Trovati 844588 documenti.
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Dico tutto : e se fa caldo gioco all'ombra... / Antonio Cassano con Pierluigi Pardo
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Il talento più splendente e controverso del calcio italiano era già un idolo per tutti, nei vicoli di Bari Vecchia, dove è nato. Perché il mondo lo scoprisse ha però dovuto aspettare una sera di dicembre del 1999, quando, grazie a un gol rimasto impresso nella memoria di molti (di sicuro in quella degli interisti), ha stupito per la prima volta. Non aveva ancora compiuto diciotto anni. Da quel giorno è diventato ricco, famoso, pure piuttosto bello (lo dice lui...), ma non è mai cresciuto. Antonio Cassano è ancora e per sempre Peter Pan. Colpi di genio e autogol clamorosi, una linea mai retta verso il futuro, grandi esaltazioni e depressioni folli, maglie tirate in faccia, litigi, fughe e magie. In questo libro, nove anni dopo quel colpo di tacco, guarda per la prima volta dietro e dentro di sé. Racconta i diciassette anni di povertà, i nove di ricchezza, gli allenatori, le donne, il cibo, le Ferrari, gli amici, pochi ma fidati, e gli obiettivi che ha in testa: la felicità prima di tutto, quella che non si misura dal numero degli scudetti vinti. Dice tutto a voce alta, con le mani che per una volta non sono davanti alla bocca per evitare l'occhio spietato delle telecamere. Pagine di fronte alle quali vi sorprenderete: distanti da calcoli, perbenismo, banalità e compromessi, piene di un'umanità vitale e intensa, sincere e autoironiche fino allo sberleffo liberatorio e rivelatore.
Altro di me non saprei narrare / Katia Ricciarelli ; con Gioconda Marinelli
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2008
Abstract: Osannata per le sue straordinarie qualità vocali dalla critica internazionale, ha cantato nei maggiori teatri del mondo, si è esibita con tutti i più grandi: dalla Tebaldi a Carreras a Pavarotti. È stata diretta da Abbado, ha recitato negli spettacoli di Strehler e di Zeffirelli. Artista multiforme, compie un vero miracolo: scendere dal palcoscenico e recitare in un film (La seconda notte di nozze di Pupi Avati). La sua interpretazione le vale dodici minuti di applausi alla Mostra del Cinema di Venezia. Altro di me (non saprei dire) è la sua storia. La storia della bambina di Rovigo con una madre forte e coraggiosa e il padre assente, di come trova la sua strada e la imbocca senza paura. Gli incontri con grandi maestri, Ludovico Petrolini, Iris Adami Corradetti, Gianandrea Gavazzeni. L'emozionante debutto nella Bohème di Puccini. I viaggi intorno al mondo, la tragica morte della sorella, l'incontro con Pippo Baudo e il colpo di fulmine che li porta a sposarsi dopo solo quattro mesi.
Il collare della tigre / Cristobal Jodorowsky ; traduzione di Claudia Marseguerra
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2008
Abstract: Per vivere pienamente la nostra vita, dobbiamo prima liberarci dell'eredità emotiva che la nostra famiglia esercita su di noi da generazioni. In questo libro-autobiografia, Jodorowsky racconta del suo cammino a ritroso nella storia della sua genealogia e degli incontri magici con sciamani, asceti, artisti, monaci con l'aiuto dei quali è diventato una delle più famose figure dello sciamanesimo contemporaneo. La modernità ha bisogno di ritrovare i suoi miti, e l'uomo contemporaneo le sue radici primitive. I riti sciamanici, con la loro simbologia forte e la loro corporeità quasi violenta, restituiscono emozioni e autenticità perdute.
Un sogno, il mondo in valigia : autobiografia / Alviero Martini
Milano : Magazzini Salani, [2007]
Abstract: Alviero Martini nasce in un paesino vicino a Cuneo, da una famiglia di contadini. Finite le medie, comincia a lavorare per dare il suo contributo economico in famiglia, e frequenta il liceo artistico serale. Garzone di sartoria, impara a disegnare, tagliare e cucire, ma si dedica anche alla pittura e alla scultura. Le sue esperienze sono molteplici: costumista per teatro, vetrinista, art director di cataloghi d'arredamento. E attore: dapprima in una cooperativo in provincia, poi a Roma, con Vittorio Gassmann. Quando per l'allestimento di una vetrina ritaglia e incolla su una vecchia valigia una carta geografica trovata a Mosca, dà vita all'idea che inseguiva da tempo. Ed è una folgorazione. In quest'autobiografia Riviera racconta la storia del suo sogno e della sua realizzazione, fra i ricordi di famiglia e i personaggi più famosi del jet set.
