Trovati 70 documenti.
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L'equazione dei disastri : cambiamenti climatici su territori fragili / Antonello Pasini
Codice, 2020
Abstract: Lunghi periodi di siccità, eventi estremi di una violenza inaudita, mareggiate che distruggono tutto. Perché un’Italia così disastrata? Di chi è la colpa? Antonello Pasini ci dimostra che non si tratta di una natura maligna, ma di un ambiente deturpato dall’uomo. Solo conoscendo la situazione presente e la sua evoluzione futura possiamo sperare di cambiare rotta. Perché i decisori, ma anche i cittadini, devono sapere.
Il giorno in cui tutto finisce / Mike Pearl ; traduzione di Andrea Libero Carbone
Il Saggiatore, 2019
Abstract: Che cosa accadrà il giorno in cui un magnate tecnologico diventerà il padrone del mondo? E quello in cui verrà inaugurato il primo vero Jurassic Park? Che cosa succederà quando Internet si bloccherà ovunque? E dopo che l’ultimo pesce sarà morto nei nostri oceani? E quando gli antibiotici avranno smesso di fare effetto? Oppure quando una bomba atomica esploderà sulle nostre teste o riceveremo un segnale emesso da una forma di vita aliena intelligente? In questo libro in cui tutto finisce l'autore esplora quello che accadrebbe in venti possibili scenari meravigliosi o catastrofici e ci consegna un reportage dal futuro, assegnando tassi di probabilità e offrendoci un quadro molto documentato, incredibilmente realistico e assolutamente irridente di come sarebbe il mondo se i nostri sogni più sfrenati o i nostri incubi peggiori diventassero realtà. Si tratta di evoluzioni plausibili di fenomeni sociali, tecnologici o naturali già in atto, l’ultimo dei quali, il più spaventoso, è proprio il giorno in cui tutto finisce: il giorno dell’estinzione completa della nostra specie, o della fine della vita sulla Terra, o quello in cui il nostro pianeta verrà divorato dal Sole, o in cui l’universo giungerà alla morte termica. Grazie a Il giorno in cui tutto finisce possiamo finalmente soddisfare la nostra curiosità sugli eventi futuri che temiamo di più e comprendiamo di meno, e magari cominciare ad averne meno paura, in una sorta di terapia esistenziale da ansia escatologica, stranamente confortante. Alcuni degli scenari descritti non sono evitabili, altri sì; alcune delle cose previste non accadranno, altre sì. Ma il futuro è una serie di giorni di cui oggi è il primo. Quindi diamoci una mossa, smettiamo di essere terrorizzati e cominciamo a cambiare le cose.
Il Mulino, 2022
Abstract: I disastri e le emergenze hanno potenzialmente un impatto altamente traumatico sul funzionamento psicologico dei bambini e degli adolescenti, la cui vulnerabilità dipende dal livello di sviluppo. La psicologia dell’emergenza consente di declinare le conoscenze e le pratiche della psicologia in riferimento alle situazioni critiche. Questo volume fornisce una completa e approfondita analisi, non solo teorica ma anche applicativa, dell’intervento psicologico con bambini e adolescenti. Dopo una prima descrizione dei diversi tipi di disastro e del loro impatto, vengono trattati i processi psicologici che risultano maggiormente rilevanti per la psicologia dell’emergenza, secondo la prospettiva tipica della psicologia dello sviluppo. Successivamente, le autrici presentano le principali conseguenze dell’essere vittime di disastri, non solo in termini traumatici, ma considerando anche il costrutto della resilienza. Infine, vengono passati in rassegna metodi, strumenti e interventi per monitorare e supportare i bambini e gli adolescenti in relazione alle diverse fasi di gestione dei traumi.
Raccontare la fine del mondo : fantascienza e antropocene / Marco Malvestio
Nottetempo, 2021
Abstract: Viviamo in tempi fantascientifici: questo è vero non solo perché intorno a noi accadono cose stupefacenti, ma anche perché il nostro tempo è cronologicamente quello in cui i classici della fantascienza ambientavano la loro immaginazione del futuro. Nel progressivo disgregarsi di prospettive utopiche e nella parallela speculazione distopica e post-apocalittica si apre così lo spazio per una riflessione sulle diverse fini del mondo ma anche sulla possibilità di coesistenza in un pianeta vivente dove animali e piante chiedono un nuovo riconoscimento. La letteratura e il cinema, sostiene infatti Marco Malvestio, sono “in grado non solo di parlare del mondo, ma anche di parlare al mondo e di informarlo col proprio discorso”; in questo modo ci permettono di comprendere e ripensare “cose che le altre discipline (quelle scientifiche come quelle filosofiche) non necessariamente riescono a rendere manifeste con altrettanta chiarezza”. Raccontare la fine del mondo è un’originale ricerca sulla fantascienza distopica in cui Margaret Atwood e James Ballard incontrano Donna Haraway e Timothy Morton, per immaginare un nuovo futuro possibile nell’era della globalizzazione e del cambiamento climatico.
