Trovati 92 documenti.
Trovati 92 documenti.
L' uomo con lo zaino verde / Arvo Valton ; a cura di Giorgio Pieretto
Milano : Tranchida, 1994
Tranchida, 1988
Abstract: Del mito di Zorba, l'inafferrabile gitano greco, si sono succedute incarnazioni ed interpretazioni diverse nella letteratura, nel cinema, nella musica e anche nella danza, grazie al balletto realizzato da Mikis Theodorakis. L'origine remota, il carattere greco, l'anelito di libertà che contraddistingue Zorba e lo determina, insieme alla sua costante centralità nell'immaginario collettivo, spingono alla riflessione. E tre riflessioni diverse, tre aperture prospettiche su Zorba sono raccolte in questo volume
Ciao Hemingway : storia mia e storia di altri in trent'anni di giornalismo / Gian Piero Dell'Acqua
Tranchida, 1986
Milano : Tranchida, copyr. 1988-copyr. 1994
La decifrazione del male / Paolo Avanzi
Milano : Tranchida, 1998
Gli uccelli tornano a volare / Yashar Kemal ; traduzione dal turco di Antonella Passaro
Milano : Tranchida, copyr. 1997
Tuba e il senso della notte / Shahrnush Parsipur ; traduzione di Giulia Baselica
Milano : Tranchida, copyr. 2000
Abstract: Sul finire dell'Ottocento in Persia viene al mondo una bambina dai capelli biondi. Il suo nome è Tuba ed è figlia di un uomo erudito. Il padre, in seguito a una profonda crisi spirituale, mette in discussione tutti i valori sui quali ha costruito la sua esistenza. Comprende che la salvezza dell'identità del suo paese è nelle mani delle donne, che devono però essere affrancate dalla loro ignoranza, dal loro isolamento. Comincia dalla piccola Tuba, alla quale insegna a leggere e a scrivere, che avvicina alla conoscenza del Corano e ai misteri del sufismo. Ma un giorno il padre, ormai anziano, muore. Tuba ha dodici anni e una missione da compiere: cercare Dio e la verità.
Teneke / Yashar Kemal ; traduzione dal turco di Antonella Passaro
Milano : Tranchida, 1997
Helin profumava di resina e altri racconti / Suzan Samanci ; traduzione di Claudia Zonghetti
Milano : Tranchida, copyr. 2002
Abstract: Nel chiarore del giorno, con il sole a picco sui campi di mandorli e di noci, tra le voci festanti dei bambini che rubano albicocche e i cori degli uomini durante la vendemmia, ogni tanto in lontananza uno sparo, un elicottero, un aereo militare. In questa atmosfera si insinua l'ombra della Storia che fa del popolo curdo una massa di disperati in fuga dai propri villaggi, dalle proprie case incendiate. Sono racconti di singoli personaggi, di madri e di padri che hanno perso il loro figlio, di donne impaurite, di bambini che sognano una città attraverso una vecchia radio. O di amori, come quello di Helin i cui capelli profumano di resina fresca, per un giovane che vive lontano.
Milano : Tranchida, copyr. 2001
Abstract: Lafcadio Hearn ha conosciuto e amato a fondo questo paese. Non dell'amore dell'esteta e neppure di quello del ricercatore, ma di un amore più forte, più coinvolgente, di un amore più strano: dell'amore che partecipa della vita interiore del paese amato. Hugo von Hofmannsthal, nel suo ricordo di Lafcadio Hearn, riesce a cogliere il sapore e la forza delle Storie di spettri giapponesi. Il Giappone rivisitato e profondamente rivissuto nelle sue radici misteriose, spettrali e magicamente intriganti.