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Il dicembre del professor Corde
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Bellow, Saul - Paolini, Pier Francesco

Il dicembre del professor Corde

Mondadori, 14/10/2014

Abstract: Albert Corde, mite professore universitario a Chicago, intraprende una battaglia personale contro i teppisti della città dove vive, affrontando in prima persona il progressivo e inaccettabile disfacimento del mondo che lo circonda. Un libro toccante in grado di far luce sui problemi più scottanti del nostro tempo.

Il jihadista della porta accanto. Isis, Occidente
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Fouad Allam, Khaled

Il jihadista della porta accanto. Isis, Occidente

Piemme, 17/10/2014

Abstract: "Di certo non avrei mai voluto scrivere queste pagine sul terribile attentato di Parigi, anche se pochi mesi fa ipotizzavo il pericolo dell'attuale situazione e della nascita di un fenomeno inedito che ho definito "terrorismo di prossimità". La data del 7 gennaio 2015 suona già come l'11 settembre 2001, una specie di spartiacque, l'entrata in una nuova era, nella quale le nostre democrazie moderne dovranno abituarsi a non sottovalutare la nuova forma di minaccia, quasi permanente, che può provenire da ogni punto del globo." Da questa drammatica constatazione prende le mosse la lucida e allarmante analisi di Khaled Fouad Allam. Il sociologo di origine algerina rileva come non sia affatto un caso che l'attentato sia avvenuto nella capitale francese, luogo altamente simbolico per tutto ciò che concerne la libertà, dalla rivoluzione illuminista in poi. E la testata colpita dalla strage, Charlie Hebdo, non è certo un periodico qualunque, poiché da sempre si batte contro ogni forma di censura. Infine, non è per nulla casuale il fatto che questo attacco abbia investito proprio la satira. Ci sono stati altri attentati, in passato, in altri luoghi, in altre capitali, ma il contesto di oggi è totalmente cambiato, spiega Fouad Allam. E il contesto è quello della nascita di un Califfato e di un esercito che preme su nuove forme di jihadismo locali e informatiche. Basta leggere i proclami dell'ISIS per vedere come facciano leva su modalità individuali di "guerra santa", investendo ragazzi e ragazze - di seconda generazione e nati in Europa - di una missione sacrale, capace di esplodere in qualunque città, in qualunque Stato del mondo. "Andate e colpite ovunque". Chi sono, dove si nascondono e come agiscono gli jihadisti senza volto che parlano francese, tedesco, inglese, danese, italiano? In questo libro, gli identikit dei giovani "nemici degli infedeli" prospettano scenari raccapriccianti, che non si potranno più minimizzare e che l'Occidente dovrà affrontare con azioni di forte cooperazione internazionale.

Bartleby lo scrivano
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Melville, Herman - Bernascone, Rossella - Giachino, Enzo

Bartleby lo scrivano

Einaudi, 04/11/2014

Abstract: "Un libro triste e veritiero": cosí Jorge Luis Borges definisce Bartleby lo scrivano (1853). Bartleby, "per natura o sue sventure... incline ad una squallida disperazione ", s'impiega presso un ufficio di Wall Street. Il muro implicito nel nome della strada appare materialmente a sbarrare le finestre della sua stanza e subito s'accampa come metafora di un'esistenza senza sbocchi. Eppure Bartleby, con la sua operosità pallida e silenziosa prima, e poi con l'inflessibilità a sottomettersi agli ordini del padrone, dà a questo scorcio di commedia umana, fatta di minuzie, priva di toni altisonanti, una definitiva e indimenticabile dimensione tragica. A Bartleby lo scrivano sono stati aggiunti Il paradiso degli scapoli e Il tartaro delle fanciulle, racconti legati tematicamente al piú celebre Bartleby.

Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie e Al di là dello Specchio
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Carroll, Lewis - Ceni, Alessandro

Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie e Al di là dello Specchio

Einaudi, 21/10/2014

Abstract: Le avventure straordinarie della piccola Alice in un bizzarro mondo alla rovescia sono molto piú di un classico per l'infanzia. Se da un lato vi si può leggere una parabola che svela le assurdità e le incoerenze della vita adulta, dall'altro vi si coglie, immediata, una raffinatissima abilità linguistica, dove il gusto per il paradosso e il calembour, il nonsenso e la parodia si esprimono con impareggiabile inventiva. Un classico, quindi, cui hanno guardato molti protagonisti della letteratura del Novecento da Queneau a Nabokov.

