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Trovati 267 documenti.

Così si è fatto il Brasile
Libri Moderni

Vieira, Pedro Almeida <1969->

Così si è fatto il Brasile : tre secoli di invasioni, guerre, rivolte e altre calamità nel periodo coloniale, dalla scoperta fino all'indipendenza dal Portogallo /Pedro Almeida Vieira ; a cura di Francesco Ambrosini

Mimesis, 2019

Abstract: Un minuscolo Stato marinaro ai margini dell'Europa, il regno del Portogallo, nel 1500 aveva "scoperto" e fatto suo un enorme territorio sulle coste meridionali del continente americano. I nuovi arrivati portoghesi fecero strage di indigeni, ma in parte si mescolarono con loro. Per disporre di forza lavoro, deportarono dall'Africa intere popolazioni in schiavitù che gradualmente, tra grandi sofferenze, si amalgamarono con altri abitanti. Per diffondere la parola del Dio dei cristiani, fecero giungere dall'Europa i gesuiti che penetrarono nelle zone più recondite. Con l'intento di stabilirsi in quelle terre, crearono insediamenti e coltivazioni, vagarono per il sertão, navigarono su fiumi che sembravano mari, combatterono infinite battaglie anche contro pirati francesi, invasori olandesi, coloni ispanici, come loro assetati di conquista. La corsa allo sfruttamento delle miniere e i conflitti sociali lasceranno il segno e infine nascerà uno Stato indipendente, smisurato e pieno di risorse, che all'inizio dell'Ottocento inizierà il suo percorso autonomo dalla madrepatria, per diventare un protagonista sulla scena mondiale.

Laboratorio favela
Libri Moderni

Franco, Marielle

Laboratorio favela : violenza e politica a Rio de Janeiro / testi e discorsi di Marielle Franco ; traduzione di Francesca De Rosa e Alice Izzo

Napoli : Tamu, 2021

Abstract: Fino al giorno in cui è stata uccisa - un omicidio ancora senza mandanti che ha suscitato clamore e rabbia in tutto il mondo - Marielle Franco è stata un esempio della capacità delle donne delle favelas, donne nere e povere, di «superare le loro condizioni oggettive» conquistando spazi alternativi nel campo dell'educazione, dell'arte e della politica. Sullo sfondo dei suoi discorsi da consigliera comunale di Rio de Janeiro, nel Brasile che si preparava alla svolta autoritaria di Bolsonaro, riconosciamo non pochi tratti del nostro presente: una città sacrificata agli interessi degli investitori, in cui quella parte di popolazione esclusa dalla lotteria della speculazione viene nascosta in periferie sempre più lontane, destinata al carcere o abbandonata agli abusi della polizia. Questo libro è un atto di omaggio, un racconto a cui ispirarsi, e allo stesso tempo una fotografia, ricca di speranze e di amarezze, del mondo visto con gli occhi di chi lotta per cambiarlo.

Il  movimento brasiliano Sem terra
Libri Moderni

Marchetti, Aldo

Il movimento brasiliano Sem terra : una lunga lotta contadina contro il latifondo e le multinazionali / Aldo Marchetti

Carocci, 2022

Abstract: Il Movimento dos trabalhadores rurais sem terra (MST) è uno dei movimenti sociali più importanti dell’America Latina. È presente in tutto il Brasile e si batte per la riforma agraria e per un’agricoltura sostenibile. Promuove l’occupazione delle terre incolte in uno dei pochi paesi al mondo dove non è mai stata attuata una riforma agraria. Organizza più di 600.000 famiglie di piccoli contadini nelle sue comunità rurali ed esercita una profonda influenza sulla vita politica e culturale brasiliana. Ma ha anche riacceso un antico conflitto attorno alla proprietà della terra provocando una serie di violenti scontri tra contadini, forze di polizia e milizie private dei grandi proprietari terrieri. È stato uno dei soggetti fondatori della Via Campesina, che coordina centinaia di organizzazioni di lavoratori rurali in tutto il mondo, e che su scala globale promuove la mobilitazione contro le politiche dell’Organizzazione mondiale del commercio. Il volume racconta la storia e la vita interna del MST: una testimonianza di quella vigorosa rinascita dei movimenti contadini che si sta registrando da alcuni decenni e che rappresenta una delle forme più estese e mature d’opposizione al sistema neoliberista.

