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Lettere sulla religione
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Darwin, Charles - Pievani, Telmo - Blum, Isabella C.

Lettere sulla religione

Einaudi, 26/03/2013

Abstract: Darwin era credente? Il padre della teoria dell'evoluzione si riteneva ateo, agnostico o forse teista? E la diceria secondo la quale si sarebbe convertito in punto di morte? L'argomento - come sottolinea il curatore Telmo Pievani - suscita da sempre grande attenzione, come se dalla risposta a queste domande dipendesse la compatibilità tra la visione evoluzionistica e le prospettive di fede. Spaziando dalle conversazioni con gli amici Asa Gray e Joseph Hooker a quelle con il vecchio parroco di Down, le trentadue lettere qui raccolte, in larga misura inedite, svelano le riflessioni piú intime del naturalista inglese, che, con il piglio sincero e intimo di una confessione, ci racconta quali furono i suoi tormentati pensieri su teismo e agnosticismo.

Ho sposato un comunista
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Roth, Philip - Mantovani, Vincenzo

Ho sposato un comunista

Einaudi, 27/11/2012

Abstract: Negli anni Cinquanta Iron Rinn, attore radiofonico e attivista sindacale, sposa Eve Frame, una bella e ricca ex diva del cinema muto. Lui è di estrazione proletaria, lei ha pretese snobistiche, e il matrimonio è destinato a fallire. Cosí, quando Eve rivela a un giornale che suo marito è una spia dell'Unione Sovietica, il dramma privato diventa scandalo nazionale. Una storia di crudeltà, umiliazione, tradimento e vendetta. Un altro indimenticabile capitolo del grande affresco di Philip Roth sulla storia degli Stati Uniti.

Esperimento Auschwitz
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Bucciantini, Massimo - Simborowski, Nicoletta

Esperimento Auschwitz

Einaudi, 18/06/2013

Abstract: Proprio il modello dell'esperimento mentale consente a Levi di descrivere, dentro e fuori Auschwitz, un male "pulviscolare" che siamo tuttora lontani dal conoscere appieno. E tra i primi a considerare Se questo è un uomo come un grande laboratorio scientifico-antropologico vi fu Franco Basaglia, che elesse quel libro ad alleato nella sua battaglia contro l'establishment medico e psichiatrico. Di tutto questo ci parla Massimo Bucciantini, aprendo a riflessioni originali sui rapporti tra esperienza vissuta, sguardo scientifico e azione morale.

Una telefonata con Primo Levi
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Bartezzaghi, Stefano - Hunt, Jonathan

Una telefonata con Primo Levi

Einaudi, 18/06/2013

Abstract: "Deve essere un telefono che funziona, il libro scritto". Questa frase, che pronunciò durante una conversazione radiofonica, non è che uno dei sintomi dell'interesse di Primo Levi per la comunicazione umana. Nulla di ciò che si può dire linguistico era estraneo all'acuto sguardo del chimico scrittore: etimologie e giochi enigmistici (come palindromi e rebus); gerghi di laboratorio e di Lager; macchine poetiche e reti di computer immaginate da Levi anzitempo. Nelle opere e nei suoi incontri con altri scrittori (diretti, indiretti o immaginari: Bartezzaghi ne inventa anche uno con David Foster Wallace), il Levi linguista e semiologo è quello che si interessa ai modi in cui possiamo dare senso a ciò che senso non ha, esprimere ciò che non si può, scalare l'impervio. *** "A written book must be a telephone that works". This sentence, spoken during a radio conversation, is just one symptom of Primo Levi's interest in human communication. No linguistic phenomenon escaped the chemist-writer's searching gaze: etymologies and word games (such as palindromes and rebuses); laboratory jargon and concentration-camp slang; poetry-writing machines and computer networks imagined by Levi before their time. In his writings and in his encounters with other writers (direct, indirect or imaginary: Bartezzaghi invents one with David Foster Wallace), Levi the linguist and semiologist is always fascinated by the ways we can give meaning to the meaningless, express the inexpressible, scale the impassable.

