Trovati 852308 documenti.
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Cento miracoli. La musica e Auschwitz. L'amore e la sopravvivenza
Guanda, 26/08/2021
Abstract: "La musica di Bach brilla come un faro di speranza su Auschwitz e sulle brutalità del comunismo sovietico"The Financial Times"Uno straordinario memoir… Il commovente racconto di una donna che ha superato ogni ostacolo."The Sunday TimesHa quindici anni Zuzana Růžičková, ebrea cecoslovacca, quando viene deportata nel ghetto di Terezín con la famiglia. La ragazza, che ha trascorso un'infanzia felice nonostante la salute cagionevole, amatissima dai genitori e con una grande passione per la musica, non ha idea dell'orrore che sta per affrontare. Ma la sua forza interiore, l'intenso legame con la madre e la musica di Johann Sebastian Bach le permetteranno di sopravvivere a Terezín, ad Auschwitz, ai campi di lavoro e a Bergen-Belsen. Non solo, riuscirà anche a partecipare a quel poco di umano che era tollerato, come la coraggiosa scuola organizzata da Fredy Hirsch per i bambini internati. Zuzana alterna il racconto dell'esperienza nei campi a quello degli anni successivi in cui, grazie all'affetto della madre e del marito, il compositore Viktor Kalabis, riesce a intraprendere con successo la carriera di clavicembalista, malgrado le mani rovinate dalla fatica e dagli stenti. Il suo amore per Bach la porterà a diventare una musicista di fama mondiale. Neppure quelli però sono anni facili: il regime comunista impone alla coppia una serie di limiti, ostacolandone la carriera e la vita. In sottofondo scorre infatti la storia della Cecoslovacchia, poi Repubblica Ceca, dalla Primavera di Praga alle repressioni, alla perestrojka, al ritorno della democrazia.Vibra in queste pagine l'appassionato racconto di una donna che ha vissuto l'orrore, ma che ha conservato sempre dentro di sé il senso del miracolo e la speranza di riportare un po' di bellezza nel mondo attraverso la musica.
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La crisi colpisce anche di sabato
Ponte alle Grazie, 26/08/2021
Abstract: Il ritratto indimenticabile, ironico, lucido, incantato di un'Italia ferita."Uno splendido esordio"Corriere della Sera - Daniele Giglioli"Un romanzo di rara potenza narrativa e letteraria... Un capolavoro"il Giornale - Gian Paolo Serino"Uno stupendo meteorite capitato da chissà dove."Satisfiction - Silvia De Laude"Con questo suo primo straordinario romanzo Palomar entra nel novero degli scrittori davvero alti."Il Piccolo - Cristina BongiornoSabato sera. A Roma, dalla finestra dell'appartamento di famiglia, il pensionato Adriano Pasciuti, nato, cresciuto e vissuto a Testaccio, assiste al tramonto dell'estate e della vita, trascorsa fra gli ideali di una rivoluzione mancata, le promesse sfumate del benessere e un matrimonio che ha lasciato solo rimpianti.A Milano, Gioia Airaghi, manager in una multinazionale, moglie e madre trascurata, approfitta della momentanea solitudine per recuperare il lavoro arretrato. Le fanno compagnia la vodka e la memoria di amori perduti: ma il passato è pronto a riaffacciarsi.Intanto, a Ferrara, un gruppo di ragazzi alle soglie della vita adulta si trova per una pizza dopo il cinema. Una manciata di esistenze già indirizzate lungo i binari della vita di provincia: speranze e disillusioni, accoppiamenti e solitudini, tutto sembra già deciso. Ma da quel sabato per nessuno la vita sarà più la stessa.Da questi tre momenti simultanei – tre città, tre generazioni, tre condizioni sociali, la straordinaria normalità di un sabato italiano – si dipana La crisi colpisce anche di sabato, romanzo-affresco che racconta l'Italia di oggi attraverso il fil rouge della crisi – una crisi morale e materiale, individuale e collettiva, forse eterna e senza soluzione – fino agli inattesi e deflagranti colori finali. Un'Italia sofferente e ferita, di fronte alla quale Christophe Palomar tiene la penna salda, fine e cordiale, e lo sguardo lucido, ironico e crudo: la penna e lo sguardo di un nuovo protagonista della narrativa italiana.
