Trovati 80 documenti.
Trovati 80 documenti.
La R. Marina nella conquista dell'Impero : 1935 14.-1936 15. / Angelo Ginocchietti
Roma : Unione editoriale d'Italia, [1937]
La tempesta di luce : romanzo / Giulio Leoni
Nord, 2023
Abstract: Atlantico, aprile 1945. Un U-Boot tedesco emerge nella notte senza luna. Sulla torretta, il comandante guarda le luci in lontananza di una grande città. Tutto è pronto. Il destino del Reich adesso è nelle loro mani… Ai nostri giorni. Come ha fatto a cacciarsi in questa situazione? Di certo gran parte della colpa è di quella sfacciata di Alessia, la sua ex studentessa che – per esaudire l’ultimo desiderio di un’anziana signora – lo ha coinvolto in una ricerca all’apparenza disperata: scoprire il destino di un sommergibilista italiano scomparso nel nulla nel 1945. In realtà, anche la sua passione per tutto ciò che riguarda la seconda guerra mondiale e la sua innata curiosità lo hanno spinto a lanciarsi in quell’impresa che, adesso, li ha portati fino a Berlino, dove sono venuti alla luce degli indizi su una missione segreta di cui i documenti ufficiali non recano tracce. Ma qual è il collegamento con la marina italiana? E perché da alcuni giorni sia il professore sia Alessia percepiscono un’atmosfera di pericolo? E cosa significa quella parola che continua a spuntare fuori, una parola enigmatica e inquietante? Lichtsturm: Tempesta di Luce… Nel frattempo, qualcuno sta seguendo ogni mossa del professore, qualcuno convinto che, negli abissi marini, sia sepolto uno strumento di morte potentissimo. Dopo tanti decenni, finalmente il giorno della vendetta è vicino…
Pozza, 2023
Abstract: Corre l’anno 1942 e l’esito del piú grande conflitto della Storia è lungi dall’essere scritto. L’Unione Sovietica e gli Stati Uniti non hanno ancora dispiegato tutte le loro forze; sulla terra come nei cieli, Germania e Italia hanno il controllo della gran parte delle sponde mediterranee; i carri armati di Rommel sono alle porte dell’Egitto; i giapponesi minacciano l’India, l’Australasia e l’America settentrionale; le forze dell’Asse sono sul Don e la cruciale battaglia a Stalingrado è appena cominciata. Nel cuore dello scontro globale c’è l’isola di Malta, dal 1815 gioiello della Corona inglese, scalo lungo la via per l’Oriente, campo di polo per generazioni di ufficiali della Marina, carcere per i marinai ubriachi. Ma, soprattutto, dall’autunno del ’41, base per lanciare operazioni contro il nemico, che si traducono nell’affondamento del 75 per cento delle navi di rifornimento tedesche e italiane dirette in Nordafrica. Risultato, questo, di un fatale errore strategico da parte di Hitler: la decisione di puntare sulla conquista di Creta lasciando Malta in mano degli alleati. La macchina da guerra nazista è tuttavia indiscutibilmente piú forte e quindi la reazione non si fa attendere: nella primavera del ’42 i tedeschi rovesciano sull’isola piú bombe di quelle cadute su Londra, e la stringono in un assedio senza scampo. I britannici, d’altro canto, non possono permettersi di aggiungere un’altra disfatta alle già numerose umiliazioni subite, perciò il 10 agosto la piú grande flotta mobilitata dalla Royal Navy, a quasi tre anni dall’inizio del conflitto e a tre dalla fine, prende il mare diretta a Malta. L’obiettivo dell’operazione Pedestal, nota come Battaglia di mezzo agosto, è scortare quattordici navi con a bordo cibo, armi e medicinali fino a Malta con due corazzate, quattro portaerei, sette incrociatori e trentadue cacciatorpediniere, oltre a un centinaio di velivoli della Marina e della Raf, otto sommergibili, due dragamine e uno sciame di unità minori. Lo scopo è il salvataggio della guarnigione britannica e della popolazione maltese, trecentomila persone che rischiano la morte per inedia; la battaglia che infurierà per cinque strenue giornate diverrà sinonimo di coraggio, risolutezza e sacrificio. Il racconto dell’«incomparabile Max Hastings» (Daily Mail), una «perfetta combinazione di sensibilità alle sofferenze umane e un superbo istinto per il dramma» (The Times), fa rivivere con emozione la feroce battaglia aeronavale che determinò la sopravvivenza del baluardo maltese e contribuí alla sconfitta finale delle potenze dell’Asse
La guerra sui mari / W. MacNeile Dixon ; traduzione di Arnaldo Cerani
Mediolanum, 1934
Res gestae, 2016
Abstract: Dallo scoppio del conflitto nel '39 alla resa della marina tedesca, il volume ripercorre la cronaca di tutte le azioni navali avvenute durante la Seconda Guerra Mondiale. Con l'aiuto dello storico Elmer Potter, Chester Nimitz l'uomo che, dopo la disfatta americana di Pearl Harbor, si ritrovò a dover ricostituire una forza navale quasi azzerata - racconta in forma narrativa i momenti chiave del combattimento sui mari: le operazioni navali di superfìcie in Atlantico, la battaglia per il Mediterraneo, la battaglia dell'Atlantico, l'offensiva in Africa del Nord, le disfatte di Germania e Giappone e molte altre ancora. Cartine, tavole e diagrammi, a supporto della ricostruzione, fanno del libro una storia completa, chiara e viva di tutte le vittorie e sconfitte delle marine coinvolte nel conflitto e capitale per gli studi di arte militare marittima.
