'origine; le torbide lotte politiche in uno stato instabile; i sanguinosi conflitti interni e le minacce dall'estero. Il jet set internazionale delle élite politiche e finanziarie.
Ardito : memorie di guerra di un ufficiale d'artiglieria : 1915-1918 / tenente anonimo
Chiari : Nordpress, 2003
Mentre stai dormendo : [lettera a mia figlia sull'adozione] / [Fabio Selini]
Torino : Bradipolibri, 2010
Abstract: Ti dicevo della tua stanza. Devi sapere che non è sempre stata così; fino a qualche anno fa altro non era che una scatola vuota, un luogo senza alcun valore. Sembra incredibile vedendola adesso, vero? Fino a poco prima che tu arrivassi queste mura non contenevano niente, se non l’aria che entrava dalla finestra e il desiderio mio e di tua mamma di riempirla di te...“Mentre stai dormendo” di Fabio Selini mi ha emozionato, e sono sicura che scatenerà lo stesso effetto in chi lo leggerà, e non soltanto in chi ha in famiglia una fetta di un Paese straniero grazie all’adozione internazionale. Già, l’adozione. Il diritto che ogni bambino ha di avere una famiglia. Un diritto che spesso viene calpestato per una serie di contingenze che si vengono a creare. Attese a volte troppo lunghe, burocrazia che a volte pare irrisolvibile, colloqui con “addetti ai lavori” che spesso non sono capaci di guardare davvero dentro. E bambini che attendono una famiglia... Paola Strocchio
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2010
Beautiful minds : i grandi scienziati raccontano la storia della scienza ; 1
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2010
Beautiful minds : i grandi scienziati raccontano la storia della scienza ; 10
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2010
Beautiful minds : i grandi scienziati raccontano la storia della scienza ; 6
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Federico Aldrovandi e Stefano Cucchi sono morti in circostanze oscure dopo l'arresto da parte delle forze dell'ordine. Casi ormai emblematici che grazie allo sforzo delle famiglie sono arrivati in tribunale. Ma per poche storie che hanno conquistato le prime pagine dei quotidiani, ce ne sono molte altre che l'opinione pubblica ha dimenticato o ignorato. Come quella di Niki Aprile Gatti, arrestato per una frode informatica in cui è coinvolta la società dove lavora. Unico tra i 18 accusati, accetta di collaborare, e cinque giorni dopo viene trovato impiccato in prigione. Come può un laccio da scarpe aver retto il peso di un ragazzo di 92 chili? E Fabio Benini, morto a trent'anni di infarto alle Vallette di Torino: soffriva di anoressia, aveva perso 50 chili e collassava due volte al giorno, perché nessuno ha saputo intervenire? Non bastano il sovraffollamento e l'inadeguata assistenza psicologica e sanitaria a spiegare queste storie: spesso sono proprio le forze dell'ordine a macchiarsi di omissione di soccorso, abusi e violenze contro i detenuti che dovrebbero proteggere e rieducare. In questo racconto di troppe morti sospette, Samanta di Persio ricostruisce, attraverso verbali e testimonianze dei famigliari, gli episodi più inquietanti, fa il punto sulle indagini in corso e denuncia il silenzio delle istituzioni. Perché l'Italia per legge non ammette la pena di morte e la tortura, ma forse le tollera quando avvengono dietro le sbarre. Prefazione di Beppe Grillo.
Lettera al mio bambino rapito / Sarah Ghazi
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Sarah Ghazi è una donna libanese che vive in Italia. Il suo compagno, libanese anch'esso, si è trasformato da normale musulmano in un estremista islamico. Oltre ad averla costretta al burqa e alla morte civile, è riuscito a rapire il loro unico figlio, Marco, e ad affidarlo a una zia di Beirut. Sarah non vede suo figlio da cinque anni perché la famiglia del compagno, forte anche di una sentenza del tribunale islamico, l'ha dichiarata una persona indegna di essere madre. Oggi Sarah si è liberata del burqa e del compagno. Ma non è ancora riuscita a rivedere il figlio. La battaglia legale per riallacciare quel cordone ombelicale spezzato è ancora sospesa e resa complicata dal coinvolgimento di ambasciate, diritto internazionale e fondamentalismi vari. Lettera al mio bambino rapito è il racconto, giorno dopo giorno, di questa vicenda tanto incredibile quanto coinvolgente. Comincia con la felice infanzia di Sarah in una Beirut appena ricostruita dopo la guerra, col viaggio in Italia per studiare medicina, lo sbocciare di un amore che si trasforma in prigione, sevizie e negazione dei diritti umani, fino al peggiore degli incubi: il rapimento e la privazione del diritto di essere madre. Sarah Ghazi è un mome di fantasia dietro il quale si cela l'identità di una donna libanese.
