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Trovati 36 documenti.

La cugina Betta
Libri Moderni

Balzac, Honoré : de - Balzac, Honoré : de

La cugina Betta / Honoré de Balzac ; [introduzione e note: Maurice Allen ; traduzione: Ugo Dettore ; la traduzione dell'introduzione, della cronologia della vita e delle opere e delle note è di Paola Cusumano e Massimo Parizzi]

[Milano] : Club italiano dei lettori, [1978]

Grandi letture

Civiltà extraterrestri / Isaac Asimov ; traduzione di Paola Cusumano e Massimo Parizzi
Libri Moderni

Asimov, Isaac <1920-1992>

Civiltà extraterrestri / Isaac Asimov ; traduzione di Paola Cusumano e Massimo Parizzi

[Milano] : Oscar Mondadori, 1986

Oscar saggi ; 105

Arte egizia / Cyril Alfred ; [traduzione di Massimo Parizzi]
Libri Moderni

Alfred, Cyril

Arte egizia / Cyril Alfred ; [traduzione di Massimo Parizzi]

Milano : CDE, stampa 1989

Man Ray / a cura di Janus ; [traduzioni di Janus, Massimo Parizzi]
Libri Moderni

Man Ray / a cura di Janus ; [traduzioni di Janus, Massimo Parizzi]

Milano : Mazzotta, c1998

Abstract: Si tratta del catalogo dell'esposizione itinerante internazionale di Stuttgard (Galerie der Stadt, marzo-aprile 1998), Duisburg (Wilhelm Lehmbruck Museum, aprile-luglio 1998), Monchengladbach (Stadtisches Museum, aprile-luglio 1998) per le sedi tedesche, e Milano (Fondazione Antonio Mazzotta, 13 settembre 1998 e 24 gennaio 1999). Il catalogo è in edizione tedesca-inglese e italiana.

I Vangeli gnostici / Elaine Pagels ; a cura di Luigi Moraldi ; traduzione dall'inglese di Massimo Parizzi
Libri Moderni

Pagels, Elaine <1943->

I Vangeli gnostici / Elaine Pagels ; a cura di Luigi Moraldi ; traduzione dall'inglese di Massimo Parizzi

Milano : Mondadori, 1981

Saggi ; 148

Civiltà extraterrestri / Isaac Asimov ; [traduzione di Paola Cusumano e Massimo Parizzi]
Libri Moderni

Asimov, Isaac <1920-1992>

Civiltà extraterrestri / Isaac Asimov ; [traduzione di Paola Cusumano e Massimo Parizzi]

Milano : CDE, stampa 1979

Architettura mesoamericana / Paul Gendrop, Doris Heyden ; [traduzione di Anna Bacigalupo, Paola Cusumano, Massimo Parizzi].
Libri Moderni

Gendrop, Paul

Architettura mesoamericana / Paul Gendrop, Doris Heyden ; [traduzione di Anna Bacigalupo, Paola Cusumano, Massimo Parizzi].

[Milano] : Electa, stampa 1973

Storia universale dell'architettura

I vangeli gnostici / Elaine Pagels ; a cura di Luigi Moraldi ; traduzione dall'inglese di Massimo Parizzi.
Libri Moderni

Pagels, Elaine <1943->

I vangeli gnostici / Elaine Pagels ; a cura di Luigi Moraldi ; traduzione dall'inglese di Massimo Parizzi.

Milano : A. Mondadori, 1981

Saggi ; 148

Il fuoco e l'oscurità
Libri Moderni

McKay, Sinclair

Il fuoco e l'oscurità : Dresda 1945 / Sinclair McKay ; [traduzione di Massimo Parizzi e Chiara Rizzo]