La sfida di Anita
Libri Moderni

Stilton, Tea <personaggio>

La sfida di Anita / Tea Stilton ; [illustrazioni della storia di Barbara Pellizzari, Chiara Balleello]

Piemme, 2023

Abstract: È un'epoca carica di ideali, sogni e speranze, quella in cui viaggiano questa volta le Tea Sisters... Corre l'anno 1839 e lo Stato di Santa Catarina, nel profondo sud del Brasile, aspira all'indipendenza. È proprio lì che Nicky, Violet e Pam incontreranno Anita, una ragazza coraggiosa, anticonformista e indipendente che insegnerà loro l'importanza di battersi per le proprie idee. Ed è in quei giorni che la giovane Anita, anche grazie alle Tea Sisters, darà una svolta alla sua vita, decidendo di condividere gli ideali e le sfide dell'eroe italiano Giuseppe Garibaldi.

Piero fa la Merica
Libri Moderni

Malaguti, Paolo <1978->

Piero fa la Merica / Paolo Malaguti

Einaudi, 2023

Abstract: Quelli come i Gevori li chiamano «i bisnenti»: hanno due volte niente. Per loro partire, più che una scelta, è un tuffo in un niente diverso, ancora sconosciuto. Anche se dai boschi del Veneto alle foreste del Brasile il viaggio è così lungo. Soprattutto in nave, soprattutto alla fine dell’Ottocento. Attraverso gli occhi di Piero, che ha quindici anni e tante cose in testa, Paolo Malaguti racconta l’epopea e la perdita dell’innocenza degli italiani nelle Americhe: il gesto rapinoso di costruire il mondo tra animali mai visti e piante lussureggianti, dove la lotta con la natura è un corpo a corpo quotidiano. E il futuro una scommessa. Piero dei Gevori ha quindici anni e vive ai margini del bosco del Montello, l’antica riserva di legna della Serenissima. In famiglia sono tantissimi e poverissimi, hanno una casa che sta in piedi per miracolo, mangiano poco e non possiedono nulla. Come se non bastasse, la cattiva sorte si accanisce su di loro. Da qualche tempo, giù al paese, si dice che alla Merica regalino la terra a chi ha voglia di lavorare. Dopo l’ennesima ingiustizia, per i Gevori mettersi in viaggio in cerca di fortuna non è più una scelta, ma l’unica salvezza. Eppure, quando arrivano in Brasile insieme alla marea di italiani in fuga dalla miseria, non trovano il paradiso promesso. Lì in mezzo al nulla bisogna farsi spazio, abbattere gli alberi per costruire tutto da zero: dovranno strappare la terra al mato, tra le minacce sconosciute della foresta vergine, lontani da tutto e da tutti, senza alcuna possibilità di tornare alla vita che si sono lasciati alle spalle. Piero aiuta il padre e la sorella a mandare avanti il fondo, tira su case, semina granturco e fagioli: arriva alla sera con le ossa rotte, ma nel frattempo cresce. E crescendo impara due cose: che per morire basta il morso di un serpente, e che il primo amore è più pericoloso di tutte le bestie feroci messe insieme. Nel groviglio del mato, oltretutto, sarà lui a scoprire quello che nessuno aveva rivelato ai migranti. La loro terra appartiene ad altri, i nativi che quelle colline le abitano da sempre. Nel suo nuovo romanzo, Paolo Malaguti dà vita a una pagina dimenticata della migrazione italiana. Con la felicità narrativa che ben conosciamo e una lingua che ha i colori del veneto, dell’italiano e del portoghese, ci proietta in un mondo lontano e avventuroso, fatto di fatica e piante esotiche, febbre dell’oro e tradizioni da custodire a un oceano di distanza.

