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Trovati 137 documenti.

Gli albanesi
Libri Moderni

Schmitt, Oliver Jens <1973->

Gli albanesi / Oliver Jens Schmitt

Il Mulino, 2020

Abstract: Gli albanesi dell’Europa sud-orientale non sono solo quelli d’Albania, ma anche quelli stanziati in Kosovo, Macedonia, Montenegro e Grecia. Dopo la quarantennale dittatura di Enver Hoxha in Albania (1944-1985) e la dissoluzione della Jugoslavia negli anni Novanta, dal 2008 esistono due stati albanesi (Albania e Kosovo), entrambi impegnati a fronteggiare seri problemi politici ed economici. La situazione attuale è frutto di una lunga storia piena di vicissitudini, che l’autore ripercorre dall’antichità a oggi, fornendoci così gli strumenti per una migliore comprensione della regione e delle sfide a cui deve rispondere.

Banditi e schiave
Libri Moderni

Badolati, Arcangelo <giornalisti> - Pastore, Giovanni <giornalista>

Banditi e schiave : i femminicidi / Arcangelo Badolati, Giovanni Pastore

Pellegrini, 2013

Abstract: Scritto a quattro mani dai giornalisti Arcangelo Badolati e Giovanni Pastore, un libro che scruta tra le maglie di un fitto intreccio criminale rimasto nell'ombra e offre una ricostruzione del sodalizio stretto tra la mafia albanese e la 'ndrangheta, attivo soprattutto nella parte settentrionale della Calabria, divenuta una sorta di "laboratorio criminale". I banditi sono i criminali albanesi riuniti in clan che mostrano tratti distintivi assai simili a quelli della 'ndrangheta calabrese. Le schiave sono le donne albanesi che, rapite o adescate con l'inganno, vengono comprate, vendute e costrette alla mercificazione del proprio corpo, per produrre danaro col sesso.

Il mare è rotondo
Libri Moderni

Malaj, Elvis <1990->

Il mare è rotondo / Elvis Malaj

Rizzoli, 2020

Abstract: Una storia spiazzante, ironica, esplosiva. Il primo romanzo di Elvis Malaj. Quella tra Ujkan e l’Italia è una relazione complicata. Andarci è sempre stato lo scopo della sua vita, ma il motivo non se lo ricorda più. Quando aveva undici anni aveva provato a raggiungerla mescolandosi ai profughi kosovari, ma sua madre era riuscita a scovarlo un attimo prima che s’imbarcasse. Da allora, tutta la sua esistenza è stata un susseguirsi di tentativi falliti: l’ultima volta non ha fatto neanche in tempo a bagnarsi i piedi. «Non me la sento» ha detto allo scafista incredulo, ed è rimasto sul gommone fino a casa, in Albania. Adesso ha davanti una lunga estate fatta di attesa, lavoretti malpagati e progetti imprenditoriali assurdi insieme ai soliti amici – Sulejman, intento a comporre un romanzo su una vecchia macchina da scrivere piazzata nel cortile, e Gjokë, che si divide tra il bar e il biliardo senza mai togliersi giacca e cravatta. C’è anche Irena, bellezza in bicicletta: Ujkan la insegue, la sogna, la cerca, lei minaccia di sparargli ma poi non spara mai. Mentre l’Italia resta sullo sfondo, raccontata da tutti senza che nessuno abbia davvero voglia di andarci, Elvis Malaj ci trascina in un gioco letterario spassoso e raffinato, in cui tra depistaggi, giri a vuoto e false partenze si diverte a stupire i lettori e li accompagna, con la sua voce originalissima, verso l’inatteso, scoppiettante finale.