Carte da sandwich
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Lolini, Attilio

Carte da sandwich

Einaudi, 24/09/2013

Abstract: Carte da sandwich è una raccolta caratterizzata da uno sguardo ironico e disperato, non piú aggressivo né distruttivo come nei versi precedenti, ma piuttosto disincantato. Uno sguardo che riesce a captare con leggerezza e precisione il processo di disfacimento delle cose, dei pensieri e dei sentimenti degli uomini. Rimasto a lungo fuori dalle vetrine letterarie piú illuminate, Lolini conferma di essere uno dei pochi poeti italiani in grado di mescolare nel profondo, in uno "stile semplice", il tragico e il comico, regalando lampi agghiaccianti di conoscenza e di comprensione della vita.

La Costituzione spiegata a mia figlia
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Ambrosini, Giangiulio

La Costituzione spiegata a mia figlia

Einaudi, 26/03/2013

Abstract: Senza slang tecnico-giuridico, senza usi e abusi di "politichese", finalmente una lettura per comprendere davvero la Costituzione. Mentre un dibattito spesso ondivago e approssimativo infuria sui cambiamenti che essa dovrebbe ancora subire, si ha la fondata impressione che pochi la conoscano sul serio. Eppure essa rappresenta la "carta d'identità" della democrazia in cui viviamo. Attraverso sedici conversazioni tra padre e figlia, con un linguaggio semplice e diretto, Giangiulio Ambrosini ci aiuta a conoscere la nostra Carta fondamentale e il modo in cui essa, in maniera spesso insospettata, governa e tutela la vita di ognuno di noi. Dal principio di eguaglianza al diritto al lavoro, dalla libertà sindacale ai diritti della persona, dalla sovranità popolare ai poteri dello Stato, senza tralasciare gli aspetti piú propriamente storici: tutte le norme che fondano lo stato di diritto vengono passate in rassegna, perché partecipare piú consapevolmente alla vita civile è un diritto di tutti. Il testo della Costituzione è proposto in appendice.

La nuova vita
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Pamuk, Orhan - Gezgin, Semsa - Bertolini, Marta

La nuova vita

Einaudi, 27/11/2012

Abstract: "Un giorno lessi un libro e tutta la mia vita cambiò". È una luce magica e accecante quella che il libro, scovato per caso su una bancarella, irradia nella fantasia di Osman, giovane studente di Istanbul. La promessa di una vita nuova, che la lettura sconvolgente porta con sé, è legata a filo doppio alla bella Canan, una compagna di studi di Osman, che pare conoscere il segreto per entrare nel mondo misterioso descritto nel libro. Tutto ruota intorno a Canan e al giovane Mehmet, anima in fuga di cui Canan è innamorata, per la disperazione di Osman. Inizia una ricerca fitta di insidie che conduce i due ragazzi sulle tracce di Mehmet, che forse non si chiama davvero così, e potrebbe essere ormai morto in un incidente stradale. Per le strade labirintiche della Turchia interna, viaggiando su pullman che invariabilmente finiscono contro altri pullman o giù per la scarpata, salvandosi per miracolo e assistendo alla morte di altri viaggiatori, Osman e Canan arrivano finalmente nella città del dottor Narin, che ha perso il figlio proprio a causa del libro e delle sue idee diaboliche. La nuova vita è un'allegoria della speranza e dello smarrimento. Il libro che cattura Osman, Canan e Mehmet promette un mondo nuovo ma questo mondo è spietato e alla fine "non c'è nient'altro che morte".

Siamo fatti di stelle
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Hack, Margherita - Morelli, Marco

