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EINAUDI, 13/04/2021
Abstract: Un romanzo capace di restituire, d'un tratto, l'unica bellezza possibile: c'è sempre modo di fermarsi e scegliere di ascoltare. Cosa succede se l'unica persona che ti resta è proprio quella che meno vorresti? Guido e Tonio sono padre e figlio, ma la sola cosa che hanno in comune è il cognome. Per due come loro, abituati a rispettarsi soltanto nel rancore reciproco, l'unico modo per non farsi del male è rimanere lontani. Mentre Guido sceglie di trascorrere con sua moglie la quotidianità di ogni giorno, Tonio, dopo tanto girovagare per il mondo, conosce Nicola e se ne innamora. Nicola per Tonio diventa il centro di ogni cosa: l'amore capace di dar senso a un'esistenza passata a nascondersi, un amore che Guido, se solo sapesse, non accetterebbe mai. Padre e figlio vorrebbero invecchiare accanto alla persona che amano piú di ogni altra. Ma non hanno fatto i conti con l'imprevedibilità beffarda del destino.Nei discorsi di Guido, Tonio viene a malapena nominato. È un figlio inquieto, vagabondo, omosessuale, che il padre fatica a contattare perfino quando deve dirgli che la madre è malata e il tempo rimasto è poco. Del resto anche Guido, per Tonio, non andrebbe messo al corrente di nulla: neppure del suo dolore piú grande. Le loro strade si sono sempre incrociate a distanza, attraverso gli occhi degli altri, i discorsi riportati, i racconti che risalgono all'infanzia di uno o alla giovinezza dell'altro. Eppure sono padre e figlio, e i tratti del viso lo testimoniano: una somiglianza che per Tonio, quando se ne rende conto, è "come spalancare una porta sul vuoto". Entrambi sopravvissuti a chi amavano di piú al mondo, Tonio e Guido sceglieranno ostinatamente di non cercarsi, resistendo. Almeno finché è possibile. Perché quando ormai non c'è piú nulla da chiedere - sembra suggerirci Alessandro De Roma con una voce schietta e profondamente intima - anche chi si è sempre detestato può deporre le armi.
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Mondadori, 04/05/2021
Abstract: Richard Mayhew è un giovane uomo d'affari londinese, una persona di buon cuore e dalla vita prevedibile che si districa quotidianamente tra i capricci dell'ambiziosa fidanzata Jessica e le pretese del suo capo. Ma tutto cambia quando, per strada, si imbatte in una ragazza ferita e decide di aiutarla portandola a casa con sé. Un atto di gentilezza, che lo catapulterà in un mondo fantasmagorico di cui mai avrebbe sognato l'esistenza.Perché sotto le affollate strade di Londra si cela una città parallela popolata di mostri e di santi, di assassini e di angeli, cavalieri in armatura e pallide fanciulle vestite di velluto: le persone che sono precipitate nelle fenditure del mondo. Ora Richard è uno di loro, e deve imparare a cavarsela in quell'universo di ombre e fantasmi che gli appare insieme stranamente familiare e assolutamente bizzarro. Un insolito destino lo attende laggiù...
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EINAUDI, 13/04/2021
Abstract: Come in tutte le sue raccolte poetiche, in Ad nòta, cioè la notte, Baldini mette in scena personaggi di paese, ma come stravolti, beckettiani. Riscatta il bozzetto di provincia con una visionarietà surreale e con un'affabulazione che provoca continui cortocircuiti mentali. Ma proprio in questo libro che sta in mezzo alla sua produzione poetica, dopo La nàiva e Furistír e prima di Ciacri e Intercity, Baldini ha collaudato quel monologo torrentizio senza pause tanto efficace nella recitazione in pubblico (di cui Baldini stesso era un campione insuperabile). Questi monologhi si strutturano in catene aperte di associazioni che sembrano deragliare all'infinito, ma che invece vengono sapientemente ricondotte al punto di partenza o culminano in una riflessione finale nella quale l'autore, quasi appartato dietro ai suoi personaggi, fa sentire la sua voce ironica e malinconica. Tutti i suoi personaggi sono dei falliti, ma con ossessioni geniali. Baldini li ama profondamente e li fa amare a tutti i suoi lettori.
