Trovati 13 documenti.
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Io parlo dai confini della notte : tutte le poesie / Forugh Farrokhzad ; a cura di Domenico Ingenito
Bompiani, 2023
Iranian highlights : Mohamed Ehsai, Jamshid Bayrami, Samira Alikhanzadeh, Mahmoud Bakhshi Moakhar
[S.l.] : Contemporary art publications, [2015]
Milano : Jouvence, 2022
Mondadori, 2024
Abstract: Paese delle cupole celesti, di profeti e sfarzosi sovrani, di deserti e di lussureggianti giardini, terra di santi, carovanieri e astronomi, l'Iran è noto in Occidente o per il suo passato leggendario oppure per il suo drammatico presente. Echi di un mondo fiabesco da Mille e una notte si sono mescolati, nell'immaginario collettivo, con scene tratte dai reportage di viaggi esotici facendo - di quella iraniana - una cultura tanto idealizzata quanto, nel profondo, poco conosciuta. Tutti da scoprire, per i lettori italiani, sono sia lo speciale rapporto che lega gli iraniani alla poesia (la poesia tout court ma anche la tradizione classica di Firdusi, Hafez, Sa'di, Rumi, Khayyam, 'Attar, per fare solo qualche nome) sia il fondamentale contributo che l'Iran ha dato alla lirica del Novecento - in termini ora di opposizione ora di testimonianza dei profondi mutamenti politico-culturali che hanno segnato la storia del Paese. Sono trascorsi poco più di cento anni dalla nascita della Poesia nuova, il movimento poetico che nel 1921 portò la letteratura dell'Iran ad aprirsi al mondo entrando nella modernità. Un secolo che questa antologia documenta allineando i dodici poeti più rappresentativi, con i loro volti, le biografie, i versi. Dal fondatore della Poesia nuova, Nima Yushij, alla voce sperimentale e innovativa del poeta-profeta Ahmad Shamlu, il cui grido contro la corruzione e la censura ha scosso le coscienze; da Ziya' Movahhed, con la sua scrittura minimale, limpida ed euritmica, a Garous Abdolmalekian, interprete di una vibrante poesia civile. Da Shafiei Kadkani, grande esperto di retorica classica che, sulla scia di Akhavan Sales e Sohrab Sepehri, fonde la tradizione letteraria con le più amare riflessioni contemporanee, a Seyyed 'Ali Salehi, fautore della Poesia parlata. Imprescindibile presenza è quella della libera e personalissima testimonianza di Forugh Farrokhzad, la cui poetica intimista e spregiudicata dà voce alle emozioni e alla determinazione di una giovane donna in cerca di libertà espressiva; e poi, ancora, si va dal poliedrico cineasta Abbas Kiarostami, all'art pour l'art di Bijan Jalali e Yadollah Royai che, distaccandosi dall'impegno civile, si concentrano sulla resa estetica e filosofica del testo attraverso lo sperimentalismo. Una galleria di figure poetiche diversissime tra loro, per intonazione e generazione, qui convocate a rappresentare la voce di un intero popolo. Lo scrive Kiarostami: «Dalla feroce sorte / il rifugio è poesia / dalla crudele amata / il rifugio è poesia / dalla palese tirannia / il rifugio è poesia».
Il pesciolino nero / Samad Behrangi
Marcianum, 2014
Abstract: Un pesciolino nero decide di lasciare i confini conosciuti del piccolo torrente dove è nato per avventurarsi verso il mare. Tuffandosi in una cascata, il pesciolino raggiunge il fiume e comincia a navigare. Lungo il viaggio incontra personaggi sempre più interessanti, fra cui una lucertola amichevole, un granchio borioso, il temutissimo e insidioso pellicano. Con saggezza e il coraggio, il pescetto va lontano; durante il suo viaggio, diventa una leggenda.
Laoson dar ashianeye marg / Parviz Ghazi Said
[S.l.] : Asia, 2001
Un lupo in agguato / Abbas Kiarostami ; a cura di Riccardo Zipoli
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: Una poetica delle piccole cose che incanta con la trasparenza delle sue immagini: il biancore dell'alba, un paesaggio innevato, i viandanti di strada, una barca senza vela... Infilate una dopo l'altra come perle orientali, le composizioni poetiche di uno dei maestri del cinema mondiale, ne confermano lo straordinario talento a fissare istanti di suggestione. Abbas Kiarostami (Teheran, 1940), regista, fotografo, poeta, ha vinto nel 1997 la Palma d'oro a Cannes con il film II sapore della ciliegia; nel 1999 il Gran premio della Giuria alla Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia con Il vento ci porterà via, inoltre ha diretto anche film. Un lupo in agguato è la sua prima raccolta di poesie.