I miracoli della vita / J. G. Ballard ; traduzione di Antonio Caronia
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Tutta l'opera di James G. Ballard è un'autobiografia segreta. Utilizzando se stesso come lente su cui far convergere i raggi della contemporaneità, Ballard ha costruito una delle mappe più acute dell'immaginario tardomoderno: media landscape e geometrie dell'atrocità, tecnologia e sessualità. Ma ha sempre tenuto nascosta quella lente. Adesso la svela, in questa straordinaria autobiografia. Solo adesso, che si sente vicino alla fine, può raccontare direttamente la sua infanzia a Shanghai, i lunghi anni dell'apprendistato alla vita nel campo di prigionia di Lunghua, la morte prematura e insensata della moglie, la dedizione ai figli. Come ogni autobiografia, neanche questa racconta la verità, inaccessibile per definizione, ma diventa un'inestimabile chiave di lettura per tutti gli altri suoi libri.
La scrittura clinica : consulenza autobiografica e fragilità esistenziali / Duccio Demetrio
Milano : R. Cortina, 2008
Abstract: Per chiunque abbia compiti professionali di cura, il volume rappresenta un contributo volto a mostrare quanto lo scrivere di sé aiuti le persone a superare le difficoltà senza smarrire se stesse. Promuovendo il pensiero e la creatività individuali, la scrittura autobiografica si sta sempre più rivelando una pratica di cura efficace per attenuare la sofferenza di persone affette da patologie psichiatriche. Il testo è però dedicato soprattutto a chi, non affetto da patologie conclamate, attraversi momenti difficili della propria vita: lutti, malattie, passaggi d'età, stati depressivi temporanei.
Roma : Fazi, 2005
Abstract: Il libro di Muhammad Ali-Cassius Clay è al contempo un'autobiografia - che attraversa tutte le fasi della vita dell'autore, dall'infanzia agli impareggiabili successi sportivi fino al ritiro e alla malattia - e un testamento spirituale, in cui il grande pugile parla delle idee in cui ha creduto, della sua fede religiosa, dei valori che hanno conferito significato alla sua esistenza. Scritto con l'assistenza della figlia Hana, il libro è la confessione sincera e appassionata di uno dei più grandi sportivi di tutti i tempi, l'espressione più compiuta della sua nuova, illuminante serenità.
La bambina con i sandali bianchi / Malika Bellaribi
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Malika in arabo significa regina, ma mai nome è stato così poco appropriato. Perché la piccola Malika è la settima di nove figli di genitori algerini emigrati in Francia e residenti nella bidonville di Nanterre. Un posto dove acqua e corrente elettrica non arrivano, e dove si è considerati ricchi se si ha un tappeto per scaldare il pavimento. Fatima, sua madre, l'ha sempre considerata l'ennesima bocca da sfamare, nuovi strilli da calmare, e poi non c'è il tempo per affezionarsi, che già è incinta un'altra volta. Malika impara presto a fare tutto in silenzio, a non dare fastidio, a non fare rumore, per evitare che nuovi lividi si aggiungano alle macchie bluastre che le segnano costantemente il corpo. Il calore di un abbraccio, la dolcezza di una ninnananna, Malika non sa cosa siano. Ma, al suo quarto compleanno, la mamma fa un gesto inaspettato: le regala un paio di sandaletti bianchi. Ed è per catturare un raggio di sole da far brillare sulle scarpe nuove che Malika si allontana dal negozio ed esce in strada. La luce la acceca, ma è così bello sentire il calore sulla pelle. E i sandaletti quasi si muovono da soli per unirsi al movimento della gente per strada. Poi, in un attimo, è il buio. Solo dopo scoprirà di essere stata investita. È l'inizio di un'odissea, tra ospedali, operazioni, e soprattutto, il rancore e l'odio della madre e della famiglia. Ma è anche la scoperta di un mondo nuovo, fatto di medici e di persone amorevoli che si occupano di lei e le regalano affetto.