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Salani Editore, 26/08/2021
Abstract: VIENI A CONOSCERE MARBELLA, BOB, DORINDA, RAMIRO E LE LORO AVVENTURE TREMENDAMENTE TRAVOLGENTI!Dalla fantasia inesauribile e acuta di una delle più grandi scrittrici viventi, tre storie stravaganti, tre racconti terribilmente divertenti di piccoli protagonisti irresistibili che, tra mille avventure e peripezie, giocano con le lettere dell'alfabeto."Margaret Atwood, la più raffinata scrittrice canadese contemporanea, dedica ai lettori più piccoli tre buffi, deliziosi racconti, dove a descrivere le paradossali peripezie dei protagonisti è il gioco linguistico delle iniziali che rispettano rigorosamente le regole con rocamboleschi risultati".Bianca Pitzorno
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Sul cinema. Un'arte della complessità
Raffaello Cortina Editore, 27/07/2021
Abstract: A cura di Monique Peyrière e Chiara SimonighEdizione italiana a cura di Chiara Simonigh"Nelle ricerche su e con il cinema – scrive l'autore – ho tentato di estendere il tipo di indagine condotta nei miei libri" sulla complessità del mondo e dell'essere umano. Ma come può il progenitore dei media audiovisivi alimentare una simile esplorazione?Il cinema di Edgar Morin è un medium capace di far luce sull'uomo e sulla società. In questi scritti incisivi e affascinanti – sul film poliziesco, su teatro e cinema, su Arthur e Marilyn –, Morin analizza le mitologie del mondo contemporaneo. Nella sua teoria, in cui il cinema appare in tensione tra tecnica e magia, arte e industria, standardizzazione e creatività, individui e comunità, lo spettatore diviene il perno di un'esperienza concreta del tempo e della storia.I testi inediti, qui recuperati e organizzati, costituiscono perciò un punto di riferimento rilevante nell'ambito delle ricerche sul cinema, i media, l'estetica, la cultura e la conoscenza, intesi come dimensioni fondamentali dell'umano.
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Bollati Boringhieri, 29/07/2021
Abstract: Contro la ridondanza del banale nel design e nella vita."Perché queste note sul progetto? La vera questione era e rimane "che fare" della mia vita o, meglio, della nostra vita. La qualità della vita, almeno per gli aspetti che possiamo determinare, è basata prevalentemente sulla qualità del lavoro svolto da ognuno di noi. Possiamo immaginare un grado di qualità tanto più alto quanto maggiore risulta la progettualità del lavoro. Non sto alludendo a libertà progettuali élitarie o fortunate; intendo – con grado di progettualità – l'essere padroni di compiere scelte, sia pur minime, nel realizzare il proprio lavoro (e la propria vita). Con ciò si arriva a una ovvietà esistenziale: lavoro come alienazione o come trasformazione. Proprio tale ovvietà rende difficile delineare una qualche teoria, non riduttiva, del progetto (...). La parola "progetto" coinvolge molteplici pratiche di lavoro. Possiamo anche dire che le coinvolge tutte nel momento in cui ogni specifica pratica ricerca soluzioni "altre" o, più frequentemente, cerca di ottimizzare le proprie norme o i propri fini. Come, ad esempio, il "progetto di una città oppure quello di un cucchiaio" (Ernesto N. Rogers); ma anche il progetto di un codice legislativo oppure quello di un codice linguistico" (Enzo Mari).
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Bollati Boringhieri, 29/07/2021
Abstract: Sigla di "Opera Volontaria di Repressione Antifascista", "Organizzazione di Vigilanza e Repressione dell'Antifascismo", "Organo di Vigilanza dei Reati Antistatali", o forse più probabilmente frutto dell'associazione nella fertile mente del duce con piovra o con Ochrana (la polizia segreta zarista), il termine "Ovra" continua a esercitare un fascino sinistro. Ma all'interesse scandalistico non avevano corrisposto studi adeguati. Basato sull'analisi dei fondi versati all'Archivio centrale dello Stato dal ministero dell'Interno, opportunamente verificati con quante più fonti possibili, il libro di Franzinelli – apparso per la prima volta nel 1999 e ora arricchito di una nuova introduzione e dell'elenco dei confidenti della polizia politica fascista – è uno studio profondamente innovativo per almeno due aspetti. In primo luogo la considerazione dei margini di autonomia che mantenne la polizia politica ereditata dall'epoca liberale, per cui la storia dell'apparato e le vicende dei funzionari non si identificano e non si esauriscono col fascismo. Il centro della ricerca poi è costituito dall'analisi degli informatori della polizia politica, reclutati specialmente nei movimenti di sinistra, con storie individuali in cui gli itinerari esistenziali e i percorsi ideologici risultano stravolti dall'impatto col sistema investigativo repressivo. Ancora oggi I tentacoli dell'Ovra rimane il più importante e completo studio storiografico sulla macchina poliziesca di controllo e repressione nell'Italia fascista.