Sirventese e canzoni
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Daniel, Arnaut - Bandini, Fernando

Sirventese e canzoni

Einaudi, 04/11/2014

Abstract: Enorme è stata l'influenza dell'opera di Arnaut Daniel, voce di spicco della lirica provenzale, sulla poesia occidentale di tutti i tempi. L'eco del suo "dir strano e bello" si avverte al fondo di certe dissonanze comiche dantesche così come di certe armonie petrarchesche, e ha suggestionato personalità del Novecento letterario come Eliot e Pound. L'intero corpus arnaldiano pervenutoci, diciassette canzoni di ispirazione amorosa e un estroso sirventese di argomento erotico, è ora presentato in una nuova moderna e accessibile traduzione. Ne è autore Fernardo Bandini, che alle competenze del filologo ha sommato la propria esperienza di poeta, riuscendo a restituirci non solo la raffinatezza stilistica dell'originale, e la cantabilità del verso legata al suo nascere come poesia per musica, ma anche le qualità immaginifiche e gli snodi del significato. Completano il volume le Note ai testi di Giosuè Lachin, che ha curato la riproduzione del testo a fronte qui prodotto.

La lingua di Dio
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Bedini, Maria Angela

La lingua di Dio

Einaudi, 04/11/2014

Abstract: Già presentata nel quarto volume dei Nuovi poeti italiani in questa stessa collana, Maria Angela Bedini ha ora realizzato un denso poemetto in cui la parola viene tesa, accelerata e stritolata in direzione di una spiritualità quasi fisica, "muscolare", alla maniera delle grandi mistiche. Il sentimento di questa tensione panica oscilla dall'estasi erotica a quella religiosa fino all'identificazione del verbo con l'"amato" e con il "cristo", emblema lancinante di totale annullamento ed esaltazione nell'irreversibilità della scrittura e del nome. Nella furia della sintassi e delle visioni, desiderio, corpo, dolore e lacerazione si fanno tutt'uno. La costante invocazione alla notte, al buio dell'essere, è al tempo stesso ricerca di autodistruzione e volontà di adesione a un respiro totalizzante. Abbraccio di una pienezza esclusiva ed estrema.

Orfeo
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Cocteau, Jean - Zini, Marisa

Orfeo

Einaudi, 04/11/2014

Abstract: Orfeo, scritto nell'estate del 1925 a Villefranche-sur-Mer e rappresentato nel giugno dell'anno successivo al Théâtre des Arts di Parigi dai Pitoëff, costituisce il primo punto fermo nella produzione teatrale di Jean Cocteau. In questa minuscola e misteriosa tragedia confluiscono, certo, le esperienze ed i tentativi anteriori, le estrosità bizzarre, talora astratte e gratuite di una Parade o di un Mariés de la Tour Eiffel, che al pubblico erano apparsi festosi ed insolenti fuochi di prestigio scenici; come le sollecitazioni classiche, le fascinazioni del mito che avevano indotto il poeta a tradurre, o meglio a riscrivere un'Antigone e un Edipo re. Così in Orfeo, su una tessitura di racconto mitico, trasposto in termini di volutamente ambigua modernità, quella stessa che nell'opera grafica di Cocteau conferisce alle forme reali, mediante un fluido e continuo tratto, la purezza sovrumana e algebrica del geroglifico, si affaccia il mondo inquietante del circo: dal cavallo sapiente ai personaggi sospesi a mezz'aria, dagli specchi che inghiottono con l'immagine la persona alle colombe addomesticate, alla testa parlante dell'uomo decapitato. D'altronde nella didascalia iniziale lo stesso Cocteau ci avverte che la scena è molto somigliante ai "salotti dei prestidigitatori", aggiungendo poco oltre che essa in nulla può essere mutata in quanto si tratta di "uno scenario "utile" in cui il minimo particolare ha la sua funzione come i dispositivi di un numero di acrobati". Per parte sua il prologo, a nome degli interpreti, dichiara, proprio come accade prima dei numeri particolarmente pericolosi: attenzione, "lavoriamo molto in alto e senza rete di soccorso". Dalla Nota di G. R. Morteo

Autobiografia
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Darwin, Charles - Barlow, Nora - Fratini, Luciana

Autobiografia

Einaudi, 04/11/2014

Abstract: Charles Darwin scrisse questi testi autobiografici per i suoi figli, senza la consapevolezza che sarebbero stati un giorno pubblicati. Essi rivelano un uomo modesto che preferiva la compagnia dei famigliari a quella degli eminenti scienziati che lo circondavano. L'edizione completa dell'Autobiografia di Darwin comprende numerosi passi censurati e alcuni importanti documenti inediti che consentono di far avvicinare i lettori all'amabile figura e alla grande teoria del celebre scienziato.

