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Tempesta di neve e profumo di mandorle
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Läckberg, Camilla - Albertari, Alessandra - De Marco, Katia - Scali, Alessandra

Tempesta di neve e profumo di mandorle

Marsilio, 29/10/2015

Abstract: Manca poco meno di una settimana a Natale. Adagiata contro le rocce grigie, con le sue casette di legno ammantate di neve Fjällbacka regala uno spettacolo particolarmente suggestivo, un paesino fiabesco affacciato sul mare di ghiaccio. Martin Molin, collega di Patrik Hedström alla stazione di polizia di Tanumshede, ha raggiunto la fidanzata Lisette sulla vicina isola di Valö per una festa di famiglia. Mentre il vento infuria, durante la cena il vecchio patriarca dall'immensa fortuna muore improvvisamente. Nell'aria si avverte un vago aroma di mandorle amare, e a Martin Molin non resta che cercare di far luce su quella morte misteriosa. Intanto, la violenta tempesta che agita le acque gelide dell'arcipelago non accenna a placarsi, e ogni contatto con la terraferma è interrotto. Sulle orme di Agatha Christie, in occasione dei suoi primi dieci anni di carriera Camilla Läckberg ha dato vita a una serie di racconti che, tema a lei caro, indagano le complesse dinamiche familiari, combinando adorabili scene d'intimità domestica all'inquietudine di oscuri segreti del passato.

Il mito vegetariano
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Keith, Lierre

Il mito vegetariano

Sonzogno, 29/10/2015

Abstract: "Non è stato un libro facile da scrivere, e per molti non sarà facile da leggere. Sono stata vegana per quasi vent'anni, animata da ragioni nobili e dal desiderio di salvare il pianeta, la sua natura selvaggia, le specie in via d'estinzione, e di non partecipare all'orrore degli allevamenti intensivi. Non volevo che il mangiare significasse uccidere animali. Insomma, sono stata anch'io vittima del mito vegetariano e dei suoi molti malintesi. Intendiamoci, coltivo ancora gli stessi ideali, mi batto per la salvezza del nostro pianeta. Ora però, forse anche a causa dei danni che la mia alimentazione estrema mi provocava, ho aperto gli occhi. E ho capito come funziona il ciclo vitale, e quanto sia giusto, ma anche crudele. Ho capito che l'agricoltura, lungi dall'essere la soluzione, è l'attività più distruttiva che gli esseri umani abbiano imposto al pianeta e comporta la distruzione di interi ecosistemi. La verità è che la vita non è possibile senza la morte, e che - indipendentemente da ciò che mangiate - qualcuno deve morire per alimentarvi". Lierre Keith

Elogio della nudità
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Meldolesi, Anna

Elogio della nudità

Bompiani, 29/10/2015

Abstract: Sei storie vere di nudità che hanno attirato l'attenzione, solleticato desideri, imbarazzato, scandalizzato e, in definitiva, messo in luce l'assurda complessità con cui compiamo un gesto quotidiano come toglierci i vestiti. Lucy è stato uno degli ultimi ominidi ancora coperti da una folta pelliccia, persa la quale ci siamo trovati nudi, costretti a inventare insieme i vestiti e la vergogna. Lise è la turista danese in shorts processata in Sicilia negli anni della rivoluzione sessuale. Eva e il suo Wonderbra sono un esempio emblematico del potere seduttivo del corpo nella pubblicità. Inna è la leader delle Femen, le femministe che manifestano in topless. Dita è la regina del burlesque, una forma di spogliarello che nei secoli scorsi ha sovvertito i rapporti di classe e di genere. Anthony è il politico americano che ha compromesso la sua carriera per colpa degli autoscatti erotici. Noi umani ci spogliamo ogni giorno, ma con la nudità abbiamo un rapporto contraddittorio: nudo è bello ma anche brutto, è il simbolo del peccato ma anche dell'innocenza, è pagano e sacro, edonista e ascetico. Mostrarsi nudi significa esporre la propria umana fragilità, ma anche offendere e provocare. Voglia di piacere, pudore, pregiudizi, norme sociali, tendenze estetiche, appartenenze culturali si incastrano come ingranaggi nel cervello di ognuno, spesso in modo diverso per uomini e donne. Muovendosi tra psicologia e sessualità, storia del costume e della morale, arte e moda, questo libro illustra le tante facce della nudità. La nostra condizione naturale con cui stiamo ancora imparando a convivere.