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EINAUDI, 13/04/2021
Abstract: Durante la Rivoluzione culturale, Han Shaogong viene mandato a Maqiao, un villaggio rurale nella provincia dello Hunan, insieme a migliaia di suoi coetanei: colpevole, come loro, di essere un "giovane istruito", deve seguire un percorso rieducativo attraverso il lavoro della terra. Han Shaogong affiderà il racconto di questo soggiorno alle voci di un dizionario, nel commovente tentativo di salvare attraverso le parole un dialogo culturale reso impossibile dal clima maoista."La Maqiao di Han Shaogong è una città magica che ha lo stesso fascino magnetico della Macondo di Gabriel García Márquez"."Publishers Weekly" Fine anni Sessanta, è la Rivoluzione culturale: milioni di studenti vengono trasferiti dalle città alle campagne per lavorare la terra spalla a spalla con i contadini. L'esperienza li trasforma, mettendoli a contatto con una vita dura e povera, e con una cultura eterodossa e semiprimitiva. Il viaggio di uno di loro, il "giovane istruito" Han Shaogong, si fa fonte inesauribile di riflessioni e suggestioni. I personaggi e le storie che poco per volta si uniscono a formare un unico affresco sono dei piú vari: il nullafacente Ma Ming, un taoista che vive al di fuori della società; il cantante dongiovanni che si scopre, alla sua morte, essere privo degli organi genitali; la "donna-sogno", considerata veggente perché in grado di indovinare i numeri della lotteria; la mucca Padron Hong, ritenuta la reincarnazione di un latifondista; un cane giallo; la pioggia. Il mondo con cui l'autore deve fare i conti è spesso percepito come spiazzante, perché il suo linguaggio si contrappone alla lingua ufficiale. Molti termini hanno significati diversi o addirittura contrari: "sveglio" significa "stupido", "addormentato" è sinonimo di "intelligente" e chiamare qualcuno "scienziato" equivale a dargli dello "scansafatiche". Man mano che le vicende si affastellano, anche lo sguardo dell'autore subisce una metamorfosi: lo straniero, il giovane intellettuale pieno di pregiudizi, finisce per diventare un memorialista nostalgico, determinato a risalire alla fonte dell'essenza culturale del suo popolo per gettare nuova luce sulla tradizione e sull'identità nazionale. Dalla voce di uno dei piú importanti narratori cinesi contemporanei, un romanzo dalla struttura originalissima che è insieme entusiasmante esperimento formale e riflessione poetica sulla lingua; considerazione filosofica sull'impossibilità di creare un linguaggio normalizzato e universale; e infine memoria storica di culture e popoli ormai scomparsi attraverso il loro modo di comunicare.
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EINAUDI, 13/04/2021
Abstract: Individuare un volto in mezzo alla folla è cosí facile che lo si dà per scontato. Ma come ciò sia possibile resta uno dei grandi misteri della scienza. La visione è coinvolta in un'infinità di azioni compiute dal cervello. Spiegarne il funzionamento non svela soltanto il semplice modo in cui vediamo, ma moltissimo altro. Richard Masland, un pioniere nel campo delle neuroscienze, affronta questioni fondamentali sul modo in cui il nostro cervello elabora le informazioni (come percepisce, apprende e ricorda) attraverso un attento studio della vita interna dell'occhio. Prende in considerazione tutto ciò che accade in esso, da quando la luce colpisce la retina fino alle sofisticatissime reti neurali che trasformano quella luce in conoscenza, per definire infine cosa un algoritmo informatico deve saper fare per poter essere definito davvero "intelligente". "Questo libro racconta di come noi vediamo il mondo. Per molto tempo gli studiosi hanno riflettuto sulla visione, ma secondo i criteri moderni buona parte delle loro idee erano ingenue: l'occhio è sí qualcosa che assomiglia a una macchina fotografica, ma la visione è assai piú di questo. Forse a noi sembra naturale e semplice riconoscere il volto di un amico - al punto che gli antichi nemmeno l'avevano identificato come problema - ma nulla a riguardo è semplice. Per comprendere realmente la visione è necessario comprendere qualcosa che va oltre il semplice funzionamento dei nostri occhi: ossia è necessario comprendere anche come il cervello dà un senso al mondo esterno. Paradossalmente, il cervello è piuttosto lento: i neuroni e le loro sinapsi lavorano milioni di volte piú a rilento dei moderni computer. Eppure, esso li batte in molte funzioni percettive. In pochi millisecondi voi riconoscete vostro figlio in un affollato parco giochi. Come fa il cervello? Come incamera uno stimolo lieve - una macchia di luce, una vibrazione nell'aria, una variazione di pressione sulla pelle - e gli attribuisce un significato? Abbiamo qualche vaga idea di come ci riesce, ma ciò che abbiamo imparato è affascinante".