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Bollati Boringhieri, 29/07/2021
Abstract: Quando Einstein divenne universalmente famoso, quando cioè iniziò a delinearsi quell'icona della scienza e dell'intelligenza che noi oggi conosciamo, il "New York Times" scrisse che i suoi lavori potevano essere capiti solo da una dozzina di uomini in tutto il mondo. Cent'anni dopo, le due teorie della relatività – la relatività ristretta del 1905 e la relatività generale del 1915, poi pubblicata nel 1916 – sono entrate a pieno diritto nel sapere comune e persino nella nostra vita quotidiana. Le idee proposte in quegli scritti originali, all'inizio del Novecento – orologi che rallentano il loro corso, spazi che si deformano, raggi luminosi che si piegano – non sono più appannaggio di pochi, sono a tutti gli effetti parte integrante della nostra vita. Pochissimi scienziati potrebbero vantare un primato simile. Che un lascito così imponente sia stato concepito in poche pagine, in due soli articoli scientifici, è poi doppiamente notevole, così come è quasi incredibile che ancora oggi – a distanza di un secolo! – nelle università di tutto il mondo si insegni la teoria einsteiniana sulla falsariga di quei due articoli originali, gli stessi che vengono proposti qui in traduzione italiana, assieme alla prefazione esplicativa di Vincenzo Barone.
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HarperCollins Italia, 02/09/2022
Abstract: Alice e Tommaso stanno insieme da quindici anni, vivono insieme, hanno anche comprato casa insieme, a Roma, la città in cui si sono trasferiti anni fa per lavoro. Insieme. Una sera invitano a cena i loro migliori amici perché devono fare un annuncio. Quelli pensano sia il matrimonio o un figlio in arrivo, ma Alice e Tommaso spiazzano tutti: hanno deciso di lasciarsi. Gli amici non ci possono credere. Proprio loro, la coppia perfetta? Vengono subito rassicurati: vogliono lasciarsi in modo graduale, senza rompere. Si vogliono ancora molto bene, anzi continueranno a vivere insieme fino a che non venderanno la casa. Insomma: sarà una separazione senza traumi. Ma è una cosa possibile? Può un cambiamento essere indolore? Come Alice e Tommaso, anche Valentina Gaia e Stefano Sardo sono stati, per tanti anni, fidanzati. Adesso che non lo sono più esordiscono con un romanzo che racconta l'amore, l'affetto e la difficoltà di restare fedeli ai propri sogni e contemporaneamente ai propri sentimenti. Una relazione alterna il punto di vista di Alice e Tommaso e fa sorridere, appassionare, commuovere: una perfetta commedia romantica amara e dolce, al livello di grandi libri internazionali come Un giorno di David Nicholls o Alta fedeltà di Nick Hornby.Da questo libro il film presentato alle Giornate degli Autori | Notti Veneziane
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Bollati Boringhieri, 09/09/2021
Abstract: ""Il libro di Evers è una saga familiare che indaga l'effetto sulla psiche dei cittadini della minaccia nucleare durante la Guerra Fredda. Davvero coinvolgente". ""Daily Mail"""Libri, programmi televisivi e canzoni sono intrecciati nella trama in un doppio strato di finzione e realtà. Gli eventi storici fanno da sfondo, dall'azione sindacale degli anni Settanta agli attentati terroristici del 7 luglio 2005 a Londra. Lo spettro della Guerra Fredda aleggia su tutto il libro. Un romanzo che risplende intensamente". ""Financial Times""Libri, programmi televisivi e canzoni sono intrecciati nella trama in un doppio strato di finzione e realtà. Gli eventi storici fanno da sfondo, dall'azione sindacale degli anni Settanta agli attentati terroristici del 7 luglio 2005 a Londra. Lo spettro della Guerra Fredda aleggia su tutto il libro. Un romanzo che risplende intensamente. "Financial Times"Uno studio ponderato e potente degli effetti corrosivi della paura, di ciò che facciamo a noi stessi e ai nostri cari quando il pericolo è tutto ciò che riusciamo a vedere."The Guardian""Uno studio ponderato e potente degli effetti corrosivi della paura, di ciò che facciamo a noi stessi e ai nostri cari quando il pericolo è tutto ciò che