Trovati 45 documenti.
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Minerva, 2021
Abstract: "Tragedia maturata" e "brancolano nel buio", "pecora nera" e "la vicenda si tinge di giallo", ma anche "nella misura in cui" e "la riunione si svolge presso", poi ancora "misura shock", "stringere la cinghia", "si sono portati sul posto, pistola alla mano" e poi cascate di parole inglesi come vision, mission, know-how, fashion, look, e l'ultimo dilagante "lock-down" . Sono alcuni tra i tanti luoghi comuni o frasi fatte che leggiamo sui giornali o ascoltiamo alla radio o in tv. Qualche volta aiutano a capire meglio le notizie, altre volte invece appesantiscono e sviano, rallentano il racconto, portano distrazione, travisano il significato. Fabrizio Binacchi, giornalista di lungo corso, di carta stampata e televisione, ha raccolto espressioni da luogo comune e parole stereotipate, tic verbali e frasi fatte commentandole con ironia, mettendosi dalla parte del lettore e del telespettatore. Ricorda anche episodi personalissimi, come quella discussione al Tgl con Paolo Frajese sulla parola "esu-bero" che il conduttore non voleva pronunciare e quella chiacchierata con Federico Scianò sulla differenza tra "parole croccanti" e "parole flaccide". C'erano frasi fatte e parole stereotipate anche nelle cronache dei grandi giornali italiani appena nati nella seconda parte dell'Ottocento, come racconta nel suo contributo "storico" il professor Angelo Varni: ci si imbatte nelle "inevitabili" aggettivazioni come "efferato delitto", "onesta franchezza" e "sinistro crepitare delle fucilate". Come dimenticare, poi, i luoghi comuni dell'informazione sanitaria? Su questo aspetto il neurochirurgo professor Pasquale De Bonis elenca curiosità e stereotipi in campo medico-chirurgico e spiega le reazioni del nostro cervello. La giornalista Camilla Ghedini, infine, illustra nell'introduzione come la parola giusta al posto giusto è indice di correttezza e anche di bellezza.
Veloce e lontano : storia di lettere, messaggi e messaggeri / Giusi Quarenghi, Otto Gabos
Topipittori : Museo dei Tasso e della storia postale : Comune di Camerata Cornello, 2024
Abstract: In principio fu il messaggio. Qualcosa di importante, grave, necessario, nuovo, strano, bello, curioso... qualcosa da sapere o da far sapere a qualcun altro. Semplice, se si è vicini; ma se si è lontani? Se si è lontani, va affidato a qualcosa o a qualcuno: a un messaggero. Dai racconti dell’antichità sappiamo di messaggeri speciali che vanno veloci e lontanissimi: Ermes per i greci, Mercurio per i romani, il rapidissimo Fidippide che in un solo giorno arrivò ad Atene partendo da Maratona, poi gli angeli, i piccioni viaggiatori addestrati e impiegati per comunicazioni urgenti e segrete e, ancora, le coraggiosissime staffette partigiane. Giusi Quarenghi e il fumettista Otto Gabos ripercorrono la storia della comunicazione e di tutti i suoi mezzi.
Chiarelettere, 2015
Abstract: L’Italia colonia dell’impero britannico. Ecco le prove della guerra senza quartiere condotta per tutto il Novecento dalla diplomazia di Sua Maestà per controllare l’opinione pubblica italiana in funzione degli interessi economici e politici inglesi. Una guerra segreta perché combattuta con mezzi non convenzionali tra nazioni amiche e, per una lunga fase della loro storia, persino alleate. Invisibile ma non meno dura delle altre. E nella quale la stampa, la radio, la televisione, l’industria editoriale e dello spettacolo hanno avuto un ruolo preponderante. Il libro di Cereghino e Fasanella lo dimostra, prove (inedite) alla mano: la loro ricostruzione si basa su documenti del governo, della diplomazia e dell’intelligence del Regno Unito, rapporti confidential, secret e top secret declassificati in tempi recenti e a disposizione di giornalisti e studiosi. Basta consultarli, e le scoperte non mancano. Come lo schedario annualmente aggiornato dei “clienti” italiani (almeno mille negli anni Settanta) utili alla causa inglese e che viene in parte presentato in Appendice. Ma, al di là dei nomi coinvolti, ciò che è importante è rileggere la storia recente italiana dalla parte degli inglesi, il cui ruolo è sempre stato considerato secondario rispetto agli americani. Un grosso sbaglio. Se questi ultimi agivano esclusivamente in funzione anticomunista, gli inglesi combattevano anche “contro” quegli italiani – i De Gasperi, i Mattei, i Moro, solo per citarne alcuni – che mal sopportavano il ruolo di “protettorato” britannico. Una vera guerra che qui viene offerta, per la prima volta in tutta la sua portata politica, all’attenzione dell’opinione pubblica.