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EINAUDI, 13/04/2021
Abstract: La detective Cassie Maddox è stata trasferita dalla squadra omicidi di Dublino, ma nel cuore della notte riceve una telefonata dal suo vecchio capo Frank Mackey: una giovane donna è stata trovata uccisa, pugnalata al petto, in un cottage diroccato della campagna irlandese. Un caso come tanti, non fosse che la vittima assomiglia in modo sorprendente a Cassie, quasi una sosia, e si chiama, stando ai documenti che le trovano addosso, Lexie Madison: lo stesso nome che Cassie aveva usato come copertura nella sua prima missione, per infiltrarsi in un giro di trafficanti di droga. La detective non può tirarsi indietro, deve sapere la verità, e decide cosí di accettare la proposta di Frank tornando a indossare i panni di Lexie, prendendo il posto della ragazza, senza che venga divulgata la notizia della sua morte, in modo da indagarne le frequentazioni. Scoprirà cosí di avere in comune con lei molto di piú dei tratti somatici e del nome falso...
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Un caso complicato per l'avvocato Ligas
EDIZIONI PIEMME, 13/04/2021
Abstract: L'omicidio di un poliziotto, gli agenti pronti a tutto pur di sbattere in galera il colpevole, e un indiziato che ha minacciato di morte la vittima poche ore prima del delitto e che, soprattutto, non ha un alibi. Non c'è niente che l'avvocato milanese Lorenzo Ligas ami di più di un caso impossibile con un finale già scritto dagli inquirenti. Una sfida giocata sul filo del rasoio è tutto ciò che chiede in uno dei momenti peggiori della sua vita. Ligas è un eccellente professionista, ma ormai l'esistenza serena che gli pareva di avere di fronte si è irrimediabilmente ingarbugliata. Guardandosi indietro non sa dove siano andati a finire il marito innamorato, lo studente brillante divenuto socio di uno studio legale avviato, il padre presente. Forse in fondo all'ultimo bicchiere che si è scolato o nell'ennesimo incontro su Tinder che lo ha lasciato ancora più solo. Ora, però, ha la possibilità di riscattarsi: difendere Jack Zero, ex popstar e meteora della televisione italiana, cocainomane e colpevole ideale, è il modo per dimostrare alla ex moglie e ai suoi soci, ma soprattutto a se stesso, che vale ancora qualcosa. Una serie di false piste, di testimoni inattendibili e una Milano tutt'altro che ospitale lo porteranno a smontare i pregiudizi che la polizia ha costruito intorno al suo cliente e a scavare più a fondo. E, per una volta, quella fragilità che da anni mina la sua vita sarà la chiave per scoprire l'amara verità che si cela dietro al delitto.Gianluca Ferraris ha creato un grandissimo nuovo personaggio, una voce caustica e dissacrante, un uomo pieno di contraddizioni e schiacciato dai rimorsi, ma anche un'anima con una sua purezza che resta con noi a lungo dopo aver chiuso il libro.
