Trovati 852471 documenti.
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Numeri immaginari : cinema e matematica / Michele Emmer
Torino : Bollati Boringhieri, 2011
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Mesi, magari anni, di cene a due, sesso bollente, spazzolini da denti dimenticati nel suo bagno, ma alla richiesta di una relazione più impegnata parte il solito ritornello: Non sono ancora pronto. Oppure lo psicologico Ho avuto una delusione da piccolo e non riesco ad avere legami stabili. Per non parlare del Non riesco a chiamarti, sono fuori per lavoro e del subdolo Con mia moglie non ci intendiamo più. Parliamoci chiaro: anche concedendo una percentuale di buona fede - un dieci per cento per stare larghi - suonano tutte per quello che sono. Balle. E la cosa bella è che le donne ci cascano. Anzi, pur di crederci si inventano spiegazioni intricatissime, che neanche il cubo di Rubick. Accade così che donne affascinanti, intelligenti, realizzate sul lavoro, e più astute di una volpe nel fiutare un affare, si lascino abbindolare dai trucchetti del bastardo di turno. Per poi trovarsi un giorno abbandonate e umiliate. E pronte a ricominciare daccapo. Rompere questo circolo vizioso si può. Sfruttando uno degli aspetti più noti degli uomini: il fatto che sono scontati. Dicono tutti le stesse cose, fanno tutti le stesse cose. Sarà un luogo comune, ma intanto serve a incasellarli in alcune comode categorie: quella degli eterni indecisi, degli uomini da salvare, degli sposati. O ancora nelle due pericolosissime dei seriali e dei sadici. E la catalogazione si può, anzi si deve, fare subito, all'inizio della relazione, perché anche in amore il buongiorno si vede dal mattino...
Italia : Luben [produzione], 2007
Abstract: Dopo "Uccidete la democrazxia" l'inchiesta continua. Ma poi li ricontarono i voti? E quella storia delle schede bianche, come finì? Il silenzio sembra sceso sui grandi misteri delle elezioni del 2006. E forse era meglio così, viste le cose che si sono venute a sapere...
Storia della camorra / Francesco Barbagallo
Laterza, 2011
Abstract: Assurta agli onori della gloria mediatica con Roberto Saviano, soffusa di racconti e leggende sulle sue origini, a distanza di più di un secolo dalla sua nascita nei vicoli di Napoli la camorra non è mai stata studiata nel suo percorso. Questo è il primo tentativo di stilare una sua storia complessiva da inizio Ottocento fino ai giorni nostri, di seguirne i costumi, le regole, la mentalità, gli affari, gli intrecci con la politica e con le altre organizzazioni criminali, fino a tessere quella rete che oggi gestisce un enorme patrimonio e investe nei settori più redditizi dell'economia e della finanza. Dal tempo dei Borboni, quando inizia la sua attività delinquenziale e si da un'organizzazione, l'onorata società gestisce le estorsioni su quasi tutte le attività produttive, i mercati, le case da gioco, la prostituzione. La storia sembra scivolarle addosso, nonostante le repressioni postunitarie e l'impegno dei grandi intellettuali che hanno lottato per portare la questione meridionale al centro dell'interesse del nuovo Stato unitario, nonostante ogni tentativo di farle terra bruciata attorno. Nel corso degli anni non cessa di evolversi tra corruzione e clientele, accaparrando nuovi spazi di azione e nuove forme ben più consistenti e di più ampio respiro rispetto ai suoi tratti storici. Oggi la camorra ha circa 6000 affiliati, i suoi utili sono calcolati in 13 miliardi di euro, in un quindicennio il suo fatturato si sarebbe quintuplicato. Non è il frutto del sottosviluppo, tutt'altro.