Volevo essere madame Bovary
Libri Moderni

Ibrahimi, Anilda <1972->

Volevo essere madame Bovary / Anilda Ibrahimi

Einaudi, 2022

Abstract: Hera è nata in un Paese del socialismo reale dove la donna lavora almeno quanto l’uomo e la bellezza è una colpa, soprattutto per una ragazza ambiziosa come lei. Da piccola divorava i romanzi di Tolstoj e Balzac, in cui le eroine sono tutte fedifraghe e di solito fanno una brutta fine, ma anche tanti libri di propaganda secondo cui l’ideale femminile è sposarsi e lavorare in campagna. Hera è cresciuta cosí, in bilico tra il desiderio di diventare qualcuno e la consapevolezza di dover rigare dritto, tra la voglia di vestirsi alla moda sfidando le censure del regime e i rimproveri di nonna Asmà. Poi, un giorno, è partita per Roma. In Italia all’inizio ha sofferto, si è sentita smarrita. Insieme a Stefano però ha trovato il suo centro: è diventata un’artista, ha dei figli che ama, non ha piú avuto paura di sembrare troppo. E allora cosa ci fa a Tirana con Skerd, uno con cui non ha nulla da condividere se non il corpo? E perché insieme a lui sente pulsare cosí forte l’eco della lingua madre? Hera non è piú quella ragazzina che cercava il grande amore nel dramma e negli uomini autoritari, ma ogni cosa intorno a lei sembra volerla ricacciare di nuovo nel passato da cui è fuggita. Con la sua voce essenziale e un umorismo piú tagliente che mai, Anilda Ibrahimi ha scritto un romanzo sulle insidie dell’appartenenza e della memoria, sui modelli femminili da incarnare e ribaltare, sull’importanza di rimanere fedeli a ciò che siamo diventati quando il tempo insiste per riportarci indietro.

Il lago
Libri Moderni

Kassabova, Kapka <1973->

Il lago : ritorno nei Balcani in pace e in guerra / Kapka Kassabova ; traduzione di Anna Lovisolo

Crocetti, 2022

Abstract: “Ho viaggiato in territori lontani. Ho tentato la fuga. E tuttavia sono qui, in riva al lago, in cerca di risposte,” scrive Kapka Kassabova, che in riva ai laghi di Ocrida e Prespa ha le sue radici, in un incrocio di confini che separano Grecia, Albania e Macedonia del Nord. Un centro geografico che è anche un appuntamento, a lungo disatteso, con le storie della sua famiglia, attraversata dalle migrazioni e dai rivolgimenti della storia. Più di cent’anni fa partì la bisnonna lasciando il Regno di Jugoslavia per quello di Bulgaria, la imitò la nonna quando quegli Stati avevano già cambiato nome, e poi la madre, verso la Nuova Zelanda, e Kapka di nuovo in Europa. Una genealogia di sradicati: donne e uomini che ogni volta devono cominciare da zero in posti dove a stento sanno pronunciare i loro nomi, in cerca di una pace che può diventare perversamente elusiva. Mentre la storia dell’Europa centrale incombe alle loro spalle, tormentandoli con i fantasmi dei conflitti peggiori e la dolcezza delle tradizioni antiche. Queste pagine, all’esplorazione di un confine dove Oriente e Occidente si intrecciano mescolando lotte sanguinose e splendidi amori, ci interrogano su come la geografia e la politica si imprimano nelle famiglie e nelle nazioni, ponendoci di fronte alle domande più cruciali sulla sofferenza umana e sulla nostra capacità di cambiamento.

