Trovati 845209 documenti.
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Laterza, 2021
Abstract: Un giovane di Assisi era figlio di un ricco mercante e banchiere (nonché, forse, usuraio). Il padre, che lo conduceva con sé nei suoi viaggi d'affari in Francia, volle rinominarlo 'Francesco' in omaggio alla dolce terra della poesia cortese, che il ragazzo amava. Francesco non era né nobile né particolarmente bello e il suo fisico era fragile, cagionevole. Ma era ricco, brillante, affascinante, spiritoso, sapeva cantare, suonare e danzare: era il 'principe della gioventù' della sua città. Sognava la gloria, le imprese cavalleresche in paesi lontani, l'amore. Poi venne la lotta civile nella sua città, alla quale prese parte, e infine la guerra contro Perugia: combatté, forse uccise, restò alcuni mesi prigioniero. Quando tornò a casa, gli amici avrebbero voluto vederlo riprendere la vita spensierata di prima. Ma non era più lui. Il contatto con la guerra e con il dolore lo aveva cambiato. Una volta incontrò un lebbroso: la lebbra gli aveva sempre fatto paura e orrore. Ma quel giorno scese da cavallo e abbracciò quel miserabile. Da allora, sarebbe diventato cavaliere del Cristo.
De Vecchi, 2013
Abstract: In Italia quasi una famiglia su due vive con un animale domestico. I più amati sono i cani: nel nostro Paese ce ne sono circa sette milioni. Fra questi, moltissimi appartengono a famiglie sempre più attente all'ecosostenibilità del proprio stile di vita. Quali strumenti e quali informazioni fornire a queste persone, in numero crescente in termini esponenziali? Antonella Tomaselli, in base alla sua esperienza di allevatrice, sa quanto possa essere facile cadere in gravi errori, con danno per l'ambiente o per il proprio amico a quattro zampe. Per scrivere questo libro si è rivolta dunque a diversi esperti e, dopo un paziente lavoro di ricerca e confronto di informazioni, mette a disposizione del largo pubblico i loro preziosi consigli.
La pietà e la forca : storia della miseria e della carità in Europa / Bronislaw Geremek
Laterza, 2021
Abstract: Il fenomeno del pauperismo e la sua considerazione sociale subiscono un salto di qualità nel trapasso dal medioevo all'età moderna. Dalla miseria quale fenomeno endemico, in un certo senso istituzionalizzato e integrato dalla dottrina della misericordia cristiana e dalle pratiche degli ordini mendicanti, si passa a una pauperizzazione di diversa qualità, indotta dai processi di accumulazione primitiva del capitale. Prende vita una nuova etica del lavoro e della produttività che reprime l'accattonaggio e ogni manifestazione della miseria, considerata una devianza. Accanto a una profonda riforma delle politiche assistenziali, nell'Europa moderna si introducono il controllo e la 'schedatura' dei mendicanti, avviati a lavori coatti o rinchiusi in istituti di pena. Un libro diventato un classico, una lettura imprescindibile per l'uso di una documentazione amplissima – dai registri delle tasse ai cahiers de doléances, dai trattati teologici ai testi letterari – e per l'attenzione continua alla storia economica e sociale e a quella della mentalità.
Come organizzare una crociata / Christopher Tyerman ; traduzione di Luisa Agnese Dalla Fontana
UTET, 2018
Abstract: La storia di guerre e conquista inaugurata dalla Prima crociata è cosi densa e complessa che in genere se ne tralasciano i dettagli pratici, ricostruendone solo le battaglie salienti, le trattative successive e i cambi di potere in Tèrrasanta. Ma, ci spiega Christopher TYerman, le crociate erano innanzitutto una gigantesca macchina organizzativa: non solo l'accurata scelta del casus belli e la ricerca di alleanze e finanziamenti, ma anche l'arruolamento di migliaia di persone, la raccolta di armi, vettovaglie e cavalli e il loro trasporto dall'altra parte del Mediterraneo erano parte di una complessa organizzazione che nulla lasciava al caso, qualcosa di molto diverso dall'immagine "brancaleonesca" che conosciamo. Dettagliato e divertente, ricco di storie e curiosità, «Come organizzare una crociata» dimostra come questo fenomeno storico, che il razionalismo illuminista vuole figlio della religione più oscurantista e reazionaria, si basasse invece su una particolarissima forma di razionalismo pragmatico, che per certi versi, e in modi tortuosi, avrebbe poi gettato le basi della nostra modernità.
