Trovati 52 documenti.
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Feltrinelli, 2023
Abstract: Lo scrittore belga David Van Reybrouck ci racconta la storia di un immenso arcipelago che per tre secoli è stato colonia olandese. L'Indonesia non è solo il più popoloso paese di religione musulmana al mondo, è stato anche il primo Stato a proclamare l’indipendenza dopo la Seconda Guerra Mondiale e la resa del Giappone, diventando ai tempi uno straordinario modello per molti altri paesi. L’occupazione dei Paesi Bassi nelle Indie orientali colonizzate iniziò nel Seicento e per oltre 300 anni gli Olandesi imposero la loro presenza con la forza. Per anni la lotta per l’indipendenza dell’Indonesia è stata considerata lontana e marginale, ma ha cambiato la storia ispirando i movimenti di liberazione dai colonizzatori europei in Asia. Associando testimonianze, interviste, ricerche d’archivio e studi di storia ufficiale, l’autore parte da lontano e racconta l’Indonesia fin dai tempi della preistoria, attraversando successivamente tutte quelle epoche, culture e scambi che, nel corso dei secoli, resero l’arcipelago un “crocevia di civiltà”.
Non è mica la vergine Maria / Feby Indirani ; traduzione dall'indonesiano di Antonia Soriente
Add, 2019
Abstract: In Indonesia, la più popolosa nazione musulmana al mondo, i veli che coprono i volti delle donne - e delle bambine - sono esplosi come una moda. Di recente il governatore della capitale Jakarta, Ahok, è stato arrestato con l'accusa di blasfemia perché, cattolico, ha osato citare il Corano in campagna elettorale. Da questo clima nascono i diciannove racconti di Feby Indirani, parodie provocatorie che con acume e umorismo mettono in rilievo le incongruenze dell'islam radicale. Musulmana ed emancipata, l'autrice offre una lettura femminista della vita sociale dell'Indonesia contemporanea sottoposta all'ortodossia islamica. Scenari surreali, fate, animali che parlano, diavoli annoiati contribuiscono a creare storie esilaranti che giocano con il paradosso e la contraddizione: una giovane modella per riviste erotiche sostiene di essere incinta senza aver fatto sesso; una maialina, animale impuro per eccellenza, vuole convertirsi all'islam prima di morire; un uomo esasperato elabora piani sofisticati per assassinare il muezzin che ogni notte lo disturba pregando dagli altoparlanti della moschea vicina.
Noi, umani / Frank Westerman ; traduzione di Elisabetta Svaluto Moreolo
Iperborea, 2022
Abstract: Un viaggio nella storia di paleontologia e antropologia, un’indagine per capire che cosa ci rende umani, un reportage al confine tra letteratura di viaggio e gonzo journalism. Nel 2003, sull’isola di Flores, fu portato alla luce lo scheletro di un ominide destinato a riaccendere il dibattito sulle origini e l’evoluzione della nostra specie: l’Homo floresiensis risultava infatti alto poco più di un metro e dotato di una massa cerebrale estremamente ridotta. Una nuova specie, oppure un passo indietro nell’evoluzione? O forse un caso di nanismo, in una particolarissima area geografica dove sono state rinvenute ossa di rettili e cicogne giganti e di elefanti nani? Stuzzicato nel suo formidabile fiuto per le grandi storie, l'autore si immerge in un’indagine che lo porta dalle sponde della Mosa alle isole dell’Indonesia, sulle tracce dei nostri antenati. Presto, però, la questione delle origini si rivela elusiva, troppo disputata tra grandi paleontologi e scuole di pensiero, con i dibattiti scientifici spesso viziati da rivalità personali, prestigio internazionale e rancori postcoloniali. E la domanda su chi fosse l’uomo di Flores lascia spazio a interrogativi più disturbanti e urgenti: cosa ci rende geneticamente umani? Come è cambiata nel tempo la risposta a questa domanda, dalla paleontologia degli esordi alle tecnologie di oggi? Quanto il pensiero scientifico, con le sue pretese di oggettività, è invece un’inconsapevole vittima della storia? Dopo anni di viaggi e ricerche, intervistando esperti, leggendo diari dimenticati e testi scientifici, fino a partecipare a scavi e farsi mappare il genoma, Frank Westerman racconta delle nostre origini e di chi le ha studiate, favole avventurose di pionieri, autodidatti, luminari di una scienza forse troppo umana, ma non per questo meno importante e grandiosa.