I nuovi strumenti del comunicare / Gianfranco Bettetini ... [et al.]
[Milano : Bompiani], 2001
Abstract: Il panorama degli strumenti della comunicazione è cambiato radicalmente negli ultimi anni, basti pensare all'avvento di Internet e del World Wide Web. Che conseguenze hanno queste trasformazioni sui media tradizionali? Come nascono e come si possono definire i new media? Il volume si propone di fornire una guida per comprendere l'evoluzione del sistema dei mezzi di comunicazione di massa alla luce delle nuove tecnologie. La scelta è quella di associare un approccio storico e di descrizione delle principali linee di tendenza nel campo delle nuove tecnologie della comunicazione a uno sguardo più ampio che dà conto delle principali questioni teoriche sollevate dall'avvento dei new media.
L'universo dei media / Richard Platt
Milano : Touring junior, copyr. 2000
Abstract: Una nuova collana per conoscere davvero: - le scoperte scientifiche più recenti - la vita negli abissi marini - lo sviluppo dell'universo della comunicazione - la complessa società in cui viviamo. Numerose e vivaci immagini rendono ancora più piacevole la lettura e aiutano a comprendere argomenti talvolta difficili.
Reggio Emilia : Zoolibri, copyr. 2007
Abstract: Sensibilizzare i ragazzi ai problemi della società, far loro comprendere che possono avere un ruolo importante ed aiutarli a formare il loro personale giudizio attraverso riferimenti precisi e puntuali.
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1994
Abstract: La grande diffusione delle apparecchiature elettroniche sta gradualmente ridisegnando la mappa delle comunicazioni interpersonali. Ma, così facendo, ridisegna anche la struttura stessa delle comunità umane, non più basate sul legame della vicinanza bensì su quello del collegamento in rete telematica. Il saggio vuole analizzare il modo in cui i collegamenti telematici modificano i comportamenti umani fino a creare legami completamente diversi da quelli su cui si fondano le comunità tradizionali.
Le professioni della media education / Pier Cesare Rivoltella, Chiara Marazzi
Roma : Carocci, 2001
Abstract: La presenza pervasiva dei media nella vita di tutti i giorni e il trionfo della telematica stanno facendo registrare un incremento sempre più consistente di esperti nell'educazione ai media e alle tecnologie della comunicazione, in una parola dei media educator. Ma chi è il media educator? Qual è il suo campo d'azione? Quale tipo di formazione deve possedere? Il volume intende gettare uno sguardo di carattere generale su questa nuova realtà e fornire indicazioni di studio, di ricerca e di intervento operativo a chi intendesse accostarsi al mondo dei media education.
Il telefono / illustrato da Jean-Marie Poissenot ; progetto di Claude Delafosse
Trieste : E. Elle, 1996
Abstract: Il libro vuole condurre il piccolo lettore all'osservazione del soggetto del volume verso vari temi relativi alla stessa categoria. Le pellicole trasparenti stampate a colori premettono, sovrapponendosi alla pagina, di vedere l'interno del telefono. Età di lettura: 3-7 anni.
Le nuove tecnologie della comunicazione / Gianfranco Bettetini, Fausto Colombo
Milano : Bompiani, 1993
Abstract: Il testo, esito di una ricerca pluriennale svolta presso l'Istituto di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell'Università Cattolica di Milano, offre una panoramica molto ampia e aggiornata delle tecnologie della comunicazione: dal telefono cellulare al fax, dall'alta definizione alla realtà virtuale, dalle banche dati alla computer graphic. Accanto alla descrizione dei principali media e del loro uso articolata in una ricca tipologia, si colloca una discussione delle principali teorie al riguardo, nonché una interpretazione globale del loro impatto sociale e cognitivo.
