Trovati 43 documenti.
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La bocca dell'Adda / Franca Cavagnoli ; illustrato da Giovanni Emilio Cingolani
Orecchio acerbo, 2022
Abstract: D'estate la piccola Beatrice va in barca a pescare nell'Adda con suo fratello maggiore. Insieme si godono il tranquillo panorama delle sue acque che entrano nel Po. Ma vedere l'Adda nella sua piena in inverno è tutt'altra cosa. Sarà il nonno che, tenendola sulla canna della bicicletta, avvolta nel tabarro, la conduce lungo i campi allagati fino al punto in cui le acque spumeggianti dei due fiumi s'incontrano. Il mito di Euridice che le ritorna in mente, accresce la paura che la bocca del fiume possa inghiottire entrambi: si stringe al manubrio e guarda la ruota bagnata. L'inquietudine di Beatrice convince il nonno a ritornare verso la tranquillità della campagna conosciuta, lungo la strada verso il paese. Emozionante e indimenticabile.
L'Adda, il nostro fiume / Pietro Pensa. 1 / Pietro Pensa
Lecco : Edizioni cultura "il punto stampa" : C.B.R.S., 1990
Fa parte di: Pensa, Pietro. L'Adda, il nostro fiume / Pietro Pensa
L'Adda, il nostro fiume / Pietro Pensa
Lecco : Edizioni cultura "il punto stampa" : C.B.R.S
Linee infinite, 2016
Abstract: Anno domini 1555. La nebbia vorace si sazia di ogni suono della pianura che dorme e non vuole essere disturbata. Un'unica via sembra restare indifferente al dilagante ed obbligato ozio: l'Adda. Viva e sempre in movimento, offre ospitalità e guida solo a coloro che la conoscono e rispettano. Ducato di Milano e Repubblica di Venezia hanno scelto questo luogo come teatro della lotta per il predominio sul Nord Italia e, con loro, controparti e alleati europei: nazioni che cercano di guadagnarsi il titolo di Impero. Queste terre di bassa pianura hanno visto battaglie, saccheggi, eserciti in rotta, niente che abbia lasciato un dono. Solo cicatrici. Sui volti e nei cuori dei protagonisti queste cicatrici sono ben evidenti, ma nonostante questo, o forse proprio per questo, continuano a vivere. Una lotta per la sopravvivenza, anche contro se stessi, senza, magari, riuscire a diventare mai né prìncipi né papi, ma restando sempre e solo intensamente uomini.
Adda : fiume lombardo / Cesare Rodi
Como : Banco Lariano, [1975]
Lecco : a cura della Banca Pop. Lecco, 1974
Nella terra manzoniana
Sull'Adda : a piedi dalle sorgenti al Po / Cesare Cantù.
Como : Nodolibri, stampa 1990 (Como \: New Press)
In prima persona ; 5
Il fiume Adda / Testi di Angelo Sala ; Riprese e montaggio di Giuliano Magni
Bergamo : Teamitalia, 2000
L'Adda, il nostro fiume. Dalla natura e dalla storia una straordinaria economia
2
Lecco ; Edizioni cultura il punto stampa, 1998
Lecco : Banca Popolare di Lecco, 1974
Nella terra manzoniana
Le variazioni del delta dell'Adda presso Colico negli ultimi secoli / Davide Bertoglio
[S.l.] : Lions club Riviera del Lario, 1969
L' Adda, il nostro fiume : volume 1 / Pietro Pensa
Lecco : Edizioni cultura il punto stampa, 1997
Dalla natura e dalla storia una straordinaria economia / Pietro Pensa
Lecco : Edizioni cultura il punto stampa, 1997
Milano : Regione Lombardia, 1998
Bollettino ufficiale Regione Lombardia ; 39
Adda oggi / vista da Mario De Biasi ; testo di Giorgio Oldrini.
[S.l.] : Ezio Parma, stampa 1995
Roma : Perino, 1884
Biblioteca di viaggi ; 9
Biciclettando da Lecco a Milano in tandem
Martesana e Adda tra storia e leggenda / Giancarlo Mele
[Milano] : Meravigli, c2016
Scorci e memorie
Abstract: Storie e leggende popolari non sono soltanto il sale di un territorio ma costituiscono spesso anche la chiave per comprendere nel profondo la cultura e i sentimenti delle persone che vi risiedono. Quest'assunto vale particolarmente in Martesana dove ogni villaggio, borgata o località serba nella memoria collettiva o individuale un ricordo o una tradizione distintiva. La regione Martesana non ha mai avuto confini precisi né identità amministrativa; pertanto la sua estensione è variata in maniera significativa nel corso dei secoli, ricomprendendo territori che non le vengono più attribuiti al giorno d'oggi. In questo volume vengono pertanto presi in esame la fascia ricompresa tra il cosiddetto Naviglio Piccolo e il canale Villoresi, ma anche la Geradadda e la Bassa Lodigiana. E un'attenzione particolare è riservata al medio corso dell'Adda, che da Lecco conduce a Cassano, in quanto per secoli ha costituito la frontiera tra il cosiddetto contado martesano e Venezia. Ricompresi in Martesana erano un tempo anche il Vimercatese e la fascia bagnata dal medio corso del Lambro, anch'essi presenti nel libro