Il bacio della lucertola / Luca Zamoc, Luca Speranzoni
Lazy Dog, 2021
Abstract: Il racconto nasce da un intenso viaggio di Zamoc nel 2013 attraverso la giungla tailandese e si insinua nella mente e nella penna dell'autore fino a diventare oggi un capolavoro di 96 pagine, ridisegnato ben tre volte prima di arrivare alla forma definitiva. Tutto parte da un incidente nella selva indonesiana: la sorte drammatica del protagonista e della sua compagna saranno il pretesto per riflessioni esistenziali e spirituali profonde, mentre sullo sfondo la realtà dialoga con la fantasia, aprendo al lettore scenari immaginifici, primordiali e visionari. Un viaggio d'esplorazione in un luogo inospitale e selvatico, in cui però convivono, assieme a tracce archeologiche e fauna tropicale, singolari connotazioni spirituali. È così che, all'incrocio tra natura e cultura, il viaggio nella foresta si trasforma in profondo viaggio interiore. I passaggi sono scanditi da continui flashback carichi di tensione e sorpresa, dove passato e presente, fuga e ricerca, si mescolano inesorabilmente, spingendo il protagonista a cercare delle risposte al confine tra l'ambiente che lo circonda e la sua interiorità.
La suite di Giava / Jan Brokken ; traduzione di Claudia Cozzi
Iperborea, 2023
Abstract: È il 1935 quando Olga, poco più che ventenne, arriva in Indonesia, allora colonia olandese. Insieme al marito Han trascorre dieci anni tra Giava e Sulawesi e torna nei Paesi Bassi solo dopo la Seconda guerra mondiale, con due figli al seguito. Nel 1949 darà alla luce lo scrittore Jan Brokken. Gli anni della madre a Giava sono sempre rimasti avvolti nel silenzio, ma la storia torna a incuriosirlo quando, ormai adulto, un mattino di tarda estate rimane folgorato da una sonata per pianoforte ascoltata alla radio, I giardini di Buitenzorg, dalla Suite di Giava di Leopol'd Godovskij. Buitenzorg, oggi Bogor: la città in cui Olga ha vissuto, nei cui giardini ha passeggiato accompagnata dal fruscio delle palme. Chi era Olga prima di diventare sua madre? E chi era Godovskij? Grazie alle lettere ereditate dalla zia, Jan Brokken ricostruisce la storia intima di una donna curiosa e infaticabile, che ha imparato la lingua makassar e insegnato alle giavanesi a usare la macchina per cucire, ha conosciuto il dolore della perdita di un figlio ed è sopravvissuta alla prigionia in un campo giapponese. E accanto alla vita di Olga scopre quella di Godovskij, «anima baltica» che dalla Lituania viaggia per l'Europa e l'America impressionando con il suo talento di virtuoso del pianoforte, per poi innamorarsi dell'Indonesia. Nell'intrico di culture e fedi dell'arcipelago asiatico, tra i ritmi delle danze di Borobudur e i suoni del gamelan, Jan Brokken disvela le storie di scrittori e compositori, da Hella Haasse a Paul Seelig, che hanno guardato al mondo intorno a loro senza l'avidità predatoria del colonizzatore, ma con la curiosità e l'apertura del viaggiatore. Proprio come Olga.
Mondadori libri, 2020
Abstract: Non è facile per Alan Noland capire chi sia suo padre Arto: un uomo rude, violento con la moglie e con i figli, che passa le serate a battere furiosamente sui tasti di una Remington. Sta scrivendo le sue memorie. Da quei fogli Alan scopre la verità sull’oscuro passato del genitore, figlio illegittimo, mezzo europeo e mezzo indigeno, che lavorava come interprete nelle Indie orientali olandesi – oggi Indonesia – al servizio dei Paesi Bassi, soprattutto contro gli indipendentisti locali. Ma Arto non si limitava a tradurre: conduceva interrogatori, spesso brutali, e il confine tra il ruolo dell’interprete e quello dell’inquisitore, se non del boia, poteva essere molto sottile. Spetterà ad Alan ricostruire insieme la verità storica e la propria identità familiare, arrivando a comprendere come il conflitto possa trasformare un uomo in un mostro e quanto l’ideologico ottimismo del dopoguerra abbia contribuito a nascondere un capitolo terribile e cruciale della storia europea.