Il viaggio a Paros
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Fortunato, Mario

Il viaggio a Paros

Bompiani, 29/10/2015

Abstract: La chiamano Mo e all'inizio di questa storia non ha ancora diciotto anni: sembra una brava ragazza, ma porta sempre gli occhiali da sole, molto probabilmente per nascondere un segreto che non smette di fare male. I due coetanei che la amano di un amore senza attenuanti sono Mau e Dav: il primo, orfano di genitori e di affetto, è uno scapestrato che adora bere e giocare a carte; l'altro ha i connotati di un piccolo hacker, diviso fra computer e timidezza. La loro storia, raccontata da tre punti di vista, comincia sui banchi del liceo – alla vigilia dei fatidici esami di maturità – per trovare una soluzione inattesa, molti anni dopo, in un tempo che non si fatica a definire simile al nostro, e cioè allarmante. Il viaggio a Paros è la storia di una vacanza inevitabile, di genitori che non sanno ascoltare e di figli che imparano a farlo. Ma è soprattutto il ritratto di un'amicizia che, pur divenendo adulta, non rinuncia alla gioventù come destinazione finale – alla volta di quell'isola misteriosa che si situa all'incirca fra il Mediterraneo e l'anima.

Gli invisibili. La storia segreta dei prigionieri illustri di Hitler in Italia
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Serri, Mirella

Gli invisibili. La storia segreta dei prigionieri illustri di Hitler in Italia

Longanesi, 29/10/2015

Abstract: All'alba del 28 aprile 1945 alcuni pullman carichi di prigionieri si fermano all'entrata del paesino di Villabassa, in Sudtirolo. A scendere per prima è la scorta delle SS, seguita da un gruppo di 139 detenuti tra cui donne e bambini. Sembrano venire dall'oltretomba, trascinano fagotti a cui sono appese pentole e gamelle, valigie legate con lo spago. Ma, nonostante l'aspetto, sono alcuni dei più noti protagonisti della recente storia europea. Tra loro ci sono l'ex cancelliere austriaco Kurt von Schuschnigg; l'ex primo ministro francese Léon Blum; il famoso industriale Fritz Thyssen... A questi si aggiungono, fra gli altri, gli italiani Mario Badoglio, figlio del generale Pietro; il generale Sante Garibaldi, nipote dell'eroe dei due mondi.Sono i cosiddetti "prigionieri d'onore" di Hitler, personaggi di spicco detenuti segretamente in vari lager del Reich e che Himmler, il potente ministro dell'Interno e capo delle SS, in previsione della sconfitta vorrebbe utilizzare nelle trattative di pace con gli Alleati.Gli invisibili ripercorre la loro avventurosa storia, i motivi che li hanno condotti nei lager e le loro terribili peripezie per approdare in Sudtirolo.Ma ricostruisce anche le vicende fino a oggi mai raccontate dell'intreccio che porta detenuti ebrei e antifascisti a trovarsi a fianco di altri prigionieri che hanno fatto parte della schiera dei "carnefici" di Hitler o di Mussolini: come il capo della polizia di Salò Tamburini, o come Filippo d'Assia, la cui moglie, la principessa Mafalda di Savoia, sarà la vittima sacrificale di oscure trame.

Un uccellino chiamato Francesco
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Concina, Bruno

Un uccellino chiamato Francesco

Salani Editore, 29/10/2015

Abstract: Un uccellino appena nato di nome Francesco, spensierato e con poche certezze nel suo piccolo cervello, viola la Prima Regola degli uccelli rifiutandosi di mangiare un verme bello grasso. Preoccupati, i genitori decidono di affidarlo alle cure di un falco solitario che medita in una grotta sul suo passato di crudeltà e di saggezza; e, come insegnamento, il falco racconta al pulcino dell'uomo che amava tutto il creato: San Francesco. È una morale diversa, quella che il falco intende in questo modo trasmettere al pulcino; una morale più profonda, meno legata a norme e divieti astratti, che quindi anche i bambini riescono a comprendere e, come l'uccellino Francesco, a fare propria. Ma a patto che, accanto, ci sia un falco 'sempre pronto a suggerire esempi a misura di piccoli': la parabola del lupo, infatti, è valida solo se non la si segue alla lettera, rischiando di venire divorati; il digiuno è salutare, ma un pulcino può rischiare di morire di fame. Un falco mediatore, quindi, necessario e benefico per questi nostri tempi di fanatismo, dove la Prima Regola non può essere cieca e assoluta, ma adattata ai pulcini, ai piccoli degli uomini e agli uomini stessi.