Siamo fatti di stelle

Einaudi, 16/07/2013

Abstract: In una Trieste quasi incantata, seduti su una panchina del porto vecchio, Margherita Hack e Marco Morelli si immergono in un dialogo appassionato e sincero sulle piccole e grandi questioni della vita. Da Galileo alla religione, dalla politica ai giovani di oggi, dalle favole di quand'era bambina all'incontro con il marito Aldo De Rosa, dalla Firenze degli anni Venti alla casuale scoperta delle stelle, la Hack passa in rassegna novantuno anni eccezionali, regalandoci il ritratto ironico e anticonformista di una donna "laica e ribelle". *** "Mi piaceva tanto giocare al Bobolino con gli altri figlioli. Per mattinate e pomeriggi interi! Tutte le vacanze si passavano là, anche perché allora i soldi non erano molti e andare al mare o in montagna era un lusso per pochi. Quindi spesso si restava in città e si andava ai giardini dove si giocava a palla, a nascondino, a' acchiappino, a rincorrersi. Oppure ci divertivamo con le palline con cui si faceva il giro d'Italia e il giro di Francia... Ci passavo ore e ore a giocare con le palline ed ero fortunata ad avere la ghiaia in giardino, anche perché chi disponeva solo di un marciapiede o di un cortile col pavimento in pietra, disegnava la pista col gesso e al posto delle palline usava i tappi delle gazzose. Comunque ero fortunata perché potevo davvero giocare quanto mi pareva, i miei erano per lasciarmi libera, si fidavano e io potevo scavallare quanto volevo. Non mi gridavano continuamente "non correre! non sudare! non ti sporcare!" come invece succedeva alla maggioranza degli altri bambini. E poi, non avevo tanti pensieri, allora. Da bambini si sta bene, siamo liberi ed io non stavo certo a pensare a chissà cosa".

"Sfacciata fortuna". La Shoah e il caso
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Gordon, Robert S. C. - Stangalino, Chiara

"Sfacciata fortuna". La Shoah e il caso

Einaudi, 18/06/2013

Abstract: In questa prima lezione Gordon rilegge l'opera di Primo Levi e altre storie della Shoah alla luce di rappresentazioni letterarie della Fortuna e di aspetti del moderno metodo scientifico, scoprendo nuove immagini della fortuna e del caso in frangenti molto drammatici dove è in gioco la "probabilità" di sopravvivere nel lager.

Archeologia del presente
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Vassalli, Sebastiano

Archeologia del presente

Einaudi, 11/06/2013

Abstract: Attraverso le vicende di due giovani come tanti, Leo e Michela, Vassalli ci regala il ritratto di una generazione che sognava di cambiare il mondo. E che con appassionata ostinazione ha continuato a illudersi di poterlo fare, anche quando i sogni sono naufragati insieme agli ideali politici e sono rimasti solo i relitti, i reperti "archeologici" di un presente che è il nostro, ed è sull'orlo del baratro. Con ironia e sarcasmo, ma anche con la partecipazione di chi ha condiviso le illusioni di un'epoca, Vassalli consegna al lettore gli ultimi trent'anni della nostra storia - le rivolte studentesche, il femminismo, l'antipsichiatria, il pacifismo, i movimenti ecologisti e il volontariato - in un romanzo amaro e appassionato sull'inevitabile e doloroso fallimento di ogni utopia. *** "A mezzanotte di ieri è finito un secolo... In quel secolo, e nella vita di chi, oggi, si sta avviando a diventare vecchio, c'è un anno particolare, il 1968, che in realtà durò molto più a lungo di un anno: fu un'epoca di grandi inquietudini e grandi trasformazioni... Molti giovani, di cui oggi nessuno più si ricorda, si immolarono a quel sogno...".

L'orizzonte
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Modiano, Patrick - Caillat, Emanuelle

L'orizzonte

Einaudi, 23/10/2012

Abstract: Jean Bosmans ha l'abitudine di annotare su un taccuino tutti i frammenti di memoria che si affacciano alla sua mente. Cosí, a partire da un nome di donna, ricorda l'incontro avvenuto a fine anni Sessanta con Margaret Le Coz, una ragazza ventenne frequentata a Parigi e amata intensamente per alcuni mesi. Con Margaret, Jean ha condiviso il sentimento di essere seguito, spiato, aspettato ogni giorno, o meglio braccato. Lei da un uomo dal viso magro, gli zigomi butterati e un abito sempre troppo stretto: un certo Boyaval; lui da una donna crudele dai capelli rossi, forse sua madre. Margaret è una giovane donna bella e misteriosa, vulnerabile, segreta, silenziosa. Di lei si sa soltanto che è nata a Berlino, che è arrivata in Francia con la madre, che non ha mai conosciuto il padre e che è cresciuta in vari collegi. È una donna che fugge. E durante una delle sue fughe incontra Boyaval che inizia a perseguitarla. Fugge ancora, ma l'uomo non le dà tregua, cosí come la incalzano alcuni misteri che provengono dal suo profondo passato, zone d'ombra che di punto in bianco la convincono a nascondersi, ad abbandonare tutto senza avvertire nessuno. Una sera Margaret non si sente piú sicura, abbandona precipitosamente Parigi e parte per Berlino dove sparisce senza lasciare traccia. Quarant'anni dopo la partenza di Margaret, Jean Bosmans, diventato nel frattempo uno scrittore, decide di ritrovarla: parte per Berlino dove un ragazzo incontrato per caso gli conferma che una donna con quel nome possiede una libreria lí vicino. Jean si siede in un caffè all'aperto prima di andare a incontrarla. Le ultime pagine sono splendide e sembrano sollevate da un vento venuto da chi sa dove.

