Trovati 855963 documenti.
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Come me nessuno mai : le mille vite di Felice Maniero bandito / Maurizio Dianese
Milano : SEM, 2026
Italian tabloid
Abstract: Era il boss della mala del Brenta, il capo indiscusso della più spietata e potente banda che sia mai esistita nel Nord Italia. Lo chiamavano “Faccia d’angelo”. Si chiamava Felice Maniero e il suo nome era leggenda. In un ventennio di attività criminali ha messo a segno alcune rapine indimenticabili come quelle al Casinò di Venezia, all’Hotel Des Bains e all’aeroporto Marco Polo di Tessera. Imprendibile primula rossa, uomo feroce dal fascino magnetico, Maniero governava col pugno di ferro su un impero che si estendeva dal Veneto all’Emilia-Romagna e aveva il suo cuore nella provincia profonda. Negli anni ottanta la mafia del Brenta controllava il traffico di stupefacenti, il gioco d’azzardo e il contrabbando di armi. Poi, tutto questo finisce. Faccia d’angelo viene arrestato, evade, viene arrestato di nuovo. Evade ancora. Lo riprendono e comincia a collaborare con gli inquirenti. Una volta era il boss, oggi è l’ombra di se stesso, mentre la leggenda svanisce e il mito cede al crepuscolo. E così lo racconta Maurizio Dianese, tra i migliori cronisti d’inchiesta del Nordest, quando se lo trova davanti una mattina d’estate. Il bandito ha lasciato il posto a un vecchio rancoroso, caduto in miseria, abbandonato da tutti, segnato dalle rotture con la sorella e la compagna, ferito dalla morte della figlia. Attingendo alle confessioni di Maniero, scivolando nei risvolti più intimi di una vita, svelando retroscena inediti e segreti finora gelosamente custoditi, Come me nessuno mai traccia un ritratto unico, mai visto prima, di una delle figure più iconiche e popolari della storia criminale d’Italia. La sua è una sfida al destino, alla povertà, alla vecchiaia. Alla malattia. Felice Maniero è la leggenda. Così lo vogliono tutti e forse soltanto così riesce a vedersi, il bandito senza paura e con solo una grande macchia, il tradimento. Del quale non si pente.
Tutto in una notte : una storia insonne del Medioevo / Beatrice Del Bo
Bologna : Il Mulino, 2026
Intersezioni ; 637
Abstract: La notte medievale è tutt’altro che vuota o silenziosa. Le città e i villaggi sono vivi, illuminati da lanterne, torce e falò. Le persone lavorano, pregano, festeggiano e tessono relazioni e alleanze politiche. Le notti sono il palcoscenico per amori segreti e letture appassionate o devote, per feste chiassose e viaggi avventurosi, furti e inganni, ubriacature e miracoli. Anche quando il sonno prende il sopravvento, la quiete è solo apparente. Il buio si popola di suoni e rumori che si infiltrano nei sogni, a volte trasformandoli in incubi. Beatrice Del Bo ci guida in un viaggio notturno e insolito attraverso case, monasteri, botteghe, campi di battaglia e taverne, raccontando un Medioevo insonne e vibrante, molto più affascinante di quanto siamo abituati a immaginare.
Il giorno piu lungo / Ronan Badel
Clichy, 2025
Abstract: Una fionda, una perdita, un gesto per rimediare. Un albo toccante che parla ai bambini del senso di colpa, del perdono e del coraggio di crescere. Un protagonista bambino forte e autentico, vicino ai lettori, che attraverso l’errore compie un piccolo, profondo passaggio di crescita. È il primo giorno delle vacanze. Charles ha appena compiuto dieci anni, e suo nonno gli regala una fionda. «Quella di quando faceva il cowboy» pensa Charles, abbassandosi il cappello sugli occhi. Per tutto il giorno si allena: l’annaffiatoio, lo stendibiancheria… Non ci riesce mai. Poi, alla sera, scoraggiato, tenta un ultimo tiro verso un cespuglio che si muove. Un colpo, un tonfo: un uccellino cade come una pietra. Charles si avvicina, il cuore in gola. È una cinciallegra. E non sta facendo finta di dormire. Ha dieci anni, eppure, accanto all’albero dove scava due buche – una per l’uccellino, una per la fionda – Charles si sente piccolissimo. I giorni passano. Una mattina, Charles decide di disegnare uccelli. Ma è difficile: si muovono sempre. Non ci riesce mai. Ancora una volta. Finché una cinciallegra si posa sul davanzale. Charles le mostra il disegno. Lei guarda, batte il becco sul vetro – toc toc toc – e vola via. Charles sorride. È felice