Milano : Mondolibri, 2020

Abstract: Il 13 febbraio 1945 alle 22.03, 244 bombardieri britannici e 9 marcatori sganciarono sulla città tedesca di Dresda qualcosa come 880 tonnellate di bombe esplosive e incendiarie. All'inizio del giorno seguente, i bombardieri americani finirono ciò che era rimasto. Nel giro di quattordici ore, la città fu così completamente distrutta in uno degli attacchi più devastanti della seconda guerra mondiale. A raccontare, in questo libro monumentale, quella drammatica notte e i giorni che seguirono sono i sopravvissuti, miracolosamente scampati alla tempesta di fuoco che incenerì palazzi storici, ridusse in macerie strade e abitazioni, e uccise, secondo le stime, 25.000 persone. Accanto ai loro tragici ricordi, i diari e le lettere di quanti, rischiando a propria volta la vita, ubbidirono all'ordine di radere al suolo la città, in un'azione che turbò a lungo le loro coscienze. Ancora oggi, a settantacinque anni di distanza, Dresda è rimasta il simbolo dell'oscenità della guerra e il suo nome associato all'annientamento, come già per Hiroshima e Nagasaki. Nel corso dei decenni, del carattere morale - o immorale - sia del comportamento della città sotto il nazismo sia della decisione di distruggerla con il fuoco s'è discusso con rabbia, rimorso e dolore in gradi variabili. Dibattiti che fanno ancora parte del paesaggio: a Dresda il passato è nel presente. Per quanto la città sia stata infatti miracolosamente ricostruita, e i restauri scrupolosi fin nei minimi dettagli, è ancora in qualche modo possibile scorgerne le rovine. Ma le toccanti pagine di Sinclair McKay non parlano soltanto di un'indicibile catastrofe, restituiscono anche la vita della città prima e dopo l'attacco, il lungo periodo di ricostruzione e recupero, e soprattutto il racconto di come tante vite spezzate siano riuscite a rigenerarsi.

Il declino della violenza : perchè quella che stiamo vivendo è probabilmente l'epoca più pacifica della storia / Steven Pinker ; traduzione di Massimo Parizzi
Libri Moderni

Pinker, Steven <1954->

Il declino della violenza : perchè quella che stiamo vivendo è probabilmente l'epoca più pacifica della storia / Steven Pinker ; traduzione di Massimo Parizzi

Milano : Mondadori, 2017

Oscar saggi ; 56

Abstract: Il XX secolo, con lo spaventoso numero di vittime provocate da due guerre mondiali e vari genocidi, è stato definito il secolo più violento della storia, e l'alba del nuovo millennio sembra prefigurare scenari non meno inquietanti. Eppure, anche se può sembrare incredibile, in passato la vita sul nostro pianeta è stata di gran lunga più violenta, e quella che stiamo vivendo è probabilmente l'era più pacifica della storia della nostra specie. A sostenere questa tesi è Steven Pinker, il quale dimostra, statistiche alla mano, che il calo della violenza può essere addirittura quantificato. E le cifre che fornisce sono impressionanti. Le guerre tribali hanno causato, in rapporto alla popolazione mondiale del tempo, quasi il decuplo dei morti delle guerre e dei genocidi del Novecento. Il tasso di omicidi nell'Europa medievale era oltre trenta volte quello attuale. Schiavitù, torture, pene atroci ed esecuzioni capitali per futili motivi sono state per millenni ordinaria amministrazione, salvo poi essere bandite dagli ordinamenti giuridici di tutte le nazioni democratiche. Ma che cosa ha determinato questo declino della violenza? Secondo Pinker, tale processo è dovuto al trionfo dei migliori angeli della nostra natura (empatia, autocontrollo, moralità e ragione) sui nostri demoni interiori (predazione, vendetta, sadismo e ideologia), un trionfo reso possibile dalle istanze civilizzatrici su cui l'Occidente ha fondato la propria identità.

Come funziona la mente
Libri Moderni

Pinker, Steven <1954->

Come funziona la mente / Steven Pinker ; [traduzione di Massimo Parizzi]

Milano : A. Mondadori, 2000

Saggi

Abstract: Perché ci innamoriamo? Perché un volto ci appare più attraente dopo un make-up? Perché le illusioni ottiche possono leggersi come finestre aperte sull'animo umano? Perché siamo attratti dalla musica e dall'arte? E come funziona l'occhio virtuale dei videogiochi a tre dimensioni? Il volume risponde a queste e altre domande attraverso un approccio multidisciplinare che corre dalle neuroscienze all'economia, dalla storia alla psicologia, e ad alcuni dei fatti imponderabili della nostra esistenza, riabilitando l'importanza della selezione naturale nella formazione della natura umana e sfidando teoremi solo apparentemente indiscutibili, secondo cui le emozioni sarebbero puramente irrazionali.