Racconti dimenticati
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Morante, Elsa - Babboni, Irene - Cecchi, Carlo

Racconti dimenticati

Einaudi, 26/11/2013

Abstract: Appuntamento, Una storia d'amore, Due sposi molto giovani, Il figlio, Le due sorelle, La moglie brutta, Lettere d'amore,Peccati, e molti altri: il libro raccoglie i racconti giovanili non compresi nello Scialle andaluso, una scelta di storie e novelle disperse in giornali e riviste, e un gruppo di "aneddoti infantili" che la stessa Morante progettava di pubblicare. Un caleidoscopio di storie, un prezioso laboratorio per i grandi romanzi futuri in cui già fanno la loro comparsa, intrecciandosi, fulminee istantanee di vita, racconti di metamorfosi e di demenze, allegri ricordi giovanili. Completa questa edizione il racconto ritrovato tra le carte della scrittrice, In peccato mortale, dove l'atmosfera e il paesaggio nei quali si muove Antonina, la protagonista, ricordano quelli della Ciociara di Alberto Moravia.

Natura morta
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Byatt, Antonia Susan - Galuzzi, Fausto - Nadotti, Anna

Natura morta

Einaudi, 11/06/2013

Abstract: Seguito della Vergine nel giardino e precursore della Torre di Babele, questo romanzo racconta i progetti, gli incontri, l'educazione sentimentale di Frederica Potter, quando la protagonista della saga di A. S. Byatt era studentessa all'Università di Cambridge negli anni Cinquanta. Frederica ha rinunciato al teatro e inizia ad appassionarsi alla pittura. La figura di Van Gogh, la sua irrequietezza, il suo folle bisogno di dare alle cose luce e colori esatti diventa una sorta di contraltare alle sue contrastanti esperienze. Iris Murdoch

Didascalie per la lettura di un giornale
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Magrelli, Valerio

Didascalie per la lettura di un giornale

Einaudi, 24/09/2013

Abstract: Spesso la poesia di Magrelli si origina dalla suggestione del dato visivo, per distillarne, attraverso un sintetico percorso analitico-associativo, l'essenza, l'ossatura simbolica intuita dall'autore. In questa raccolta l'oggetto-emblema che fornisce i dati di partenza, nella loro molteplicità di rimandi, è il giornale, inteso nella sua veste di prodotto tipografico e di odierno vedemecum per l'interpretazione del mondo. Dalla prima pagina alla cronaca internazionale, dal reportage alle notizie meteorologiche, dall'oroscopo alla cronaca nera, Magrelli "descrive" un quotidiano in versi nello stesso tempo comici, meditativi e sospesi. Con questo libro piú disteso e faceto, ma non meno profondo, Magrelli ci offre, ancora una volta, un esempio di poesia come pratica insinuante per penetrare l'ovvia superficie delle cose, e come amo per far affiorare garbati paradossi.