riusciamo a vedere". ""The Guardian""Il libro di Evers è una saga familiare che indaga l'effetto sulla psiche dei cittadini della minaccia nucleare durante la Guerra Fredda. Davvero coinvolgente."Daily MailDue generazioni sullo sfondo della storia dei nostri ultimi sessant'anni. Tutto ha inizio nel 1959 quando Drum – figlio di un barista, working class – e Carter – ricco esponente della classe più agiata – stringono amicizia durante il servizio militare a Doom Town, un centro urbano nel nord dell'Inghilterra, dove vengono simulate le conseguenze della bomba atomica. Nello stesso luogo, Drum conosce Gwen, la donna che amerà tutta la vita e con la quale avrà Anneka e Nathan. Carter sposa invece la fidanzata di sempre, Daphne, e con lei avrà Thomas e Natasha. Le due famiglie saranno vicine di casa nella proprietà di campagna di Carter, nel frattempo diventato un alto ufficiale dell'esercito inglese, che offre a Drum di badare all'annessa fattoria. C'è un segreto tra loro: la casa di Carter avrà presto un rifugio antiatomico, e, in cambio della presenza di Drum sulla sua terra durante le sue molteplici assenze, Carter promette che Drum con la moglie e i figli avranno il privilegio della salvezza nel bunker. Del resto, erano anni in cui lo scoppio della bomba atomica sembrava solo una questione di tempo.Nei decenni successivi seguiamo le vicende delle due famiglie: le incomprensioni tra genitori e figli, il voltafaccia di qualcuno, le difficoltà per tutti di trovare la propria strada, lo sforzo per portare avanti gli impegni presi. Sullo sfondo gli avvenimenti storici, politici e sociali che ci hanno segnato, dagli scioperi anni Sessanta e Settanta, agli allarmi per la bomba atomica – ancora numerosi in epoca Thatcher –, ai più recenti attacchi terroristici, ai rave party.Con una struttura tradizionale, cronologica, ma con una scrittura contemporanea fatta di frasi brevi, incisive, precise, Evers ci racconta una storia che mette insieme un respiro epico e uno sguardo intimo. Straordinari, in questo romanzo, i personaggi, e straordinaria la riflessione che permea tutto il libro, sull'amicizia e sui legami famigliari, ma soprattutto su quanto sia difficile impedire che la paura costringa i nostri pensieri e detti i nostri comportamenti. E su quanto sia difficile "fare la cosa giusta", nonostante le migliori intenzioni.
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Edizioni Mediterranee, 29/07/2021
Abstract: I racconti di Nasruddin a suo nipote sono i ricordi del nonno dell'autore – romano, classe 1922 – sull'imponente figura di George Ivanovitch Gurdjieff, il celebre filosofo armeno con cui iniziò la sua avventura spirituale a Parigi quando ancora era molto giovane. Successivamente, David Guidi ricevette da un maestro sufi iraniano il soprannome "Nasruddin", che volle mantenere gelosamente fino alla morte perché sentiva in esso racchiuso lo spirito autentico dell'insegnamento di Gurdjieff, che avrebbe dovuto trasmettere al suo ritorno in patria.Di quale spirito si tratta? A metà tra storia e leggenda Nasreddin è una figura favolistica vissuta durante il XIII secolo in Turchia. Moltissime tradizioni culturali portano i riferimenti a questa figura di maestro carismatico, incarnazione dell'archetipo universale dell'antieroe ricco di ambivalenze. Nel corso dei secoli le centinaia di storielle ed episodi a lui attribuiti hanno invitato i cercatori della verità a riconoscere che le nostre abitudini e le ferme convinzioni spesso servono solo a rassicurarci nella nostra precarietà esistenziale.Così, nella tradizione sufi Nasreddin indica colui che trascende le convenzioni del pensiero e dell'azione. L'uomo saggio che in questo modo cerca di risvegliare le coscienze. Gurdjieff amava citare liberamente il nome e le sentenze del saggio ed ha seguito lo stesso tipo di approccio, creando spesso sconcerto e scandalo nella mentalità borghese occidentale.Nel libro di Fabio Guidi, quindi, i lettori avranno il privilegio di comprendere meglio il pensiero di uno dei mistici e filosofi più noti del Novecento, attraverso le parole di chi lo conobbe personalmente.