Bora : Istria, il vento dell'esilio / Anna Maria Mori, Nelida Milani ; prefazione di Guido Crainz
[Ed. con cronologia aggiornata]
Marsilio : [Frassinelli], 2018
Abstract: Come vive e cosa prova chi è stato sradicato dalla propria terra e allontanato dalla propria gente? E chi, pur restando, viene separato da coloro insieme ai quali è cresciuto, e privato della lingua in cui ha imparato a parlare, leggere, comunicare? Questa lacerazione si può superare o quanto meno accettare, oppure la ferita resterà aperta per sempre? Anna Maria Mori, istriana di Pola, ha lasciato con la famiglia i luoghi della sua infanzia al termine della seconda guerra mondiale, quando sono passati dall'Italia alla Jugoslavia. Nelida Milani, anche lei istriana, anche lei nata nella Pola italiana è invece rimasta, rinunciando alla lingua, a molti degli affetti, alla consuetudine con un mondo che veniva snaturato. Cos'è stato davvero l'esodo istriano del secondo dopoguerra? Come ha cambiato la fisionomia e le sorti di un territorio? E come ha stravolto le vite dei molti esuli e di quei pochi che scelsero di rimanere? Nemmeno il tempo è stato capace di cancellare il trauma subito, che è riemerso dalle pieghe della storia per andare incontro a una dolorosa rielaborazione. Anna Maria Mori, che con la famiglia lasciò la nativa Pola per l'Italia, ripercorre quelle vicende attraverso il confronto epistolare con Nelida Milani, che a suo tempo scelse di restare, rinunciando alla lingua, a molti affetti, alle consuetudini di un mondo che, con ferocia, veniva snaturato. Il dialogo che anima queste pagine restituisce intatto, a distanza di decenni, il sofferente vissuto di entrambe le parti: l'umanità dei «rimasti» e quella degli «andati». Gli aneddoti si confondono con la cronaca, le riflessioni si intrecciano alla memoria, in un viaggio dentro e fuori di sé, nei ricordi da confrontare con altri ricordi, e nei chilometri sulla costa o all'interno dell'Istria. Mentre gli spettri dell'esilio e dell'intolleranza sembrano incombere nuovamente sull'Europa e sul mondo intero, appare più che mai necessario fare i conti con questa storia e con gli interrogativi che ancora la accompagnano.
La Cina nuova / Simone Pieranni
Laterza, 2021
Abstract: Simone Pieranni ci aveva già raccontato la sua Cina in Red Mirror e ora torna a descrivere il volto complesso di un Paese in continua trasformazione. La Cina nuova è infatti una sorprendente narrazione di un luogo che non pensavamo esistesse più, ma che è stato trasformato in modo irreversibile in questi ultimi due anni di chiusura dal resto del mondo, di pandemie e di quarantene e anche di dita puntate dalla comunità internazionale per una responsabilità iniziale e mai definita. In tutto questo quadro estremamente complesso, in cui le tradizioni e la cultura cinese ne sono uscite in qualche modo rafforzate, che ne è stato della futuristica Cina, quella fatta di veicoli a guida autonoma, di riconoscimento facciale, di intelligenza artificiale e di smart city? Qualcosa è andato perduto o le due realtà corrono su binari paralleli, forse pronte a non incontrarsi mai o forse destinate ad intrecciarsi? Simone Pieranni ci racconta così il nuovo volto di un Paese che cambia giorno dopo giorno, che vive di tradizioni millenarie, ma al tempo stesso si proietta continuamente verso un futuro prossimo, qui ancora neppure intravisto. La Cina nuova diventa così un viaggio affascinante nel cuore di un luogo che il lettore non si aspetta di incontrare.