Ubu re
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Jarry, Alfred - Morteo, Gian Renzo - Morteo, Gian Renzo

Ubu re

Einaudi, 04/11/2014

Abstract: Se è vero, come dice Ionesco, che "rinnovare il linguaggio vuol dire rinnovare la concezione, la visione del mondo", è indubbio che Jarry può essere considerato uno dei padri della rivoluzione teatrale contemporanea. Non stupisce allora che molti studiosi paragonino il 10 dicembre 1896, "prima" dell'Ubu roi al Theatre de L'Oeuvre di Parigi, alla tumultuosa "bataille d'Hernani" che nel 1830 vide lo scontro decisivo tra classicisti e romantici francesi. Il poeta irlandese Yeats, presente all'avvenimento, ebbe la sensazione di assistere alla fine di un'epoca. L'autore di 'Ubu' sfida consapevolmente uno dei sacri canoni dell'arte occidentale, cioè quello che vuole contenuti e forme di un'opera adeguati alla cultura e ai gusti del pubblico cui è destinata. Trasformando un personaggio concepito all'interno di una beffa studentesca nel doppio cinico e mostruoso dell'umanità, o almeno di una faccia dell'umanità, e facendolo senza nessuna strizzata d'occhio, senza nessuna complicità mondana, bensì con una sorta di disarmante immediatezza e una assoluta noncuranza delle buone maniere teatrali, Jarry mette a segno una provocazione che ha nel famosissimo 'merdre' iniziale il suo emblema definitivo. Il testo - primo di una serie in cui torna la maschera di Ubu - fonde la lignea e meccanica essenzialità del teatro dei burattini con le più torbide e viscerali meschinità umane: cupidigia, egoismo, crudeltà, frode, vigliaccheria... Una fusione che conferisce all'opera e ai personaggi un'insolita dimensione epica alla rovescia.

Le strutture e il tempo
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Segre, Cesare

Le strutture e il tempo

Einaudi, 04/11/2014

Abstract: Nuova edizioneRipubblicare questo libro a cinquant'anni di distanza significa rileggerlo come un classico, ma anche, grazie alla postfazione di Clelia Martignoni, verificare se e come sono cambiati nel frattempo i termini delle questioni affrontate da Segre e, piú in generale, i nodi teorici e pratici della critica letteraria. Le strutture e il tempo, uscito nel 1974, si è imposto subito come libro di svolta negli studi letterari. Come tutti i libri di Segre, aveva una parte teorica e una parte di analisi dei testi. La prima, dedicata alla narratologia, riepilogava il pensiero dei maggiori studiosi di modelli narrativi, intervenendo con alcune messe a punto personali rivelatesi decisive. Il titolo indica esplicitamente il tema del libro: le strutture, cioè l'elaborazione di modelli formali per catalogare e interpretare fenomeni ricorrenti, e il tempo, elemento fondamentale di qualsiasi narrazione. Ogni storia ha una sua intrinseca sequenza logico-temporale che in molti casi è una struttura profonda di racconti che si snodano mescolando la cronologia delle vicende narrate. Segre ha capito l'importanza delle strategie temporali elaborando i modelli piú duttili per individuarle e interpretarle, come fa nella seconda parte del volume, con saggi diventati punti di riferimento sul Decameron, sul Chisciotte, su Beckett e altri autori e testi della letteratura europea. Ma il titolo del libro indica anche una cifra piú generale della metodologia di Segre: la volontà di tenere insieme le istanze formalizzanti dello strutturalismo con le ragioni dello storicismo. Ogni opera non può essere astratta dal suo tempo e da tutte le altre espressioni culturali che le stanno accanto o l'hanno preceduta. La "via italiana" della semiotica ha avuto in Segre il suo capofila e nelle Strutture e il tempo uno dei suoi capisaldi.