Red zone : 22 miglia di fuoco / Mark Wahlberg
Key Films, 2019
Abstract: L'agente della CIA James Silva, di istanza in Indonesia, deve proteggere un informatore compromesso e portarlo a 22 miglia di distanza per farlo imbarcare. Durante il viaggio dovrà scontrarsi con funzionari corrotti, signori della malavita e cittadini armati.
Gedi, 2019
Abstract: In una piccola cittadina indonesiana, il ventenne Margio uccide Anwar Sadat, un anziano e incallito sciupafemmine. L'omicidio viene compiuto in modo insolito: Margio ha morso il collo della vittima fino a spezzarne l'osso, proprio come una tigre uccide la sua preda. Sullo sfondo di un'Indonesia moderna ma ancora radicata in tradizioni ancestrali, il romanzo conduce il lettore in un labirinto di abusi e magie, di forti pregiudizi e impulsi irrefrenabili. Con uno stile composito, vivace e ironico, l'autore ci racconta la storia di due famiglie tormentate e di Margio, giovane a cavallo tra ambiente urbano e rurale e combattuto tra due nature, quella umana e quella soprannaturale.
Indonesia : Giava, Bali, Sumatra, Sulawesi / Denise Basdevant
Verona : Futuro, 1983
Indonesia ecc. : viaggio nella nazione improbabile / Elizabeth Pisani
Add, 2015
The look of silence / un film di Joshua Oppenheimer (The act of killing)
Mustang Entertainment, 2016
Abstract: Una famiglia indonesiana scopre, attraverso il lavoro di ripresa compiuto durante il genocidio del 1965 - 1966, l'identità dell'assassino di uno dei figli. Il piú giovane della famiglia si chiede come possa crescere i propri figli in una società in cui i sopravvissuti sono ridotti al silenzio e i carnefici trattati come eroi. In cerca della verità, l'uomo decide di incontrare gli assassini sopravvissuti e coinvolti nell'omicidio del fratello. Inizierà così un dialogo senza precedenti.
The act of killing = L'atto di uccidere / un film di Joshua Oppenheimer
Documentaria, 2014
Abstract: Il film descrive la purga anticomunista avvenuta in Indonesia tra il 1965 e il 1966, che portò alla morte di mezzo milione di persone, raccontata dal punto di vista di due preman (gangster), Anwar Congo e Adi Zulkadry, diretti responsabili dell'uccisione di centinaia di uomini ed oggi rispettabili membri di organizzazioni paramilitari indonesiane.
Indonesia / edizione scritta e aggiornata da Loren Bell ... [et al.]
8. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2016
Abstract: Con una guida Lonely Planet potrete trarre il meglio da un viaggio in Indonesia. Questa edizione vi condurrà sulle spiagge e nei locali migliori di Bali, tra le lussureggianti risaie di Sumatra, a fare immersioni con le tartarughe al largo delle Isole Gili a Lombok e ad assistere a una danza tradizionale a Ubud.
La bellezza è una ferita / Eka Kurniawan ; traduzione di Norman Gobetti
Marsilio, 2017
Abstract: Il villaggio di Halimunda, nel cuore dell’isola di Giava, incanta da sempre abitanti e forestieri con le sue storie. Dalla principessa Rengganis, che sposò un cane perché nessun uomo era degno di lei, a Ma Iyang, che volò via da una rupe anziché rassegnarsi a un’esistenza infelice, una moltitudine di anime bizzarre e tormentate ha popolato la comunità di pescatori nel corso dei secoli. L’ultima erede di questa genia di figure prodigiose è Dewi Ayu, la prostituta più richiesta del bordello di Mama Kalong, madre di quattro irresistibili figlie. Le loro vicende di passione e dolore, lusinghe e violenza, si intrecciano alla storia dell’Indonesia del Novecento: all’avidità del colonialismo europeo e alla ferocia dell’occupazione giapponese, al sangue della rivoluzione comunista e alla brutalità della dittatura.
Nella giungla selvaggia / Michael Morpurgo
Electajunior, 2017
Abstract: Tutto comincia su una spiaggia dell'Indonesia, quando Oona - l'elefante con in groppa Will - avverte un pericolo e inizia a correre. Poi un violento tsunami devasta la costa, ma Oona e Will sono già in salvo. Per giorni e giorni Will vaga senza acqua né cibo nella giungla selvaggia, popolata di animali pericolosi e malvagi bracconieri. Riuscirà a sopravvivere? Fortunatamente non è mai solo: con lui c'è Oona, l'inseparabile compagna.
