Trovati 844037 documenti.
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Fanshen : un villaggio cinese nella rivoluzione / William Hinton
Torino : Einaudi, copyr. 1969
Ricordi di Russia : 1902-1920 / Raffaele Pirone
Milano : Paoline, copyr. 1966
Militanti politici di base / [a cura di] Danilo Montaldi
Torino : Einaudi, copyr. 1971
Abstract: Autobiografie di antifascisti e comunisti cremonesi
La montagna più alta : l'epopea dell'esercito partigiano jugoslavo / F. W. D. Deakin
Torino : Einaudi, copyr. 1972
Buoi di ferro : la rivoluzione nell'agricoltura cinese / William Hinton
Torino : Einaudi, copyr. 1972
Chissà se i pesci piangono : documentazione di un'esperienza educativa / Danilo Dolci
Torino : Einaudi, copyr. 1973
Abstract: "Chissà se i pesci piangono", pubblicato per la prima volta da Einaudi nel 1973, è una delle più significative testimonianze di quella «urgenza di un nuovo impegno educativo» che - all'indomani delle lotte per la diga sullo Jato e di fronte alla disastrosa situazione delle scuole sui territori colpiti dal terremoto (ma non solo) - traduceva la necessità di dar vita a «centri educativi intimamente correlati al lavoro per lo sviluppo dell'ambiente». Il volume documenta tutte le fasi del confronto diretto tra le persone che, attraverso riunioni, laboratori, seminari, condividevano la necessità e le ragioni di quel nuovo impegno educativo: genitori, bambini, ragazzi, insegnanti ma, come riportato nell'ultima parte, anche educatori, musicisti intellettuali di diversa provenienza. "Chissà se i pesci piangono" è un libro di straordinario impegno civile e umano in cui è possibile ascoltare le diverse voci della nostra storia recente e riconoscere istanze e urgenze del nostro presente. Come scriveva lo stesso autore, «ad un lettore attento penso risulterà tutto chiaro, anche oltre le parole». ALL’INIZIO degli anni Settanta Danilo Dolci maturò il progetto di creare un centro educativo che impiegasse la metodologia della maieutica reciproca, già sperimentata con successo come strumento per lo sviluppo comunitario. Il progetto non era particolarmente audace per chi, con la sola forza della maieutica e della protesta nonviolenta, era riuscito tra l’altro a creare una diga, quella sullo Jato, sottraendo alla mafia il controllo dell’acqua. Doveva essere, il centro educativo, una struttura progettata maieuticamente, vale a dire ascoltando le aspirazioni di bambini e ragazzi, padri e madri, educatori della zona. Nasce così il centro educativo di Mirto, in una bellissima posizione collinare che consente di vedere il mare, come richiesto soprattutto dai bambini. Ma le difficoltà non sono poche.
Spazi dell'architettura moderna / Bruno Zevi
Torino : Einaudi, copyr. 1973
Vita di san Francesco d' Assisi / Luigi Salvatorelli
Torino : Einaudi, copyr. 1973
Rozzano : Domus, 2022
Meridiani ; 267
Liguria / Andrea Formenti, Piero Pasini, Rossana Cinzia Rando
2. ed. italiana
EDT, 2025
Abstract: "Da Levante a Ponente, borghi e città si alternano a tratti di costa incontaminata, la palestra ideale per avventure dentro e fuori dall'acqua." Una guida per pianificare un viaggio da ricordare: camminate nella Città Vecchia di Genova, cuore storico e labirinto poetico, esplorate l'universo incantato delle Cinque Terre, nei borghi e nei sentieri a picco sul mare, alzate il livello di adrenalina nei dintorni di Finale Ligure...