Il dossier O.
Libri Moderni

Kadaré, Ismail <1936-2024>

Il dossier O. / Ismail Kadare ; traduzione di Francesco Bruno

La Nave di Teseo, 2022

Abstract: A metà degli anni trenta, la vita di N., piccolo e sonnolento paese nel nord dell’Albania, è sconvolta dall’arrivo di due stranieri. Max Roth e Willy Norton, due studiosi irlandesi, sono arrivati da Harvard per approfondire l’antica tradizione dei rapsodi albanesi. Armati di magnetofono, da poco inventato, cercano conferma alla loro teoria, secondo la quale nell’epopea albanese si possono rintracciare le origini dei racconti omerici. È veramente Omero l’autore dell’Iliade e dell’Odissea, oppure ha riunito e trascritto leggende orali più antiche? Le ricerche, però, non sono facili. Max e Willy sono giunti in Albania preceduti da un telegramma dell’ambasciatore negli Stati Uniti. La nota terminava con questa osservazione: “Non si può escludere che i due visitatori stranieri siano delle spie.” Tanto era bastato alle paranoiche autorità locali per incaricare il viceprefetto di N. di smascherarli. Per farlo, l’uomo sguinzaglierà sulle loro tracce il suo migliore agente. I due studiosi, inoltre, si trovano a dover fare i conti con la sete di novità della buona società locale, con una certa diffidenza nei loro confronti e con tensioni etniche che covano sotto la cenere. Tra avventura, suspence e ironia, Kadare ci consegna un romanzo storico affascinante che porta il lettore nel cuore dell’Albania di inizio Novecento, con le sue speranze e le sue contraddizioni. Un thriller che indaga la nascita e il futuro dei grandi poemi epici, l’effimero nell’arte e l’insolubile enigma della creazione artistica.

Storia dell'Albania contemporanea
Libri Moderni

Biagini, Antonello <1945->

Storia dell'Albania contemporanea / Antonello Folco Biagini

Bompiani, 2021

Abstract: Albania. Una terra attraverso la quale sono passati i legionari romani, le forze delle nazioni confinanti, le truppe dell'Impero ottomano, i soldati italiani. Una nazione che, dopo la Seconda guerra mondiale, ha saputo resistere alle pressioni del suo vicino jugoslavo e ha costruito un comunismo rigorosissimo. Un paese rimasto tagliato fuori dal mondo per quasi 50 anni, e che cerca oggi disperatamente di trovare una soluzione ai mille gravissimi problemi che lo travagliano e lo travolgono.

Lamerica
Videoregistrazioni: DVD

Lamerica / il film di Gianni Amelio

Cecchi Gori Home Video, 2001

Abstract: Fiore e Gino, due faccendieri italiani, arrivano in Albania a bordo del fuoristrada di Gino e vagano per i ministeri, con il supporto di corrotti funzionari locali, per mettere a punto l'ennesima truffa ai danni del loro governo e di quello albanese, rilevado e la finta ristrutturazione di una fatiscente fabbrica di scarpe. Serve anche un incapace presidente, il solito vecchio rimbecillito ma ancora in grado di firmare i documenti dopo un vagabondaggio in un ex carcere, trovano Spiro Tozaj, che non parla ed, alla prima occasione, fugge con il treno. Gino lo insegue col fuoristrada, e lo raggiunge in un ospedale dove lo hanno ricoverato dopo che dei monelli gli hanno rubato le scarpe e tentano di soffocarlo in un bunker col fuoco. A poco a poco, mentre l'agghiacciante realtà di miseria e disperazione del paese emerge in tutta la sua evidenza, Gino scopre non solo che Spiro è in realtà un ex miliziano fascista, Michele Talarico, un disertore che dopo 50 anni di galera ha perso il senno e crede di vivere nell'Italia del '48, ma anche che la gente miserabile e il povero, ignorante ma generoso vecchio, affrontano una realtà che il suo continuo quanto inutile ricorso ai soldi non può certo modificare. Dopo una lunga odissea in camion per tornare a Tirana, Gino telefona a Fiore, che si è dileguato. Poi la polizia lo arresta al rientro in albergo: il funzionario albanese è stato arrestato, e Gino potrà allontanarsi solo firmando una confessione che permetta al funzionario di polizia di incriminarlo. Successivamente Gino tenta di rientrare in Italia con una nave di profughi, e vi ritrova Spiro convinto di andare in America.

