Trovati 846957 documenti.
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Firenze ; Milano : Giunti, 2012
Abstract: La presente pubblicazione è dedicata all'Arte Povera. In sommario: I territori dell'Arte Povera; 1967; Arte Povera. Appunti per una guerriglia; 1968; Cercando di uscire dalle allucinazioni della storia; 1969; 1970; 1971; Senza titolo. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
Antipasti / [a cura di Academia Barilla]
2011
Fa parte di: 50 ricette facili / [a cura di Academia Barilla]
La croce e il potere : i cristiani da martiri a persecutori / Giovanni Filoramo
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Poco più di settant'anni del IV secolo dopo Cristo condizionano tutta la storia dell'Occidente. Sono infatti poco più di settant'anni quelli che passano dall'editto di Costantino, nel 313 - che concede ai cristiani fino ad allora martiri e perseguitati la libertà di culto - al 380, quando Teodosio dichiara il cristianesimo unica religione ufficiale dell'impero romano e da avvio alla persecuzione delle altre religioni, fino ad allora tutte liberamente praticate a Roma. La croce, da simbolo dell'umiliazione del Cristo e della sua morte redentrice, si trasforma in settant'anni in una potente immagine politica di potere e vittoria: come è stato possibile questo cambiamento? perché e come la croce, simbolo di sofferenza e martirio, è potuta diventare il simbolo stesso del potere? in che modo e per quali ragioni questo segno di un potere trascendente, di un Regno che non è di questo mondo, ha finito per intrecciare il suo destino con le potenze politiche, diventando invece un segno della conquista di corpi e di anime? Giovanni Filoramo racconta la storia di come i cristiani da martiri siano divenuti persecutori. Una storia di contrasti sempre più violenti tra i seguaci dei culti pagani e i cristiani, di divisioni interne tra le varie sette cristiane in Medio Oriente, in Europa e in Africa, di relazioni sempre più strette tra capi religiosi e capi del potere politico. Fino a quando la Chiesa cattolica diviene essa stessa strumento del potere e fattore di ordine istituzionale.
Fedeli a San Siro : storie di calcio, di derby e non solo / Claudio Sanfilippo, Tiziano Marelli
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Due vicini di casa si conoscono sulla rampa delle scale e diventano amici, ma rimangono per sempre divisi dalla differente fede calcistica: la passione per le squadre di calcio milanesi vista dalla ringhiera di casa. Il calcio è anche il pretesto per raccontare una vita intera: dall'infanzia trascorsa in due diversi quartieri periferici della Milano pre e post '68 all'apoteosi del Mundial di Spagna vissuto insieme e capace di cementare la conoscenza ma anche di amplificare le differenze marcate dai colori sociali delle loro squadre del cuore, fino all'attualità che ha portato i due amici a essere solo apparentemente lontani. Quarant'anni di vita sempre accompagnati - nel bene e nel male - dalla incrollabile fede per le due squadre milanesi. Il milanista cantautore e l'interista giornalista lasciano emergere attraverso le loro memorie un piccolo affresco di una città che ha smarrito con troppa rapidità quei fondali che l'hanno resa umana, grande, affascinante...
Lombardia : patrimonio dell'umanità : i luoghi dell'Unesco / fotografie di Carlo Meazza
Jaca Book, 2011
Abstract: Un viaggio per immmagini nei luoghi prescelti dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità in Lombardia.
Milano : Jaca Book, 2011
Abstract: Si può capire il Medioevo senza la musica? Davvero l'arte, l'architettura, la cultura, la filosofia, la poesia e la letteratura medievali sono comprensibili amputando da esse l'universo sonoro che le ha attraversate? La musica è la grande assente, in genere, dalle ricostruzioni storiografiche del Medioevo, sebbene essa sia profondamente radicata nelle matrici dell'Occidente. L'assenza della musica dalle abituali pubblicazioni storiche e di storia dell'arte medievale è peraltro ben comprensibile se si pensa alla rarità delle fonti e alla difficoltà di ricostruire realmente il suono medievale. Sul versante musicologico, gli specialisti si trovano di fronte al compito non facile di integrare il fenomeno sonoro con le altre espressioni artistiche e con la vita medievale in generale. Lo scopo di questo atlante è quello di proporre tale integrazione e di fornire al lettore, anche non musicologo, una immagine articolata, piana, godibile, e tuttavia scientificamente rigorosa, della musica nel contesto della vita medievale. Per realizzarla, sono stati coinvolti in un'ottica multidisciplinare molti dei più importanti musicologi, noti internazionalmente, insieme con archeologi, studiosi dell'acustica e dell'architettura, filosofi e storici del pensiero medievale. Quarantacinque autori per comporre un atlante storico complesso ma di facile lettura, anche perché ogni capitolo può essere consultato direttamente, senza aver letto i precedenti.