Nuova ed.
Milano : SugarCo, 2021
Abstract: Il Codice cavalleresco per l’uomo del terzo millennio si presenta come una mappa per l’uomo contemporaneo per riscoprire se stesso e la grandezza del suo essere maschile attraverso l’arduo cammino delle virtù (da vir, uomo) che contraddistinguono il cavaliere, figura appropriatamente presa dall’autore a modello dell’uomo di ogni tempo. Già, perché, checché ne dica il relativismo storicista, non tutto scorre (facile ricordare il famoso « panta rei » eraclitiano) : la natura dell’essere umano resta immutata e immutabile attraverso i tempi. Dunque, non è anacronistico prendere una figura, in questo caso il cavaliere, come riferimento virtuoso per l’uomo di oggi che ha smarrito se stesso sballottato tra modelli effeminati o machisti, non certo virili. Voi uomini sapete e potete compiere straordinarie imprese, a cominciare da quelle della quotidianità. Dalla Prefazione di Giorgia Brambilla
Chiese chiuse / Tomaso Montanari
Einaudi, 2021
Abstract: Migliaia di chiese sono oggi inaccessibili, saccheggiate, pericolanti. Altre sono trasformate in attrazioni turistiche a pagamento. Oggi non sappiamo cosa farcene, di tutto questo «ben di Dio», e bene pubblico: mancano visione, prospettiva, ispirazione. Ma è anche lì che si potrebbe costruire un futuro diverso. Umano. Le antiche chiese italiane ci chiedono di cambiare i nostri pensieri. Con il loro silenzio secolare, offrono una pausa al nostro caos. Con la loro gratuità, contestano la nostra fede nel mercato. Con la loro apertura a tutti, contraddicono la nostra paura delle diversità. Con la loro dimensione collettiva, mettono in crisi il nostro egoismo. Con il loro essere luoghi essenzialmente pubblici sventano la privatizzazione di ogni momento della nostra vita individuale e sociale. Con la loro viva compresenza dei tempi, smascherano la dittatura del presente. Con la loro povertà, con il loro abbandono, testimoniano contro la religione del successo. Possiamo decidere che anche questi luoghi speciali che arrivano dal passato devono chinare il capo di fronte all'omologazione del pensiero unico del nostro tempo. O invece possiamo decidere di farli vivere: per aiutarci a vivere in un altro modo.
Sellerio, 2021
Abstract: Nel corso degli ultimi venti anni una vera e propria rivoluzione ha scosso e radicalmente alterato il mondo del giornalismo e dell’informazione. I quotidiani tradizionali, le riviste, le testate televisive e radiofoniche hanno visto sgretolarsi il proprio pubblico, il prestigio e l’autorevolezza, e soprattutto il potere di influenzare i lettori e la società. Nel frattempo nascevano rapidissime, sul web e in digitale, nuove realtà che hanno cambiato per sempre la cronaca dei fatti e delle notizie, minacciando di travolgere ogni abitudine fino al concetto stesso di verità giornalistica. Come in una guerra che non è ancora finita, vediamo gli eserciti che si affrontano: «old versus new media», i vecchi mezzi di informazione contro i nuovi. Jill Abramson, la prima donna a diventare direttrice esecutiva del New York Times, descrive in modo avvincente la crisi e la trasformazione del «quinto potere» concentrandosi su due importanti quotidiani, il New York Times e il Washington Post, roccaforti della tradizione e dell’etica del giornalismo con un pubblico consolidato ma sempre più vecchio e limitato, e due siti online di informazione di immenso successo, Vice e BuzzFeed, che hanno stravolto ogni regola rivolgendosi ai lettori con le loro liste ormai onnipresenti («21 foto che ti ridaranno fiducia nell’umanità», «10 bevande per tenervi idratati»), le notizie strane e sconcertanti, i video di ogni tipo ma soprattutto di animali (gattini in testa): sono i nuovi contenuti per quelli che vengono chiamati gli «annoiati al lavoro», veri e propri snack d’in-trattenimento in grado di rapirci per un minuto o due.