La paga del sabato
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Fenoglio, Beppe

La paga del sabato

Einaudi, 25/06/2013

Abstract: "Un certo sguardo d'acciaio e dolcissimo sul dolore, una specie di confidenza. Fenoglio è quello sguardo, lo è in ogni singola riga".Alessandro Baricco Ettore è il tipico disadattato uscito dalla guerra partigiana scontroso e insofferente, che non riesce a rassegnarsi alla modesta e tranquilla routine di un'esistenza qualunque, senza brividi, senza slanci in avanti. Per questo decide di darsi ad affari loschi ma molto redditizi, che lo facciano sentire di nuovo vivo per davvero, sfruttando la sua grinta di "duro", di piccolo Humphrey Bogart di paese. Ma quando, costretto a metter su famiglia, si ritira e si dedica a un lavoro onesto, uno stupido incidente volge l'epilogo in tragedia. La paga del sabato è un distillato in purezza di scrittura fenogliana, in cui si concentrano densissime tutte le sue caratteristiche piú peculiari: il piglio svelto e concreto, il modo di raccontare per scorci vigorosi, la capacità di delineare in poche battute personaggi memorabili.Con una Nota e una bibliografia essenziale di Ernesto Ferrero, la cronologia della vita e delle opere.

Nessuno è indispensabile
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Fiore, Peppe

Nessuno è indispensabile

Einaudi, 09/10/2012

Abstract: Impiegato modello in un'azienda modello - italiano medio tragicamente modello -, Michele Gervasini fa coincidere la sua idea di felicità con gli angoli acuti del contratto a tempo indeterminato. E poco importa se ogni mattina deve affrontare il traffico isterico della via Pontina per raggiungere il suo ufficio alla Montefoschi, azienda leader nella produzione di latte e derivati. Lì lo aspettano gli altri dipendenti dell'Ufficio pianificazione e controllo, una pattuglia di buffi animali da scrivania che vive - non solo simbolicamente - all'ombra dell'enorme, minacciosa mucca aziendale in vetroresina che campeggia davanti agli stabilimenti. Ma un giovedì mattina la più mite fra le colleghe si dà fuoco nello sgabuzzino delle scope, e all'improvviso bisogna rivedere i confini di quelle giornate che fino ad allora avevano funzionato con l'efficienza di un formicaio. Con lo spirito dissacrante di una commedia tragicomica, Nessuno è indispensabile compie un piccolo miracolo: sovverte la tradizione del romanzo industriale seguendo il ritmo e la grammatica della contemporaneità, per descrivere in maniera umanissima e feroce i rituali, le mitologie, il misticismo laico che stanno alla base della vita aziendale. Peppe Fiore racconta la deriva impazzita del mondo in cui viviamo, la nevrosi da scrivania, i tic e le frustrazioni di ogni giorno, mettendo in scena con un'irresistibile dose di cinismo personaggi che non hanno a disposizione un'altra vita, né il desiderio di immaginarsela. Se è vero che in ufficio contano solo gli obiettivi raggiunti, quando un tuo collega lascia vestiti e scarpe a filo della balaustra - allineati con la massima precisione - prima di gettarsi nel vuoto in mutande e canottiera, forse la strategia va ripensata. E non solo quella aziendale.

Meridiano di sangue
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McCarthy, Cormac - Montanari, Raul

Meridiano di sangue

Einaudi, 27/11/2012

Abstract: In questo romanzo, siamo al confine tra Stati Uniti e Messico nel 1850, una banda di cacciatori di scalpi lascia dietro di sé una scia di sangue, sullo sfondo di una natura grandiosa e impassibile. Lì comanda il corpulento giudice Holden, "enorme, bianco e glabro come un infante smisurato": un predicatore e filosofo dei deserti che trascina con sé una corte di spostati, mezzosangue e reietti armati fino ai denti, in una spirale di ferocia e morte. Con loro c'è anche un ragazzo quattordicenne: sarà quella la sua iniziazione alle spietate leggi del West, tra agguati, lunghe marce, bivacchi desolati, notti di bagordi. È il mistero del Male e della violenza la grande ossessione di McCarthy, che fa lievitare le sue storie d'orrore ad altezze epiche, sulle orme di Faulkner, cui la critica lo ha spesso avvicinato.