La macchina della celebrità : cento modi per diventare famosi / Anna Oliverio Ferraris
Firenze : Giunti, copyr. 1999
Abstract: C'è un pubblico che si lascia guidare dai mass media e dal mercato, che gradisce lo star system, vi si abbandona, si affeziona ai suoi divi, si affida al paternalismo di manager e conduttori. E' un pubblico che si immedesima e imita e che, pur vivendo una vita mediata, non ne sente il peso, anzi la apprezza ed è soddisfatto. Il pubblico può avere un ruolo nell'orientare le scelte, purché prenda coscienza sia del potere dei media che del proprio. Questo libro, puntando il dito sui mass media, smonta la fabbrica degli stereotipi, svela gli inganni della comunicazione persuasiva chiedendo al contempo il ritorno del senso critico perduto.
La tirannia della comunicazione / Ignacio Ramonet ; traduzione di Christia Leggeri
Trieste : Asterios, 1999
Pensare digitale : teoria e tecniche dei nuovi media / Ugo Guidolin
Milano : McGraw-Hill, 2005 (stampa 2004)
Abstract: L'obiettivo principale del testo è offrire gli strumenti concettuali, metodologici e tecnici necessari ad affrontare lo studio e l'analisi dei nuovi media, soprattutto in relazione alle dimensioni percettive e cognitive dell'uomo e alla loro interpretazione linguistica - componenti che, altrimenti disgiunte, possono essere frutto di una mancata accezione del nuovo medium in quanto tale. L'autore definisce i diversi concetti che gravitano attorno all'interpretazione di questi nuovi strumenti del comunicare e del loro significato storico, analizza le proprietà dei nuovi media e delle forme culturali che vi vengono prodotte e descrive le modalità di organizzazione dei contenuti e dell'esperienza interattiva.
Biohacker : scienza aperta e società dell'informazione / Alessandro Delfanti
Elèuthera, 2013
Abstract: L'emergere di nuove forme di scienza aperta sta riconfigurando profondamente le relazioni tra ricerca, società e mercato. Le culture hacker sono infatti uscite dal mondo del software per contaminare altri saperi, in particolare le scienze della vita. È così nata l'inedita figura del biohacker, capace di mettere in discussione la ricerca proprietaria perseguita da Big Bio e la sua politica dei brevetti. Le modalità che caratterizzano questa trasformazione non sono però univoche, come mostrano i tre casi esemplari discussi nel libro: quello del biologo Craig Venter, quello della virologa Ilaria Capua e quello dell'artista-hacker Salvatore Iaconesi. E se una tendenza sta evolvendo verso una forma definibile come biocapitalismo, l'altra si muove invece verso una scienza partecipativa basata sulla più ampia condivisione di informazione e conoscenza.
Milano : Cortina, 1999
Abstract: Se qualcuno parla di cracker o di webzine sgranate gli occhi e pensate che dovreste rinfrescare il vostro inglese? Il Dizionario dei new media è uno strumento per imparare a muoversi con disinvoltura nell'era digitale. In oltre mille voci, non solo le sigle e i vocaboli ma anche i personaggi, da Bill Gates a Kevin Kelly, non solo Internet ma anche tv digitale, realtà virtuale, telecomunicazioni, intelligenza artificiale.
Roma : Carocci, 2001
Abstract: Sono innumerevoli i prodotti dell'industria culturale che ci circondano, accompagnano la nostra vita, contribuiscono a plasmare la nostra esperienza. Questo libro mette a disposizione del lettore strumenti per conoscere e comprendere l'universo della produzione culturale, attraverso analisi di casi che si avvalgono dei recenti metodi della ricerca storica, sociologica, linguistica.
Roma : Castelvecchi, 2004
Abstract: La pubblicità occulta è il potere di plasmare il consumatore inviandogli messaggi contro i quali non può difendersi. Oggi la persuasione avviene in maniera scoperta, cercando di trasformare il consumatore in complice del gioco seduttivo intorno alla merce. Dai fraintendimenti sul subliminale alla propaganda dei regimi totalitari, dal confine tra occulto e palese fino alle leggi che hanno vietato per anni in Italia il product placement, questo manuale ripercorre ogni fase e ogni forma della pubblicità, lecita e illecita. Pubblicità redazionale, ingannevole, subliminale, spamming, product placement, allargamento del marchio a ombrello sono oggetto di una trattazione critica che mostra meccanismi e limiti del linguaggio pubblicitario.
L'arte di comunicare / Carlo Majello
12. ed
Milano : Angeli, 1986