Storia di Anita
Libri Moderni

Giovinazzo, Diana

Storia di Anita / Diana Giovinazzo ; traduzione di Federica Merani

Piemme, 2021

Abstract: Anna ha otto anni, e un temperamento ribelle che la induce a opporsi alle regole della società in cui vive. Mentre i suoi coetanei siedono ai banchi di scuola, a imparare nozioni che un giorno permetteranno loro di inserirsi nella comunità, lei apprende dal padre a essere un vero gaúcho, a usare le armi e cavalcare. Ma quando un tragico incidente le porta via il suo papai, l'unico capace di comprendere la sua natura selvaggia, Anna è costretta a fare ciò che ci si aspetta da una donna come lei: sposarsi e dedicare se stessa al marito e ai figli. Così, la giovane è concessa in moglie a un uomo che disprezza. Ha solo quattordici anni, ma per lei la vita sembra già finita. Tutto cambia nel 1839. Gli Stati meridionali del Brasile si sono ribellati al governo centrale, ed è guerra tra l'esercito imperiale e i farrapos, che combattono per l'indipendenza. A sostenere la causa degli insorti, arriva un uomo già considerato una leggenda: Giuseppe Garibaldi. Esiliato dalla propria patria, ha deciso di solcare i mari e sostenere quei popoli che, come lui, si battono per un ideale di libertà. Quando le strade di Giuseppe e Anna si incontrano, basta loro uno sguardo per capire che non potranno più vivere l'uno senza l'altra. Spinta dalla passione e da quello spirito ribelle che non l'ha mai abbandonata, Anna diventa Anita - così la chiama affettuosamente Giuseppe - e lascia tutto per lottare al fianco del suo amato, in un'avventura che la condurrà attraverso gli oceani e i continenti e che cambierà per sempre la sua vita e la storia del mondo.

Le vite che nessuno vede
Libri Moderni

Brum, Eliane <1966->

Le vite che nessuno vede : appunti dal Brasile che insorge / Eliane Brum ; traduzione di Vincenzo Barca

Palermo : Sellerio, 2020

Il contesto ; 112

Abstract: A partire da una rubrica giornalistica in cui scriveva di «persone comuni», Eliane Brum negli ultimi anni ha innovato il genere del reportage e dell’inchiesta narrativa con un carattere e una voce unici. Ha affinato la sua sapienza nel ritrarre gli individui e la resa letteraria delle loro voci, ha coltivato una lucidità intellettuale che rende le sue cronache un appassionante viaggio nelle pieghe profonde della realtà. Nelle sue narrazioni il Brasile contemporaneo, o meglio i Brasili, perché per lei è un paese che esiste solo al plurale, diventa specchio del mondo intero, della diseguaglianza economica, della fatica di vivere, della solitudine di chi non possiede quasi nulla, se non il tempo limitato della propria esistenza. Sono storie «talmente reali da sembrare inventate»: le levatrici indie che fanno nascere intere generazioni di bambini senza mai eseguire un taglio nel corpo delle partorienti; le madri delle favelas che vedono i figli entrare nel narcotraffico e si preparano a pagare a rate la loro sfortuna; un facchino abusivo dell’aeroporto di Porto Alegre che sogna di valicare la misteriosa frontiera da cui compaiono i passeggeri e di salire su un aereo, perché tutti quelli che scendono hanno l’aria felice; la guerra personale e collettiva, che assume i toni di una vicenda epica, di João e Raimunda, espulsi dalla loro terra per la costruzione di una diga. Per Brum nell’atto del racconto non esistono vite normali o straordinarie, ciò che le interessa è contrastare l’assuefazione degli sguardi che non vedono più quanto accade intorno a noi. Accompagnando i suoi personaggi, esseri umani di ogni tipo e colore, lasciando spazio alle loro parole, Eliane Brum è al tempo stesso sensibile e avventurosa, documentata e immaginifica. Ha avuto con questo libro l’ambizione di scolpire nel linguaggio del racconto una ribellione quieta e invincibile, quella di uomini e donne in bilico sull’oblio.