La linea della notte
Libri Moderni

Giroffi, Lorenzo <1986->

La linea della notte / Lorenzo Giroffi

Rizzoli, 2020

Abstract: Poco più di cento miglia separano le coste pugliesi da quelle del Montenegro e, nella luce limpida di certe mattine, dal litorale italiano si vedono le montagne dell'Albania. Quando si ritrovano dall'altra parte del mare, Anna, Roberto e Gino hanno un unico obiettivo: fare il salto nella malavita che conta ed esorcizzare i loro fantasmi. Per riuscirci devono beffare la frontiera di acqua salata e aprire una nuova via per l'eroina. Anna in realtà è una trans. Si chiama Antimo ed è la figlia di don Franco Salano, il boss di Forcella. È cresciuta tra i vicoli dei Quartieri dedicandosi al pizzo e all'usura, sopportata solo per il cognome che porta. Roberto Flores ha trentasei anni, viene da Capodrise ed è stato una promessa del pugilato, ma alla fatica della boxe ufficiale ha preferito i soldi facili dei combattimenti clandestini. Cinico e scaltro, è stato un corriere della droga e un soldato sulle piazze di spaccio della capitale. Gino è lo zio di Roberto, ha passato la vita a fuggire dalla campagna in cui è nato. Per lui l'avidità è un comandamento e il tirare a campare un'arte. Districandosi tra le faide dei clan balcanici, scivolando in notti buie come la pece sulle onde dell'Adriatico, i tre hanno deciso di prendersi un posto al sole. Ancora non sanno che quel posto si trova oltre l'unico confine davvero invalicabile: la frontiera dei loro cuori. Lorenzo Giroffi intreccia realtà e finzione per raccontare il mondo criminale che collega le due facce dell’Adriatico, in quella lingua di mare che separa i paesi baltici dall’Italia i motoscafi hanno sostituito i carichi di sigarette di contrabbando con la droga e le armi. E il denaro sporco si ricicla comodamente nelle banche delle repubbliche nate dalla disgregazione dell’Ex Jugoslavia. Il romanzo di questo autore risente della sua esperienza giornalistica, Giroffi da reporter ha iniziato raccontando di camorra nella sua Campania e piano piano ha ampliato lo sguardo. Ha realizzato inchieste e servizi spaziando dalle rivolte delle primavere arabe ai traffici dei cartelli messicani, dall’usura alla guerra del Donbass.

Libera
Libri Moderni

Ypi, Lea <1979->

Libera : diventare grandi alla fine della storia / Lea Ypi ; traduzione di Elena Cantoni

Feltrinelli, 2022

Abstract: Anni ottanta, a pochi chilometri da noi l'ultimo decennio del comunismo è appena cominciato. Lea Ypi è una bambina e la sua vita è scandita dalle promesse del socialismo di stato dell'Albania: un futuro preordinato, in cui si può crescere al sicuro tra compagni entusiasti. Tutto vero, fino al giorno in cui Lea si ritrova aggrappata a una statua di pietra di Stalin, appena decapitata dalle proteste degli studenti. Il comunismo non era riuscito a realizzare l'utopia. Il mondo attorno inizia a crollare. Lea si chiede chi è quel vecchio primo ministro dell'Albania accusato di collaborazione con i fascisti che porta il suo stesso cognome. Lei non sa che la sua famiglia paterna è una grande famiglia nobile dell'impero ottomano. Non sa che quando i suoi genitori parlano di amici appena laureati si riferiscono in realtà a fatti gravissimi. Lea sa che esiste la Coca-Cola solo perché nel mercato nero girano alcune lattine vuote, che diventano suppellettili rarissime. Con una nonna elegante, intellettuale e francofona, un padre che crede nei movimenti sociali del Sessantotto e una madre thatcheriana ultraliberista, Lea Ypi cresce attraversando questi tempi di rivoluzioni e di grande disorientamento, con un'educazione politica unica e ricchissima. La sua è una storia di faticosa liberazione dalle menzogne: quelle del regime comunista, quelle che la sua famiglia le racconta per proteggerla. Ma la menzogna più dolorosa è quella che si svela con il crollo del regime: la promessa di libertà segna invece l'inizio di un conflitto sanguinario. Il tentativo difficilissimo di entrare in Occidente è l'abisso di tutte le illusioni. Il Novecento è tramontato, ma dopo non c'è più nulla. La sensazione è claustrofobica: il progetto di costruzione di una società giusta è degenerato nella dittatura, ma la fine della dittatura non corrisponde alla libertà. E allora, la libertà, come si conquista?