Zettel
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Wittgenstein, Ludwig - Trinchero, Mario

Zettel

Einaudi, 04/11/2014

Abstract: Questi Zettel (foglietti) raccolgono osservazioni in gran parte ritagliate da altri scritti (secondo un procedimento abituale di Wittgenstein) e ordinati dallo stesso autore. I lavori da cui sono tratti coprono praticamente tutto l'arco della produzione che segue il Tractatus e c'è da chiedersi se Wittgenstein non intendesse utilizzarli - dopo i manoscritti composti nella seconda metà degli anni '40 e pubblicati nel 1981 col titolo Bemerkungen über die Grundlagen der Psychologie - come traccia di quella "ricerca sui fondamenti della matematica" preannunciata nel capitolo finale delle Ricerche filosofiche. Gli Zettel riprendono, quasi unificandoli, i temi di fondo del pensiero di Wittgenstein, primo fra tutti quello della neutralizzazione della psicologia. Qui però tale neutralizzazione, che tende a recuperare una nozione di esperienza libera da ogni riferimento agli stati interni, ha per scopo la ricerca di un punto d'incontro fra grammatica della matematica e grammatica dell'esperienza in cui si rintracciano i tratti essenziali di quella "grammatica profonda del linguaggio", che Wittgenstein non cessò mai di cercare e la cui nozione, debitamente adattata, è uno dei tanti motivi di continuità fra il Tractatus e il dopo Tractatus. Mettendo in problema la legittimità storica e teorica della netta contrapposizione tra "primo" e "secondo" Wittgenstein, il saggio introduttivo di Mario Trinchero propone alcuni modelli interpretativi sia del Tractatus sia della produzione successiva, che consentono di mettere in evidenza la sostanziale continuità del pensiero wittgensteiniano e il significato di questo libro.

La canzone d'amore di Queenie Hennessy
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Joyce, Rachel

La canzone d'amore di Queenie Hennessy

Sperling & Kupfer, 14/10/2014

Abstract: Queenie Hennessy sa di non avere molto tempo, non vuole lasciare nulla in sospeso prima di andarsene e allora desidera salutare per l'ultima volta Harold Fry, l'uomo che è stato il suo migliore amico, il compagno di tutta una vita, almeno nel suo cuore. Per questo gli ha scritto quel biglietto: un affettuoso messaggio di commiato, nulla di più. Ma quando scopre che Harold sta attraversando l'Inghilterra a piedi per salvarla e lei deve aspettarlo, rimane quasi stordita. La vita le sfugge rapidamente dalle dita, non ce la farà mai! Il solo modo per ingannare la morte fino all'arrivo di Harold, Queenie lo capisce subito, è scrivere un altro messaggio, più lungo, più autentico: quello in cui gli confesserà tutto. Tutti i suoi segreti. Tutti i suoi ricordi. E tutto il suo inesauribile, straordinario amore. Sotto forma di lettera, tanto più profondo ed emozionante perché così totalmente vero, ""La canzone d'amore di Queenie Hennessy"" è un romanzo bellissimo fatto di coraggio, speranza e gioia, la storia di una donna unica, capace di un sentimento gratuito e infinito. E capace perciò di dare il valore più alto alla propria esistenza e a quella di chi ha amato.

Al primo sguardo
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Steel, Danielle

Al primo sguardo

Sperling & Kupfer, 21/10/2014

Abstract: Infaticabile e dotata di un istinto infallibile, Timmie O'Neill sembra possedere il tocco del re Mida e negli anni ha saputo costruire un vero e proprio impero di moda da zero. Oggi è una stilista di fama mondiale, acclamata da tutti come icona di stile ed eleganza. Ma dietro ai suoi grandi occhi verdi nasconde molte, troppe ferite. La sua vita personale infatti non ha tenuto il passo dei successi professionali. E dopo la tragica morte del figlio, il naufragio del suo matrimonio e una serie di relazioni sbagliate, Timmie si è rifugiata ogni giorno di più nel lavoro. Sempre pronta a rischiare negli affari, non ha mai fatto altrettanto con il suo cuore. Finché l'incontro con Jean-Charles, affascinante medico francese, la sorprende tra le magiche luci di Parigi facendole scoprire che, per quanto cerchiamo di allontanarla, nessuno di noi è immune alla magia dell'amore. Quello vero. "Al primo sguardo" è un romanzo sull'amore nei suoi molteplici aspetti, e su quella paura di perdere il controllo e di soffrire che spesso fa alzare impenetrabili mura verso gli altri, e ci impedisce di vivere davvero. Eppure, come ci ricorda Danielle Steel, nella vita bisogna saper osare e cogliere il momento. Perché, a volte, basta un solo istante per cambiare una vita.

