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Trovati 7 documenti.

Darwin e la Beagle
Libri Moderni

Moorehead, Alan

Darwin e la Beagle / Alan Moorehead ; [traduzione di Delfo Ceni]

Milano : Rizzoli, c1972

La fine della storia e l'ultimo uomo
Libri Moderni

Fukuyama, Francis <1952->

La fine della storia e l'ultimo uomo / Francis Fukuyama ; traduzione di Delfo Ceni

[Milano] : Biblioteca universale Rizzoli, 1996

Abstract: Siamo alla fine della Storia e all'ultimo uomo e alla fine quindi di tutta la società umana e planetaria? Questa domanda ha suscitato polemiche tra gli studiosi. Le due forze motrici della storia, "la logica della scienza moderna" e "la lotta per il riconoscimento", portano al collasso di ogni totalitarismo. Ma nasce un'altra domanda: sono sufficienti la libertà e l'uguaglianza, sia politica sia economica a garantire una condizione sociale stabile e soddisfacente?

L'atmosfera / di Oliver E. Allen e dei redattori delle edizioni Time-Life ; [traduzione a cura di Delfo Ceni]
Libri Moderni

Allen, Oliver E.

L'atmosfera / di Oliver E. Allen e dei redattori delle edizioni Time-Life ; [traduzione a cura di Delfo Ceni]

Milano : A. Mondadori, 1991

Pianeta terra ; 8

Il linguaggio del corpo. Traduzione di Delfo Ceni
Libri Moderni

Fast, Julius

Il linguaggio del corpo. Traduzione di Delfo Ceni

Milano : Mondadori, 1971

Saggi ; Saggi,

La mia vita con Martin Luther King / Coretta Scott King ; traduzione di Delfo Ceni
Libri Moderni

King, Coretta Scott <1927-2006>

La mia vita con Martin Luther King / Coretta Scott King ; traduzione di Delfo Ceni

Milano : A. Mondadori, 1970

Le scie

Le pene capitali / John Laurence ; [traduzione di Delfo Ceni].
Libri Moderni

Laurence, John

Le pene capitali / John Laurence ; [traduzione di Delfo Ceni].

Milano : Sugar, stampa 1962

La fine della storia e l'ultimo uomo
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Fukuyama, Francis - Ceni, Delfo

La fine della storia e l'ultimo uomo

UTET, 18/02/2020

Abstract: Uno dei testi più citati e meno letti della storia della filosofia politica. Un classico profetico, oggi più attuale che mai. Fin dalla sua prima apparizione nel 1992, La fine della storia e l'ultimo uomo ha infiammato il dibattito pubblico. Prendendo spunto da questo libro diventato immediatamente incandescente (o, forse, solo dal suo titolo provocatorio), si interpretava l'attualità: la caduta del muro di Berlino aveva davvero posto fine allo scontro ideologico decretando la definitiva vittoria delle democrazie liberali? La direzione su cui procedeva la Storia umana era ormai canalizzata e irreversibile? Per decenni, giornalisti, storici e politologi hanno gareggiato nel fornire prove che confutassero questa tesi. Da un colpo di stato in Perù a una fase transitoria di stagnazione economica mondiale, fino agli attentati dell'11 settembre 2001, decine di esempi sembrarono smentire le argomentazioni di Fukuyama. Credendo di contestare l'idea di fondo del libro, in molti lo hanno citato e criticato, anche se forse solo in pochi lo avevano letto e compreso appieno. Perché in questo volume, rimasto nei decenni come un classico del pensiero politico, Fukuyama non si limita ad analizzare la fine dei regimi autoritari che devastarono il ventesimo secolo, ma tenta di delineare i nuovi, possibili pericoli che in futuro avrebbero minacciato la stabilità dell'ordine democratico. Nazionalismo e sovranismo, fondamentalismo religioso e progresso scientifico avrebbero messo l'ultimo uomo di fronte a una nuova sfida, non più legata all'assetto economico sociale scelto dalle istituzioni, ma a un ben più profondo bisogno di riconoscimento identitario. Un'idea visionaria. Una sfida a cui, a quasi trent'anni di distanza, tutti i governi liberali sembrano non aver ancora trovato una soluzione. "Confrontarsi con La fine della storia" infatti, sottolinea Gianfranco Pasquino nella nuova prefazione, "obbliga a riflessioni approfondite che sentiamo, oggi più di ieri, indispensabili, urgenti, feconde." "Il primo libro che coglie appieno i mutamenti destinati a dilagare in tutto il mondo. Un vero capolavoro." ¿ George Gilder, The Washington Post "Un'affascinante cornice storico-filosofica in cui leggere il ventunesimo secolo." ¿ Tom Wolfe