Domani e per sempre
Libri Moderni

Meta, Ermal <1981->

Domani e per sempre / Ermal Meta

La Nave di Teseo, 2022

Abstract: Kajan ha avuto una fortuna rara, un talento indiscusso per il pianoforte, e una sfortuna tragica: nascere nel corso della Seconda Guerra Mondiale, in Albania. E il 1943 e Kajan vive in una fattoria con la famiglia e con suo nonno Betim nella campagna albanese. I suoi genitori sono partigiani e sono sulle montagne a combattere contro i nazisti. L'esistenza di Kajan scorre in qualche modo al riparo dalle atrocità belliche, fino a che un giorno un disertore tedesco di nome Cornelius bussa alla loro porta, cercando rifugio. Il soldato è un abile pianista e il piccolo Kajan decide di approfittarne per imparare; si rivela un allievo disciplinato e talentuoso, e sviluppa un rapporto di affetto viscerale con il soldato, Poco prima della resa dei tedeschi, una truppa di nazisti invade la fattoria. I tre ascoltano impotenti gli spari, nascosti in una botola sotterranea. La tensione cresce fino a quando i tedeschi non scoprono il loro nascondiglio: è lì che Cornelius esce fuori senza esitazione e ancora una volta, uccidendo i suoi connazionali, salva la vita di Kajan. Betim, però, è rimasto mortalmente ferito dagli spari. È la notte della liberazione dell'Albania. Cornelius ha la possibilità di tornare a casa, in Germania, con l'aiuto di Selie, la madre di Kajan, leader di un comando di partigiani che ha molto peso nel partito. Quindici anni dopo circa, Kajan è divenuto uno stimato professore di musica, a soli 20 anni, per merito del suo prodigioso talento. Ama, ricambiato, una sua alunna di nome Elizabeta. Ma c'è un problema, accentuato dalla figura della rigida e irreprensibile madre Selie, ormai elevata agli alti ranghi del novello regime comunista: Elizabeta è la figlia di un traditore. La guerra che Kajan pensava finita sta per iniziare in una nuova forma con nuovi nemici.

Se fossi inchiostro
Libri Moderni

Se fossi inchiostro : 1945 : dall'Italia all'Albania : lettere ai soldati redivivi / a cura di Lia Tosi

Pisa : ETS, 2020

Libri di storia e città ; 12

Abstract: Un erompere simultaneo, nello stesso periodo, addirittura nello stesso giorno, d'una medesima gioia che da Venezia a Messina, da Firenze a Taranto, dalle Alpi a Lampedusa, percorse la penisola nei capillari delle sue abitazioni, in migliaia di paesi, di quartieri, di case: il postino (o i carabinieri, o un amico) portava la desiderata lettera che annunciava redivivo il soldato temuto non vivente. E se è Pasqua o anche la vigilia, ma va bene anche il Corpus Domini, la lettera è annunciata Resurrezione dell'amatissimo. In un capolavoro collettivo di lingua italiana naturale.

La signora
Libri Moderni

James, E. L. <1963->

La signora / E L James ; traduzione di Eloisa Banfi e Stefano Mogni

Mondadori, 2023

Abstract: Maxim Trevelyan, riluttante conte di Trevethick, ha inseguito la donna che ama fino alle terre selvagge dell'Albania. Dopo aver lottato per lei e averla conquistata, ora è costretto a sposarla secondo un rito albanese, anziché in Inghilterra, come invece desidererebbe. Ma un libertino come Maxim potrà mai essere un buon marito? E la sua stessa reputazione e i segreti scandalosi della sua famiglia aristocratica non finiranno per distruggere la sua ritrovata felicità? Alessia Demachi ha sfidato rapitori e trafficanti e ha conquistato il cuore dell'uomo che ama, ma saprà far funzionare questo matrimonio? Di fronte al torbido passato di Maxim, alla sua inaccessibile famiglia, agli sguardi e ai sussurri dell'élite londinese, riuscirà mai a essere considerata la contessa moglie di Maxim o resterà per sempre la sua ex donna delle pulizie? Dalle maestose montagne dell'Albania, attraverso l'idillica campagna inglese, fino al glamour ambiguo della Londra contemporanea, "La Signora" è un romanzo sull'amore, il desiderio, l'accettazione e la redenzione.