1: Le origini di Roma : la cultura artistica dalle origini al III secolo A.C. / Filippo Coarelli
2011
Fa parte di: Storia dell'arte romana
Abstract: Il volume di Filippo Coarelli inaugura una collezione di Storia dell'arte romana in più volumi, che vuole soddisfare l'esigenza di disporre insieme di dati aggiornati e di adeguata riflessione storiografica. Con un metodo originale l'autore basa la sua indagine sul dialogo continuo tra i dati archeologici e la tradizione classica sulle origini di Roma (tradizione elaborata successivamente ma, sostiene, ormai confermata dagli scavi ben più di quanto si pensasse fino a poco tempo fa). Il discorso che ne nasce, ancor prima che formale e stilistico, è anzitutto volto a tracciare un quadro di contesto. Nei secoli più antichi, quelli della Roma dei re, la città si trovava all'incontro di due mondi artistici ricchi e vivaci - quello etrusco a nord e quello greco-italico a sud - e costituiva una periferia artistica dove influenze e modalità espressive di varia provenienza si intrecciavano e interagivano con la sensibilità locale. Nell'età dei re, Roma apparteneva a un territorio relativamente omogeneo, quello dell'Italia tirrenica, i cui segni si colgono nell'urbanesimo, nell'autorappresentazione dell'aristocrazia, nella celebrazione del sovrano, nei templi e nell'introduzione della scrittura. Nella prima parte dell'età repubblicana iniziano a prender forma componenti proprie, in un continuo scambio di somiglianza e differenza rispetto ai mondi circostanti. Il quadro politico è cambiato, con il mutamento di regime politico all'interno, con l'espansione nel Lazio e la creazione di colonie.
[Milano] : Multimedia San Paolo, 2011
Abstract: La storia di una ragazza vissuta nella Galilea di duemila anni fa: Maria di Nazareth. Grazie a lei, con la nascita del figlio Gesù, si inaugura un nuovo corso nella storia dell'uomo. Le domande sollevate sono più che mai all'ordine del giorno e riguardano il nascere, il crescere, l'educare i figli, il ruolo della donna nella società, il senso della parola amore, in una prospettiva squisitamente femminile. Maria è la donna capace di seguire il proprio istinto, esaltato dalla condizione di madre, in un sano equilibrio con la razionalità, anche a costo di sottrarsi alla legge e alla società, come farà poi il figlio.
Brescia : Queriniana, copyr. 1999
Come scrivere rapporti e proposte / Patrick Forsyth
Franco Angeli, 2007
Abstract: Grazie all'uso dei pc e delle nuove applicazioni di produttività individuale, sembra oggi che mettere sulla carta un progetto o presentare una proposta siano compiti facili e che non richiedano preparazione particolare. In realtà è vero che si tratta di capacità fondamentali per chiunque lavori, ma è falso che non presentino difficoltà e non impongano studio e riflessione (se si vuole accrescere le proprie probabilità di successo). Il libro fornisce consigli (assolutamente pratici e fattibili) per riuscire con i messaggi a influenzare, convincere e persuadere i capi, i colleghi o i clienti. Aiuterà a migliorare le capacità di scrittura e insegnerà a: pensare in modo costruttivo prima di iniziare a scrivere; stendere dei buoni rapporti; sviluppare proposte commerciali persuasive; usare un linguaggio chiaro e originale; presentare efficacemente numeri, grafici e chart. Con l'utilizzo di liste di controllo, esercizi ed esempi, questo libro spiega come impostare il testo da scrivere, mettere le idee sulla carta e organizzarle graficamente in modo da ottenere i migliori risultati.