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Gli archetipi dell'inconscio collettivo
Bollati Boringhieri, 29/07/2021
Abstract: Un certo strato per così dire superficiale dell'inconscio è senza dubbio personale: noi lo chiamiamo inconscio personale". Esso poggia però sopra uno strato più profondo che non deriva da esperienze e acquisizioni personali, e che è innato. Questo strato più profondo è il cosiddetto "inconscio collettivo"."Il concetto di archetipo, che è indispensabile correlato dell'idea di inconscio collettivo, indica l'esistenza nella psiche di forme determinate che sembrano essere presenti sempre e dovunque".
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Non è questo che sognavo da bambina
Garzanti, 26/08/2021
Abstract: "Armata del suo sogno e della sua ironia, Ida ha davanti un mondo che vuole cambiarla. Una protagonista fantastica in cui è impossibile non riconoscersi. "Alice BassoNeolaureata. Coinquilina. Fuorisede. Precaria. Se dovesse descriversi, Ida lo farebbe così. E da oggi aggiungerebbe alla lista: stagista. Stagista in una grande-e-importante-agenzia-di-comunicazione. Non è quello che sognava da bambina, ma dopotutto non è la prima volta che le cose non vanno nella direzione sperata. Avrebbe voluto vivere ovunque tranne che a Milano, e vive a Milano. Voleva una relazione stabile, ed è stata lasciata. Ha studiato per diventare sceneggiatrice, e invece fa la social media manager. Ogni mattina si trascina in ufficio e, tra meeting, brainstorming e tante altre parole che finiscono in -ing, ci resta fino a sera, impegnata in un lavoro che non riesce a capire che lavoro sia, circondata da colleghi che sono simpatici e brillanti, sì, ma solo tra di loro. Fino al giorno in cui, stanca di una vita che troppo spesso si riduce a essere un pendolo che oscilla tra un file Excel e la prossima sbronza, Ida capisce che, per sopravvivere, deve adattarsi, assomigliare di più a loro – i suoi colleghi, il suo capo – e meno a sé stessa. E mentre le ambizioni cambiano e il confine tra giusto e sbagliato si fa inconsistente, rincorrerei suoi sogni diventa un capriccio che non può più concedersi. È ora di crescere: ridimensionare le aspettative e accettare i compromessi. Così, quando le arriva la notizia di un concorso a cui candidare il suo cortometraggio, Ida non sa che fare. Quasi non ricorda più chi volesse diventare da bambina. Ma non si può mai mentire del tutto a sé stessi. Almeno, non a quello che c'è in fondo alla propria anima. Nel loro esordio, Sara Canfailla e Jolanda Di Virgilio raccontano con leggerezza e autenticità che cosa significa diventare adulti oggi. I fallimenti, le paure e le ambiguità di un momento di passaggio obbligatorio e doloroso, in cui i punti di riferimento crollano e bisogna costruirne di nuovi. L'unica cosa che rimane è un sogno. Un sogno che, anche quando resta chiuso in un cassetto, continua a parlarci. Ed è proprio sapere che è lì che ci fa sentire vivi.
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Becoming. La mia storia raccontata ai giovani
Garzanti, 26/08/2021
Abstract: Michelle Robinson è partita dal popolare South Side di Chicago ed è diventata una first lady degli Stati Uniti forte e fonte di grande ispirazione. Quando il marito Barack è stato eletto presidente, gli Obama sono stati la prima famiglia nera alla Casa Bianca, e hanno servito il loro paese per due mandati. Da bambina, Michelle ha diviso la cameretta con il fratello Craig al piano superiore della casa di una prozia. I genitori, Fraser e Marian, li hanno cresciuti con amore e vitalità: dal padre hanno imparato a lavorare sodo, mantenere la parola data e a ricordarsi sempre di ridere; dalla madre a pensare in autonomia, far sentire la propria voce e non aver paura. Ma la vita ha presto condotto lontano Michelle: con determinazione, un'attenta pianificazione e forza d'animo, era impaziente di andare oltre i confini della sua scuola di Chicago. Ha così frequentato l'Università di Princeton, dove ha imparato per la prima volta cosa si prova a essere l'unica donna nera in una stanza, e poi la Harvard Law School. Dopo la laurea è tornata a Chicago dove è diventata un influente avvocato. I suoi piani sono però cambiati quando ha conosciuto e si è innamorata di Barack Obama. Raccontando dei primi anni di matrimonio e della fatica per conciliare la vita professionale con il suo essere donna, moglie e madre di due figlie, Michelle Obama descrive i cambiamenti e i sacrifici che ha dovuto affrontare a causa della rapida carriera politica del marito e durante le campagne elettorali. Condivide il glamour dei ricevimenti di gala, i viaggi in giro per il mondo e le difficoltà nel confortare famiglie all'indomani di una tragedia; descrive come è riuscita a essere presente alle gare e alle recite scolastiche delle figlie senza diventare il centro dell'attenzione; come si è fatta portavoce di numerose iniziative in favore dei più giovani. Ma soprattutto, questo libro è un sincero e affascinante racconto della vita di Michelle Obama: l'autrice esprime la convinzione che tutti i ragazzi e le ragazze possono aiutare sé e gli altri, ovunque si trovino; invita i lettori più giovani a convincersi che nessuno è perfetto, perché quel che contaè il viaggio per diventare noi stessi; e nel ricostruire con onestà e coraggio la sua storia, Michelle Obama lancia una sfida: chi siete davvero e cosa volete diventare?
