Trovati 843659 documenti.
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Milano : Mazzotta, 1975
Planning & design ; 12
Lettera a d'Alembert sugli spettacoli / / Jean-Jacques Rousseau ; antologia a cura di Dino Balestra
Scandicci : La nuova Italia, 1987
Pensatori antichi e moderni ; 115
Maiestas : : politica e pensiero politico nella Napoli aragonese (1443-1503) / / Guido Cappelli
Roma : Carocci, 2016
Biblioteca di testi e studi ; 1097Studi politici
Abstract: Questo libro tratta del Regno di Napoli nella seconda metà del XV secolo. Tuttavia, esso aspira anche a fornire un saggio del più generale pensiero politico italiano in quella fase cruciale tra basso Medioevo e prima Età moderna, quando si forgio una peculiare dottrina dello Stato - organico, centralizzato e ispirato a criteri di razionalità e armonia - animata dalla partecipazione e dall'ispirazione di quella straordinaria avanguardia intellettuale che in Italia si chiamò umanesimo, nel secolo lungo che va da Petrarca a Erasmo. Nel corso di sei densi capitoli in equilibrio tra storia intellettuale e letteratura politica, il volume mette in luce la parabola della proposta politica umanistica, proiettando l'immagine di una Napoli in prima fila nelle trasformazioni del suo tempo: una revisione storiografica che contribuisce a restituire alla capitale il ruolo storico che troppo spesso la critica le ha negalo.
Dalle strutture elementari della parentela a quelle complesse / Franco Fileni
[Cosenza] : Università degli studi della Calabria, stampa 1975
Quaderni del Dipartimento di scienze dell'educazione ; 8
Roma : Officina, 1973
Officina/Etnologia ; 3
Milano : Angeli, c2011
Scienze della formazione ; 25
Abstract: A partire dalla metà del '900, la pedagogia fenomenologica si è affermata come quadro di riferimento rilevante per gli studi e le ricerche in educazione. Questo volume ne attraversa la genesi, lo sviluppo e le nozioni cardine mettendone in luce l'intima storicità, le aporie, le zone d'ombra ma anche la straordinaria attualità di alcune categorie per pensare la pratica e la ricerca in educazione. Fenomenologia dell'educazione affronta alcune questioni cruciali per tutti coloro che, a diverso titolo, sono impegnati nella ricerca e nella prassi educativa. Attraverso esempi reali e fittizi, il lettore scopre che alcune questioni puramente filosofiche hanno degli impatti cruciali sulle pratiche educative quotidiane e che anche la più innocua delle pratiche di ricerca - la descrizione - può avere risvolti normativi e dare origine a modi diversi di pensare e di agire. Il prezzo che una fenomenologia dell'educazione paga a quella condanna al senso di cui parlava Merleau-Ponty, è la corrosione della terra firma su cui radicare le pratiche educative. L'antidoto avanzato dalla pedagogia fenomenologica non è un insieme di rinnovate e malcelate certezze ma l'appello alla responsabilità epistemica e all'accountability in educazione. Scegliamo sempre le premesse a partire dalle quali pensiamo e dove c'è scelta c'è responsabilità. Questo libro è un invito ad assumere la reponsabilità insita nel pensare, una responsabilità invisibile ma non meno cruciale di quella propria dell'agire.
Materialità e azione educativa / Alessandro Ferrante
Milano : Angeli, c2016
Clinica della formazione ; 18
Abstract: Che rapporto c'è tra materialità e azione educativa? Chi o che cosa agisce nelle pratiche che quotidianamente danno forma ai mondi sociali e materiali dell'educazione professionale? Il volume si confronta con quest'ordine di problemi facendo riferimento a tre linee di ricerca che portano in primo piano la trama materiale dell'educazione: la clinica della formazione, l'actor-network theory e il post-umanesimo. Grazie a questi approcci diviene possibile guardare alla materialità dei processi formativi come a un campo relazionale ibrido, dinamico e complesso, caratterizzato da un intreccio di elementi eterogenei, umani e non-umani. Il testo si rivolge agli studiosi di scienze sociali e a tutte le figure professionali che ogni giorno si immergono nel groviglio materiale di discorsi, documenti, corpi, spazi, oggetti, forze, affetti che rende ogni evento educativo unico e irripetibile.
Il laboratorio borghese : scienza e politica nella Germania dell'Ottocento / Pierangelo Schiera
Bologna : Il mulino, copyr. 1987
Roma : Editori riuniti, 1974
Nuova biblioteca di cultura ; 132
Il lupo che non amava leggere / testo di Orianne Lallemand ; illustrazioni di Eléonore Thuillier
Gribaudo, 2019
Abstract: Lupo detesta leggere. Quello che gli piace è il gusto della carta, non le storie raccontate nei libri, e anche vivere avventure per davvero! E se il suo incredibile viaggio nel Paese dei libri gli facesse cambiare idea?