La danza de la realidad : psicomagia y pschochamanismo / Alejandro Jodorowsky
3. ed.
Barcelona : Debolsillo, 2005
Best seller ; 613.1 - Biblioteca Alejandro Jodorowsky ; 1
Cinisello Balsamo : San Paolo, stampa 2005
Meglio di una favola : la mia vita / Kledi Kadiu
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Quando è salito sulla Vlora, la nave tristemente nota che dall'Albania trasportava un carico disumano di esseri umani, Kledi aveva solo un paio di pantaloncini, delle infradito consumate, e una grandissima passione per la danza. Aveva anche un sogno, ma non osava nemmeno sperarlo. La storia di Kledi Kadiu, nato a Tirana, ballerino, è come una favola. Anzi meglio. Arrivato in Italia come tanti suoi connazionali, stipato su una nave stracolma di disperati, ha vissuto sulla sua pelle le difficoltà della vita da clandestino, le diffidenze e lo sfruttamento. A sostenerlo sempre una passione bruciante per la danza, che lo aveva portato a diplomarsi, in un clima di estrema severità, all'Accademia di Tirana. La fortuna arriva nel 1997 ed ha la faccia di Maria De Filippi, che ne apprezza il talento artistico e umano e lo lancia come primo ballerino dei suoi programmi. Da lì il successo, televisivo e teatrale, e il ritorno in Albania acclamato come un eroe nazionale.
La lunga strada dal Reno al Giordano / Arno Baehr ; prefazione di Eraldo Affinati
Firenze : Giuntina, [2008]
Abstract: Lunga è la strada di un ragazzo nato sulle rive del Reno in Germania. Con l'avvento del regime nazista, la famiglia si trasferì a Milano. Paese nuovo, lingua nuova, nuove persecuzioni. Fu cacciato come ebreo prima dalla scuola tedesca e poi da quella italiana. A 12 anni vide il padre arrestato e deportato in manette come ebreo straniero, e internato in un campo di Mussolini. Nel '43 cercò di scappare in Svizzera, ma rinunciò al diritto d'asilo perché non volevano lasciar entrare sua madre; in seguito, avvertito da agenti di polizia, trovò rifugio in una catapecchia alle porte di Milano e andò a vendere pennelli ai clienti di suo padre. Dopo la guerra rifiutò di tornare alla normalità, e salì in Israele per partecipare alla fondazione di un kibbutz, dove visse per 40 anni facendo il vignaiolo e il pastore, il tesoriere e l'insegnante. E a 60 anni cominciò una nuova vita.
Le ali sotto ai piedi / Cesare Cremonini
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Alzi la mano chi, da adolescente, non è mai stato costretto da un amico con la passione della musica ad ascoltare centinaia di volte un suo pezzo inedito o ad assistere a ogni sua esibizione pubblica: alla fine non c'era passaggio di accordi che non conosceste a memoria, imprevisto che non foste in grado di prevedere. E voi sempre lì, sotto il palco. Con uno sguardo complice rivolto all'insù e la convinzione che se lui ce l'avesse fatta, per un indefinibile riflesso, parte di quella vittoria sarebbe stata anche vostra. Cesare Cremonini, bolognese fino al midollo, è sempre stato quello sul palco sin da quando, undici anni e tanta voglia di libertà, era costretto a esibirsi al pianoforte di casa davanti agli amici dei genitori. In questo libro sincero, ironico e commovente, ci racconta il suo percorso, che ha il sapore di una piccola fiaba moderna, con tutte le sue magie. La scoperta della musica grazie a due miti baffuti - suor Ignazia e Freddie Mercury -, la nascita quasi miracolosa delle canzoni, la lotta per realizzare i propri sogni quando tutti spingono perché il ragazzo metta la testa a posto. E poi i momenti difficili, i guai, le sofferenze. Fino all'incontro importante, quello che darà una svolta alla storia. E il ragazzo bolognese, incredulo ma più determinato che mai, a soli diciannove anni, si ritroverà a volare in vetta alle classifiche, con ai piedi le stesse ali che, in sella a una Vespa, lo continuano a portare sui colli della sua città.
