Trovati 18 documenti.
Trovati 18 documenti.
Linee fondamentali e programmi e altri scritti / Giuseppina Pizzigoni
Brescia : La scuola, 1956
Scritti di Giuseppina Pizzigoni ; 2
Tip. E. Voghera, 1914
La Société Sultanieh de Géographie et son programme de travail / Société Sultanieh de Géographie
Impr. De L'Institut Francais d'Archéologie Orientale, 1918
Leggere, scrivere, far di conto / Roberto Maragliano, Benedetto Vertecchi
Editori riuniti, 1986
Napoli : Esselibri-Simone, stampa 1996
2. ed.
Erickson, 2016
Abstract: Un libro-quaderno che aiuta gli alunni dell'ultimo anno della primaria a sviluppare strategie metacognitive e un metodo di studio efficace per affrontare brillantemente la scuola secondaria di primo grado. Il programma permette di: migliorare le competenze metacognitive e lessicali attraverso un approccio strategico al compito; ripassare gli argomenti più importanti e consolidare le abilità essenziali per l'apprendimento; prendere confidenza con i libri di testo e le richieste che si incontreranno nella nuova scuola; acquisire gli strumenti necessari per svolgere le attività in autonomia. Le oltre 70 schede operative, corredate di immagini e figure accattivanti, presentano attività molto varie, quali esercizi di lettura e lessicali, quiz, proposte di scrittura, ma anche giochi, indovinelli e barzellette, ai fini di stimolare l'attenzione, l'osservazione e la capacità di discriminazione logico-critica. Rivolto a tutti i bambini che si apprestano a entrare nella scuola secondaria di primo grado, il volume può essere utilizzato sia al termine dell'ultimo anno della scuola primaria, sia durante le vacanze estive, anche in autonomia.
Carocci, 2014
Abstract: Le bambine e i bambini d'oggi alla soglia del terzo anno di vita si presentano come soggetti in larga misura già formati, nell'ambito cognitivo e in quello emotivo, dall'esposizione precoce e intensa ai prodotti dell'industria culturale e dei consumi di massa, che li indirizzano verso atteggiamenti e abitudini mentali caratterizzati da conformismo, individualismo, narcisismo. Attraverso il recupero e il riadattamento dei dispositivi didattici tipici della pedagogia progressista (il gioco, i canti, l'animazione, la lettura, l'osservazione) la scuola dell'infanzia si configura come una possibilità di formazione diversa. Nel volume si propone di costruire curricoli evolutivi fondati sull'organizzazione condivisa tra bambini, insegnanti e genitori di tempi, spazi e attività didattiche.
Storia dei programmi della scuola elementare : 1860-1985 / Enzo Catarsi
Scandicci : La nuova Italia, 1990
Scuola elementare : nuovo ordinamento e introduzione della lingua straniera
Napoli : Esselibri Simone, stampa 1992
Commento ai nuovi programmi della scuola elementare / Alberto Alberti
Scandicci : La nuova Italia, 1986
Abstract: [Programmi della scuola elementare e ordinamento]
Commento ai programmi della scuola elementare dopo la riforma / Alberto Alberti
Scandicci : La nuova Italia, 1993
Programmazione e organizzazione didattica / G. Petracchi
Torino : Società editrice internazionele, copyr. 1987
Il curricolo / Franco Frabboni
Roma : Laterza, 2002
Abstract: Il volume fornisce agli insegnanti (anche attraverso un repertorio di schede operative) gli strumenti pedagogico-didattici per poter progettare e costruire il triangolo curricolare della scuola dell'autonomia: il curricolo di studio (compito del collegio dei docenti), il curricolo di classe (compito dei docenti della classe) e il curricolo disciplinare (compito del docente titolare della materia di insegnamento).
La progettazione curricolare nella scuola contemporanea / a cura di Franco Cambi
Carocci, 2002
Abstract: Nella scuola attuale - ormai contrassegnata dall'autonomia e dalla pratica della progettazione/programmazione - la professionalità docente viene a contrassegnarsi in modo sostanzialmente nuovo rispetto al passato e a ruotare intorno al principio del curricolo. La 'scuola del curricolo' ha infatti bisogno di nuove competenze culturali e didattiche da parte degli insegnanti ed esige un nuovo metodo di lavoro, quello, appunto, della progettazione curricolare, i cui presupposti teorici e itinera organizzativi sono affrontati in questo volume. Il libro, rivolto ai docenti e a coloro che si stanno formando per essere tali, si pone come uno strumento qualificato e organico di lavoro, chiarendo le condizioni che la progettazione curricolare deve tenere presenti per realizzarsi in modo adeguato e delineando gli elementi, tecnici e pedagogici, che essa deve criticamente incorporare.
Lavorare per progetti / Francesco De Bartolomeis
Firenze : La nuova Italia, 1989
[Milano] : La nuova Italia, copyr. 2002
Abstract: Indice del volume: Il problema del curricolo; Teorie del curricolo: vantaggi e limiti; Il curricolo come organizzazione generale di un corso di studi; Curricolo e sviluppo cognitivo; Linguaggio, epistemologia e acquisizioni culturali; Psicologia e curricolo: comportamentismo, psicologia cognitivista e psicologia culturale; Curricolo e discipline della conoscenza; La prospettiva sociologica sul curricolo; Curricolo, potere e relazioni di autorità; I problemi della realizzazione; Costrutti per analizzare la pratica del curricolo; Valutazione e curricolo.
Ripensare il curricolo : principi educativi e strategie didattiche / Massimo Baldacci
Roma : Carocci, 2006
Abstract: Di fronte ai mutamenti sociali e culturali che caratterizzano l'epoca della modernità avanzata è diventato necessario ripensare il curricolo scolastico. Il volume, movendo da una rinnovata analisi dei concetti di educazione e di istruzione, cerca di precisare una nuova prospettiva curricolare d'insieme e di lungo termine per pensare la formazione scolastica e ridefinire il suo principio educativo. Tale principio, nella sua concretezza storicamente situata, deve oggi assumere le coordinate dell'educazione al cambiamento e della centralità dell'intelligenza.
Ratio atque institutio studiorum Societatis Iesu / introduzione e traduzione di Angelo Bianchi
[Rizzoli], 2002
Abstract: Fin dai primi anni dopo l’istituzione della Compagnia di Gesù (1540), con la fondazione e l’avvio dei primi collegi per l’educazione della gioventù (1548), si era fatta largo l’esigenza di disporre di un ordinamento degli studi uniforme, che indirizzasse l’attività d’insegnamento e ne costituisse tratto distintivo. Nel 1599 vedeva la luce l’edizione definitiva della Ratio atque institutio studiorum Societatis Iesu, una grandiosa costruzione pedagogica in grado di rappresentare lo strumento efficace per la formazione delle élites europee dei secoli della modernità e di incidere profondamente nel costume scolastico e nelle pratiche di educazione e formazione fino alle soglie della contemporaneità. La meticolosità delle prescrizioni didattiche, la sua diffusione a tutte le istituzioni dell’istruzione secondaria-superiore, infine la centralità della tradizione classico-umanistica ne fanno una delle chiavi di accesso più efficaci all’organizzazione e alle forme della cultura dei secoli moderni.