Torino : EDT, copyr. 1999
2Biblioteca di cultura musicale. I manuali ; 9
Ivrea : Priuli & Verlucca, copyr. 2001
Abstract: In montagna le donne sono sempre state presenti a fianco degli uomini con il loro lavoro, la loro intelligenza e la loro sensibilità. In questo quaderno viene presentata la vita delle donne nei paesi del Monte Bianco, attraverso quattro attività emblematiche: la casara, la viticultrice, la maestra, l'operaia.
Devianza e controllo sociale / Bianca Barbero Avanzini
Milano : Angeli, 2002
Abstract: Il volume ripercorre l'emergere delle principali teorie sociologiche che analizzano e spingono la devianza ed il controllo sociale collegandole con le caratteristiche delle diverse epoche storiche in cui esse sono nate, fino a giungere all'analisi della situazione attuale.
La famiglia e le donne nel Rinascimento a Firenze / Christiane Klapisch-Zuber
Roma : Laterza, 1988
Angeli, 2013
Abstract: Lo schiavo è un salariato per sempre, scriveva Grozio nel 1625, e aggiungeva che il lavoratore salariato è uno schiavo a tempo. La giurisprudenza naturale del Seicento costruisce la figura del lavoratore dipendente collocando il contratto di lavoro nella categoria legale dell'affitto: si può prendere in affitto un campo, uno strumento di lavoro, un animale, un uomo. E un uomo privo di mezzi di sussistenza può dare in affitto se stesso, come nel diritto romano il proprietario di uno schiavo poteva cederlo per un tempo. Questa potente matrice instaura uno slittamento tra le figure dello schiavo, del servo e del salariato. Leggi positive e pratiche sociali incorporano a loro volta un'ambiguità concettuale circa l'estensione del controllo di sé che il lavoratore cede temporaneamente al datore di lavoro: sussistenza definita contro lavoro definito, in uno scambio di equivalenti, oppure dominio ampio, in un rapporto asimmetrico che solo può garantire al padrone e alla società l'esecuzione leale del contratto da parte di chi non ha le motivazioni degli uomini liberi. Il libro ricostruisce fino alla metà del Settecento la storia di come l'idea così formatasi del lavoro come merce venga assunta nei ragionamenti economici elementari e nella nascente disciplina dell'economia politica, fino a diventare centrale in gran parte delle teorie economiche moderne, ma non in tutte.
Eneide / Davide Morosinotto ; da Virgilio ; [illustrazioni di Fabio Visintin]
EL, 2019
La donna romana : modelli e realtà / Francesca Cenerini
Nuova ed.
Il Mulino, 2009
Abstract: La donna romana raffigurata dagli scrittori antichi o negli elogi funebri appare una donna ideale, moglie e madre integerrima, dedita alla casa e alla famiglia, sottratta allo sguardo e al contatto con gli estranei. Per contrasto, le donne facili, di condizione sociale e economica inferiore, e le schiave, sono prive di qualsiasi statuto e considerazione. Attraverso l'uso critico delle fonti disponibili, il volume disegna il profilo variegato della donna nella società dell'antica Roma, cogliendola nelle diverse dimensioni: il diritto e la famiglia, il matrimonio, l'educazione ricevuta e quella impartita ai figli, il quotidiano, l'abbigliamento e la cura di sé, i costumi sessuali, la religione e il lavoro. Ci sono, dunque, molte donne romane: le storie raccontate nell'ultimo capitolo ci parlano di alcune di loro.
Popolo ma non troppo : il malinteso democratico / Yves Mény
Il Mulino, 2019
Abstract: Disincanto democratico, disaffezione dei cittadini verso i governi, ritenuti colpevoli, assieme a partiti, élites e mercati di averli espropriati del loro potere. Ma il potere del popolo sovrano esiste davvero? In realtà, la democrazia effettiva che noi conosciamo - esito di un percorso storico che dal potere assoluto del re, con aggiustamenti continui, è giunto sino a noi - è un sistema di deleghe a cascata, complesso e faticoso. Se il popolo unico e univoco è un soggetto fittizio, il popolo concreto si rivela eterogeneo, contraddittorio e ingombrante per ogni regime e i movimenti che pretendono di incarnarlo, una volta al governo, non potranno che contenerne le spinte all'interno di un qualche sistema rappresentativo.
Le Finesi si raccontano : 8 marzo tutto l'anno. Volume 2
Fino Mornasco : Comune di Fino Mornasco, stampa 2019
Venezia : Marsilio, 1987
Il corpo e l'anima