Peggio della guerra : lo sterminio di massa nella storia dell'umanità / Daniel Jonah Goldhagen ; traduzione di Massimo Parizzi
Libri Moderni

Goldhagen, Daniel Jonah <1959->

Peggio della guerra : lo sterminio di massa nella storia dell'umanità / Daniel Jonah Goldhagen ; traduzione di Massimo Parizzi

[Milano] : Oscar Mondadori, 2011

Oscar storia ; 545

Abstract: Dall'Europa al Kenia, dal Guatemala all'Indonesia, dalla Cambogia al Darfur i genocidi hanno tristemente caratterizzato il XX secolo. Sotto forma di vere e proprie carneficine, di carestie tutt'altro che inevitabili e di espulsioni di massa hanno causato, negli ultimi decenni, molti più morti che le stesse guerre. Ma che cosa spinge gli esseri umani a massacrare centinaia, migliaia, milioni di persone? Quali sono le condizioni che generano i genocidi? E quali i meccanismi che li scatenano? Daniel Jonah Goldhagen, studioso di fama internazionale e autore del discusso "I volonterosi carnefici di Hitler", in questo nuovo saggio, frutto di dieci anni di lavoro, sostiene che le maggiori atrocità commesse nell'ultimo secolo non sono semplicemente l'effetto, come in genere si pensa, di differenze culturali e religiose, di antiche contese territoriali di rancori o di conflitti mai risolti, ma sono sempre originate da precisi calcoli e da una chiara volontà dei persecutori. Lungi dall'essere violente esplosioni di follia collettiva o sfoghi di una comunità ferita, questi assassinii sono dei veri e propri atti politici. Avvalendosi di un'ampia documentazione, supportata da interviste a vittime e carnefici, Goldhagen indaga i più grandi genocidi del Novecento analizzandone le ragioni più profonde, le caratteristiche peculiari, i metodi di attuazione. Un duro atto di accusa verso il sistema politico mondiale e un accorato appello civile.

Fatti di parole : la natura umana svelata dal linguaggio / Steven Pinker ; [traduzione di Massimo Parizzi]
Libri Moderni

Pinker, Steven <1954->

Fatti di parole : la natura umana svelata dal linguaggio / Steven Pinker ; [traduzione di Massimo Parizzi]

Milano : Mondolibri, stampa 2010

Il processo di Tokyo
Libri Moderni

Bass, Gary Jonathan

Il processo di Tokyo : la seconda guerra mondiale a giudizio / Gary J. Bass ; traduzione di Massimo Parizzi e Chiara Rizzo

Milano : Mondadori, 2025

Le scie

Caravaggio
Libri Moderni

Graham-Dixon, Andrew

Caravaggio : vita sacra e profana / Andrew Graham-Dixon ; traduzione di Massimo Parizzi

[Milano] : Oscar Mondadori, 2014

Oscar storia ; 585

Abstract: La straordinaria capacità di Michelangelo Merisi da Caravaggio di esprimere il dramma dell'uomo attraverso la pittura riflette, come in pochi altri casi nella storia dell'arte, la sua esistenza reale, una vita fatta "di lampi nella più buia delle notti". Nato nel 1571 nella cittadina lombarda di Caravaggio, visse in seguito tra Milano, Roma e Napoli, lavorando per cardinali e potenti signori dell'epoca, che si contendevano i migliori artisti per le proprie casate. Appena uscito dalle grandi chiese e dai lussuosi palazzi, si ubriacava nelle bettole, andava a prostitute, incappava in risse di strada, durante una delle quali si macchiò di omicidio. Per sfuggire all'arresto scappò a Napoli e quindi a Malta. Lì, dopo essere entrato nell'ordine dei cavalieri di San Giovanni per evitare la condanna a morte che pendeva su di lui, fu incarcerato per aver aggredito un cavaliere di rango superiore, ma riuscì a evadere. Morì pochi anni dopo mentre tornava a Roma a chiedere al papa la grazia per i suoi crimini. Aveva trentotto anni. Per ricostruire la storia di questo artista unico, Andrew Graham-Dixon ha lavorato oltre un decennio, con le metodologie di un vero detective e avvalendosi di documenti scoperti di recente.

Come funzionano i romanzi
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Wood, James - Parizzi, Massimo - Briasco, Luca

Come funzionano i romanzi

minimum fax, 18/02/2021

Abstract: Che cos'è che rende così speciale una storia? Che cos'è esattamente lo stile? Qual è la connessione tra il realismo e la vita reale? Sono solo alcuni degli interrogativi ai quali James Wood fornisce una risposta in questo brillante saggio.Spaziando lungo tutto l'arco della storia letteraria, ma soffermandosi soprattutto sull'Ottocento e il Novecento, rispettivamente la stagione d'oro del romanzo borghese e il secolo dell'incertezza e della crisi del realismo, Wood accompagna il lettore, passo dopo passo, in un viaggio attraverso gli elementi basilari della narrazione e approda a quella che si può definire una vera e propria "filosofia del romanzo", ma anche una guida alla lettura e alla scrittura, indispensabile per chiunque voglia avvicinarsi all'arte del racconto.