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Si chiama Nicola Legrottaglie ed è nato a Gioia del Colle nel 1976. È difensore titolare in una delle squadre più blasonate della serie A, la Juventus, ma a chi oggi gli domanda: Chi sei?, risponde senza indugio: Sono fratello Nicola, ho incontrato Gesù, leggo la Bibbia. Come calciatore, ha raggiunto l'apice della carriera nel 2003, quando è stato acquistato dalla società bianco-nera. Al trionfo in campo si è subito accompagnato il successo mondano, condito da larga fama, belle donne e tanti soldi. Tanto da diventare presto il fighettino con le mèches bionde e la fama di tiratardi. Fino a quando un incontro gli cambia la vita: quello con Gesù, che gli fa riscoprire la gioia di credere, di pregare e di vivere rispettando i comandamenti. La sua conversione diventa materia di gossip su tutti i giornali. Ma Nicola non si cura delle voci e delle maldicenze, poiché deve mantenere una promessa fatta da bambino: aveva detto a Dio che, se lo avesse fatto arrivare in serie A, gli avrebbe reso testimonianza. È quello che ha deciso di fare raccontando in questo libro tutta la sua storia.
Quando Internet non c'era / Angelo Morino ; con una nota di Elsa Guggino
Palermo : Sellerio, copyr. 2009
Abstract: Angelo Morino, coltissimo ispanista, sensibile traduttore, scrittore, segugio editoriale di scrittori di lingua spagnola e non solo, nella vita era una specie di Jean Genet, un intreccio inestricabile di vita e arte; o un'altra incarnazione di Querelle de Brest, il personaggio genetiano dalla filosofia dissoluta. Ma un Genet-Querelle la cui sete di vita e di mettersi alla prova erano rese intellettualmente rilevanti e culturalmente produttive dall'attività di ricerca letteraria. Così, per Morino, fare ricerca, essere professore universitario, era tutt'altro che seppellirsi in biblioteca e frequentare convegni: al contrario, cercava libri e scrittori con lo spirito audace del vagabondare per i porti. Lo incoraggiavano, in questo correre sul filo, gli anni più liberi e sperimentali in cui visse la sua gioventù, e l'omosessualità mai nascosta. Questo libro è stato trovato nel suo computer, dopo la morte improvvisa avvenuta nel 2007 a cinquantasette anni. Racconta la sua vita, dalla scoperta dell'amore per la letteratura, intersecata nelle note con delle miniature dei personaggi incontrati. Un diario intimo che svela un uomo che si sentiva più esploratore che studioso; che considerava la traduzione un mezzo per capire l'altro; che non riusciva mai a separare le pagine dalla vita di chi le aveva scritte; che cercava sempre, nei testi vivi come in quelli morti, la verità esistenziale di cui dovevano racchiudere la testimonianza sincera.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: A meno di un anno di distanza, Magdi Cristiano Allam ha compiuto la seconda scelta radicale della sua vita. Ha deciso di porre fine, dopo trentacinque anni, a una brillante carriera giornalistica per scendere direttamente nell'agone politico e, non riconoscendosi appieno negli attuali schieramenti, fondare un nuovo partito, i Protagonisti Per l'Europa Cristiana. Europa Cristiana Libera è, quindi, l'esortazione con cui Allam chiama a raccolta per difendere i principi che sostanziano la nostra civiltà (Verità e Libertà, Fede e Ragione, Valori e Regole), contro i pericoli che la insidiano dall'interno. Fra questi, il nichilismo, cioè la negazione di ogni valore; il materialismo e il consumismo, che hanno portato alla cosificazione della persona e della vita stessa; il relativismo, che pone sullo stesso piano di verità tutte le confessioni e tutte le ideologie; il laicismo, che rifiuta la presenza della religione e della spiritualità nell'ambito della sfera pubblica. Ma anche il buonismo, che immagina il rapporto con l'altro solo in termini di arrendevolezza e acquiescenza, e il multiculturalismo, ovvero l'illusione che si possa gestire una comunità di persone appartenenti a culture, fedi ed etnie diverse senza un collante identitario.