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Garzanti, 02/09/2021
Abstract: "Un uomo importante, intelligente, che ha lasciato il segno."Liliana Segre "Uno dei suoi libri più belli."Corriere della Serra - Donatella Di Cesare Chi sono gli ebrei? E "cosa" sono? Un popolo, una religione, una nazione, un'etnia? Dopo migliaia di anni, rispondere a queste domanda è ancora oggi difficile ma decisivo. Perché gli ebrei sono stati lodati, ammirati ed esaltati, ma anche odiati, detestati e accusati di tutto il male del mondo. Amos Luzzatto, figura storica dell'ebraismo italiano, in queste pagine cerca di rispondere a tali "impossibili" domande senza schematismi, ma suggerendo altri interrogativi che arricchiscono la riflessione e lasciano affascinati. Si dipana così la grande mappa geografica, culturale e sociale dell'ebraismo, da Gerusalemme a Roma, dall'Europa dell'Est all'America; scorrono davanti agli occhi del lettore le tradizioni bibliche e le infinite diramazioni della diaspora; prendono vita le norme, i riti, le tradizioni delle comunità sparse nel mondo. E sfuggendo a semplificazioni e stereotipi, Luzzatto propone un nuovo e originale senso al concetto stesso di identità, che va rivisto e cambiato di generazione in generazione per far fare davvero un passo avanti alla società alla quale apparteniamo.
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Casa Editrice Nord, 26/08/2021
Abstract: Uno dei libri più amati dell'anno"Sono entusiasta di questo romanzo. In moltissime parti del mondo, le donne lottano ancora per ottenere il diritto all'istruzione. Sono grata ad Abi Daré per averci fatto sentire la forza della loro voce."Malala Yousafzai, premio Nobel per la pace"Una storia potente e coraggiosa."The New York Times"La storia di Adunni mi ha ricordato perché sono un maestro: per dare una voce a chi ancora una voce non l'ha o non sa di averla. "Corriere della Sera - Alessandro D'Avenia"Una protagonista forte e piena di speranza, che non si perde d'animo nemmeno nelle situazioni più cupe."Entertainment Weekly"Un romanzo destinato a diventare fonte di ispirazione per tutti. "The Guardian"Una giovane donna in un villaggio della Nigeria. La voglia di riscattarsi e di imparare a parlare un buon inglese per costruirsi un altro futuro. Adunni troverà le sue parole, ma soprattutto una voce con cui farsi ascoltare ancor prima di parlare, per spezzare il silenzio delle donne, delle bambine, delle minoranze."Robinson - Viola Ardone"Un romanzo stupendo, con una protagonista fiera e determinata a cambiare la sua vita in meglio."Independent"Dall'Africa al mondo, la lotta universale delle donne per far sentire la propria voce."Il Venerdì - la Repubblica"La voce unica della protagonista lancia un grido di accusa contro il maschilismo. Daré dà vita a un personaggio indimenticabile."The New York Times Book ReviewPer le ragazze come me, il futuro è già deciso, ma io non mi arrendo nel silenzio. Un giorno troverò la mia voce. A Ikati, un villaggio nel cuore della Nigeria, il destino delle donne è segnato: passano l'infanzia a occuparsi della casa e dei fratelli più piccoli, vanno a scuola solo per imparare a leggere e scrivere e poi vengono date in moglie al miglior offerente. Ma la quattordicenne Adunni è diversa: ama studiare, scoprire parole nuove per dar voce ai propri pensieri, per capire il mondo, per immaginare un altro futuro. E sogna di diventare maestra, di spiegare alle bambine come, grazie all'istruzione, possano liberarsi della miseria, guardare lontano, cercare la loro strada. Un sogno che però sembra infrangersi la mattina in cui il padre le annuncia di averla promessa a Morufu, un uomo molto più vecchio di lei e con già altre due mogli. Adunni sa che la sua famiglia ha un disperato bisogno dei soldi di Morufu, eppure non si arrende, nemmeno dopo aver compiuto il suo dovere di figlia, nemmeno dopo che una tragedia la obbligherà a scappare a Lagos, dove diventerà la serva di una donna prepotente e crudele. Anche nell'ora più buia, Adunni saprà trovare parole di coraggio e di speranza, parole che le daranno la forza di trasformare il suo sogno in realtà…Un romanzo che esalta tutte quelle donne che ogni giorno lottano per un mondo più giusto. Una storia drammatica ed emozionante, che svela una realtà umana e sociale sconosciuta a molti. Una voce – sincera, spiazzante, indimenticabile – che arriva dritta al cuore e non lo lascia più. Un libro che, proprio come dice Adunni, è un amico che aiuta a trovare la libertà.