Guerra sotto il mare : il fronte subacqueo nella guerra fredda : 1945-1991 / Sergio Valzania
Milano : Mondadori, 2016
Le scie
Abstract: C'è un fascino sinistro nella forma morbida di un sottomarino che scivola, elegante e silenzioso, sotto la superficie impenetrabile del mare e raggiunge inavvertito l'obiettivo con il suo carico di morte. Un fascino che ancora oggi conquista il grande pubblico e che alla fine della Seconda guerra mondiale spinse i vertici militari e politici delle potenze vincitrici a impadronirsi dei progetti top secret degli U-Boot tedeschi. Combinati con le più recenti tecnologie di cui disponevano gli Alleati, la bomba atomica e il radar, i sommergibili divennero gli strumenti con i quali affrontarsi in un lungo conflitto che, per fortuna, non venne mai combattuto: la guerra fredda. Durante quasi cinquant'anni, i mari e gli oceani di tutto il mondo si riempirono di sottomarini a propulsione atomica sempre più grandi. Imbarcavano armi micidiali, i giganteschi missili dotati di testate nucleari di una potenza tale da spazzare via la vita dall'intero pianeta. Erano gli strumenti invisibili della cosiddetta «deterrenza». Potevano rimanere per settimane sott'acqua senza riemergere, sfuggendo così ai radar. A modo loro garantirono quella che venne chiamata «la pace del terrore atomico». Guerra sotto il mare ripercorre la storia di quel cinquantennio attraverso le vicende delle flotte subacque sovietiche e statunitensi e racconta la nascita e l'evoluzione di questi mostri degli abissi. Ne descrive le trasformazioni e le strategie d'impiego. Spiega come lo sviluppo delle tecnologie abbia imposto la crescita delle loro dimensioni e quanto sia stata importante la guerra di spie nella corsa per la superiorità ingegneristica. Certamente il conflitto rimase sul piano ideologico, ma delle vittime ci furono comunque e furono numerose. Molti sottomarini atomici di ambedue gli schieramenti affondarono per guasti, leggerezze, errori di manovra, imprevidenza e sottovalutazione del pericolo. Come gli americani Thresher e Scor-pion, scomparsi nell'Atlantico negli anni Sessanta, e il russo Kursk, affondato nel Mare di Barents nel 2000, ultima vittima di un conflitto mai dichiarato e mai combattuto, terminato quasi un decennio prima. Alcuni sottomarini di quegli anni navigano ancora. Ma l'arco dell'avvincente storia narrata da Sergio Valzania ha visto di recente le marine tedesca e italiana collaborare allo sviluppo e alla realizzazione di mezzi meno costosi e ingombranti, che hanno abbandonato la propulsione atomica a favore di un sistema più ecologico. Sono le unità della classe Todaro che oggi combattono nel Mediterraneo una guerra di intelligence contro gli scafisti, armi potenzialmente letali che dimostrano la straordinaria ricchezza delle loro possibilità d'impiego.