Il buio nell'acqua : romanzo / Louise Doughty ; traduzione di Manuela Faimali
Bollati Boringhieri, 2017
Abstract: Louise Doughty con questo romanzo ci fa fare il giro del mondo. Perché il protagonista, Harper, va e viene dall’Olanda alla California, al sudest asiatico, prima come vittima di una madre instabile, poi come spia e mercenario. ll’inizio lo troviamo nascosto sulle pendici di una montagna, a Bali, in attesa di sapere se o quando un sicario si avventurerà fin lì per ucciderlo. Sa di non potersi fidare di nessuno, nemmeno del servitore premuroso che potrebbe rivelarsi un carceriere prezzolato. Quando vince la paura e decide di scendere fin sulla costa mimetizzandosi fra turisti e abitanti indaffarati, conosce una donna, Rita. Se non proprio un colpo di fulmine, l’incontro è un’immediata, reciproca attrazione che culmina in una notte di sesso. Lo scoppio di passione però si rivela subito per qualcosa di più. Passa poco tempo prima che Harper capisca che anche la taciturna Rita nasconde un passato tragico. Come il suo. Il racconto delle vicende di Harper sul campo è una spy story, o, se vogliamo, un thriller alla maniera di John Le Carré e Graham Green, dove è la psicologia del protagonista, più che non l’azione, a interessare l’autrice. Che dimostra un talento eccezionale nel ritrarre sia un uomo dal passato ambiguo e complicato, sia una donna vittima di una tragica situazione familiare. La storia d’amore tra i due è tenera e appassionata, ma sono paura, rimorsi e rimpianti ad accenderla e mantenerla viva. Come nei romanzi di guerra, oltre che nei thriller, l’amore che nasce nell’immediato pericolo ha un’intensità particolare, assume connotati di suspense pari a quelli dell’azione vera e propria. Come sempre nei romanzi di Doughty, è solo nelle ultime pagine che viene rivelato qual è il «vero» segreto, quale rimorso ossessiona il protagonista rendendolo, se non proprio indifferente, almeno rassegnato alla minaccia di morte che incombe su di lui. Un segreto nascosto nell’«acqua buia» del titolo.
L'uomo tigre / Eka Kurniawan ; traduzione di Monica Martignoni
Metropoli d'Asia, 2015
Abstract: In una piccola cittadina indonesiana, il ventenne Margio uccide Anwar Sadat, un anziano e incallito sciupafemmine. L'omicidio viene compiuto in modo insolito: Margio ha morso il collo della vittima fino a spezzarne l'osso, proprio come una tigre uccide la sua preda. Sullo sfondo di un'Indonesia moderna ma ancora radicata in tradizioni ancestrali, il romanzo conduce il lettore in un labirinto di abusi e magie, di forti pregiudizi e impulsi irrefrenabili. Con uno stile composito, vivace e ironico, l'autore ci racconta la storia di due famiglie tormentate e di Margio, giovane a cavallo tra ambiente urbano e rurale e combattuto tra due nature, quella umana e quella soprannaturale.
7. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2013
Abstract: Con una guida Lonely Planet potrete trarre il meglio da un viaggio in Indonesia. Questa edizione vi condurrà sulle spiagge e nei locali migliori di Bali, tra le lussureggianti risaie di Sumatra, a fare immersioni con le tartarughe al largo delle Isole Gili a Lombok e ad assistere a una danza tradizionale a Ubud.
Uno sport poco pericoloso / Nigel Barley
Torino : EDT, 2002
Aquiloni / EDT
Abstract: In questo libro Barley Nigel narra il suo viaggio tra i Toraja dell'isola di Sulawesi (Indonesia) dove, dopo un avventuroso trekking a cavallo tra le montagne, assiste a funerali e riti propiziatori di questi antichi tagliatori di teste, e incontra infine l'anziano e vivacissimo Nenek, sacerdote di una religione in via di estinzione e scultore di meravigliosi granai da riso. Nella finale 'partita di ritorno', protagonista diventa il punto di vista di questi smaliziati e adattabili indigeni sulla vecchia Inghilterra, un posto dove regna un sinistro silenzio, la gente vive così sola e nessuno rispetta nessuno.
Bologna : Pendragon, copyr. 1998