Libera
Libri Moderni

Ypi, Lea <1979->

Libera : diventare grandi alla fine della storia / Lea Ypi ; traduzione di Elena Cantoni

Milano : Feltrinelli, 2023

Abstract: Per la brillante e precoce undicenne Lea Ypi, il socialismo in stile sovietico dell’Albania aveva la promessa di un futuro preordinato, una garanzia di sicurezza tra compagni entusiasti. Questo finché non si è trovata aggrappata a una statua di pietra di Joseph Stalin, appena decapitata dalle proteste degli studenti. Il comunismo non era riuscito a realizzare l’utopia promessa. La biografia di ciascun cittadino, definita dall’appartenenza di classe e da altri elementi tutti legati al passato, poneva limiti rigidi al futuro individuale. Quando i genitori di Lea parlavano di parenti che andavano all’università o che si laureavano, parlavano di gravissimi segreti che Lea faticava a capire. E quando i primi anni novanta videro l’Albania e altri Paesi balcanici cominciare una transizione esuberante verso il libero mercato, gli ideali occidentali di libertà portarono il caos: una distopia di schemi piramidali, crimine organizzato e trafficanti di sesso. Una nonna elegante, intellettuale e francofona, un padre radical chic e una madre thatcheriana e ferocemente antisocialista, Lea Ypi cresce attraversando questi tempi di rivoluzioni e di grande disorientamento, con un’educazione politica unica e ricchissima, e lo racconta con grande talento letterario. Oggi Lea Ypi è una delle giovani filosofe politiche più all’avanguardia nel mondo ed è una voce di spicco della sinistra nel Regno Unito. Il suo memoir offre una prospettiva fresca e avvincente sulla relazione tra personale e politico, tra valori e identità, e pone domande urgenti sul prezzo della libertà.

Sangue chiama sangue
Libri Moderni

Ferrara, Antonio <1957->

Sangue chiama sangue / Antonio Ferrara

Einaudi ragazzi, 2020

Abstract: Edi vive in un paese tra le montagne dell'Albania. Gli piace studiare, ha degli amici con cui si diverte e una ragazza per cui sente nascere il primo amore. Edi, però, ha una vita tutt'altro che normale: una faida familiare con i vicini fa di lui una vittima preannunciata. Il Kanún, la «legge del sangue e dell'onore», è una barbara tradizione, vecchia di centinaia di anni, che perpetua rancore, odio e vendetta tra le parti in causa, in aperta violazione di ogni norma e tribunale civili. È una spirale di violenza e morte che ricade sull'innocente Edi, e gli impedisce di uscire di casa, di frequentare la scuola, di giocare a pallone con gli amici. Altrimenti verrà ucciso. Solo il verificarsi di un evento imprevisto e formidabile potrà ridare al ragazzo la speranza che questa terribile catena infinita di sangue versato si spezzi. Ma davanti a un odio atavico, basterà chiedere perdono?

Albania e dintorni [Videoregistrazione]
Videoregistrazioni: DVD

Albania e dintorni [Videoregistrazione]

Villar Focchiardo : Kuma Video, 2016

Reportage dal mondo

Verso il Bosforo
Libri Moderni

Cascavilla, Stefano <1965->

Verso il Bosforo : a piedi da Roma a Costantinopoli tra gatti, tempeste, rakija e selve oscure. / Stefano Cascavilla