Pozza, 2015
Abstract: È una splendida giornata di maggio del 1915, quando il Lusitania, il più grande transatlantico dell'epoca naviga al largo delle coste meridionali irlandesi. La nave, diretta a Liverpool, è salpata da New York a carico pieno, con duemila "anime" a bordo, incluso un numero inaspettato di bambini, e merci, bagagli e vettovaglie varie. Le acque del mare d'Irlanda sono state dichiarate "zona di guerra" dalla Germania, ma a bordo del Lusitania i passeggeri e il comandante William Thomas Turner si curano poco della dichiarazione e dell'avviso, pubblicato sui giornali newyorchesi dall'ambasciata tedesca a Washington, in cui si rammenta agli equipaggi che le navi dirette in quelle acque, battenti bandiera britannica o di uno qualsiasi dei paesi suoi alleati, sono "passibili di affondamento". Sono circa le due e dieci quando, a sedici ore di navigazione da Liverpool, Leslie "Gertie" Mortori, marinaio di diciotto anni, scorge a dritta sull'acqua un grosso spruzzo di spuma, una specie di gigantesca bolla che erutta in superficie. Qualche istante dopo lo spruzzo diventa una scia che rimane a galla, come un lunga cicatrice pallida. Sepolta sotto i dettagli ingarbugliati, Erik Larson scopre "una gran bella storia" e la narra con ritmo romanzesco, basandosi però rigorosamente su memorie, lettere, telegrammi e altri documenti storici.
Un uomo a metà / Michael Morpurgo ; illustrato da Gemma O'Callaghan
Lapis, 2017
Abstract: Una storia profondamente toccante che, attingendo all'esperienza e alle memorie dell'autore, racconta delle ferite e dei segni che la guerra lascia sugli uomini.
Varenna : Associazione culturale "L. Scanagatta", [2010]
Longanesi, 2013
Abstract: Domenica 7 novembre 1915, al largo di capo Carbonara, Tirreno meridionale. Verso le ore 13, il sommergibile tedesco U-38, inalberando la bandiera austroungarica, affonda il piroscafo Ancona diretto a New York con a bordo 164 uomini di equipaggio, 626 passeggeri, in gran parte donne e bambini, e un carico segreto: 12 casse di sovrane d'oro per un valore di 50 milioni di euro. Tra le 208 vittime, un funzionario del ministero dell'Agricoltura che accompagnava il tesoro con cui l'Italia avrebbe pagato la partecipazione all'Expo tenutasi quell'anno a San Francisco. Le cancellerie di Washington (nel disastro sono morti nove cittadini americani), Roma, Berlino e Vienna si scambiano messaggi di accusa o di giustificazione, ma solo le prime due conoscono la verità: le 133.000 sovrane rappresentano una franche di un colossale contrabbando di cavalli, muli, foraggio, armi e munizioni che l'Italia - entrata in guerra da sei mesi contro l'Austria-Ungheria - ha acquistato dagli Stati Uniti per girarlo, forse, in parte alla Francia. Il comandante dell'Ancona, Pietro Massardo, non rivelò mai il punto nave dell'affondamento, e per settant'anni il relitto è rimasto indisturbato. Lo ritrovò nel 1985, integro e in buone condizioni, a 471 metri di profondità, Henri Delauze, il più grande cacciatore di relitti del dopoguerra. Da allora la caccia al tesoro è diventata un'autentica spy story, che ha coinvolto ministeri degli Esteri e tribunali...
Gli arditi del mare / Corrado Rossi
Milano : Aurora, 1934
La Grande Guerra sul mare : fatti, insegnamenti, previsioni / Ettore Bravetta
Milano : A. Mondadori, c1925
Collezione italiana di diari, memorie, studi e documenti per servire alla storia della guerra del mondo
I nostri alleati navali : ricordi della guerra adriatica, 1915-1918 / Camillo Manfroni
Milano : A. Mondadori, 1927
Collezione italiana di diari, memorie, studi e documenti per servire alla storia della guerra del mondo ; 9
La grande guerra sul mare : fatti, insegnamenti, previsioni / Ettore Bravetta
Milano : A. Mondadori, c1925
Collezione italiana di diari, memorie, studi e documenti per servire alla storia della guerra del mondo ; 2-3
Milano : O. Marangoni, 1934
Collana della grande guerra ; 34
Il lupo del Mediterraneo / capitano von Moraht ; traduzione integrale dal tedesco di Franco Caburi
Milano : O. Marangoni, 1934
Collana della grande guerra ; 37
L'inferno nei sommergibili / / comandante von Spiegel
1. ed. integra tradotta dal tedesco da Pfüttzer [e] Colombi
Milano : Arti grafiche O. Marangoni, [1932]
Collana illustrata della guerra sul mare, 1914-1918
Milano : Arti grafiche O. Marangoni, [1932]
Collana illustrata della guerra sul mare, 1914-1918