Si salvi chi può! : cinema, apocalisse e altri disastri / Giuseppe Ghigi
Marsilio, 2022
Abstract: Gli inizi del Novecento furono segnati da terremoti, eruzioni, massacri bellici che il cinema ha raccontato e documentato alimentando la sensazione collettiva dell'imminente apocalisse. La messa in scena visiva delle catastrofi solleticava certamente il gusto morboso delle platee dei cinema, ma accentuava anche la paura del presente. Il cinema apocalittico è a suo modo l'espressione del trauma della modernità trionfante, la concretizzazione visiva del pericolo immaginato e delle inquietudini sociali. In un certo senso, ciò che questi film fanno è "predire il futuro" mettendolo in scena: non rivelano quel che avverrà, ma quel che potrebbe accadere dilatando iperbolicamente l'immaginazione del rischio
Il silenzio / Don DeLillo ; con un saggio dell'autore ; traduzione di Federica Aceto
Einaudi, 2021
Abstract: Manhattan, 2022. Una coppia è in volo verso New York, di ritorno dalla loro prima vacanza dopo la pandemia. In città, in un appartamento nell'East Side, li aspettano tre loro amici per guardare tutti insieme il Super Bowl: una professoressa di fisica in pensione, suo marito e un suo ex studente geniale e visionario. Una scena come tante, un quadro di ritrovata normalità. Poi, all'improvviso, non annunciato, misterioso: il silenzio. Tutta la tecnologia digitale ammutolisce. Internet tace. I tweet, i post, i bot spariscono. Gli schermi, tutti gli schermi, che come fantasmi ci circondano ogni momento della nostra esistenza, diventano neri. Le luci si spengono, un black-out avvolge nelle tenebre la città (o il mondo intero? Del resto come fare a saperlo?) L'aereo è costretto a un atterraggio di fortuna. E addio Super Bowl. Cosa sta succedendo? È l'inizio di una guerra, o la prima ondata di un attacco terroristico? Un incidente? O è il collasso della tecnologia su se stessa, sotto il proprio tirannico peso? È l'apparizione di un buco nero, l'aprirsi di una piega dello spazio e del tempo in cui le nostre vite scivolano inesorabilmente? Di certo c'è questo: era dai tempi di Rumore bianco che Don DeLillo non ci ricordava con tanta accecante precisione che viviamo, disperati e felici, in un mondo delilliano.
Lettera a chi non c'era : parole dalle terre mosse / Franco Arminio
Bompiani, 2021
Abstract: C'è Mario, che aspettava di mangiare la pizza di granturco con la figlia in braccio quando la terra ha iniziato a tremare: ha perso tutto, vive da anni in un container. Ci sono due ragazzi che si baciano in una macchina, il terremoto li coglie in quel momento di dolcezza. C'è Benedetto Croce, che riprende i sensi a notte fonda e si trova coperto dalle macerie fino al collo, e c'è Gaetano Salvemini, che sopravvive alla moglie, ai figli e a una sorella perché si aggrappa all'unica parete che non crolla. Il terremoto del 1980 in Irpinia, che travolse una terra già segnata dall'emigrazione, e la ricostruzione, che produsse tanti guasti ma non ha portato via la grazia antica di quei luoghi. Gli altri terremoti italiani, da quelli di Messina e Avezzano ai più recenti dell'Emilia, de L'Aquila e delle Marche. E in mezzo tante disgrazie collettive, imprevedibili o dovute all'incuria umana: Franco Arminio parte dai suoi luoghi e allarga lo sguardo per rievocarle a una a una, scavando tra le macerie con l'indignazione delle sue prose civili e la dolente tenerezza dei suoi versi. Questo libro è al tempo stesso un inedito catalogo delle nostre fragilità, di tutte le volte in cui la Terra ci ha ricordato che siamo piccoli quanto formiche sul suo grande dorso, e un appello rivolto a chi viaggia distratto attraverso le persone e le cose, perché "quello che è accaduto non è frutto del caso o di una congiura, [...] non riguarda solo chi è morto o i suoi familiari, riguarda noi e i nostri figli, riguarda soprattutto chi non c'era." Arminio chiede con ardore alla letteratura di farsi testimonianza, ci ricorda che l'ascolto e l'attenzione alle parole sono il primo passo per ricostruire la speranza.