Ediciclo, 2024

Abstract: C’è una regina a Roma: l’Appia, la regina delle strade. Domenica li trovi tutti lì i romani, in bici. Fanno quattro chilometri, poi indietro. Ma le pietre proseguono: fin dove? Cosa vedono? Stefano Cascavilla decide di seguirle. Inizia così un’incredibile avventura, a piedi, sulla traccia – ancora viva e potente – della più grande strada dell’antichità occidentale, il complesso delle Vie Appia ed Egnazia, un monumento orizzontale di quasi duemila chilometri, attraverso cinque paesi, due catene montuose e tre mari. Un mondo ignoto, anche se fatto di cose già viste: paeselli, radure, periferie, pastori, che l’atto di camminare trasfigura e rende misteriose come le sorgenti del Nilo. Un cammino inaspettato nella storia, ma ancora lì, alla portata di tutti, dal Colosseo ai minareti di Santa Sofia. Una raccolta avvincente e ironica di incontri, paesaggi e peripezie che regalano l’inatteso anche in luoghi che credevamo di conoscere.

Sinfonia incompiuta
Libri Moderni

Banushi, Grigor

Sinfonia incompiuta : romanzo / Grigor Banushi ; traduzione di Giovanna Nanci

Besa muci, 2023

Passage ; 256

Abstract: Il protagonista di questo romanzo, Adrian Mara, rimasto senza padre in tenera età, cresce in Albania con la madre italiana di origini ebraiche, la quale coltiva in lui la passione per la musica. La musica diventa la sua ragione di vita e la sua speranza di salvezza. Quando fugge in Francia, Adrian si realizza come direttore d’orchestra e compositore, ma le ombre del passato lo perseguitano e non gli lasciano scampo. Il regime dittatoriale di Enver Hoxha fa da cornice a questo romanzo che dà voce al dramma degli individui, ognuno nella sua unicità e tutti sotto la volta comune della storia. Destini che si intrecciano, coincidenze e fatalità, fatti reali al limite dell’irrealtà, confini labili tra realtà storica e finzione letteraria. Di questo, e non solo, è intessuto il thriller psicologico di Grigor Banushi, un vero inno alla vita e all’amore.

L'aquila nera
Libri Moderni

Likmeta, Anita <1985->

L'aquila nera : una storia rimossa del fascismo in Albania / Anita Likmeta

Venezia : Marsilio, 2025

Abstract: Fine estate 1994. A Rrubjekë, un villaggio con le case basse di pietra e i campi che si estendono a perdita d’occhio, una banda di ragazzini in cerca di avventure si imbatte nei resti di alcuni soldati italiani. Anita è la più piccola del gruppo, ma percepisce tutta la drammaticità di quel momento in cui la morte si rivela ai suoi occhi nell’uliveto non lontano dalla casa dove vive con i nonni. È allora che comincia a farsi domande che la porteranno a decidere di raccontare una storia dolorosa condivisa tra le sue due patrie: quella natale, l’Albania, e quella d’adozione, l’Italia. Tra legami profondi e ferite aperte, tra cronaca familiare e tragedia collettiva, Likmeta sottrae all’oblio una vicenda complessa che si snoda su più piani temporali, dagli anni trenta agli anni novanta del Novecento, fino ai giorni nostri. Scoprirà così che l’Italia non è stata solo quella degli invasori, delle navi che riempirono il porto di Durazzo il 7 aprile 1939, delle uniformi per le strade di Tirana, dei manifesti con il volto di Mussolini, dell’italiano imposto come lingua del potere. Un’altra Italia non si era limitata a eseguire ordini e, nel caos dell’8 settembre 1943, aveva scelto. Di quelle testimonianze diventa urgente ritrovare e custodire la memoria. Soprattutto oggi, nella consapevolezza che «il fascismo non è un ricordo del passato. L’invasione dell’Albania non è un fatto archiviato nei manuali. Raccontarla significa strapparla alla retorica e alla neutralità. Significa dire che dietro le manovre politiche, le leggi, i trattati, c’erano volti, mani, terre spaccate e storie che si sono spezzate».

Rrno vetëm për me tregue
Libri Moderni

Pllumi, Zef <1924-2007>

Rrno vetëm për me tregue / At Zef Pllumi

Botimi 7

Botime Franceskane, 2025