L'anatra più pigra del mondo : e altri incredibili record / Quentin Blake & John Yeoman
Clichy, 2025
Esseri maschi : istruzioni per macchine apparentemente semplici / Claudia De Lillo alias Elasti
Feltrinelli, 2025
Abstract: “Io, da piccola, avevo paura dei maschi. Poi sono cresciuta e i maschi sono diventati il mio mondo, le mie appendici, i soggetti preferiti delle mie fotografie, il mio parco giochi, il mio orizzonte domestico, i miei interlocutori, i miei amori più grandi, la mia eredità, il mio baricentro e il mio confine, il trampolino da cui prendere il volo, la casa a cui tornare. Questo libro è per noi che vorremmo capirli e non sempre ne siamo capaci. Per noi che vorremmo abbracciarli, picchiarli, tenerli stretti e tenerli lontani, sopportarli, amarli, compatirli, bandirli, ammirarli e disprezzarli. Questo libro è per loro, esseri maschi – molteplici, diversi, unici –, che a volte mi fanno ancora paura, altre volte invece mi fanno ridere, arrabbiare, esasperare, intenerire, angosciare, dubitare, sperare. Loro, che non sono figurine né macchine semplici, né mostri né perle. Non sono come li disegniamo o li guardiamo o li vogliamo. Sono molto di più, molto peggio e molto meglio. Sono quello che scelgono di essere."
Le rose di Versailles : Lady Oscar collection / Riyoko Ikeda. Vol. 6
Milano : BD, [2021]
Fa parte di: Ikeda, Riyoko. Le rose di Versailles : Lady Oscar collection / Riyoko Ikeda
Abstract: Qualche anno prima dello scoppio della Rivoluzione, Oscar, André e Rosalie si prendono del tempo per visitare la sorella di Oscar. il destino, però, metterà sulla loro strada prima una contessa con un segreto sanguinoso e poi Loulou, un vero e proprio uragano dalle minute fattezze di bambina...
Salani, 2022
Abstract: Los Angeles, 1992. Ashley Bennet ha diciassette anni e non potrebbe desiderare di più dalla vita: bella, ricca, con le amiche giuste. L'estate è ormai alle porte e lei passa più tempo in spiaggia che in classe, in testa solo il ballo di fine anno. Ma un pomeriggio di aprile quattro agenti di polizia vengono assolti dopo aver picchiato brutalmente un ragazzo nero e tutto cambia. Perché quel ragazzo è Rodney King, e da quel momento anche Ashley non è più solo una ragazza come tante, ma una ragazza nera, respinta improvvisamente ai margini di un mondo che considerava il suo. Intorno a lei, Los Angeles brucia tra le fiamme di violente proteste, e Ashley cerca a tutti i costi di continuare la sua esistenza da privilegiata, anche se sua sorella Jo si fa coinvolgere nei disordini e l'illusione di famiglia perfettamente integrata che hanno costruito i suoi genitori inizia a sgretolarsi. E mentre la sua vita va in frantumi insieme alle vetrine dei negozi, Ashley dovrà farei conti per la prima volta con le sue origini e le conseguenze che il colore della sua pelle porta con sé. Sullo sfondo di uno dei momenti chiave della storia americana, in un passato che riflette un presente dolorosamente affine, il racconto intimo e autentico di una ragazza in cerca di se stessa e delle sue radici.
Roma : Officina libraria, 2024
Abstract: Il catalogo della mostra Roma pittrice. Artiste al lavoro tra XVI e XIX secolo, allestita al Museo di Roma di Palazzo Braschi (24 ottobre 2024 - 23 marzo 2025), rende visibile la presenza delle numerose artiste che dal XVI al XIX secolo hanno fatto dell’Urbe il loro luogo di studio e di lavoro, anche solo per periodi brevi ma sempre decisivi. Partendo dalle artiste presenti nelle collezioni capitoline, come Caterina Ginnasi, Maria Felice Tibaldi (Subleyras), Angelika Kauffmann, Laura Piranesi, Louise Seidler ed Emma Gaggiotti (Richards), le cui opere non sempre sono esposte, la mostra prevede la presenza di altre importanti pittrici attive in città, tra cui Lavinia Fontana, Artemisia Gentileschi, Giovanna Garzoni e tante altre ancora, talvolta meno note, ma il cui corpus si sta ricostruendo in questi ultimi decenni di ricerca. La mostra e il catalogo indagano il progressivo inserimento delle pittrici nel mercato internazionale, con il faticoso conseguimento del pieno accesso alla formazione e alle più importanti istituzioni della città, quali l’Accademia di San Luca e l’Accademia dei Virtuosi al Pantheon, approfondendo poi i numerosi generi pittorici a cui si sono lungamente applicate. Con questa impresa si intende colmare un silenzio storiografico durato decenni, mostrando una produzione ricca, variegata e di assoluta capacità artistica, tuttavia spesso relegata in confini ristretti. Oltre ad approfonditi saggi, arricchiscono il catalogo 134 schede delle opere in mostra, 54 biografie delle artiste indagate, centinaia di tavole a colori e due mappe della città che illustrano i luoghi di vita e lavoro, oltre ai siti in cui è possibile vedere ancora oggi le opere delle artiste attive a Roma.