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Beat, 27/07/2021
Abstract: Prima di essere mamma, prima di mettere al mondo i suoi marmocchi e prima che i suoi marmocchi la rendessero nonna, Agnes Browne era Agnes Reddin, esile e indisponente ragazzina del Jarro, figlia di Connie Parker-Willis, contabile della fonderia Parker-Willis, che fondeva ferro a Dublino fin dal 1801, e di Bosco Reddin, primogenito di Sean Gambasvelta Reddin, malandato eroe della Fratellanza repubblicana irlandese.Quando i genitori di Agnes convolarono a nozze nella chiesa di St Jarlath, dal lato dellosposo non c'era un posto a sedere libero. Da quello della sposa, invece, erano in quattro. Tre spaesati parenti alla lontana e un ubriacone della zona. Dei Parker-Willis nemmeno l'ombra, disgustati com'erano dalla sola idea che Connie si maritasse con un operaio della loro fonderia, e per giunta un sindacalista.Agnes è venuta al mondo il 6 dicembre del 1936 nel Jarro, una zona popolare a nord di Dublino piena zeppa di operai e disoccupati con le loro famiglie numerose. Negli anni Quaranta, su strade sporche e buie, avvolte in un sudario di fumo per via delle migliaia di fuochi di torba o carbonella accesi nelle case, Agnes, capelli corvini e figura snella, sgambettava insieme con la sua amichetta del cuore Marion Delany, faccia tonda e figura a barilotto.Con la sua penna tenera e irriverente, Brendan O'Carroll descrive l'intera giovinezza della nostra eroina.Eccola, dunque, accogliere con mille dispetti la nascita indesiderata della sorellina, eccola nel fiore della sua adolescenziale bellezza tra le fabbriche e i mercati chiassosi degli anni Cinquanta, eccola nelle sale da ballo ad attirare gli sguardi, e qualcosa di più degli sguardi, e a scatenarsi al ritmo del rock and roll che ha appena invaso Dublino. Eccola alla vigilia delle nozze, mentre l'intero Jarro si chiede una cosa sola: è davvero Rosso Browne il responsabile del "segreto" così mal custodito dalla figlia di Connie e Bosco Reddin?Pieno di personaggi traboccanti di vitalità, caustico, irresistibile come i romanzi precedenti, Agnes Browne ragazza conclude la saga di Agnes Browne con un vero e proprio inno all'educazione proletaria di un'affascinante ragazza irlandese.
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Marsilio, 26/08/2021
Abstract: "Poi accadde l'imprevisto: Merkel, che non aveva detto una sola parola, si conquistò in un momento la simpatia della nazione. Nessuno poteva saperlo, ma la sua parabola sarebbe durata sedici anni e avrebbe cambiato per sempre, nel bene e nel male, la Germania e l'Europa". Prima cancelliera della Repubblica Federale, Angela Merkel ha rivoluzionato la politica tedesca, europea e, attraverso le relazioni con Cina, Russia e Stati Uniti, anche quella mondiale. Nessun leader della storia recente ha saputo guidare un grande paese così a lungo, attraversando una serie ininterrotta di crisi gravi e drammatiche. Merkel lo ha fatto tenendo saldamente la Germania nel solco dell'Europa e trovando sempre soluzioni che le condizioni politiche e lo spirito del tempo rendevano possibili. Dal decisivo "Wirschaffen das" del 2015 all'idillio infranto con Matteo Renzi, dai regali di Berlusconi all'esasperazione di Macron, dall'addio al nucleare al salvataggio della Grecia, dalle offese di Trump al rapporto speciale con Mario Draghi, al discorso alla nazione di fronte all'emergenza Covid-19, successi e svolte brusche rivivono nel racconto della cancelliera e di donne e uomini che l'hanno frequentata e hanno lavorato al suo fianco, grazie a interviste esclusive con i più stretti collaboratori e avversari, ex ministri, diplomatici, alleati, giornalisti, ex premier italiani e stranieri. Spaziando dal rapporto con l'Europa al confronto con i singoli capi di Stato e di governo– da Obama a Trump fino alla Russia di Putin, passando per la Francia e l'Italia –, Paolo Valentino scava nell'età di Merkel, portando alla luce episodi inediti, curiosità e passaggi cruciali che sono stati il segreto della sua durata.