Roma : Elliot, 2011
Abstract: Erano solo dei bambini, ma non hanno dimenticato e, oggi, grazie al lavoro di Kathy Kacer e di Sharon McKay, hanno raccontato quei giorni spaventosi. Fra il 1939 e il 1945 i nazisti crearono 356 ghetti sparsi fra Polonia, Unione Sovietica, stati baltici, Cecoslovacchia, Romania e Ungheria. Delimitati da mura o da recinzioni di filo spinato, con gli ingressi sorvegliati da guardie che avevano l'ordine di sparare a vista, i ghetti isolarono gli ebrei dal resto della società. E dietro quelle recinzioni hanno vissuto migliaia di bambini che, strappati improvvisamente alla loro quotidianità, hanno assistito all'epifania del male. I protagonisti delle storie di questo libro - bambini ebrei che durante la guerra avevano un'età compresa tra i sei e i tredici anni - descrivono i momenti iniziali della follia che colpì l'Europa durante il nazismo: la deportazione nel ghetto, la fuga e la clandestinità, la morte di genitori o fratelli, la fame e infine l'aiuto ricevuto da sconosciuti, che pur rischiando la vita accolsero questi bambini come dei figli. Storie di coraggio e determinazione, di lotta e resistenza. Le voci di chi non si è lasciato piegare e ha trovato il modo di sopravvivere anche a nome dei tanti, tantissimi, che non ce l'hanno fatta.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2010
Beautiful minds : i grandi scienziati raccontano la storia della scienza ; 19
Forte vento sulla casa rosa / Virginia Ciuffini
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1995
Al sangue / Anthony Bourdain ; traduzione di Stefano Valenti
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Ecco l'atteso seguito di Kitchen Confidential. Dieci anni dopo la pubblicazione del libro in cui venivano rimarcate le idiosincrasie e i pericoli che si nascondevano nell'andare a cena fuori, molte cose sono cambiate nella sottocultura degli chef. Con il suo stile sempre graffiante, Bourdain mostra quello che si cela nelle cucine, racconta l'attuale pessimo stato della ristorazione, e infine descrive alcuni dei grandi nomi del mondo culinario: David Chang, la giovane superstar che ha radicalizzato in questi ultimi anni il paesaggio della cucina (unendo a quello europeo il gusto asiatico), e la tanto venerata Alice Waters, la cuoca californiana che è riuscita a far seminare un orto nella Casa Bianca a Michelle Obama. Il riflesso della crisi economica sul mercato e sugli obiettivi dei grandi cuochi diventa occasione per una valutazione attenta dell'industria culinaria, tra cui l'hamburger e la cultura alimentare che lo sostiene, la pessima qualità della carne e le sue conseguenze sulla salute umana. La conclusione a cui giunge Bourdain è pertanto meno carne ma carne migliore, ma pur sempre condita dal suo inarrivabile sarcasmo acido.
Nato per rincorrere : Bruce Springsteen, la vita, il rock, l'amore e nient'altro / Gianluca Morozzi
Roma : Castelvecchi, 2010
Abstract: Un ventiduenne mollato dalla fidanzata viene trascinato dagli amici a un concerto di Bruce Springsteen, e la sua esistenza cambia di colpo nel giro di una sera. Comincia un'epopea rock che si dipana attraverso cinquanta concerti, dal primo a Zurigo al cinquantesimo a New York, dal silenzio dei teatri al diluvio di San Siro, dal Palamaggiò di Caserta al Madison Square Garden, da Codroipo a Parigi. Ogni capitolo è un concerto, un pezzo di vita, tra amori, vicende, lutti, tutti accompagnati da una canzone del Boss, una rincorsa al biglietto, un disco nuovo da ascoltare. Tra sondaggi per springsteeniani esperti, interviste a compagni di follia, capitoli scritti dal futuro, pensieri immaginari del batterista Max Weinberg, Bruce Springsteen spiegato a un fan di Frank Zappa, Bruce Springsteen spiegato a un fan di Nek, Bruce Springsteen spiegato ai morti del cimitero...