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: Nelle gerarchie ecclesiastiche non esiste la carica di papessa, un termine che fu coniato per definire il leggendario personaggio di Giovanna, presumibilmente salita al soglio di Pietro nell'853 e morta due anni dopo. Ma sono moltissime le donne che - in qualità di amanti, consorti, figlie e nipoti - ebbero un ruolo fondamentale nella storia della Chiesa: da Giulia Farnese, favorita di papa Borgia e uxor Christi, alla concubine scacciate dalla corte pontificia dopo l'elezione del loro compagno, come accadde a Vannozza Cattanei e Silvia Ruffini, non ammesse nel palazzo apostolico di Alessandro VI e Paolo III. Nei duemila anni di vita del Vaticano, però, questo ruolo è stato incarnato anche da uomini - un favorito, un compagno -, nonché da un fratello o da altri consanguinei, come testimonia emblematicamente il Palazzo Piccolomini di Siena, soprannominato il Palazzo delle Papesse, perché fatto costruire da Pio II per le sorelle Laudomia e Costanza, e divenuto un simbolo evidente del nepotismo. Claudio Rendina ci offre così, in questo nuovo saggio, un'affascinante e completa controstoria della Chiesa attraverso queste figure, spesso sconosciute ai più, ma determinanti nell'evoluzione secolare dello Stato del Vaticano.
Milano : Altreconomia, [2010]
Abstract: L'altra Italia è in Comune. Un manuale per amministratori e cittadini virtuosi, una vera e propria cassetta degli attrezzi per promuovere le buone prassi municipali - raccontate attraverso 11 storie e decine di esempi da Nord a Sud del Paese -, la partecipazione diretta dei cittadini, la tutela di beni comuni come l'acqua e il territorio, lo sviluppo sostenibile - energie rinnovabili e acquisti verdi -, le reti di economia solidale, i diritti e la solidarietà per italiani e migranti. E soprattutto la legalità.
Il Novecento a Como / Alberto Longatti, Alessandro Sallusti, Luca Levrini
Como : Pifferi, c2011
Bergamo : Parco delle Orobie Bergamasche ; Milano : Fondazione Lombardia per l'ambiente, stampa 2011
Quebec : Celat ; Presses de l'Université Laval, 2002
Ethnologie de l'Amérique française
Moskva : Respublika, 1992
Letopiscy otecestva
Istorija sovetskogo gosudarstva : 1900-1991 / N. Vert
2. ispravlennoe izd.
Moskva : Progress-Akademija, 1992
2. ed
Mantova : Sometti, copyr. 2003
Novara : Istituto geografico De Agostini, c1986
Guida d'Italia De Agostini ; 2
Dolomiti : le gite, i paesi, gli alberghi, i ristoranti / [testi di Marina Beretta ... et al.]
[Milano] : G. Mondadori ; Novara : Istituto geografico De Agostini, [2005]
Le guide di Bell'Italia
Fandango, 2011
Abstract: Negli anni Novanta in Egitto si poteva appena bisbigliare il nome di Mubarak. Al telefono si evitava di parlare di politica e di fare qualsiasi battuta sul presidente. Oggi, a distanza di vent'anni, milioni di egiziani hanno avuto il coraggio di ribellarsi contro la dittatura, affrontando i lacrimogeni, le pallottole di gomma e i proiettili sparati dalla polizia e dimostrando finalmente di essere riusciti a vincere le loro paure. Questo libro racconta i diciotto giorni della rivoluzione egiziana, iniziata il 25 gennaio 2011 in piazza Tahrir al Cairo. Diciotto giorni che hanno sconvolto l'Egitto rivissuti attraverso la penna di alcuni dei giovani protagonisti. I loro diari si concludono l'11 febbraio 2011, quando l'ottantatreenne presidente Hosni Mubarak è stato costretto a lasciare la presidenza, dopo quasi 30 anni al potere. I diari della rivoluzione raccoglie le voci e i ricordi di blogger, attivisti e giornalisti, per un racconto in presa diretta di quella che passerà alla storia come la prima rivoluzione promossa, supportata e diffusa dalla rete. Prefazione di Viviana Mazza. Introduzione di Hossam El-Hamalawy.