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La vita è una partita doppia. Storia di Angelo e del Teatro Nuovo di Napoli
Liguori Editore, 05/08/2021
Abstract: Con un racconto tra il realistico e il visionario, Angelo esce dalle quinte ed entra in scena mescolando ricordi di un'infanzia difficile come tante altre, i primi lavori, l'iniziazione al sesso, gli anni come dirigente aziendale, il lavoro in Arabia Saudita e la scelta di tornare a Napoli con un progetto coraggioso: un teatro d'avanguardia. Novello Fitzcarraldo in un territorio segnato da innumerevoli criticità, intraprende la sua personale battaglia, salvando dal degrado un teatro storico e contribuendo con un presidio culturale contro la criminalità organizzata, al rilancio dei Quartieri Spagnoli. Un percorso personale che si intreccia con la storia di un teatro di ricerca, il Teatro Nuovo/Sala Assoli, condiviso con Igina Di Napoli nella direzione e costruito con coloro che sarebbero poi diventati i protagonisti della scena napoletana e nazionale – Mario Martone, Toni Servillo, Antonio Latella, Pippo Delbono – e di maestri come Annibale Ruccello, Carlo Cecchi, Leo de Berardinis, Antonio Neiwiller. Un libro popolato anche da personaggi meno noti, una polifonia di soggetti, di macchiette e di comparse che rendono questo memoir una storia plurale, divertente e triste, ironica e crudele, che costruisce un capitolo significativo della storia della Napoli contemporanea.
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HarperCollins Italia, 07/10/2022
Abstract: Lila ha otto anni, una fantasia sconfinata e una grande passione per l'investigazione. Quando nella cittadina di Nebbiasale arriva una banda di istitutrici squinternate, capitanate dalla temibile Loretta Rigidoni, c'è un mistero da risolvere… Cosa vogliono queste megere? Da dove sono spuntate fuori? La situazione precipita quando il coniglietto di Lila, il Colonnello Kurtz, scompare nel nulla. Mentre le istitutrici mettono in atto il loro spregevole piano di rieducazione dei bambini privandoli della fantasia e dell'immaginazione, Lila tenterà il tutto per tutto per fermarle e per ritrovare il suo coniglietto. Per fortuna ad aiutarla ci sono il suo nuovo amico Teo e l'eccentrica nonna Consuelo!
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Gods & monsters. La strega e il cacciatore
HarperCollins Italia, 11/11/2021
Abstract: Il terzo conclusivo capitolo di una serie che sta appassionando gli amanti del fantasy e non solo. AMANTI INFELICI, UNITI DAL DESTINO O DALLA PROVVIDENZA Lou è in fuga da quando era poco più che una ragazzina. Ma ora, dopo che Morgane l'ha quasi annientata, è giunto il momento di reclamare ciò che le spetta di diritto. DALLA VITA O DALLA MORTE Ma questa non è più la Lou che i suoi amici conoscevano. Non è più la Lou che ha saputo conquistare il cuore di un cacciatore. È sprofondata nell'oscurità, e questa volta nemmeno l'amore riuscirà a salvarla dall'abisso. DAGLI DEI O DAI MOSTRI Mentre Lou lotta contro i suoi demoni, streghe, cacciatori e persino gli spiriti stessi della terra si radunano per combattere la battaglia finale. E Reid dovrà affrontare una scelta devastante: un sacrificio terribile, o la morte di tutti coloro che ha imparato ad amare. COMUNQUE SIA, QUESTA STORIA FINIRÀ CON UN PALO E UN FIAMMIFERO…