Tabula rasa
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Pinker, Steven - Parizzi, Massimo

Tabula rasa

Mondadori, 07/10/2010

Abstract: Negli ultimi anni diverse scienze d'avanguardia hanno scoperto le basi genetiche di alcune caratteristiche individuali, confermando così l'idea di una "natura umana" già parzialmente definita prima che cultura e società inizino a esercitare il loro influsso. Tuttavia numerosi filosofi e scienziati rifiutano questi risultati nel timore che la scoperta di facoltà e tendenze innate possa legittimare discriminazioni o ridurre il peso della responsabilità individuale. Attraverso un confronto critico con alcune teorie ancor oggi radicate - come quella della "Tabula rasa" -, Steven Pinker spiega come sia proprio la comune e peculiare "qualità" della specie umana, fondata sull'attività fisiologica del cervello, a rendere possibile la libertà di scelta. In queste pagine affronta quindi temi "scomodi" come le differenze psicobiologiche fra uomini e donne o le componenti genetiche della violenza, delll'intelligenza e dei sentimenti. Con grande chiarezza e lucidità analitica, e il conforto di solidi dati storico-scientifici, l'autore dimostra che un riconoscimento obiettivo dell'identità dell'uomo come frutto di un'evoluzione biologica non è un'ipotesi socialmente pericolosa, ma può anzi essere l'indispensabile completamento delle grandi intuizioni che hanno avuto in passato l'arte e la filosofia.

Caravaggio. Vita sacra e profana. Ediz. illustrata
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Graham-Dixon, Andrew - Parizzi, Massimo

Caravaggio. Vita sacra e profana. Ediz. illustrata

Mondadori, 21/02/2012

Abstract: "L'arte di Caravaggio è fatta di buio e luce. Le sue immagini presentano, come sotto un riflettore, momenti di esperienza umana spesso estremi e tormentati. Un uomo è decapitato nella sua camera da letto, il sangue che gli sgorga da un profondo squarcio nel collo. Un uomo è assassinato sull'altare maggiore di una chiesa. Una donna è colpita al ventre da una freccia a bruciapelo. Le immagini di Caravaggio congelano il tempo, ma sembrano anche librarsi sull'orlo del dissolvimento. I volti sono vivamente illuminati. I dettagli emergono dal buio con tale arcana chiarezza da poter essere allucinazioni. Ma, sempre, le ombre sconfinano, pozze nere che minacciano di cancellare tutto. Guardare i suoi quadri è come guardare il mondo alla luce di un fulmine." La straordinaria capacità di Michelangelo Merisi da Caravaggio di esprimere il dramma dell'uomo attraverso la pittura riflette, come in pochi altri casi nella storia dell'arte, la sua esistenza reale, una vita fatta "di lampi nella più buia delle notti". Nato nel 1571 nella cittadina lombarda di Caravaggio, visse in seguito tra Milano, Roma e Napoli, lavorando per cardinali e potenti signori dell'epoca, che si contendevano i migliori artisti per le proprie casate. Appena uscito dalle grandi chiese e dai lussuosi palazzi, si ubriacava nelle bettole, andava a prostitute, incappava in risse di strada, durante una delle quali si macchiò di omicidio. Per sfuggire all'arresto scappò a Napoli e quindi a Malta. Lì, dopo essere entrato nell'ordine dei cavalieri di San Giovanni per evitare la condanna a morte che pendeva su di lui, fu incarcerato per aver aggredito un cavaliere di rango superiore, ma riuscì a evadere. Morì pochi anni dopo mentre tornava a Roma a chiedere al papa la grazia per i suoi crimini. Aveva trentotto anni. Da quattrocento anni la sua vita tumultuosa e la sua morte misteriosa sono oggetto di ipotesi e congetture. Per ricostruire la storia di questo artista unico, Andrew Graham-Dixon ha lavorato oltre un decennio, con le metodologie di un vero detective e avvalendosi di documenti scoperti di recente. Il risultato prima biografia completa e rigorosa, che allarga lo sguardo agli amici - e ai nemici - che hanno influenzato la sua arte, tratteggia un affresco vivido dell'Italia della Controriforma e offre una nuova e convincente interpretazione dell'enigma della sua morte. Una grandiosa ricostruzione storica e, grazie anche al ricco apparato iconografico, un viaggio al cuore dell'arte di Caravaggio: per scoprire, attraverso i suoi dipinti, le emozioni che lo muovevano e per cercare di far luce, ripercorrendo la sua vita, su quel lato oscuro che ci colpisce così profondamente quando guardiamo i suoi capolavori.