Il gatto che arrestava i malviventi e altre storie
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Bluhm, Detlef

Il gatto che arrestava i malviventi e altre storie

Corbaccio, 29/10/2015

Abstract: STORIE DIVERTENTI E AVVINCENTI DI GATTI RAFFINATI, INTELLIGENTI, FEDELI E AFFETTUOSI. COME TUTTI I GATTI. Un gatto randagio aiuta a catturare un criminale latitante super-ricercato; una gatta astuta si prende gioco della morte; un micetto attento diventa testimone di un efferato delitto e un cavallo da corsa supera tutti i record grazie alla sua amica felina... Detlef Bluhm, autore di "Impronte di gatto", racconta delle storie molto particolari su animali molto particolari. I suoi eroi a quattro zampe riservano infinite sorprese a dimostrazione che: "l'uomo di giudizio impara dai gatti".

L'arte nella storia. 600 a.C. - 2000 d.C.
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Kemp, Martin

L'arte nella storia. 600 a.C. - 2000 d.C.

Bollati Boringhieri, 29/10/2015

Abstract: L'arte non è sospesa nel vuoto. Come scriveva T.S. Eliot, "quel che accade quando viene creata una nuova opera d'arte accade simultaneamente anche a tutte le opere che l'hanno preceduta". Ogni tassello che si aggiunge all'immenso patrimonio artistico dell'umanità ridefinisce la storia stessa e mette in prospettiva diversa ciò che era già stato creato. Arte e storia, uomini e capolavori, sono un tutt'uno nel fluire del tempo.Tenendo tutto ciò sempre ben presente, Martin Kemp ha scritto questo impeccabile compendio di storia dell'arte, un'illuminante introduzione da cui partire per intuire la complessità della nostra immensa tradizione pittorica e scultorea.Dalla Grecia di Fidia agli affreschi pompeiani, dai mosaici bizantini all'incredibile Medioevo italiano, alla ritrattistica olandese, al Rinascimento e al Barocco; da Vermeer a Canaletto, da Goya a Turner, dalla scuola ottocentesca francese fino alla rottura novecentesca degli schemi, per giungere alle ultimissime installazioni artistiche a cavallo del millennio. Questo breve libro, incredibilmente denso di idee, è un meraviglioso tour de force artistico, ben congegnato, elegante e godibile: un libro prezioso e necessario per immergerci nella bellezza del nostro mondo.

Wanted. Ediz. Italiana
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Kenner, J.

Wanted. Ediz. Italiana

Casa Editrice Nord, 29/10/2015

Abstract: "Scrittura raffinata e personaggi credibili. J. Kenner è un'autrice da tenere d'occhio." Publishers Weekly"Una storia così sensuale che catturerà la vostra immaginazione, scatenando le fantasie più proibite..."The Reading CafeIl primo episodio della Trilogia del Desiderio, la serie di romanzi sensuali, audaci e romantici firmati J. KennerPer tutti, Angie Reine è il nuovo astro nascente della politica, pronta a seguire le orme del padre senatore e a trasferirsi a Washington, dove inizierà la sua folgorante carriera. In realtà, però, Angie vorrebbe scappare: quello è il futuro che altri hanno deciso per lei, facendola sentire prigioniera in una gabbia dorata. Nessuno riesce a capirla davvero, almeno finché non conosce Evan Black, un affascinante uomo d'affari di Chicago. A Evan basta uno sguardo per rendersi conto che dietro la facciata da brava ragazza si cela uno spirito inquieto e ribelle, come una tigre dormiente. A Angie è subito chiaro che quella maschera da manager impassibile nasconde un animo profondo e tormentato, come un abisso in tempesta. Per entrambi, l'attrazione è istantanea e irrefrenabile. Eppure, quando la passione inizia a trasformarsi in un sentimento più puro e sincero, Evan si tira indietro, temendo che le ombre del suo passato possano distruggere l'innocenza di Angie. Ma lei non è disposta a farsi mettere da parte, anche se ciò significa mettere a nudo la propria anima e lasciare che Evan scopra i suoi segreti più oscuri. Perché il desiderio è una forza che supera ogni ostacolo...I bestseller di J. KennerLa Trilogia del desiderioWantedHeatedIgnitedStark TrilogyLiberamiSceglimiAmami