I Greci e l'arte di fare i conti : moneta e democrazia nell'età di Pericle / Giovanni Marginesu
Einaudi, 2021
Abstract: Dicono che in famiglia tutti si lamentassero dell'avarizia di Pericle, ma che al contrario gli Ateniesi gli fossero ben grati quando esponeva loro con precisione - con acribia si comincia a dire - i rendiconti delle spese di denaro pubblico per una guerra o un monumento o un'impresa di conquista. Moneta e trasparenza, gloria futura e investimenti attuali, democrazia ed esattezza: un saggio brillante per scrittura e competenza ci racconta in modo nuovo le strategie economiche di chi inventò ad un tempo la bellezza e la «cosa pubblica». «I Greci dei tempi di Pericle», scrive Giovanni Marginesu parlando del V secolo a. C., «resero l’uso del denaro qualcosa di molto simile a un’arte, informandolo a principî improntati ad alcune leggi elementari e a una buona dose di etica e di estetica condivise». E poi il saggio cede il passo al racconto, parlandoci di come fosse famosa l’avarizia di Pericle, malvista in casa, ma molto gradita nelle occasioni pubbliche in cui si trattava di soldi pubblici, e di come acribia e democrazia, quando la prima significava estrema e fredda precisione e la seconda caldo sentimento etico, andassero a braccetto nella polis prima fra tutte, Atene, nell’epoca d’oro dell’arte, della letteratura, della potenza e della civiltà. Marginesu lavora da archeologo su frammenti e stele per narrarci la storia dei rendiconti greci, che venivano incisi con raffinata maestria sulla pietra ed esposti, in città e sull’acropoli, a uno sguardo quasi «ossessionato» dalla contabilità, in quanto gli Ateniesi erano ben consci di come fossero la «preziosa radiografia» del loro mondo. «I rendiconti sono l’architettura, l’arte, la guerra. Solo che, scarnificate dal genio artistico, dall’abilità tecnica, dall’eroismo, ne vediamo in dettaglio lo scheletro amministrativo e l’intelaiatura gestionale. Uno scheletro le cui cellule si chiamano monete». Da questa prospettiva, Marginesu narra una volta ancora, ma con grande novità e sorprendente ritmo, di vicende e personaggi che credevamo di conoscere bene: la protezione del tesoro della Lega delio-attica, la famosa statua crisoelefantina di Atena eretta da Fidia, che quasi rovinò per sempre l’artista e la sua fama, le guerre e i «prestiti a interesse» che gli dèi, ovvero i tesori dei loro santuari, facevano continuamente ad Atene. «Sappiamo ormai», scrive Marginesu, «che non c’è nulla di paradossale nel fatto che la razionalità del documento contabile sia una delle maschere che la democrazia ateniese indossa di fronte al mondo, e anche allo specchio, davanti a se stessa». Ecco perché, quando veniamo a sapere che Pericle amava essere ritratto mentre faceva di conto, proviamo la paradossale ma consueta sensazione che i Greci abbiano ogni volta qualcosa di nuovo da raccontarci.
Panini comics: Marvel, 2020
Abstract: Una selezione di avventure per conoscere meglio i due leggendari eroi che hanno vestito i panni di Capitan America. La prima apparizione di Sam Wilson e il giorno in cui ereditò lo scudo di Steve Rogers. Il segreto dietro la nascita del Soldato d'Inverno. Inoltre, il primo capitolo della recentissima miniserie che li vede agire insieme.