Il cuore nero di Paris Trout
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Dexter, Pete - Negrini, Stefano

Il cuore nero di Paris Trout

Einaudi, 16/07/2013

Abstract: Paris Trout è un rispettabile commerciante della piccola cittadina di Cotton Point. Bianco, benestante, una moglie, Paris Trout è un americano perbene come tanti. Ma Paris Trout ha ucciso una ragazzina nera di quattordici anni, pensando di difendere i propri diritti e la propria libertà, per ristabilire l'ordine naturale delle cose. E questo omicidio infiamma gli ambigui sensi di colpa di un'intera comunità che improvvisamente deve guardarsi dentro, nel proprio cuore nero. Piú di tutti, la moglie Hanna è spaventata e ferita dalla degenerazione di un uomo che era stato suo marito. Paris Trout dovrà essere giudicato per il suo crimine in un processo in cui tutti - l'avvocato, il giudice, la giuria, ciascuno degli abitanti di una qualunque città del Sud degli Stati Uniti - scopriranno che il suo è un mondo terribile, fatto di orgoglio e brutalità, passioni e violenza, sopraffazione e illegalità. L'unico che esista davvero. *** "Affascinante, coinvolgente, Paris Trout viene da un autore che ha saputo catturare l'essenza dell'America profonda con una fedeltà ai dettagli e un orecchio per i dialoghi che non si vedeva dalle opere di Flannery O'Connor". William Styron *** "Un romanzo che vi toglierà il respiro e probabilmente anche il sonno". "Washington Post Book World" *** "Il grande trionfo di Pete Dexter sta nel ricordare a tutti noi - con assoluta lucidità e pungente franchezza - fino a che punto siamo capaci di spingerci per negare il razzismo che portiamo nell'anima e per convincerci che siamo innocenti". "New York Times Book Review" *** "Ambientato in un mondo degno di Faulkner, con un finale al tempo stesso impressionante e convincente, Paris Trout è un romanzo maturo e profondo, e Pete Dexter un autore con una capacità ammirevole di suggerirci voci e visioni". "New Statesman" *** "Pete Dexter è uno scrittore che ha puntato alto per misurarsi con i massimi capolavori della letteratura del Sud degli Stati Uniti. E ha raggiunto il suo obiettivo". "Newsweek"

Mentre vi guardo. La badessa del monastero di Viboldone racconta
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Angelini, Maria Ignazia - Pozzi, Pierfilippo

Mentre vi guardo. La badessa del monastero di Viboldone racconta

Einaudi, 05/02/2013

Abstract: Una madre benedettina racconta l'esperienza del silenzio, la vita della comunità, le relazioni con le sorelle, la ricerca quotidiana di Dio. E parla di noi che viviamo fuori. L'arrivo al monastero in una mattina di nebbia nel 1964 sulla Seicento rossa del padre contrario all'idea che la figlia di 19 anni entrasse in convento. "C'era il Concilio Vaticano II, ma nel monastero eravamo ancora vestite come nel Medioevo". Madre Ignazia Angelini, badessa del monastero benedettino di Viboldone, Milano, racconta la clausura e gli incontri con noi che viviamo fuori: una ragazza sbandata che bussa alla porta, un grande manager che chiede conforto. Il viaggio nel monastero diventa una riflessione sul senso della vita e sull'oggi: sull'instabilità delle relazioni, sull'ambizione e la realizzazione di sé. Per imparare a ricominciare ogni giorno e avere un unico volto. "Non c'è un uomo che non possa avere la percezione dell'alterità e quindi capisca che la realizzazione di sé come persona dipende dalla relazione con altri".

Primavera di bellezza
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Fenoglio, Beppe - Del Buono, Oreste - Negri Scaglione, Piero

Primavera di bellezza

Einaudi, 25/06/2013

Abstract: "Un romanzo di formazione, storia di un ragazzo che non diventa uomo perché incontra la guerra".Piero Negri Scaglione 8 settembre 1943: uno dei momenti piú difficili della nostra storia. Il momento in cui una generazione si trovò davanti a un bivio che l'avrebbe segnata in maniera indelebile. La vicenda di Johnny, futuro partigiano del capolavoro di Fenoglio, riassume tutta la confusione di quell'attimo incredibilmente lungo; tutto il peso delle scelte prese quando infuria la battaglia. Primavera di bellezza (1959) è il terzo e ultimo libro pubblicato in vita da Beppe Fenoglio. "Il romanzo venne concepito e steso in lingua inglese. Il testo quale lo conoscono i lettori - dichiarò provocatoriamente - è quindi una mera traduzione".Con L'estate del '43 di Oreste Del Buono e la cronologia della vita e delle opere.