Il nuovo inquilino
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Cercas, Javier

Il nuovo inquilino

Guanda, 29/10/2015

Abstract: "Un romanzo splendido, uno scrittore di straordinario talento."Roberto Bolano"Uno scrittore di infinito talento." Roberto BolañoDovrebbe essere una domenica come tutte le altre per Mario Rota, uomo metodico, ricercatore di fonologia presso l'Università del Midwest. Appena rientrato dalle vacanze estive ha ripreso l'abitudine del jogging, che pratica seguendo ogni mattina un identico percorso. Ma un cespuglio traditore e un salto poco atletico gli causano una brutta caduta, con tanto di caviglia slogata. Mentre rientra in casa, sudato e zoppicante, Mario si imbatte nella sua affittuaria che insiste nel presentargli un nuovo inquilino, Daniel Berkowickz. Da una prima impacciata conversazione, Mario apprende che il vicino sarà anche suo collega, anzi che si occupa della sua stessa materia. Nel giro di poche ore, ripresentandosi in Dipartimento con l'aiuto di una stampella, Mario scopre che Berkowickz si è già conquistato un posto di riguardo nel corpo docente e minaccia di sottrargli spazio e visibilità, e forse anche le attenzioni della sua ragazza...

L'arte delle liste. Semplificare, organizzare e conoscere meglio sé stessi
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Loreau, Dominique

L'arte delle liste. Semplificare, organizzare e conoscere meglio sé stessi

VALLARDI, 29/10/2015

Abstract: UN LIBRO CONTRO IL CAOS: LA FORZA DELLE LISTE. "Per mancanza di tempo, spesso dimentichiamo chi siamo. La lista, grazie alla sua forma sintetica, si adatta perfettamente alla nostra epoca, e ci rende più consapevoli, innescando un rinnovamento spirituale." Liste, elenchi, inventari: strumenti preziosi per arricchire la nostra vita. Ispirato alle discipline orientali e alla filosofia zen in particolare, il libro di Dominique Loreau è insieme una guida pratica e un invito a un percorso di scoperta interiore. Ci insegna, in modo illuminante e divertente, a usare le liste per eliminare il superfluo dalla nostra vita, in modo da identificare l'essenziale e concentrarci su quello. Impareremo così a registrare le cose che amiamo e quelle che ci infastidiscono, le nostre qualità e debolezze, i successi, i rimpianti, gli insegnamenti derivati dalla sofferenza, le azioni di cui andiamo fieri, le situazioni che ci hanno fatto ridere; e soprattutto, le speranze e gli obiettivi. Perché scrivere dà forza alle parole.

La ragione dei fiori
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Buchmann, Stephen

La ragione dei fiori

Ponte alle Grazie, 29/10/2015

Abstract: IL LIBRO PIÙ BELLO, COMPLETO E SORPRENDENTE SULL'AVVENTURA DEI FIORI NELLA STORIA. "Respira profondamente e fatti guidare dalle armi segrete dei fiori: bellezza, forme, colori e profumi" Da epoche immemori, i fiori garantiscono la sopravvivenza materiale e spirituale degli uomini. I loro frutti e i loro semi permettono ancora oggi la produzione di cibo, spezie, vestiti e farmaci per gran parte della popolazione terrestre. Stephen Buchmann, associando lo sguardo clinico dello scienziato della natura a un bagaglio di conoscenze che abbraccia storia, letteratura, economia e cultura popolare, mette a nudo le segrete alchimie della vita dei fiori e indaga il ruolo cruciale che hanno ricoperto nell'evoluzione della nostra specie, ispirando miti, religioni, arte e architettura, poesia e scienza, in ogni tempo e in ogni latitudine. Se l'irrazionalità che governa l'industria floricola, il ricorso a tecniche di coltivazione che danno esemplari senza profumo e nocivi per l'uomo, la creazione in laboratorio di varietà insolite e accattivanti, come le rose blu e le petunie nere, sta conducendo oggi alla progressiva scomparsa delle specie che crescono spontaneamente in natura o nei nostri giardini, tuttavia "non tutto è perduto", assicura Buchmann: "fiori e uomini dipendono gli uni dagli altri e solo insieme possono assicurarsi la sopravvivenza". La ragione dei fiori, con l'ausilio di immagini mozzafiato, ci presenta queste magnificenze colorate sotto una luce inaspettata, svelando l'incantesimo che gettano su di noi mentre spargono la loro bellezza nel mondo.