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EDIZIONI PIEMME, 13/04/2021
Abstract: "Tutto, ma prete mai" è la frase che Davide si ripete spesso, negli anni in cui cerca la sua strada, incerto fra il richiamo di un impegno dedicato ai più deboli e la vocazione a una scelta spirituale. La ripete fuggendo dal seminario, ferito da un modello educativo autoritario e privo di affettività. E poi quando i profondi sentimenti per una ragazza gli fanno immaginare una vita di coppia in una comunità missionaria, e ancora nei momenti in cui il buio e il deserto invadono la sua anima. Ma la spinta verso una vita consacrata resta forte, nonostante i tentativi di ignorarla o combatterla. Inizia per lui una lunga lotta interiore, che racconta in questo libro in una confessione coraggiosa, a cuore aperto, senza nascondere gli errori, le fragilità, i passi falsi e i ripensamenti, pieno di gratitudine per i tanti incontri importanti, le prove e gli insegnamenti che lo hanno guidato sulla strada giusta. Oggi don Davide vive con gioia da sacerdote nella comunità di Nuovi Orizzonti e da anni si occupa di ragazzi "difficili". Per loro, e per i tanti giovani che cercano il loro posto nel mondo, ha deciso di condividere la sua esperienza, quella di un ragazzo irrequieto e un po' ribelle che voleva essere padrone della propria vita e poi ha accettato di lasciarsi condurre da Dio. Una storia - insolita, appassionante e commovente - che parla della fatica di crescere e di riconoscere la propria vocazione, quale che sia; dell'importanza di avere dei maestri e dei modelli da seguire; della felicità che viene dall'affidarsi a chi ci ama sopra ogni cosa.
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SPERLING & KUPFER, 20/04/2021
Abstract: Un giorno come tanti, Cristina entra in un negozio sotto casa per fare la spesa. Un saluto veloce all'ingresso, i gesti automatici di sempre, qualche pensiero per la testa. Poi, all'improvviso, un uomo la afferra alle spalle e le punta qualcosa alla schiena. E così quella commissione insignificante diventa un momento cruciale, uno spartiacque tra un prima e un dopo, o addirittura tra la vita e la morte.Proprio in quell'attimo, ostaggio di una rapina, Cristina percepisce l'essenza di tutto, come se le si squarciasse un velo davanti agli occhi. E si vede per quella che è davvero: una madre che non ha ancora sanato la frattura profonda che la divide da sua figlia, e una figlia che non sa comprendere il desiderio di sua madre di rifarsi una vita; una vedova chiusa in un dolore indicibile, e una donna che crede di avere già amato abbastanza - forse, di non avere nemmeno più diritto alla felicità.È un istante sospeso, tra mille variabili e mille possibilità: una fatale follia o un soccorso insperato; un futuro da cancellare o un nuovo inizio per rinascere. È l'incipit geniale di un romanzo che sa sorprenderci e metterci in discussione a ogni pagina. Perché tutti noi, come Cristina, siamo sospesi tra occasioni che non sappiamo cogliere e scorci di felicità che ci fanno paura, tra mani che la vita ci tende e assi nella manica che potrebbero regalarci la mossa vincente. Il destino potrà confonderci con i suoi percorsi imprevedibili, ma a salvarci sarà solo il nostro coraggio: quello di inseguire i nostri sogni o di concederci l'occasione di amare di nuovo.
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Il bambino che imparò a colorare il buio
SPERLING & KUPFER, 13/04/2021
Abstract: Il buio è calato sulla vita di David dopo la morte della madre e dell'amata sorella. Il bambino sembra aver smarrito per sempre la felicità... Eppure vuole provare ancora una volta ad assaporare le cose belle della vita e solo una persona può dargli una mano: suo padre. David lo considera un individuo molto speciale, che rispetta se stesso e tutte le creature viventi, dotato di una capacità straordinaria: l'accettazione di sé. È per questo che David vuole assomigliargli. L'uomo per aiutarlo gli offre un dono: un logoro drappo, accuratamente avvolto come un rotolo di pergamena, con sette raffigurazioni che coniugano il sapere tradizionale ad antiche credenze degli Indiani d'America. Correttamente interpretati, questi simboli gli riveleranno il segreto della conoscenza di se stessi e della gioia. La storia di un bambino che, attraverso un originalissimo percorso, insegnerà ai lettori a trovare in un mondo sempre in tumulto la pace interiore e a "colorare" i momenti più cupi, cogliendo l'essenza del vivere: la felicità.