I nostri fratelli inattesi / Amin Maalouf ; traduzione di Anna Maria Lorusso
La Nave di Teseo, 2021
Abstract: In una minuscola isola dell'Atlantico del nord, Antiochia, risiedono solo due persone, il fumettista canadese Alec Zander e la scrittrice Ève Saint-Gilles, autrice di un unico capolavoro. I due vivono le rispettive solitudini nei quarantasei ettari dell'isola, separati dal resto dell'arcipelago da uno stretto braccio di mare che, con la bassa marea, si può attraversare a piedi. Ma la loro vita tranquilla e abitudinaria viene sconvolta da un blackout totale, tutti i mezzi di comunicazione sono fuori uso, e ciò li costringe a uscire dal loro geloso isolamento. Cosa sarà accaduto? Il mondo è stato vittima di una tragedia? Le minacce di un conflitto nucleare e di azioni terroristiche erano nell'aria già da tempo e la situazione internazionale così complessa e pericolosa da giustificare il timore di una catastrofe. Alec riuscirà pian piano a risolvere il mistero. La crisi nucleare è stata evitata dalla comparsa di una misteriosa comunità, il "popolo di Empedocle", in possesso di incredibili conoscenze e capacità che, per secoli, hanno custodito segrete vivendo tra gli esseri umani. L'incontro con questi fratelli inattesi sconvolge l'umanità e il corso della storia. Amin Maalouf affronta temi centrali del dibattito contemporaneo.
La "nera" di Dino Buzzati / a cura di Lorenzo Viganò ; schede storiche di Riva & Viganò
Nuova ed.
Mondadori libri, 2020
Abstract: L'opera raccoglie gli articoli di cronaca nera scritti da Dino Buzzati per il Corriere della Sera e il Corriere d'informazione in un arco di quasi trent'anni. L'autore di Il deserto dei Tartari fu, infatti, prima ancora che narratore, giornalista. Entrato nella redazione del quotidiano milanese nel 1928, Buzzati fu cronista, redattore e quindi inviato, e questi testi offrono interessanti spunti di riflessione sull'attività giornalistica nonché su quella narrativa dello scrittore di Belluno.
Broken darkness / Sean Cameron Michael, Brandon Auret, Suraya Rose Santos
12 Twelve Entertainment : 01 Distribution, [2019]
Abstract: Otto anni dopo la fine del mondo, a causa di un’intensa pioggia di meteoriti, l’umanità ha trovato rifugio nel sottosuolo. Sam, il suo amico fidato Troy e la giovane Rose, sono costretti a intraprendere un viaggio che li porterà nelle profondità più oscure del mondo sotterraneo.
Il Saggiatore, 2021
Abstract: L'Apocalisse non è una fantasia distopica, non è una remota possibilità. L'Apocalisse è intorno a noi: è negli aggiornamenti quotidiani sulla pandemia, è nei video YouTube sullo scioglimento dei ghiacciai, è nelle conversazioni quotidiane sul futuro. È sui giornali, sul web e sui social. Ma cosa sta facendo, concretamente, l'umanità per evitare la fine? Mark O'Connell ha intrapreso un viaggio alla ricerca di risposte. Ha visitato i bunker di lusso costruiti in Sud Dakota. Ha partecipato ai raduni dei membri della Mars Society, convinti che l'unica possibilità sia colonizzare altri pianeti. Ha visitato la Nuova Zelanda, Paese che i tycoon della Silicon Valley hanno scelto come rifugio dal collasso sociale. E infine, si è recato a Chernobyl, il luogo dove l'Apocalisse è già avvenuta, e dove l'umanità è stata spazzata via e resa irrilevante: una visione di un possibile futuro. Il risultato è un libro brillante e sarcastico, ma anche molto intimo: da padre di due bambini, l'autore si domanda in che mondo i suoi figli dovranno abitare. Raccontare l'Apocalisse significa raccontare noi e il tempo in cui viviamo, significa immergersi nell'immaginario contemporaneo e descriverne le paure e le ansie, ma anche le speranze: secondo O'Connell, potremo sfuggire alla fine del mondo non costruendo una via di fuga personale, ma solo rinforzando le comunità che già esistono.