Brasile
Libri Moderni

Brasile

Iperborea, 2019

Abstract: Il volume si apre con un vero e proprio ritratto del Brasile contemporaneo, confezionato da uno dei più grandi reporter americani, Jon Lee Anderson, che si interroga sulle ferite del paese che ha eletto Jair Bolsonaro, come la violenza a cui è dedicato un altro reportage in prima linea, La guerra di Bruno Paes Manso e Camila Nunes Dias, dedicato al mondo del narcotraffico e allo scontro per controllare le prigioni, maggiore centro di reclutamento delle due fazioni più potenti, il Comando vermelho e il Primeiro comando da capital, in aperto conflitto tra loro. Il tempio è denaro invece ci svela i motivi del grande cambiamento di fede in uno dei paesi più cattolici del mondo: la crescita dei movimenti neopentecostali, in particolare della Chiesa universale del regno di Dio, che predica una teologia della prosperità pragmatica e materialista. Scopriamo poi la drammatica realtà della deforestazione dell’Amazzonia, in uno spettacolare viaggio lungo la BR-163, l’autostrada che la taglia da nord a sud. Con Alex Cuadros ci immergiamo nella routine serale brasiliana: telegiornale, poi telenovela e partita di calcio, un trittico che ha fatto le fortune di Rede Globo, il canale tv della famiglia Marinho che da decenni influenza la politica e scandisce la vita dei brasiliani. Lo scrittore e giornalista Alberto Riva, grande conoscitore del Brasile, ci accompagna alla scoperta della musica trasgressiva e femminista delle funkeiras, decise a rovesciare il classico stereotipo della bellezza bianca e borghese. Michel Laub descrive il mondo frammentato e sfaccettato della cultura e della letteratura in Brasile. Sul fiume ero un re denuncia il dramma dei ribeirinhos, una popolazione tradizionale sfrattata dalle rive del fiume Xingu a causa della costruzione di una diga, per ritrovarsi catapultata nella città più violenta del paese, mentre Fabian Federl racconta una storia di successo dalla più grande favela di Rio, una startup che ha permesso per la prima volta ai suoi abitanti di ricevere la posta a casa. E che Brasile sarebbe senza carnevale? Nel pezzo di Aydano André Motta scopriamo come la più grande manifestazione culturale del paese, rappresentazione delle minoranze più bistrattate, stia prendendo una piega sempre più politica.

Santi, demoni e Orixás
Libri Moderni

Barba, Bruno <1961->

Santi, demoni e Orixás : Odoya e la mistica del Candomblé / Bruno Barba

Odoya, 2020

Abstract: Il Candomblé è un culto sincretico afro-brasiliano nato dall'unione tra i culti africani e il Cattolicesimo, attraverso un processo dinamico e reinterpretativo in continua evoluzione. Originato dagli schiavi africani nelle piantagioni del Nord del Brasile all'inizio del Novecento, si è poi diffuso in tutto il paese, anche in grandi metropoli quali Rio de Janeiro e San Paolo, fino a diventare, nel corso dei decenni, un sincretismo popolare e universale praticato anche da ricchi e bianchi. L'importanza del Candomblé per la cultura brasiliana si coglie nella musica (il samba, l'axé), nella gastronomia (le specialità della cucina di Bahia), nelle arti visive e performative (la capoeira), nei modi di dire e persino nella maniera di pensare. I protagonisti del culto sono gli Orixás (come Ogum, Xangô e la dea-madre Iemanjá, che si saluta con "Odoyá!"), divinità meravigliose e superbe, ricche di umanità e di vizi, che esercitano un fascino particolare per i propri fedeli, i quali cadono in trance per riceverli. Il Candomblé insomma è qualcosa di più di una religione: è un modo di intendere la natura, la spiritualità, il rapporto con gli animali e gli altri uomini; una filosofia, se vogliamo, semplice ma profonda; un decodificatore di simbologie universali, di archetipi, di mitologie. Il Candomblé permea, profuma, condisce il Brasile di oggi; se non ci fosse stato e se non resistesse ancora, questo paese, questa cultura e questo popolo sarebbero profondamente diversi. Quasi irriconoscibili.