Il declino della violenza
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Pinker, Steven - Parizzi, Massimo

Il declino della violenza

Mondadori, 12/03/2013

Abstract: Il XX secolo, con lo spaventoso numero di vittime provocate da due guerre mondiali e vari genocidi, è stato definito "il secolo più violento della storia", e l'alba del nuovo millennio sembra prefigurare scenari non meno inquietanti, diffondendo ovunque una crescente sensazione di insicurezza e paura. Eppure, anche se può sembrare incredibile, in passato la vita sul nostro pianeta è stata di gran lunga più violenta e spietata, e quella che stiamo vivendo è probabilmente "l'era più pacifica della storia della nostra specie". A sostenere questa tesi in apparenza paradossale e destinata a far discutere è Steven Pinker, il quale dimostra, statistiche alla mano, che il calo della violenza può essere addirittura quantificato. E le cifre che fornisce sono impressionanti. Le guerre tribali hanno causato, in rapporto alla popolazione mondiale del tempo, quasi il decuplo dei morti delle guerre e dei genocidi del Novecento. Il tasso di omicidi nell'Europa medievale era oltre trenta volte quello attuale. Schiavitù, torture, pene atroci ed esecuzioni capitali per futili motivi sono state per millenni ordinaria amministrazione, salvo poi essere bandite, nel volgere di un paio di secoli, dagli ordinamenti giuridici e dalla coscienza collettiva di tutte le nazioni democratiche. Oggi, invece, i conflitti fra paesi sviluppati sono scomparsi, e anche il tributo di sangue di quelli nel Terzo mondo è infinitamente minore rispetto a soli pochi decenni fa. Inoltre, delitti, crimini d'odio, linciaggi, pogrom, stupri, abusi sui minori, crudeltà verso gli animali sono tutti significativamente diminuiti dopo l'emanazione delle prime carte dei diritti dell'età moderna. Ma che cosa ha determinato questo declino della violenza, se nel frattempo la mente e il cuore dell'uomo sono rimasti più o meno gli stessi? Secondo Pinker, tale processo di portata epocale è dovuto al trionfo dei "migliori angeli" della nostra natura (empatia, autocontrollo, moralità e ragione) sui nostri "demoni interiori" (predazione, dominanza, vendetta, sadismo e ideologia), un trionfo reso possibile dalle istanze civilizzatrici su cui l'Occidente ha fondato la propria identità: monopolio statale dell'impiego legittimo della forza, alfabetizzazione, cosmopolitismo, libertà di commercio, "femminizzazione" della società, e un uso sempre più ampio della razionalità nell'agire economico e nel dibattito pubblico. Così, prendere atto della graduale riduzione di tutte le forme di violenza nel corso della storia non solo rende ai nostri occhi il passato meno innocente e il presente meno sinistro, ma ci costringe a ripensare radicalmente le nostre più profonde convinzioni sul progresso, la modernità e la natura umana.

In un batter di ciglia
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Gladwell, Malcolm - Parizzi, Massimo

In un batter di ciglia

Mondadori, 29/07/2014

Abstract: Siamo abituati a concepire il pensiero come un processo con modalità e regole ben precise. E ci è stato insegnato che, prima di operare una scelta o di formulare un giudizio, è preferibile raccogliere e vagliare con cura il maggior numero di informazioni. Esiste però un'altra forma di conoscenza, tanto trascurata dalla teoria quanto universalmente praticata nella vita di tutti i giorni: che si concretizza in quella prima, fugace idea che ci facciamo di qualcuno o di qualcosa "in un batter di ciglia". Tale attività di "cognizione rapida" si rivela spesso un indispensabile strumento di interpretazione della realtà, soprattutto nei momenti d'emergenza, anche se può essere condizionata dalla fretta e dai pregiudizi. Malcolm Gladwell analizza, alla luce delle più recenti conquiste delle neuroscienze e della psicologia, che cosa si nasconde dietro quella spontaneità di giudizio, e lo fa con lo stile brillante del giornalista, calando le astrazioni della ricerca scientifica nel quotidiano e argomentando le sue tesi attraverso gustosi aneddoti e una galleria di personaggi singolari.