Milano : TEA, 2021
I massimi TEA
Abstract: Sudan del Sud. È la stagione delle piogge: tempeste d'acqua che durano pochi minuti o settimane intere, strade impraticabili, fiumi di fango, vento che piega gli alberi. Ed è la stagione della guerra: ogni giorno i miliziani avanzano e conquistano nuovi territori, massacrando uomini, donne e bambini. Ma non oggi. Oggi non piove, l'aria è immobile e la nebbia copre la foresta come un sudario. E, oggi, un'unità dell'esercito regolare, guidata dal maggiore Agok, è pronta ad attaccare. Poi, una vibrazione rompe il silenzio. È come la somma di migliaia di presenze, come un frullio incessante, un muro di suono in movimento. Agok non vede nulla, finché qualcosa non si conficca nel tronco dell'albero accanto al suo viso. Qualcosa che lo guarda. Ed è la fine. Sierra County, California. Non è stato un incidente. Di questo lo sceriffo Luther Opoku è certo. L'auto ferma sul ciglio della strada, le impronte di un uomo all'interno, il cadavere della donna nel crepaccio: tutto indica che si è trattato di un omicidio. La vittima lavorava lì vicino, nell'inquietante, inaccessibile edificio di proprietà della Nordvisk, una delle aziende tecnologiche più potenti del mondo. Incastrata tra i sedili della macchina, poi, Luther scova una chiavetta USB, da cui riesce a recuperare alcuni video. In uno si vede un hangar enorme, attraversato da quello che sembra un ponte. L'intuito suggerisce a Luther che le indagini devono puntare proprio lì, alla Nordvisk. Ma la strada per arrivare alla verità lo costringerà a percorrere un autentico labirinto e ad accettare una sfida all'esistenza dell'umanità come noi la conosciamo...
Mimesis, 2021
Abstract: ark Fisher, prendendo come esempio la produzione disneyana Wall-E, parlava dell'impossibilità di immaginare il mondo al di là del capitalismo e di come le critiche al sistema finissero inevitabilmente per esserne riassorbite. Ma è davvero più facile immaginare la fine del mondo che la fine del capitalismo? Nel volume, attraverso l'analisi di cinque narrazioni catastrofiste di lingue, culture ed epoche diverse - La peste scarlatta di Jack London (1912), Sfacelo di René Barjavel (1943), Seconda origine di Manuel de Pedrolo (1974), Lacrime nella pioggia di Rosa Montero (2011) e Anna di Niccolò Ammaniti (2015) - ci si concentrerà sulle modalità di ricostruzione dell'umanità, mettendone in luce gli aspetti più suggestivi, ma anche quelli più ambigui e problematici. Si tracceranno dunque le ipotesi di ricostruzione del mondo proposte: in maniera implicita o più evidente, vedremo come un'alternativa al mondo capitalista, almeno a livello immaginativo, rimanga possibile.
Odoya, 2023
Abstract: Il cinema horror è un sismografo che registra le oscillazioni dell’immaginario, rilevando paure e traumi collettivi. Negli ultimi decenni l’ansia per la crisi climatica e per la devastazione ambientale dovuta all’intensa attività umana ha cominciato a emergere sempre di più nel panorama cinematografico dell’orrore. Non è strano, d’altra parte, se si pensa che l’uomo è arrivato a provocare mutamenti talmente epocali sul pianeta che per quest’era geologica è stato coniato un nuovo nome: Antropocene. Il volume analizza la produzione horror dal punto di vista di ciò che la rende unica e perturbante: lo sguardo oltre quei confini tra il corpo umano e il mondo esterno, che definiamo natura e ambiente, oltre quelle barriere di specie, identità e genere che abbiamo eretto intorno a noi. Con sottogeneri vecchi e nuovi – new weird, eco-vengeance, animal horror, plant horror eccetera – questo genere non ha mai smesso di infrangerle, creando ibridi, mutazioni e innesti, facendosi beffe della scala e della prospettiva umana che ci ha reso ciechi anche davanti al rischio di estinzione. Seguendo il filone di idee emerse dal pensiero scientifico, filosofico, antropologico e acquisite dal discorso pubblico, il libro non si limita però a passare in rassegna grandiose produzioni di catastrofi, ma si concentra sulle derive dell’umanità nel momento in cui viene posta a confronto con ciò che pensava di poter controllare: l’ambiente, gli animali e, in fondo, la sua stessa natura.