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SPERLING & KUPFER, 20/04/2021
Abstract: Mangiare sarebbe una cosa semplice. E allora perché fare la spesa e cercare di mettere assieme un pranzo o una cena sono diventate operazioni così complicate, roba da fisici quantistici o da cacciatori di tesori in cerca di alimenti bruciagrassi, smart, super? Non c'è giorno che passi in cui non ci venga propinata l'ultima formula rivoluzionaria - "nuova!", "innovativa!!", "miracolosa!!!" - per perdere peso e ritrovare la forma. La verità è soltanto una: ogni dieta che promette risultati veloci e sorprendenti è una dieta ipocalorica travestita da qualcos'altro. Il resto è marketing. Quello che Sara Olivieri ci invita a fare in "Inizio lunedì", così illuminante nella sua semplicità, è tornare a concepire la dieta nel suo significato più ampio e originario: come uno stile di vita "che deve innanzitutto garantirti a grandi linee il giusto apporto di nutrienti, la giusta varietà nelle scelte degli alimenti e lasciarti un minimo di libertà nei confronti del cibo, senza paranoie, perché mangiare è un momento da gustare e godere, e se diventa un'ossessione ciclicamente ci costringeremo a rinunce e privazioni.".
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RIZZOLI, 27/04/2021
Abstract: Era il 1977 quando il mondo scoprì una galassia lontana lontana, ricca di pianeti e tecnologie di ogni tipo. Da allora, miliardi di persone hanno seguito le vicende della saga di Star Wars, immedesimandosi in eroi intenti a lottare contro un Impero malvagio. Iperspazio, pistole laser, droidi, porti spaziali e una misteriosa Forza capace di connettere tutti gli esseri viventi. Quanto la fantascienza ha attinto dalla scienza reale per ricreare questi mondi e civiltà? Sulla Terra sappiamo costruire una spada laser? Quali tecnologie della Morte Nera abbiamo già sviluppato? Quanto costerebbe realizzare il Millennium Falcon? E riusciremmo a pilotarlo in una fascia di asteroidi? C'è però un altro aspetto da considerare: quanto è invece la scienza ad aver tratto ispirazione dalla fantascienza cinematografica? Con una sorta di quiz interattivo (strutturato come un Chi vuol essere milionario?), adatto ai fan più sfegatati ma anche ai semplici curiosi, Luca Perri spazia in questo libro dalla fisica alla biologia, dall'astronomia all'ingegneria, dall'economia alla chimica per illustrare - con l'ironia e l'accuratezza che ben conosce chi lo segue sui social e in televisione - come la relazione tra scienza e fantascienza non sia mai a senso unico. "Alla base della scienza c'è la curiosità, e il porsi domande che nessuno si è ancora mai posto. Ma per farlo serve la fantasia. La morale è che bisogna sempre seguire la propria fantasia, perché non sappiamo dove potrebbe condurci."
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Mondadori, 13/04/2021
Abstract: Fulmine è un cane che, per l'affetto che lo lega a Nico, il suo grande amico, si trova a partecipare alla lotta partigiana e alla liberazione d'Italia. Le vicende di Fulmine, fantastiche ma storicamente documentate, che si concludono con la festa del 25 aprile 1945, sono un modo per conoscere la Resistenza, le sue ragioni e la sua importanza.
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Mondadori, 20/04/2021
Abstract: Aida ha appena sei anni quando, con la madre, deve fuggire dal piccolo paese in cui è nata e cresciuta. In una notte infinita di buio, di ignoto e di terrore raggiunge il confine con l'Italia, dove incontra il padre. Insieme arrivano a Milano.Mentre i giorni scivolano uno sull'altro, Aida cerca di prendere le misure del nuovo universo. Crescere è ovunque difficile, e lei deve farlo all'improvviso, da sola, perché il trasloco coatto ha rovesciato anche la realtà dei suoi genitori. Nemmeno l'arrivo del fratellino Ibro sa rimettere in ordine le cose: la loro vita è sempre altrove - un altrove che la guerra ha ormai cancellato. Sotto la piena della nostalgia, la sua famiglia si consuma, chi sgretolato dalla rabbia, chi schiacciato dal peso di segreti insopportabili, chi ostaggio di un male inafferrabile. Aida capisce presto che per sopravvivere deve disegnarsi un nuovo orizzonte, anche a costo di un taglio delle radici.E poi saremo salvi è insieme uno straordinario romanzo di formazione, una saga familiare, l'epopea di un popolo; ma è soprattutto il racconto di come una piccola, densa vicenda privata può allargarsi fino a riflettere la tensione umana alla "casa", il posto del cuore in cui ci riconosciamo.