Le leggi della frontiera
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Cercas, Javier

Le leggi della frontiera

Guanda, 29/10/2015

Abstract: "Un meccanismo letterario quasi perfetto per ritrarre l'imperfezione della vita."El País"Un capolavoro della narrativa." Alberto Manguel su Le leggi della frontiera"Uno scrittore di infinito talento." Roberto BolañoAlla fine degli anni Settanta, in una Spagna che stenta a lasciarsi alle spalle il franchismo, Gerona è una città in cui cominciano a muoversi le bande giovanili. Una frontiera la attraversa, sociale ed etica: al di là del fiume Ter ci sono gli immigrati che vivono nelle baracche, la feccia della feccia. Ignacio Cañas è un ragazzo della classe media, vive al di qua di quel confine, ma il suo lavoro in una sala giochi, insieme all'insofferenza adolescenziale per il conformismo paterno, crea l'occasione per l'incontro che gli cambierà la vita: quello con Zarco, un giovane delinquente dal grande carisma; e con la misteriosa Tere, che da subito lo trascina in una passione struggente e segreta. Più di vent'anni dopo Ignacio, diventato nel frattempo un avvocato importante, riceve la visita inattesa di Tere, la donna che non ha mai dimenticato... Javier Cercas torna alla fiction dando vita al romanzo di una generazione che è anche una grande e sofferta storia d'amore.

Le meraviglie di St. Urbain Street
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Richler, Mordecai

Le meraviglie di St. Urbain Street

Adelphi, 29/10/2015

Abstract: Sorpresa, sorpresa. Chi ha di Mordecai Richler l'immagine di un narratore irresistibile e torrenziale (irresistibile anche perché torrenziale) deve metterla da parte. Da vero epigono di razza del cabaret yiddish, Richler sapeva perfettamente come allestire un one man show, cioè come scrivere e interpretare un breve monologo che sotto l'ombrello di una comicità viscerale e inarginabile disegnasse, attraverso le vicissitudini e i tic di un personaggio, tutto un mondo. Non è dunque un caso che nel 1969, a metà circa della sua carriera, abbia deciso di prendersi una vacanza, e raccontare daccapo le storie del suo quartiere a Montreal, solo in una forma più diretta e confidenziale, lasciando cioè che si sovrapponessero e si intrecciassero così come, in apparenza, gli venivano in mente. Ecco perché in queste pagine si mischiano, con la massima libertà possibile, una disamina delle catastrofiche ripercussioni di un pezzo di "Time" sulla vita quotidiana di St. Urbain Street, una divagazione sull'uso "privato" delle cabine telefoniche pubbliche e un manualetto sul sesso redatto da un cultore della materia assai vicino a molti lettori: Duddy Kravitz. Per capire di chi è questo libro, e cosa offra, basterebbe insomma aprirlo a caso, senza neppure guardare la copertina.

Le statue d'acqua
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Jaeggy, Fleur