Panini Comics, [2021]
Abstract: La Vedova Nera si prende la scena. La più affascinante e letale spia dell'Universo Marvel è protagonista di un volume che raccoglie alcune delle sue migliori avventure. Insieme a lei, gli Avengers, Daredevil, Silver Sable e tanti altri personaggi della Casa delle Idee.
Sono ancora vivo / Roberto Saviano, Asaf Hanuka
Bao, 2021
Abstract: Roberto Saviano si racconta in un dialogo immaginario insieme ad Asaf Hanuka, ripercorrendo le difficoltà di una vita sotto scorta, tra il fantasma della solitudine e l'evasione della scrittura.
Coprimi le spalle / Gabriella Nobile ; prefazione di Gherardo Colombo
Chiarelettere, 2021
Abstract: «Sei nera, si vede che non sei italiana.» Da quando il colore della pelle stabilisce la nazionalità di una persona? «Avete i documenti? Seguiteci in caserma.» Per quanto tempo ancora dei comuni cittadini appariranno sospetti perché di diversa etnia? In Italia il razzismo è bandito dalla Costituzione, eppure dilaga negli strali dei politici di destra, ogni tanto nell'agire delle forze dell'ordine e, in modo più grave, perché spesso inconsapevole, nella mentalità di tutti noi, quotidianamente bombardati da immagini e notizie che mettono in guardia dai migranti che ci invadono per delinquere e vivere sulle nostre spalle. L'odio nasce dal pregiudizio e dalla mancanza di ascolto. È al riparo dai condizionamenti che cresce l'empatia. Per questo solo le nuove generazioni potranno innescare un cambiamento. Gabriella Nobile ci accompagna nelle vite dei ragazzi di origini diverse che vivono in Italia e in quelle dei loro coetanei bianchi che indossano la divisa. Storia dopo storia, attraverso le loro voci, ci addentriamo in vissuti avventurosi, talvolta tragici. In percorsi di scelta tortuosi o fortuiti. In trame di sofferto riscatto ma anche di scanzonata adolescenza. Due entità che di solito non si rispettano e si temono finalmente si fermano ad ascoltarsi. Fuori dagli schemi, gli uni e gli altri scopriranno di parlare la stessa lingua, ma soprattutto di essere alla ricerca della stessa cosa: appartenere a una società più giusta.
Senza paura : la nostra battaglia contro l'odio / Alessandro Zan
Piemme, 2021
Abstract: Alessandro Zan è diventato uno dei politici più noti di questa legislatura. È, infatti, il relatore del disegno di legge che porta il suo nome, una proposta che sta agitando come poche volte nella storia repubblicana recente, un dibattito e una partecipazione forte sia dentro che fuori il Parlamento. Questo libro è molte cose insieme: un racconto autobiografico intimo e privato in cui l'autore condivide con il lettore il suo percorso faticoso ma consapevole di militante Lgbt, dagli inizi nella piccola provincia padovana fino ai banchi della Camera dei deputati. Ma non solo: Alessandro Zan spiega le necessità di una legge che combatta l'odio, l'omotransfobia, la misoginia, l'abilismo. Denuncia l'approccio eteronormativo del diritto, il patriarcato nelle sue molteplici e inconsce forme di dominio. Infine racconta quelli che sono i sostenitori del Ddl e gli oppositori più accaniti e mascherati. Partendo, però, da un presupposto chiaro: questa è una legge a tutela di tutti. Per amare chi si vuole, senza paura. Per essere se stessi, senza nascondersi. Senza paura è il grido gioioso e determinato di un Paese che vuole cambiare davvero, per uscire dal bigottismo e somigliare sempre di più ai Paesi più avanzati in tema di diritti civili.
