Trovati 20 documenti.
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Credito ed élites a Bologna dall'Ottocento al Novecento / Massimo Fornasari
Bologna : Compositori, 1998
Il Mulino, 2020
Abstract: L'accesso al credito e le relazioni di potere che intorno ad esso si articolavano sono uno degli aspetti cardine della società italiana fra tardo medioevo e prima età moderna. Le diverse modalità (lecite, illecite, dubbie) di procurarsi denaro si intrecciavano infatti con questioni legate alla sfera economica, politica, giuridica e religiosa. Ricostruire la storia del credito permette quindi di comprendere meglio la società dell'epoca. Indagando tanto il terreno delle elaborazioni teoriche quanto quello delle attuazioni concrete, il presente volume fornisce un ampio quadro del dibattito e delle maggiori acquisizioni storiografiche riguardo al credito e ai Monti di Pietà. Rifiutando schematiche semplificazioni, il volume indaga i molteplici protagonisti di vicende che coinvolsero teologi e giuristi, banchieri ebrei e cristiani, mercanti, predicatori e magistrature cittadine. Declinato secondo forme diverse di progettualità sociale, lo sviluppo del mercato del credito rispondeva a una diffusa necessità di denaro. E intorno alla richiesta di credito si giocava - allora come oggi - una parte significativa del grado di appartenenza riconosciuto o negato ai membri di una comunità politica.
Laterza, 2021
Abstract: Una 'leggenda nera', ormai dimenticata, vuole che siano stati gli ebrei medievali cacciati dal re di Francia a inventare le lettere di cambio, lo strumento fondante del capitalismo finanziario. Dove nasce questo mito e perché ha avuto tanta diffusione fino a diventare senso comune? Questo libro, innovativo e rivoluzionario, smonta pezzo per pezzo le teorie complottiste su cui, per secoli, l'antisemitismo ha costruito la propria fortuna e mostra come lo sviluppo del mercato sia stato sempre legato alla definizione di gerarchie giuridiche e sociali di inclusione ed esclusione.Una leggenda ebbe grande diffusione in tutta Europa tra la metà del Seicento e i primi del Novecento. Nascosta tra le righe di un trattato di diritto marittimo pubblicato a Bordeaux nel 1647, questa mitologia attribuiva agli ebrei l'invenzione delle lettere di cambio – strumento in apparenza simile al moderno assegno, che consentiva il movimento di grandi somme di denaro senza alcuno spostamento di monete o lingotti e che, in mano a banchieri esperti, agevolava forme di speculazione del tutto avulse dallo scambio delle merci. Storicamente infondata, questa leggenda ebbe tuttavia un successo enorme. Se ne trova menzione in una miriade di testi oggi poco noti, nonché in grandi autori come Montesquieu, Marx e Sombart. Perché? Come le lettere di cambio attraversavano mari e monti senza lasciare traccia, così gli ebrei apparivano indistinguibili dai mercanti cristiani. In questa 'invisibilità' non era facile riconoscere il mercante onesto dall'ebreo usuraio. Ben prima della mano invisibile di Adam Smith, l'invisibilità degli ebrei fu dunque una tra le metafore predilette dei pensatori europei e diede voce a timori profondi legati ai lati più oscuri e ingovernabili del nascente capitalismo finanziario.
Cosa resta della gratuità? / Jean-Luc Nancy
Mimesis, 2018
Abstract: Che spazio può esserci per la gratuità se a prevalere oggi è l’ethos dell’efficienza? La strada che Nancy ci invita a percorrere consiste nell’andare alla radice di ciò che si deve intendere per “riconoscimento del debito”. Un inedito di Nancy che riflette sul concetto di dono, di libertà e sul legame mai scontato che si instaura tra debitore e creditore.
Il Mulino, 2015
Abstract: Ancora in tempi recenti il credito non monetario era considerato un elemento marginale ai fini della riflessione storico-economica. Nuovi studi hanno però dimostrato che le forme di anticipazione e di credito "in natura" sono invece state uno strumento di vitale importanza nelle comunità rurali e, più in generale, nei contesti in cui gli istituti di credito e la circolazione di moneta scarseggiavano. In quest'ambito la vicenda dei Monti frumentari appare esemplare: essi sono stati per secoli una presenza diffusa nelle comunità minori della penisola italiana e, come i più noti Monti di pietà, hanno abbinato l'erogazione di credito a una peculiare dimensione etica. Partendo dalla letteratura esistente, i saggi raccolti in questo volume propongono una riflessione più completa sulle forme di credito non monetario in generale e sui Monti frumentari in particolare, con speciale attenzione alle pratiche di erogazione-restituzione - peculiarmente legate ai tempi del mondo agricolo - e alla loro diffusione e persistenza in Italia, a partire dal XV secolo.
Rischio e intermediazione nelle banche e negli assicuratori / Rossella Locatelli
Bologna : Il mulino, 1995
Studi finanziari e bancari
Milano : Giuffrè, 1986
Università Bocconi. Dipartimento di economia aziendale ; 99
Le istituzioni finanziarie degli anni ottanta / Renzo Costi
Bologna : Il mulino, 1984
Studi e ricerche ; 189
Torino : UTET libreria, [1999]
Scienze bancarie
Torino : Boringhieri, 1969
Testi e manuali della scienza contemporanea ; Serie di economia
Il sistema di credito speciale in Italia / Vincenzo Pontolillo
Bologna : Il mulino, 1980
Studi e ricerche ; 113
Il credito cartolarizzato e la società cessionaria / Antonella Sciarrone Alibrandi.
Milano : Giuffrè, 2000
Il diritto della banca e della borsa
Il sistema creditizio : efficienza e controlli : una analisi teorica / Franco Bruni, Angelo Porta
Bologna : Il mulino, 1980
Studi e ricerche ; 110
La riforma della legge bancaria: temi e prospettive / a cura di Pietro Abbadessa
Milano : Giuffrè, 1984
Quaderni di banca borsa e titoli di credito ; 5
23: La banca / a cura di Alberto Cova ... [et al.]
Copyr. 2008
Fa parte di: Storia d'Italia : annali / [coordinatori dell'opera Ruggiero Romano e Corrado Vivanti]
Abstract: I venticinque saggi delineano la storia economica del ruolo delle banche in Italia. La prima parte studia il primato mondiale della finanza italiana del Medioevo e dell'età moderna e si chiude con la descrizione della formazione delle reti di credito e della rivoluzione finanziaria ed economica dell'Italia negli anni precedenti e subito successivi all'Unità. Nella seconda parte viene individuato l'apporto della finanza internazionale all'avvio del sistema bancario unitario e sono descritti il rapporto tra banche e industrializzazione in età giolittiana e la raccolta del risparmio da parte del settore pubblico. La terza parte studia gli anni di espansione, crisi e innovazione istituzionale degli anni contemporanei tra i due conflitti mondiali. L'ultima parte si apre con la situazione del dopoguerra, segnala l'emergere di Mediobanca, l'azione della Banca d'Italia e la graduale apertura al mercato internazionale, fino a descrivere gli assetti bancari dell'ultimo decennio.
Il ruolo del credito nell'economia italiana, 1861-2013 / / Silvana Bartoletto, Antonio Garofalo
Milano : Mondadori università, 2014
L' economia e il pesiero economico
Bologna : Il mulino, 1981
Collana di ricerche economico-finanziarie
Le riforme istituzionali e il pensiero giuridico
Bologna : Il mulino, 1981
Collana di ricerche economico-finanziarie