Le statue d'acqua

Adelphi, 29/10/2015

Abstract: In un sotterraneo di Amsterdam vive un solitario, Beeklam, circondato da statue. Conversa con loro, evoca ricordi, perde "il controllo delle ore e della vita", esce di rado, per lo più di notte. È uno di "coloro che sono nati persi e debuttano dalla loro fine". Ha lasciato presto il padre, per andare "a comperare statue". In lui, infanzia e vecchiaia si confondono. Una precoce percezione dell'effimero sembra avergli impedito, da sempre, di credere che le cose possano avere una ragione. La sua sola attività è una perenne, silenziosa cerimonia dedicata agli assenti. L'austero domestico che abita con lui, le statue stesse, l'acqua frusciante che lo chiama, dietro le pareti: sono le comparse di un teatro d'ombre dove il vuoto si veste sontuosamente di ogni apparenza. Verso Victor, suo domestico, e Lampe, che era stato domestico del padre, Beeklam sente un'oscura affinità. Ciò che li unisce è almeno la "vocazione del ricordo" e il perverso piacere della rinuncia. Su ciascuno di loro grava una sorta di eccentricità metafisica, ciascuno conserva qualcosa dell'innocenza – e del furore – che è delle persone totalmente sole. E un giorno Beeklam abbandonerà le statue e i sotterranei, emergendone "come nelle fiabe, carico di anni". Lo ritroveremo in un padiglione vicino a una scogliera che attira i naufragi. Lì, quasi in una böckliniana "isola dei morti", abita Katrin, a cui il tempo ha appena cominciato a rosicchiare le guance infantili. In lei riconosciamo il Doppio femminile di Beeklam. Nella casa di Katrin, e nella sua mente, visitata ancora da incubi di refettori e convitti, si respira un'aria simile a quella in cui erano immerse le statue. I sotterranei di Beeklam si sono ora rovesciati, sotto un cielo sterminato, in un luogo ibrido che appartiene insieme a un mondo parallelo, al sogno e al regno dei morti. Questo libro è innanzitutto il suo stile. Proprio perché sul fondo vi si avverte una sottile diffidenza verso la parola, le parole vivono qui una vita selvatica e asociale, come gli esseri di cui raccontano. Qui, secondo l'indicazione di Gottfried Benn, "ogni frase deve riposare, tremare, tacere, richiudersi". Un desolato laconismo fa affiorare e dileguare in poche righe ritratti, luoghi, voci, schegge acuminate di storie. E la continua dissociazione, l'ossessività dei fantasmi, l'ironia avvolgente e la disperata euforia del tutto sono tracce di quell'immaginazione vagabonda che ha avuto la sua nascita simbolica con il "Lenz" di Büchner.

La rivoluzione transmediale
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Negri, Erica - Fumagalli, Armando

La rivoluzione transmediale

Lindau, 29/10/2015

Abstract: L'industria dei media si trova oggi a vivere una rivoluzione epocale. L'affermazione dei new media, la digitalizzazione e la convergenza dei mercati ne stanno mettendo in discussione le basi tradizionali, e i mezzi che hanno dominato il XX secolo - cinema e televisione - devono lottare per sopravvivere.Questo rapido cambiamento costituisce un fenomeno non solo tecnologico ma anche culturale, che sta avendo importanti ricadute tanto a livello socio-economico quanto a livello narratologico; fra queste la ridefinizione dei concetti di "audience" e di "autorialità", l'emergere di forme narrative fluide e semi-aperte, e la creazione di "ecosistemi narrativi" in cui media e linguaggi diversi partecipano alla costruzione di ambienti narrativi transmediali."La rivoluzione transmediale" si propone di indagare l'influsso delle nuove tecnologie e della cultura della convergenza sulle forme narrative, sia attraverso un'approfondita analisi teorica sia attraverso lo studio di diversi prodotti audiovisivi, e in particolare di due casi esemplari: Collider e Heroes.

Fotografia digitale con Lightroom CC
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Andreini, Elisa

Fotografia digitale con Lightroom CC

Feltrinelli Editore, 16/09/2015

Abstract: Adobe Lightroom mette a disposizione di professionisti e amatori della fotografia strumenti potenti e versatili per l'acquisizione, l'organizzazione e l'elaborazione delle immagini digitali. Questo manuale ne insegna l'utilizzo attraverso un percorso orientato alla pratica e basato sull'apprendimento di un metodo di lavoro professionale. Nei capitoli trovano spazio oltre cinquanta tutorial, ognuno dei quali è dedicato all'uso di un modulo, strumento o funzionalità di Lightroom. Non mancano box e note di approfondimento in cui l'autrice fornisce ulteriori consigli e suggerimenti frutto della sua esperienza sul campo. I capitoli sono organizzati seguendo un flusso di lavoro consolidato, dall'importazione delle immagini alla pubblicazione online o a stampa e questo rende la lettura più facile e intuitiva coinvolgendo fin dall'inizio anche il lettore meno esperto. Il testo fa riferimento a Lightroom nelle versioni CC e 6.