Biblioterapia : la lettura come benessere / a cura di Barbara Rossi
Molfetta : La meridiana, copyr. 2009
Abstract: Questo libro è molto più che un invito alla lettura. Si ripropone di offrire uno spaccato della complessità dei processi psicologici coinvolti nella lettura. Per alcuni leggere è fonte di grande ricchezza, per altri una perdita inutile di tempo. Ma leggere è soprattutto pensare, è collegare idee con immagini, emozioni, sensazioni, parole... ed è compiere un percorso interiore. Il termine biblioterapia, coniato da pochi anni, viene sempre più usato con vari significati. Tra i tanti indica l'utilizzo della lettura come strumento di crescita personale, o anche l'utilizzo di libri durante una terapia come strumento terapeutico. Le pagine di questo libro accompagnano e introducono il lettore in un percorso in cui si sciolgono i significati della biblioterapia nella sua accezione psicologica, psicoanalitica e formativa, con particolare riferimento all'autobiografia. Ecco allora l'obiettivo di queste pagine: dimostrare che è possibile anche attraverso la lettura di un libro trovare e costruire il proprio equilibrio.
La guerriera gentile / Rebiya Kadeer con Alexandra Cavelius ; traduzione di Leonella Basiglini
Milano : Corbaccio, copyr. 2009
Abstract: Rebiya Kadeer, la più nota dissidente della Cina, si racconta in questo libro che è un'autobiografia e una fotografia lucida e impietosa di un regime spietato. Ha assistito al fallimento disastroso del grande balzo in avanti, ha subito la rivoluzione culturale, con la famiglia di etnia uiguri e religione musulmana è stata cacciata più volte dalla propria terra e più volte ha dovuto ricominciare tutto daccapo. Da semplice lavandaia è diventata imprenditrice e miliardaria: è stata a lungo il simbolo della donna emancipata nella Cina convertita al neocapitalismo e ha partecipato alla Quarta conferenza mondiale sulle donne dell'ONU di Pechino nel 1995. Ma da quando si è rifiutata di dissociarsi dalle parole del marito, dissidente ed esule negli Stati Uniti, Rebiya Kadeer è stata sottoposta a una feroce persecuzione e i suoi undici figli hanno subito ritorsioni e rappresaglie. Imprigionata, ha trascorso in carcere cinque anni, fino al 2005, quando è stata rilasciata in seguito a un accordo con gli Stati Uniti, dove attualmente risiede insieme al marito e a sei figli, e da dove continua a tenere alta l'attenzione sulle violazioni dei diritti umani da parte della Cina. Candidata tre volte al premio Nobel, nel 2004 ha ricevuto il premio Rafto per i diritti umani.
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Non sono un giornalista, sono un giornalaio io! Se pensiamo alla vita privata e professionale di Gianfranco Funari, questa sua frase è molto più che uno slogan d'effetto. È una verità innegabile e scomoda, una verità in nome della quale ha lottato con tutto il cuore, fino all'ultimo respiro. Dagli esordi come cabarettista alla prima volta in tv, dall'invenzione della televisione gridata ai grandi successi di pubblico che lo accompagneranno lungo tutta la carriera, Gianfranco Funari ha tenuto fede a un solo padrone: se stesso. In questo libro inaspettato, il giornalaio più amato d'Italia ha raccolto da un letto d'ospedale la storia della sua vita e le sue più intime confessioni. Una panoramica impietosa dietro le quinte del potere politico e televisivo, ma anche un viaggio indietro nel tempo, un ritorno ai ricordi di quella Roma che ha amato e dalla quale è fuggito. Ragazzetto di strada, pugile improvvisato, rappresentante d'acqua minerale, croupier per un gangster di Bangkok e molto altro: una lunga strada fatta di mestieri di ogni tipo e di incontri fuori dal comune che ha portato Gianfranco Funari a diventare uno dei volti più amati e contestati della televisione italiana. Una carriera senza precedenti, raccontata come solo lui sapeva fare: senza peli sulla lingua e con tanta voglia di verità. Il potere in mutande non è una semplice autobiografia, ma l'ultimo irriverente saluto di Gianfranco Funari a quel grande pubblico che gli è sempre stato fedele e che oggi ne sente la mancanza.