Apetta Linda in viaggio tra famiglie diverse
Libri Moderni

Monacelli, Iolanda <grafica> - Laemmle, Liliane

Apetta Linda in viaggio tra famiglie diverse / scritto e illustrato da Iolanda Monacelli, Liliane Laemmle

Il Ciliegio, 2020

Abstract: I piccoli lettori conoscono già l’apetta Linda, e sanno che ha due case, perché vive in due nazioni diverse. In questa nuova storia, faranno la conoscenza dell’apetta Sole, amica di Linda, che avrà invece due case in seguito alla separazione dei genitori. Con l’aiuto di Linda, Sole capirà che avere due case non significa certo perdere l’amore di entrambi i genitori. Ritroverà così la sua serenità.

Il pane del patriarca
Libri Moderni

Nassar, Raduan <1935->

Il pane del patriarca / Raduan Nassar ; traduzione di Amina Di Munno ; prefazione di Emanuele Trevi

SUR, 2019

Abstract: E' la campagna brasiliana a fare da sfondo a questo romanzo, con la sua vita scandita «dalla terra, dal grano, dal pane e dalla famiglia». Stanco del lavoro sfiancante e dei rigidi precetti religiosi di un padre autoritario, André abbandona la casa in cui ha sempre vissuto. Eppure, la monotonia del lavoro nei campi, la fatica fisica e le parabole declamate dal padre – intorno a quella tavola che considera il suo pulpito personale – non sono le uniche ragioni che lo spingono alla fuga. André nasconde un terribile segreto e solo la visita del fratello maggiore, incaricato dalla madre di riportarlo a casa – come fosse un figliol prodigo contemporaneo –, lo spingerà ad aprirsi e a confessare ciò che lo tormenta fin dall'infanzia.

Brasile
Libri Moderni

Brasile

7. ed. aggiornata

Mondadori, 2020

Abstract: Sogna. Scopri. Vivi con le Guide Mondadori dai nuovi contenuti e la veste grafica completamente aggiornata. Giallo, verde e blu, sono i colori della bandiera brasiliana. Il sole e la vegetazione lussureggiante. L'oceano e i grandi fiumi. La nazione più grande dell'America Latina. Apre il volume un'ampia introduzione, con percorsi consigliati all'interno di ogni area geografica. Segue un ritratto generale del paese. Un ricco apparato iconografico correda il testo, con una puntuale cartografia. Informazioni sistematiche su oltre 1300 mete turistiche, ristoranti, alberghi e negozi. Cartina della rete metropolitana di Rio de Janeiro e San Paolo.

Le conchiglie, le stelle
Libri Moderni

Slavich, Massimo

Le conchiglie, le stelle / [Massimo Slavich ; foto di Lorenzo Dagna]

[S.l. : s.n.], [2006]

1970
Libri Moderni

Schneider, Henrique <1963->

1970 / Henrique Schneider ; traduzione di Giacomo Falconi

Hellnation libri, 2022

Abstract: Tranquillo impiegato di banca, Raul è ciò che si definisce un buon cittadino: un ragazzo appassionato di calcio, devoto al suo lavoro e completamente estraneo a tutto ciò che ha a che fare con la politica. Questo, almeno, fino al giugno del 1970, quando, alla vigilia della finale dei Mondiali di calcio, mentre una strana euforia patriottica avvolge il Brasile, Raul viene scambiato per un militante comunista. Tratto in arresto, senza che nessuno sappia che fine ha fatto, Raul viene gettato in una cella in attesa che confessi qualcosa che lui non può affatto sapere. Un’ignoranza che non gli risparmierà le sevizie che la dittatura riserva ai suoi oppositori, ma che lo costringerà a fare i conti con quella che resta la pagina più buia mai vissuta dall’intero popolo brasiliano. La tragedia dei desparecidos brasiliani durante la finale della coppa del mondo.