Finché non cala il buio
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Harris, Charlaine

Finché non cala il buio

Fazi Editore, 31/10/2015

Abstract: Primo titolo della saga creata dalla scrittrice Charlaine Harris, Finché non cala il buio è una romantica vampire story ambientata in un prossimo futuro in cui i vampiri non sono più gli inquietanti protagonisti dei nostri incubi peggiori, ma presenze in carne ed ossa, a volte oggetto di attrazione e desiderio.Dal romanzo di Charlaine Harris è tratta la serie televisiva True Blood, creata da Alan Ball (premio Oscar per la sceneggiatura di American Beauty e creatore di Six Feet Under) in prima visione assoluta in Italia dal 27 aprile su Fox.Grazie all'invenzione, da parte di uno scienziato giapponese, di un sangue sintetico, i vampiri si sono trasformati da mostri leggendari in semplici cittadini che amano andarsene in giro di notte. Gli esseri umani, dunque, non dovrebbero far più parte della loro "dieta", ma non tutti si sentono completamente al sicuro.Capi religiosi e governanti di tutto il mondo hanno compiuto le loro scelte riguardo alla politica da adottare nei confronti dei vampiri scegliendo di concedere loro i diritti civili: ma nella cittadina di Bon Temps, in Louisiana, non è stata ancora presa una decisione definitiva. Qui, infatti, la serena convivenza viene messa in pericolo da una serie di efferati omicidi.Sookie Stackhouse, che fa la cameriera in un piccolo ristorante, sa bene cosa significa essere emarginati. Dotata del potere di leggere nel pensiero di chi le sta accanto, un dono che per lei rappresenta anche una maledizione, Sookie non nutre nessun dubbio: è favorevole all'integrazione dei vampiri. Tanto più da quando ha incontrato Bill Compton, un bellissimo "ragazzo" di cento settantatré anni, appena trasferitosi in città. Una serie di avvenimenti misteriosi metterà però a dura prova la sua benevolenza.

I barbari. Saggio sulla mutazione
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Baricco, Alessandro

I barbari. Saggio sulla mutazione

Feltrinelli Editore, 01/07/2013

Abstract: ‟Dovendo riassumere, direi questo: tutti a sentire, nell'aria, un'incomprensibile apocalisse imminente; e, ovunque, questa voce che corre: stanno arrivando i barbari. Vedi menti raffinate scrutare l'arrivo dell'invasione con gli occhi fissi nell'orizzonte della televisione. Professori capaci, dalle loro cattedre, misurano nei silenzi dei loro allievi le rovine che si è lasciato dietro il passaggio di un'orda che, in effetti, nessuno però è riuscito a vedere. E intorno a quel che si scrive o si immagina aleggia lo sguardo smarrito di esegeti che, sgomenti, raccontano una terra saccheggiata da predatori senza cultura.I barbari, eccoli qua.Ora: nel mio mondo scarseggia l'onestà intellettuale, ma non l'intelligenza. Non sono tutti ammattiti. Vedono qualcosa che c'è. Ma quel che c'è, io non riesco a guardarlo con quegli occhi lì. Qualcosa non mi torna."‟Ognuno di noi sta dove stanno tutti, nell'unico luogo che c'è, dentro la corrente della mutazione, dove ciò che ci è noto lo chiamiamo civiltà, e quel che ancora non ha nome, barbarie. A differenza di altri penso che sia un luogo magnifico."

Economia del vino
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Castriota, Stefano

Economia del vino

Egea, 02/11/2015

Abstract: L'Italia si trova da sempre ai vertici delle classifiche di produzione, consumo ed esportazioni di vino sia in volume che in valore. Il settore ha, però, subito negli anni significativi cambiamenti sia sul fronte dell'offerta che della domanda, interna e internazionale. L'importanza e la peculiarità del settore hanno portato alla creazione di una nuova area di studi economici, appunto l'economia del vino. L'Autore, economista del vino e sommelier, con ricchezza di dati e taglio rigoroso ma divulgativo, offre al lettore, sia esso un operatore o uno studioso, una ricca e completa analisi del settore vitivinicolo. Il libro è diviso in due parti: nella prima vengono mostrati i meccanismi di funzionamento del mercato del vino, mentre nella seconda ci si concentra sull'intervento delle autorità pubbliche nel regolamentare il mercato e correggerne i fallimenti. L'auspicio è quello di contribuire alla diffusione e allo studio dell'economia del vino, nonché di stimolare governo, associazioni di categoria e imprese a intraprendere azioni concrete ed efficaci volte a favorire la crescita del comparto e della cultura enologica nel nostro paese.