Parlo persiano : manuale di conversazione con pronuncia figurata / Faezeh Mardani
[Milano] : Vallardi, copyr. 2003
Abstract: I frasari per capire e farsi capire in ogni occasione: durante il viaggio, sui mezzi di trasporto, nella ricerca di un alloggio, in albergo, in campeggio, al ristorante, nei negozi, nei grandi magazzini; mentre si fa turismo o sport, per divertirsi, visitare città e monumenti; per presentarsi, fare conoscenza, telefonare; in banca, in posta, in situazioni di lavoro; Quando servono facilitazioni particolari; in ambasciata, al commissariato di polizia, in questura, dal medico, nelle difficoltà e negli imprevisti... Notizie utili su usi, abitudini, servizi; numeri, pesi e misure; sigle e abbreviazioni; segnali e avvisi; proverbi e modi di dire. In più un breve compendio grammaticale.
Il giardino di Babai : due racconti persiani / Mandana Sadat
Milano : Jaca book, 2004
Abstract: Questo libro propone due storie, una in italiano aprendo il libro come d'abitudine per noi e una in persiano aprendo il libro in senso contrario. Le immagini di inizio della storia in italiano corrispondono alla fine della storia in persiano. Età di lettura: da 4 anni.
L' albero incantato = ... / Graziella Favaro, Chiara Carrer ; raccontato da Arif ... [et al.]
Milano : Carthusia : Emergency, copyr. 2004
Abstract: Come ogni 21 marzo, festa della primavera, tutto il paese h in fermento. Una bancarella di pere profumate attira l'attenzione di molti. Anche di un mendicante...Edizione bilingue, italiano-dari
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Hafez è, insieme a Omar Khayyâm, il poeta persiano più celebre, più amato e recitato: in Iran è ancor oggi molto popolare, tutti ne sanno recitare lunghi passi a memoria, e si dice che in ogni casa non devono mancare il suo Canzoniere e il Corano. Poeta di un'epoca nella quale il persiano era la lingua franca dell'Asia: Iran, Afghanistan, India musulmana, Mongolia e Cina. Hafez è stato celebrato in Occidente per primo da Goethe, che si ispirò alla sua opera per la composizione del Divan occidentale-orientale (1819). Le traduzioni in Occidente da allora si sono moltiplicate. La raccolta completa della sua opera comprende cinquecento poemi (o ghazal), dei quali viene qui offerta una scelta. Nel cuore dei suoi versi convive l'amore carnale con quello ideale e mistico, l'amato e Dio si scambiano continuamente le parti. Scrisse: Non morirà mai chi nel cuore non ha che amore.
Chivasso : Assimil Italia, 2021
Senza sforzo
Abstract: Con un ritmo di studio costante di solo 30 minuti al giorno, attraverso dialoghi legati alla vita di tutti i giorni, alle note grammaticali e culturali, agli esercizi con soluzioni e senza mai tralasciare gli aspetti fondamentali di grammatica e di fonetica, lezione dopo lezione, verrà raggiunto un livello di conoscenza intermedio della lingua persiana. Assimil applica un principio semplice ed efficace, che rivoluziona l'apprendimento delle lingue: l'assimilazione intuitiva, il processo naturale che ha permesso a ciascuno di noi di apprendere la propria lingua madre. Nella prima parte dello studio, la fase passiva, la lingua viene assimilata semplicemente leggendo, ascoltando e ripetendo ciascuna lezione. Nella seconda parte inizia la fase attiva, che permette di mettere in pratica le strutture e gli automatismi della lingua già assimilati, continuando nello stesso tempo a progredire. - 86 lezioni - Dialoghi attuali e divertenti con traduzione a fronte e pronuncia figurata - Una progressione grammaticale sistematica - Lezioni di ripasso per consolidare l'apprendimento - Esercizi con soluzioni - Note culturali per scoprire di più sul mondo e sulla cultura persiana.