Pacunaímba
Libri Moderni

D'Ignazio, Michele <1984->

Pacunaímba : l'avventuroso viaggio di Santo Emanuele / Michele D'Ignazio ; illustrazioni di Silvia Mauri

BUR, 2023

Abstract: Santo Emanuele è il giovane aiutante del sindaco di Lancastre, un tipo eccentrico e truffaldino. Le elezioni sono imminenti, il paese è in subbuglio e, per essere rieletto, il primo cittadino ha bisogno del voto di un lontano parente di Santo Emanuele, disperso da anni nel grande Brasile. Con la testa che torna sempre alla dolcissima collega Mara, l'ingenuo e sprovveduto impiegato si imbarca in un avventuroso viaggio all'insegna della meraviglia. Tra gli imponenti alberi del mato, le baracche di lamiera delle favelas e i bambini che giocano nel diluvio, il Brasile si rivela uno specchio magico che riflette di Santo Emanuele un'immagine nuova e molto diversa quella che lui ha sempre visto.

Vicoli della memoria
Libri Moderni

Evaristo, Conceição <1946->

Vicoli della memoria : romanzo / Conceição Evaristo ; prefazione di Igiaba Scego ; traduzione di Dea Merlini

Tamu, 2023

Abstract: Tra baracche di zinco e cartone, in una favela che sta per essere demolita, Maria-Giovane osserva il mondo e colleziona storie. Nonna Rita, Zio Totó, Bontà e gli altri abitanti dei vicoli raccontano di generazioni di diseredati, di persone nere la cui vita è ancora all’ombra della casa del padrone. Solo la curiosità di una bambina e il suo desiderio di imparare a leggere la realtà permettono di vedere in questo abisso ciò che più conta: la ricerca della giustizia, la cura degli affetti, l’amore. "Vicoli della memoria" è una pietra miliare della letteratura brasiliana ed è un delicato inno alla narrazione come strumento di sopravvivenza.

L'ombra che mi cammina accanto
Libri Moderni

Barroux <1965->

L'ombra che mi cammina accanto / Barroux ; traduzione di Francesca Ciuffi

Clichy, 2023

Abstract: Un viaggio in solitaria in Sudamerica sulle tracce di un fratello che non c’è più, alla ricerca di un fantasma, dei ricordi comuni e di sé stesso. Un diario intenso ed emotivamente coinvolgente che passa attraverso lo smarrimento per toccare sfere intime e preziose Sulle orme del fratello perduto, raccontando una ferita del cuore e dell’anima. Come «mappa» da seguire, soltanto una cartolina. L’ultima spedita dal fratello prima di morire. In questo straordinario graphic novel, Barroux ci permette di entrare nell’intimità «adulta» di sé stesso, abbandonando per una volta gli allegri e coloratissimi albi per bambini amati da tanti lettori italiani. Quello che qua racconta è un viaggio, che è fuga, ricerca di un cambiamento di prospettiva, di scenario e, soprattutto, di arricchimento personale, ma anche un’occasione unica per superare i propri limiti, per concedersi nuove esperienze e per ritrovare il capo di un filo interiore che si è spezzato. Un viaggio verso la costa brasiliana, la città portuale di Belém, nel Nord del paese, e il Rio delle Amazzoni – dove tutto è finito e da cui, ora, provare a rimettersi in cammino più leggeri se si vuol continuare a vivere – lungo la rotta dei surfer, fra bus scomodi e rumorosi e taxi lanciati a tutta velocità, musica e sabbia, sentieri aggrovigliati e strade dritte fino all’infinito, uomini che ballano e bambini che giocano, e caldo, tanto caldo. Un viaggio alla ricerca di un fantasma in una terra in cui i fantasmi non mancano e si muovono leggeri nell’aria della sera, alla ricerca di ogni possibile ricordo a cui aggrapparsi e da custodire con cura in fondo a una tasca, ma anche un percorso di incontri inaspettati, eventi imprevisti e forti emozioni, che i colori meno vivaci e più netti e forti e un segno più deciso – e appunto «adulto» – narrano con grande profondità.