Storie meridiane : miti, leggende e favole per raccontare l'arte / Lauretta Colonnelli
Marsilio, 2021
Abstract: Non si tratta di una guida, né di una raccolta di saggi, ma di una serie di racconti brevi, in cui però niente è inventato. Ogni racconto nasce da un incantamento per un dipinto, una scultura, un'opera di architettura, un capolavoro letterario. Da queste storie si affacciano figure mitologiche e personaggi realmente esistiti, dal tempo della Magna Grecia ai giorni nostri. Le immagini di questi personaggi, o le loro opere, si trovano sparse in musei che quasi nessuno conosce, o in palazzi privati, o in siti archeologici impervi da raggiungere ma carichi di magia, o in parchi disseminati di opere d'arte contemporanea. Un patrimonio immenso che non si finisce mai di scoprire. E narrandolo si vedono trascorrere nelle terre del Sud i tempi di guerra e i tempi di pace, le feste e le epidemie, la nascita delle civiltà e il loro dissolversi. Si vedono passare gli eserciti e i migranti che venivano dal mare, o dai lontanissimi paesi del Nord, o dal vicino Medio Oriente. Si riconoscono gli intrecci di religioni e culture, di usi e costumi, di vicende private che sembrano d'oggi e invece si svolsero migliaia di anni fa. E di ogni cosa è rimasta traccia.
Le cure della casa / Stefania Bertola
Einaudi, 2021
Abstract: Tutti la chiamano Lilli e il suo sogno segreto, incomprensibile agli occhi del marito e della madre, è fare la casalinga. Ora che la sua colf si è licenziata potrà finalmente dedicarsi a esplorare a fondo i misteri delle faccende domestiche. Perché gli aspirabriciole non aspirano né le briciole né nient'altro? Cosa si nasconde nella Jungla Nera del frigorifero? A queste e altre domande Lilli cerca di rispondere in un quaderno destinato alla figlia. Ma c'è una domanda a cui non riesce a trovare la risposta: dov'è finita la sua amica delle elementari, la bambina con cui aveva condiviso l'organizzazione domestica dei Cicciobello? Noemi sembra scomparsa nel nulla, e Lilli s'improvvisa detective con l'aiuto di vecchie compagne, contesse, giornalisti e altri alleati estemporanei.
La contessa : Virginia Verasis di Castiglione / Benedetta Craveri
Adelphi, 2021
Abstract: «Io non credo nell’amore, è una malattia che passa com’è venuta ... prendetemi oggi, non contate di avermi domani» scrive Virgina Verasis di Castiglione a uno dei suoi innumerevoli amanti, palesando la sua esigenza più radicata e insopprimibile: non avere padroni. Un’esigenza che emerge prepotentemente dal racconto che della sua vita propone Benedetta Craveri. Tutti noi – grazie agli scritti di testimoni e biografi, a film e sceneggiati televisivi, nonché ai moltissimi ritratti fotografici che in anni recenti sono stati pubblicati ed esposti – crediamo di sapere chi sia stata la contessa di Castiglione: una «seduttrice seriale» di incomparabile bellezza che, dopo aver conquistato (secondo le istruzioni ricevute dal conte di Cavour) Napoleone III e abbagliato la corte del Secondo Impero, si chiuse in una casa senza specchi nascondendo ai propri occhi e a quelli del mondo la sua inarrestabile decadenza. Ma colei che Robert de Montesquiou consacrò per sempre come «la divine comtesse» è stata molto di più, e Benedetta Craveri, la quale ha rintracciato negli archivi italiani e francesi un’ingente mole di lettere totalmente inedite, ce lo fa scoprire lasciando che sia Virginia a parlarci di sé: dei suoi amori, delle sue ambizioni, delle sue paure, delle sue ossessioni. Vengono così alla luce aspetti sorprendenti di una donna che seppe usare il suo fascino, ma anche la sua intelligenza politica, la sua audacia, la sua volontà di dominio, la sua straordinaria abilità di commediante, e anche una buona dose di cinismo, per raggiungere un traguardo all’epoca inimmaginabile: disporre liberamente della propria esistenza. Una ribellione alle regole imposte dalla morale del secolo borghese che, scrive Craveri, "ha mantenuto intatta la sua forza incendiaria e che ancora oggi disturba, sconcerta, scandalizza».