La pescatrice : romanzo / Giuseppe Festa
Salani, 2026
Abstract: Marettimo, Sicilia. Scilla ha quattordici anni ed è la ‘Capitana' della Cariddi, la feluca ereditata dal padre. Un giorno, sfidando il vento forte e gli squali, riesce a catturare il pesce spada più grande della sua vita. Ma tra le branchie trova un ciondolo d'oro che racchiude una foto. E un segreto riaffiora dal passato. Da quel momento l'isola non è più soltanto casa: è il punto di partenza di una ricerca che attraversa tempeste e silenzi, ferite e scoperte. Accanto a Scilla ci sono Mansur, lanzaturi dal sorriso ostinato, Filomena, complice di sogni ribelli, e un mare vivo che insegna, minaccia e protegge. In un Mediterraneo che cambia, tra reti a strascico e plastiche che soffocano i fondali, la pesca all'arpione diventa un atto di rispetto e resistenza. E quel frammento d'oro riemerso dal profondo riapre domande capaci di spingere Scilla oltre l'orizzonte.
E adesso? / Giuditta Campello, Maria Luisa Petrarca
Raffaello ragazzi, 2026
Abstract: Inizia a fare freddo, Orso e Ghiro sanno che è ora di andare in letargo. C’è un problema, però: Orso non riesce a prendere sonno… E adesso? Per fortuna Ghiro conosce dei trucchi, ma riuscirà davvero a farlo addormentare?
Che avventura alle olimpiadi! / Geronimo Stilton
Piemme, 2026
Abstract: Adesso che le Topiadi Invernali sono alle porte, sull'Isola dei Topi non si parla d'altro. Quest'anno il nostro Comitato Topico ha avuto un'idea stratopica: sei personalità di Topazia si sfideranno in gare improbabili sulla neve, per decidere chi avrà l'onore di piantare la bandiera olimpica alla cerimonia di inaugurazione. E indovinate chi è stato scelto tra gli sfidanti? Ebbene sì, proprio io! Squiiiittt! Per mille mozzarelle, ce la farò? Io sono un tipo, anzi un topo, niente affatto sportivo! E quando fa freddo mi si gela la coda! Per fortuna la mia famiglia sarà al mio fianco...
Volevo avere le ali : Jasmine, 12 giorni a Gaza / Francesco D'Adamo
Giunti, 2026
Abstract: Gabriele da un anno non esce dalla sua camera. Un giorno, all'improvviso, si apre una crepa nel muro della sua stanza, da cui entra odore di mare. Nello stesso momento, sul monitor compare un testo: “Rispondimi per favore, scrivimi. Sono sola e ho tanta paura”. È di una ragazza che dice di chiamarsi Jasmine. Gabriele non vorrebbe rispondere, ma poi lo fa. E così inizia il suo misterioso dialogo con una sconosciuta, che dice di vivere in una tenda accampata sulla spiaggia, in un paese in cui c'è la guerra, e gli racconta la vita quotidiana in quella che chiama Trappola per Topi nella continua paura di essere colpita da una bomba. Gabriele – prigioniero volontario che potrebbe scappare ma non vuole – e Jasmine – prigioniera involontaria che vorrebbe scappare ma non può – continuano a chattare, e dalla fessura sul muro adesso entra anche un po' di sabbia. Gabriele vorrebbe spegnere tutto, chiudere quella crepa – per sempre – perché il dolore del mondo è insopportabile. Ma c'è Topo Jasmine, accampata sulla spiaggia, in quel posto lontano e sconosciuto.