Astrofisica per ansiosi : tutti i modi in cui l'universo potrebbe ucciderci / Licia Troisi
Rizzoli, 2023
Abstract: La fine del mondo è parte del nostro immaginario dall'alba dei tempi e, nei secoli, sono molte le volte in cui qualcuno l'ha predetta: come dimenticare i timori sull'anno Duemila e sul Millennium bug, che avrebbe dovuto causare il collasso della civiltà? O l'oscura profezia Maya - peraltro un clamoroso falso storico - che portò a guardare con terrore il fatidico 2012? I media, i film e i libri sono affollati di scenari apocalittici perché da sempre noi esseri umani flirtiamo con la fine del mondo, forse per esorcizzarla, forse per apprezzare meglio quel che abbiamo, forse per essere pronti quando verrà. Nasce da qui l'idea di Licia Troisi, ansiosa per natura, scrittrice per vocazione e astrofisica di professione che ha deciso di accompagnarci alla scoperta dei tantissimi - e spesso molto creativi - modi in cui l'Universo potrebbe farci fuori. Dall'inflazionato buco nero pronto a fagocitare stelle e pianeti, al minaccioso fantasma dell'anti-materia; dall'eventualità (non così remota) che il Sole a un certo punto si spenga, a un grande classico della fantascienza come un nuovo Big Bang. Il risultato è Astrofisica per ansiosi, un viaggio attraverso scenari catastrofici, tutti scrupolosamente affrontati con serietà e rigore scientifico, che ci porterà a esorcizzare le nostre paure ma anche a renderci contro che - spoiler! - la più grande, e reale, minaccia alla nostra sopravvivenza siamo proprio noi stessi.
Testimoni sepolti / Michele Rondelli
Ianieri, 2022
Abstract: Il libro narra la più grande tragedia mineraria italiana, quella di Cozzo Disi, avvenuta a Casteltermini il 4 luglio del 1916 e costata la vita a 89 operai. Tra realtà e fantasia, nel paese ribattezzato Calarmena è ambientata la storia di un ragazzo, Vincenzo, sopravvissuto ben 13 giorni sottoterra. A raccontare la vicenda è il cronista Ruggero De Robertis, che raggiungerà sul posto Paolo Lo Groi, suo amico di vecchia data. Riuscirà il giornalista – grazie all’osservazione delle relazioni umane e dei giochi di astuzia e di potere – a portare alla luce i segreti, le manipolazioni e le responsabilità occulte di quel disastro? La ricerca della verità procede, svelando intrecci insospettabili, mentre Vincenzo sogna di sposarsi, il proprietario della miniera, don Carmelo Pagano, aspira a trasferirsi in America e i suoi figli si scagliano l’uno contro l’altro.
Combustion / Joe Land, Gabrielle Carteris, Michael Gross
MHE, [2007]
Abstract: Un'improvvisa esplosione sotterranea genera un violento incendio nelle tranquille strade di Millwood. Il capo dei pompieri con la sua squadra si mette subito all'opera per arginare le fiamme mentre l'ingegnere Scott Daniels cerca di scoprire le cause del fenomeno: gli smottamenti sismici hanno creato sotto terra delle sacche di gas metano che possono trasformare Millwood in una bomba di dimensioni enormi. Senza perdere tempo Scott dovrà cercare di mettere in salvo la sua famiglia, evacuare la città ed impedire una terribile catastrofe.
La ballata della donna ertana / Mauro Corona
Mondadori libri, 2019
Abstract:
E poi la sete / Alessandra Montrucchio
Ambiente, 2011
Abstract: Un futuro prossimo, in un paese europeo che potrebbe essere il nostro. La catastrofe climatica del 2088 ha cambiato per sempre le condizioni di vita sulla Terra, ridotta in gran parte a un arido deserto. Le risorse idriche sono state privatizzate e l'acqua - ormai più preziosa del petrolio - è causa di conflitti e ingiustizie sociali. Un mondo caldo, assetato e costantemente in guerra dove si incrociano le storie di Sarah, medico e figlia del presidente dello Stato che sta per essere rovesciato da una congiura interna, e Gaël, un quindicenne tossicodipendente, figlio del giornalista che potrebbe smascherare le bugie del regime. I due, potenzialmente nemici, vengono catapultati in una corsa contro il tempo per salvarsi da chi combatte per il controllo della città e per raggiungere una fonte d'acqua potabile prima di morire di sete.
Istruzioni matematiche per sopravvivere al pianeta : romanzo / Roberto Boccafogli
Pendragon, 2023
Abstract: Denis è scontento della vita che conduce. Una modesta carriera, un matrimonio praticamente fallito, un’emicrania e amnesie che fanno pensare al peggio. Barbara, sua moglie, sa. Sa, ma per quarant’anni ha fatto finta di nulla. E di notte sparisce senza dire niente. Loro, invece, dicono qualcosa a lei. Terremoti, uragani, voragini che si aprono improvvisamente. Il mondo si sta ribellando. Ma alcuni, questo, lo avevano già previsto… Cosa puoi fare quando sei a conoscenza che nel giro di poche ore moriranno milioni di persone?