Il Vangelo di Marco : immagini di redenzione / Eugen Drewermann
4. ed
Brescia : Queriniana, copyr. 2002
Milano : A. Mondadori, [2008]
Sale & pepe collection
Trento : Erickson, 2011
Abstract: Attraverso interventi dei maggiori esperti si affronta il tema dei disturbi della scrittura e si discute di quali sono gli strumenti di valutazione ed intervento
Como : Editoriale, c2011
Conoscere Como e il suo territorio
[Vertemate con Minoprio] : Libera Mente, [2011]
[Milano] : Intesa San Paolo, c2010
Vox imago ; [7]
Milano : Vallardi, copyr. 2001
Abstract: Una guida per chi soggiorna, lavora, studia, viaggia all'estero. Il testo contiene: Alfabeto e pronuncia; Numeri, pesi e misure;Vocaboli ed espressioni utili; Rapporti interpersonali; Fare conoscenza, fare amicizia; Viaggiare; Mangiare e bere; Contatti di lavoro; Cercare casa; Problemi domestici; Acquisti e servizi; Uffici e pratiche; Curarsi; A scuola; Telefonare; Leggere e capire istruzioni; Scrivere; Annunci.
Parlo curdo : manuale di conversazione / Davide Astori
Milano : Vallardi, copyr. 2006
Abstract: Il manuale è dedicato alla lingua del popolo curdo, parlata nella regione al confine tra la Turchia, l'Iraq e l'Iran. Il manuale intende aiutare a comunicare senza difficoltà in ogni occasione di viaggio e di soggiorno all'estero. Il volume contiene notizie utili su: usi, abitudini, servizi; sigle e abbreviazioni, segnali e avvisi; numeri, pesi e misure; proverbi, modi di dire e male parole; breve compendio grammaticale.
Capire e farsi capire in ucraino / Lonely Planet Phrasebook e Marco Pavlyshyn
Footscray : Lonely Planet ; Torino : EDT, 2008
Abstract: Pensato per rispondere alle esigenze del viaggiatore, ovunque si trovi (alla frontiera, sull'autobus, per strada, al ristorante, dal medico o al nightclub), questo frasario è strutturato in argomenti facilmente riconoscibili grazie alla banda colorata che caratterizza la pagina. Non si tratta però solo di un elenco di frasi fatte. Prima di essere veicolo di comunicazione, la lingua è un modo di vedere il mondo. E i frasari aiutano proprio a entrare in questa visione e a decifrarla. Per capire, per esempio, come e quando dare del lei, o perché nei mercatini di alcuni paesi sia inutile contrattare. Il volume contiene un dizionario di 2000 parole.
Odradek, 2008
Abstract: Autore sul margine, Nikolaj Kostomarov cercò di coniugare il rigore scientifico con le sue idee di fratellanza e solidarietà slava, raggiungendo risultati a volte sorprendenti. Come accadde a molti rappresentanti dell'intelligencija russa del XIX secolo, tentò in gioventù la via breve della cospirazione, pagata con la prigione e l'esilio. Di questo periodo sono le prime due opere qui pubblicate, La legge divina e lo Statuto delia fratellanza di drillo e Metodio, dedicate alla questione ucraina e alle comuni radici cristiane dei popoli slavi.Al suo lavoro di storico appartiene il terzo testo, Viaggio a Vòlgsk, in cui Kostomarov descrive i meccanismi di crescita sociale e di sviluppo economico di una remota regione della Volga. L'ultimo lavoro, La rivolta delle bestie, fu composto in età avanzata ed è una metafora delle rivolte contadine che egli aveva studiato nel passato; in molti ritengono sia servita da spunto a George Orwell per la stesura del suo La fattoria degli animali.Oggi, il nazionalismo di ritorno ha fatto di Kostomarov il punto di origine della storiografia ucraina, ma si tratta di una lettura impropria: egli appartiene al retaggio comune degli slavi orientali, che dalle lontane origini precristiane, passando per la Moscovia e finendo all'Impero dei Romanov, ha alimentato indistintamente ucraini, grandi russi e bielorussi. In un'Europa ancora lontana dalla vera unità dei popoli, la figura di Kostomarov e le sue opere diventano un paradigma di solidarietà e di ricerca dei punti comuni alle varie culture.