Milano : Piemme, 2011
Abstract: La testimonianza in prima persona di Mario Maccione: si parte dai primi episodi inquietanti dell'infanzia e si descrive il suo lento ingresso in un altro mondo popolato da divinità, demoni, entità esoteriche. E poi incubi, sogni collettivi, visioni, catene spiritiche con la puntuale apparizione di qualche demone. Il primo e più frequente si chiama Noctumonium, il signore del freddo, del ghiaccio, del silenzio. Insieme ai suoi amici, Maccione cade in trance e rivela formule magiche, oscure istruzioni, premonizioni di morte in un delirio collettivo segnato dalla cocaina, dagli allucinogeni, dall'Lsd. Il tutto ha come contorno un susseguirsi di prove di coraggio al limite della follia (come attraversare i binari all'arrivo del treno o gettarsi nell'Adda da un ponte altissimo), messe nere, orge, anche nel centro di Milano, con decine di ragazzi e ragazze, concerti di musica metal imbevuta di blasfemia. Maccione arriva così al gennaio '98 e alla morte di Fabio Tollis e Chiara Marino. Parla di quel duplice delitto, per cui è stato condannato, e poi degli anni seguenti, fino al 2004 e alla morte di Mariangela Pezzetta, la terza vittima ufficiale delle Bestie. In mezzo, molti suicidi e morti anomale, ancora da indagare ma con ogni probabilità riconducibili alla banda satanica. Oggi, dal carcere, Maccione parla anche del pentimento e del rimpianto per la morte di Fabio: Vorrei incontrare i suoi genitori.
La neve nel cuore / Helen Tricks
Roma : Aliberti, 2011
Abstract: Ci è stato detto che L* poteva essere, nell'ordine: ipovedente, sorda, autistica, affetta da lesione cerebrale, da malformazione cerebrale, affetta da reflusso gastroesofageo ma per il resto perfettamente sana, affetta da malattia metabolica, da sindrome genetica, da agnosia visiva. A parte la piccola malformazione del lobo temporale destro, probabilmente responsabile dell'epilessia, nessuna di queste affermazioni ha trovato conferma nelle indagini eseguite. Eppure sono tutte un po' vere. L* non è cieca, ma non si guarda intorno come un bambino normale e credo che non abbia mai visto quanto è bella la neve o certi tramonti o alcune espressioni di suo fratello. Non è sorda ma non sente come gli altri, non ride quando si fa una battuta e sembra non sentire la magnificenza di una sinfonia di Beethoven. Non avendo mai avuto una vera diagnosi, le risposte alle nostre numerose e pressanti domande sono arrivate da sole, col tempo, vivendo e aspettando. Vivrà? Crescerà? Parlerà? Camminerà? Correrà? Capirà?. Una storia vera. Il libro è il racconto di un duro percorso di accettazione alla ricerca di una diagnosi che non arriva mai. Ma è anche una testimonianza in cui l'autrice mette a nudo la propria disperazione e l'amore per la propria famiglia, e il modo in cui questi due sentimenti si fondono continuamente, generando un senso di ribellione interiore che solo il tempo potrà smussare. Helen Tricks è uno pseudonimo. L'autrice è una libera professionista e, prima di tutto, una madre.
Il bene ostinato / Paolo Rumiz
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: I Medici con l'Africa del Cuamm (Collegio Universitario Aspiranti e Medici Missionari) si spendono dal 1950 per il diritto fondamentale alla salute e l'accesso ai servizi sanitari. Il Cuamm oggi è presente in sette paesi: Angola, Etiopia, Kenya, Mozambico, Sudan, Tanzania e Uganda. L'incontro tra il Cuamm e Paolo Rumiz è la scintilla da cui nasce questo libro. C'è uno scrittore-viaggiatore che si innamora del progetto, parte per l'Africa e osserva un'altra Italia in azione. Si sofferma sulle donne e sugli uomini non solo medici - che con le famiglie decidono di vivere e lavorare nei villaggi e nelle città dove opera il Cuamm. Quali sono le loro storie? Come è cambiata la loro vita? Qual è la radice del loro impegno? È l'occasione per indagare e raccontare un mondo poco conosciuto, composto da singolari emigranti, professionisti che si sradicano dall'Italia con le proprie famiglie per trapiantarsi in contesti disagiati, spesso pericolosi, sempre impegnativi. Sono storie particolari, a volte uniche, che connettono il Nord e il Sud del mondo. E forse aprono una strada al futuro.
Napoli : Dante & Descartes, copyr. 2006
60 secondi che cambieranno il mondo / Peter Hadfield ; traduzione di Giorgio Arduin
Milano : Sperlig & Kupfer, copyr. 1995