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SPERLING & KUPFER, 13/04/2021
Abstract: "Totalmente coinvolgente... Ora voglio leggere tutti i suoi romanzi." - Jojo Moyes- Nella Cornovaglia più profonda, la residenza Kittiwake ha ospitato le personalità più disparate da quando è stata acquistata dall'ereditiera americana Peggy Carmichael nel 1950. Nel corso dei decenni, le chiavi della proprietà sono state tramandate tra i membri della famiglia e ora è il turno di Lance, nipote di Peggy e figlio di Natasha. È lì che Lance celebrerà il suo cinquantesimo compleanno, e tra gli invitati c'è anche la sua sorella adottiva: Bel.Per lei, Kittiwake è ben più di una sfarzosa dimora: è stata la sua culla, il luogo dov'è stata abbandonata, e forse le appartiene più che al fratello. La donna, però, ha un cattivo presentimento: a Kittiwake House aleggiano molti fantasmi, sia morti che vivi. Tra feste scatenate e ricchezza smodata si nascondono le più grandi fragilità umane, e rimetterci piede vuol dire tornare nel luogo in cui tutto ha avuto inizio: là dove la morte di un bambino ha innescato una sequenza di eventi le cui conseguenze bruciano ancora come cicatrici mai rimarginate sulla pelle delle varie generazioni.
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Mondadori, 27/04/2021
Abstract: L'attesissimo prequel della serie tvDayDreamer - Le Ali del Sogno "Ogni volta spero che tra le tante ragazze che incontro ci sia lei: la mia anima gemella. A volte ne sono quasi certo, mentre osservo quegli occhi che mi scrutano, lasciandomi intravedere mari calmi o vorticose tempeste. Ognuna di loro è un dono prezioso che incendia i miei sensi ma non scioglie il mio cuore. Sono rimasto molto deluso e ora, l'ho imparato a mie spese, ho bisogno di trovare un cuore puro. Qualcuna che riesca ancora a stupirmi e a convincermi che si può amare totalmente, con tutta l'anima." Can Divit ha tutto quello che si potrebbe desiderare: è bellissimo, gentile ed è l'erede di una delle più potenti e ricche famiglie di Istanbul. Le donne farebbero qualsiasi cosa pur di attirare la sua attenzione, ma un'ombra nel suo passato lo rende inquieto e gli impedisce di lasciarsi andare all'amore. Ancora non sa che lontano da lui, nel quartiere popolare dove abita, Sanem, una ragazza semplice e con la testa piena di sogni, percorre il suo stesso cammino per inseguire l'uomo dei suoi desideri, il suo albatros. In questo prequel della popolarissima serie tv DayDreamer - Le Ali del Sogno, Can apre finalmente il suo cuore e ci svela i segreti del suo passato: il rapporto conflittuale con la madre Hüma, l'incontro con la giovane Esel, la vera natura dei suoi sentimenti per Polen. Tra colpi di scena e confessioni inaspettate, per la prima volta Can ci racconta i suoi giorni, e le sue notti, fino all'incontro nel buio di un teatro che gli cambierà per sempre la vita.
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Mondadori, 04/05/2021
Abstract: Giacomo Matteotti è stato il primo vero antagonista di Mussolini, ed è stato il fantasma che ha aleggiato sul Fascismo per tutta la durata della dittatura.In Solo Riccardo Nencini ricostruisce in forma romanzesca, con la precisione dello studioso, la passione dell'uomo politico e la creatività dell'intellettuale e narratore, la vita di questo grande eroe italiano: l'infanzia, le prime esperienze politiche, gli amori, le amicizie, la militanza comune con Mussolini nel Partito socialista, e i giorni drammatici della durissima opposizione al Fascismo nascente, opposizione che gli costò la vita.Il risultato è un romanzo di ampio respiro, epico e struggente, che ci restituisce il ritratto emozionante e commosso di una stagione cruciale della nostra storia, e di un uomo coraggioso e solo, come tutti i grandi eroi.
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EDIZIONI PIEMME, 13/04/2021
Abstract: Lo spareggio contro l'Akkademia Blu si avvicina e le Cipolline sono in subbuglio, anche perché i contrattempi si susseguono. Prima il misterioso sabotaggio dell'impianto di illuminazione nel campetto dell'oratorio, poi la scomparsa di tutti i palloni. Cosa succederà ancora? Certo, chi si diverte non perde mai, ma così è davvero difficile...