Il romanzo di Odisseo
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Manfredi, Valerio Massimo

Il romanzo di Odisseo

Mondadori, 21/10/2014

Abstract: "Io sono quello che sono: piccolo re di un piccolo regno perduto, figlio di una piccola isola, di un destino amaro. Io che ho affrontato senza tremare mostri ed eroi invincibili, spinto dal desiderio di andare sempre più avanti, oltre l'ultimo confine e oltre l'ultimo orizzonte. Io che ho pianto, riso, gioito e sofferto, io che ho amato e odiato. Io che sono tutti e chiunque. Io che sono Nessuno." Odisseo - l'uomo dal formidabile ingegno, il guerriero che con un cavallo di legno espugnò la città più potente dell'Asia, l'avventuriero che solcò mari mai navigati, divenendo immortale come un dio - ci racconta la sua vita straordinaria. Dall'infanzia nella rocciosa Itaca, alla presa di Troia, al viaggio del ritorno in cui sopravvisse a prove spaventose e sovrumane, alla vendetta contro i Proci. Fino all'Ultimo Viaggio, che resterà per sempre avvolto nel mistero. Da un profondo conoscitore dell'antichità, una saga intensa e travolgente che svela i segreti della Grecia omerica sconosciuti ai testi scolastici e ci regala un ritratto vivido e autentico dell'eroe più moderno di tutti i tempi.

Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco
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Martin, George R. R. - Garcìa, Elio M. jr - Antonsson, Linda - Altieri, Sergio - Silvestri, Denise - Valent, Giusi - Mantovani, Alba

Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco

Mondadori, 28/10/2014

Abstract: Se il passato è il prologo, allora l'opera primaria di George R.R. Martin - la più innovativa e formidabile saga fantasy del nostro tempo - necessita di una introduzione ugualmente formidabile. E alla fine, eccola: Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco. Questo volume, riccamente illustrato da oltre centosettanta tavole originali a colori, è la storia completa dei Sette Regni, incentrata sulla vivida ricostruzione delle epiche battaglie, delle brutali rivalità e delle temerarie ribellioni che hanno condotto agli eventi narrati ne "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" e nella serie HBO "Game of Thrones". In una collaborazione durata interi anni, George R.R. Martin ha coniugato il proprio lavoro con quello di Elio M. García Jr. e Linda Antonsson, fondatori del celebre sito web westeros.org, forse le uniche due persone che di questo mondo fantastico hanno una conoscenza approfondita quanto quella del suo stesso eccezionale creatore. Racchiuse in questo testo si sovrappongono conoscenze accumulate, speculazioni accademiche e leggende popolari tramandate da maestri e septon, negromanti e cantastorie. È una cronaca che si dipana dal Tempo dell'Alba all'Età degli Eroi, dalla venuta dei primi uomini all'arrivo di Aegon il Conquistatore, dall'ascesa di Aegon stesso al Trono di Spade fino alla Ribellione di Robert e alla susseguente caduta di Aerys II Targaryen, il Re Folle, l'evento che ha messo in movimento le lotte "di oggi" tra Stark, Lannister, Baratheon e Targaryen. Fondamentale opera di sostegno per l'intero, ipnotico universo concepito da George R.R. Martin, Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco è la prova provata che la penna è davvero più poderosa di una tempesta di spade.

Strega dell'aria. Principesse del regno della fantasia
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Stilton, Tea

Strega dell'aria. Principesse del regno della fantasia

Piemme, 21/10/2014

Abstract: Una nuvola avanza all'orizzonte, inghiottendo tutto quanto incontra sulla sua strada. Sulfurea, Strega dell'Aria e signora delle essenze, è pronta a lanciare il suo attacco e ad affrontare le Principesse in una sfida all'ultimo incantesimo.

Cuore d'inchiostro
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Funke, Cornelia - Funke, Cornelia - Magnaghi, Roberta

Cuore d'inchiostro

Mondadori, 28/10/2014

Abstract: Quando alla porta di Meggie bussa uno straniero, il padre Mo la costringe a fuggire come già tante altre volte in passato. Mo possiede una dote magica e terribile: leggendo un libro a voce alta è in grado di evocarne i personaggi. Come Capricorno, il signore dal cuore nero uscito dalle pagine di Cuore d'inchiostro per dare la caccia a Mo e impadronirsi del suo dono. Le stesse pagine in cui è stata risucchiata la madre di Meggie. Un romanzo che cancella i confini tra finzione e realtà, tra personaggio e lettore. Una storia in cui è impossibile non perdersi.