Tristi tropici
Libri Moderni

Lévi-Strauss, Claude <1908-2009>

Tristi tropici / Claude Lévi-Strauss ; traduzione di Bianca Garufi

Il Saggiatore, 2015

Abstract: "Ho cercato la mia strada molto a lungo. In etnologia sono un completo autodidatta. Una prima rivelazione l'ho avuta per ragioni inconfessabili: smania d'evasione, desiderio di viaggiare." Queste parole di Claude Lévi-Strauss riassumono il senso di "Tristi Tropici", resoconto delle spedizioni compiute dall'autore nel Mato Grosso e nella foresta amazzonica. Quando Lévi-Strauss, nel 1934, arrivò a Sào Paulo per ricoprire la cattedra di sociologia all'università, il suo interesse per l'antropologia era ancora una passione non concretizzata. Una volta giunto in Brasile, la curiosità per le culture indigene e il desiderio di visitare un paese in gran parte inesplorato lo spinsero a organizzare una serie di ricerche "sul campo". Entrò così in contatto con le tribù autoctone, potè conoscerne direttamente le usanze e la vita quotidiana. Di ritorno da quel lungo viaggio, Lévi-Strauss lasciò calare il silenzio su quell'esperienza: non una parola che ricordasse le difficoltà, i rischi che gli incontri con civiltà indigene gli avevano procurato. Quindici anni più tardi, decise di raccontare ciò che aveva visto e vissuto. E nel 1955 uscì questo saggio, che cambiò per sempre i destini dell'antropologia ma che è soprattutto un racconto vivo dove si intrecciano descrizioni degli uomini e della natura, aneddoti, considerazioni filosofiche e narrazione dell'avventura quotidiana del ricercatore.

Brasile
Libri Moderni

Brasile : sogna, scopri, vivi

5. ed. aggiornata

Mondadori, 2019

Elogio della finta
Libri Moderni

Guez, Olivier <1974->

Elogio della finta / Olivier Guez ; traduzione dal francese di Margherita Botto

Pozza, 2018

Abstract: Manoel Francisco dos Santos, detto Garrincha (lo scricciolo), era alto un metro e sessantanove, la stessa altezza di Messi. Grazie a lui il Brasile divenne campione del mondo nel 1958 e nel 1962, e il Botafogo, il suo club, regnò a lungo sul campionato carioca. Con la sua faccia da galeotto, le spalle da lottatore e le gambe sbilenche come due virgole storte, è passato alla storia come il dribblatore pazzo, il più geniale e il più improbabile che abbia calcato i campi di calcio. «Come un compositore toccato da una melodia piovuta dal cielo» (Paulo Mendes Campos), Garrincha elevò l’arte della finta a essenza stessa del gioco del calcio. Il futebol divenne con lui un gioco ispirato e magico, fatto di astuzia e simulazione, un gioco di prestigio senza fatica e sofferenza, creato soltanto per l’Alegria do Povo, la gioia del popolo. Dio primitivo, divise la scena del grande Brasile con Pelé, il suo alter-ego, il re disciplinato, ascetico e professionale. Garrincha resta, tuttavia, il vero padre putativo dei grandi artisti del calcio brasiliano: Julinho, Botelho, Rivelino, Jairzinho, Zico, Ronaldo, Ronaldinho, Denílson, Robinho, Neymar, i portatori di un’estetica irripetibile: il dribbling carioca. Cultore da sempre del football brasiliano, Olivier Guez celebra in queste pagine i suoi interpreti, quegli «uomini elastici che vezzeggiano la palla come se danzassero con la donna più bella del mondo» e non rinunciano mai a un «calcio di poesia».