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EDIZIONI PIEMME, 13/04/2021
Abstract: In un impero sterminato e tumultuoso, tra intrighi, segreti e passioni feroci, la storia di Caterina la Grande, la donna che cambiò per sempre le sorti della Russia.È il 1762. Caterina II, a trentatré anni, non è più la giovane straniera che ha lasciato la sua patria per diventare la moglie di Pietro III. Ora è una principessa russa, e della Russia ha sposato non solo l'erede al trono, ma anche le tradizioni, la religione, la lingua. Il suo, però, è tutt'altro che un matrimonio felice. Costretta a subire le umiliazioni di un marito che odia, in una corte ostile, trova conforto tra le braccia del suo grande amore, Grigorij Orlov. E intanto, dentro di lei, si fa strada un sogno: quello di essere lei, una donna, a guidare l'impero verso più alti destini. Finché, in una gelida notte di gennaio, i suoi sogni sembrano sfumare per sempre. La zarina Elisabetta è morta, è Pietro il nuovo zar.Ma la Storia ha in serbo per Caterina un disegno più grande. Pietro si rivela un sovrano incapace, e Caterina è chiamata a gran voce a occupare il suo posto. Dopo un colpo di stato ordito con i suoi alleati, la zarina può realizzare il proprio desiderio: diventa così Caterina la Grande, imperatrice di tutte le Russie. Determinata e instancabile, regnerà per quarant'anni, consegnando la Russia ai nuovi tempi.Dopo Caterina, Susan Hastings ci accompagna ancora una volta nella vita straordinaria della grande zarina, tratteggiando la parabola di una donna che ha saputo cambiare il corso della Storia.
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UTET, 13/04/2021
Abstract: Tra passato e presente, la storia dimenticata di un italiano che esplorò l'Africa e combatté gli schiavisti. Tra i nomi dei grandi esploratori ottocenteschi dell'Africa uno dei più brillanti, ma oggi più oscuri, è certamente quello di Romolo Gessi. Personaggio leggendario, nella sua breve e intensa vita incarnò perfettamente lo spirito del tempo: prima di inoltrarsi verso l'equatore, fu interprete nella guerra di Crimea e militare al servizio di Garibaldi durante la campagna del Trentino; poi, spinto dal celebre generale britannico Gordon, divenne maggiore dell'esercito d'Egitto, cominciando la sua romanzesca avventura nel continente africano. Unico italiano a partecipare alla scoperta della foce del Nilo, divenne governatore e pascià della provincia equatoriale del Sudan e qui combatté ed estirpò la tratta araba degli schiavi verso il mondo islamico. Gessi seguì l'invito di Kipling a portare il fardello dell'uomo bianco, credendo, da figlio del suo tempo, nella missione civilizzatrice degli europei in Africa, ma sempre gli restò "vivo il sospetto di esser lo strumento di disegni assai meno limpidi e umanitari, di paci_ care insomma l'Equatoria per far posto, dopo gli impresentabili negrieri, ai più accorti e "moderni" colonialisti britannici", come emerge dai suoi diari. Domenico Quirico, tra i più sensibili cronisti del continente africano, ripercorre le orme di Gessi e della sua coorte di personaggi salgariani, sovrapponendo, in un costante dialogo tra passato e presente, l'immagine romantica dell'Africa ottocentesca a quella attuale. Dopo più di due secoli, infatti, nonostante l'apparente retrocessione dei domini occidentali, quell'alveare di drammi e povertà - governato da rivoluzionari fatti della stessa stoffa dei dittatori che hanno deposto, capaci delle peggiori atrocità in nome dell'uomo nuovo africano - è tutt'altro che libero e paci_ficato. Accanto al riconoscimento delle evidenti colpe imperialiste, ll pascià restituisce un resoconto più sfumato, che, senza accondiscendere a un terzomondismo consolatorio, rivaluta meriti e colpe di un grande avventuriero in nome di una verità storica e giornalistica priva di pregiudizi ideologici. "Domenico Quirico è uno di quei giornalisti per cui ha ancora senso consumare le scarpe per andare alla ricerca non solo di una notizia, ma di qualcosa da raccontare ai lettori di oggi e alle generazioni future." - La Stampa