Le avventure di Augie March
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Bellow, Saul - Mantovani, Vincenzo

Le avventure di Augie March

Mondadori, 14/10/2014

Abstract: Pubblicato nel 1953, Le avventure di Augie March rappresenta una delle vette della produzione romanzesca di Saul Bellow, la sua prima opera importante: un romanzo di formazione dalla forte componente autobiografica, popolato da una miriade di personaggi pittoreschi colti nel loro incessante movimento, in cui rivivono echi della tipica narrazione americana, soprattutto il tema twainiano della fuga, delle peripezie e dell'iniziazione dell'eterno adolescente. Ambientato in una brulicante, indimenticabile Chicago degli anni Venti, il racconto segue le avventure del giovane Augie, che, costretto ai margini della società, si ingegna in tutti i modi a sopravvivere passando da un mestiere all'altro. Con la partenza per il Messico, spinto da una amante che lo convince ad accompagnarla ad addestrare aquile, inizia la sua picaresca avventura nel mondo; un viaggio rivelatore, fatto di mille incontri inaspettati, in cui anche le vicende belliche diventano occasione per scoprire le verità più riposte dell'esistenza umana.

Il sonno del diavolo
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Verdon, John

Il sonno del diavolo

Piemme, 28/10/2014

Abstract: Dave Gurney, pluridecorato poliziotto della NYPD ora in pensione, non rinuncia di tanto in tanto a interessarsi a qualche caso apparentemente senza soluzione. Specie se a chiederglielo è una vecchia amica, Connie Clarke, la giornalista che l'aveva definito il "superpoliziotto" di New York facendo di lui un eroe della città. Connie adesso ha bisogno che Gurney ricambi il favore: la figlia Kim, giornalista anche lei, ha appena cominciato a condurre un nuovo programma in tv. Si intitola Gli orfani di omicidio ed è dedicato ai parenti delle vittime di omicidi rimasti senza colpevole. Pane per i denti di Gurney, che si ritrova così a rivangare un caso di dieci anni prima mai risolto. Il caso del serial killer soprannominato il Buon Pastore. Segni particolari: le sue vittime guidavano tutte una Mercedes nera; le ha uccise con la stessa arma; sui loro corpi, in posizioni diverse, ha lasciato degli animali di plastica. Movente dichiarato: punire i ricchi e benestanti, perché naturalmente corrotti. Non sarà difficile per Gurney scoprire che non tutte le conclusioni a cui all'epoca era giunta la polizia erano esatte… e che nessuno – per ragioni misteriose – ha voglia di riaprire il caso. E quando cominciano ad arrivare le minacce, Gurney capirà che è giunto il momento di mettersi a indagare da solo. Come ha sempre fatto. Un nuovo thriller, tesissimo e agghiacciante, dall'autore de L'enigmista, caso editoriale senza precedenti che ha consacrato John Verdon come uno dei migliori thrilleristi al lavoro oggi.

L'ultima cena del commissario Luciani
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Paglieri, Claudio

L'ultima cena del commissario Luciani

Piemme, 21/10/2014

Abstract: Tutto si aspettava, il commissario Marco Luciani, tranne che gli affidassero quell'indagine. Forse perché il nuovo questore ha idee tutte sue e lo vuole più "mediatico" di quanto non sia mai stato. Questa volta, infatti, gli tocca proteggere un personaggio televisivo, Dario Dolci, critico gastronomico reso celebre da un programma tv, Stelle in cucina. Un uomo sopra le righe, esagerato, politicamente scorretto, ma molto amato dal pubblico e venerato dagli aspiranti cuochi. Negli ultimi mesi, però, ha ricevuto pesanti minacce e Luciani è costretto, per salvare la sua squadra, a fargli da guardia del corpo: lui, che passerebbe la vita a mangiare patate bollite e a bere Lemonsoda, si ritrova a seguire Dolci tra ristoranti stellati, tripudi di portate, degustazioni di ottimo vino e lezioni su come riconoscere l'olio genuino. I potenziali colpevoli sono diversi: ristoratori rovinati da una pessima recensione, la moglie ucraina, bellissima e troppo giovane, l'autista basco dal passato oscuro e i concorrenti della trasmissione, spesso umiliati davanti a milioni di telespettatori. Ma Luciani non riesce a dedicarsi al cento percento all'indagine, soprattutto quando il ritrovamento di un cadavere apparentemente senza identità rende necessaria la sua presenza in Questura. Capirà ben presto che le minacce ricevute da Dolci sono più pericolose di quanto pensasse e che il caso potrebbe trasformarsi in omicidio.