Trovati 7 documenti.
Trovati 7 documenti.
Cernobbio : Comune di Cernobbio, [2003]
Darfur : conflitti tribali in Sudan / a cura di Agostino Galli
[S.l. : s.n.], 2004 (Como : Tipografia Terreni)
Firenze : Olschki, 2003
Il libro del giorno : 1998-2003 / Giovanni Raboni
[Milano] : Fondazione Corriere della sera, 2009
Abstract: Le recensioni composte da Giovanni Raboni e destinate alla rubrica Il libro del giorno del Corriere inanellano una sorta di biblioteca ideale che va da Dickens a Schnitzler, da Cocteau a Bellow, da Chateaubriand a Wilde. In 35 righe il critico restituisce il carattere di un'opera, la valuta con passione e ne addita la prospettiva storica. Al contempo, questi brevi scritti, per la prima volta raccolti in volume, danno la misura di come la recensione rappresenti una pratica paziente dell'arte del dubbio. Il volume esce in occasione di una giornata di celebrazioni nel quinto anniversario della scomparsa di Raboni.
La falce e i girasoli / a cura di Alessandro Bignami
Milano : Feltrinelli, 2010
Le nuvole / Feltrinelli
Abstract: Prima guerra del Libano, giugno 1982. Un carro armato solitario viene inviato a perlustrare una cittadina ostile già bombardata dall'aviazione israeliana. Quella che sembra essere una semplice missione si trasforma pian piano in una trappola mortale. Scende la notte, i soldati israeliani rinchiusi nel carro armato al centro del villaggio non si muovono. Non possono. E non possono nemmeno comunicare con il comando centrale. Le truppe d'assalto siriane li circondano e avanzano da ogni lato. Al comando del carro armato, macchina assassina, ci sono quattro ragazzi timorosi e sofferenti, nessun coraggioso eroe di guerra ansioso di combattere e sacrificarsi. È la storia autobiografica del regista, che ha vissuto quei giorni di buia angoscia e paura e ne è uscito per sempre mutilato nell'animo.
Diario dell'occhio / Marco Belpoliti
Firenze : Le lettere, [2008]
Fuoriformato ; 15
Abstract: Un libro, amava dire Giorgio Manganelli, non è altro che il supporto della sua copertina. Dev'essere partito da una credenza simile, Marco Belpoliti, nell'ideare e realizzare la rubrica all'interno della talpa libri - della quale qui raccoglie cento numeri, pubblicati fra il 1998 e il 2003. Pezzi, non a caso sempre corredati da un'illustrazione a colori, che per la prima volta si proponevano di offrire, delle novità librarie di giornata, un'interpretazione in chiave visiva: a partire, appunto, dall'immagine e dalla grafica di copertina. Questo libro si può leggere in almeno due modi: da un lato come prontuario dell'immaginario grafico dell'editoria italiana in un tempo di trasformazione come il nostro; e in quanto tale, come osserva il grande grafico Italo Lupi nella prefazione, è un formidabile strumento di storia e sociologia live della nostra cultura del libro. Dall'altro, spiega bene Mario Barenghi nella postfazione, si pone a modello di una critica dell'immaginario che sia non solo e soprattutto non tradizionalmente letteraria bensì attenta alle pieghe, ai margini e agli sconfinamenti tra retoriche della parola e dell'immagine.
Sposata a un palestinese : vivere nella terra dell'intifada / Alessandra Antonelli
Milano : Paoline, copyr. 2003
Abstract: Dal 1999 ai nostri giorni, l'autrice, A. Antonelli, un'italiana sposata a un palestinese, traccia una specie di diario che nasce dalla sua diretta esperienza di vita in Palestina. I protagonisti sono i bambini dei campi profughi, le madri che faticano a far quadrare il bilancio famigliare con il marito che non può lavorare a causa dei posti di blocco, il difficile compito di chi assicura i servizi essenziali (medici, in primo luogo) a un popolo senza diritti. Si racconta di come la situazione migliora quando ci sono spiragli di accordo e di come improvvisamente tutto precipita dopo l'ennesimo attentato o attacco politico. Si racconta di cosa significa vivere in un territorio frammentato dagli insediamenti (intoccabili) dei coloni israeliani? Pagina dopo pagina diventa chiaro il clima in cui maturano disperazione e violenza. Il tutto senza rinunciare a un messaggio di speranza: la pace, se ci sarà, sarà dovuta all'impegno di queste stesse persone comuni, più che per gli accordi dei politici.