Trovati 843110 documenti.
Trovati 843110 documenti.
Milano : Bonelli, c2010
Dylan Dog ; 286
Milano : Bonelli, c2010
Dylan Dog ; 288
Milano : Bonelli, c2010
Dylan Dog ; 284
Milano : Bonelli, c2010
Dylan Dog ; 290
Milano : Bonelli, c2010
Dylan Dog ; 289
Milano : Bonelli, c2010
Dylan Dog ; 283
La mite : racconto fantastico / Fedor Dostoevskij ; a cura di Serena Vitale
Adelphi, 2018
Abstract: Immaginate un uomo, accanto al quale sta stesa su un tavolo, la moglie suicida che qualche ora prima si è gettata dalla finestra. L'uomo è sgomento e ancora non gli è riuscito di raccogliere i propri pensieri... Ecco, parla da solo, si racconta la vicenda, la chiarisce da se stesso. Così Dostoevskij presenta al lettore il proprio racconto: 'fantastico' perché registra come sotto dettatura i pensieri che si svolgono nell'interiorità dell'uomo, ma anche estremamente 'reale' nella sua verità psicologica. Passando attraverso vari sentimenti spesso contraddittori, prima discolpandosi, quindi accusando, dandosi spiegazioni che si riveleranno fasulle, il protagonista giunge a poco a poco alla verità.
Natura che danza / Gabriele Clima
La Coccinella, 2020
Abstract: Cosa puoi fare con un ditino? Tante, tantissime cose. Colori il prato di mille colori; giochi col freddo e la neve là fuori; soffi i soffioni nell'aria leggera; accendi di rosso la primavera... per scoprire la forza dell'immaginazione e il potere della fantasia... basta un ditino!
Bunny contro Monkey e l'invasione umana / Jamie Smart
Salani, 2025
Distanza di sicurezza / Romana Petri
Vicenza : Pozza, 2026
I narratori delle tavole
Abstract: Forse non esiste una distanza che ci metta al riparo dalla deflagrazione di un amore che finisce. Luciana Albertini lo sa bene, porta ancora inciso nel cuore l’abbandono improvviso di suo marito Vasco. E se di giorno la vita la trascina lontano – la pittura che ormai l’ha resa un’artista conosciuta nel mondo, l’immortale cane Barabba che consola i suoi smarrimenti, e anche quella lettera alfa che ogni mattina si dipinge sulla fronte per ricordare a sé stessa che è una vincente –, le notti sono infinite e piene di domande, una fra tutte: perché? Vasco Dos Santos conosce la risposta, ciò che lo ha spinto a chiudere quella relazione che si ostina a non chiamare con il suo nome. Conosce la rabbia, il disagio, il senso di fallimento che gli hanno dato la forza di lasciare Roma e tornare nella sua Lisbona. In quel pantano familiare da cui lei aveva provato, invano, a tirarlo fuori: un padre ingombrante e assente, una sorella guerriera sopravvissuta all’inferno, il ricordo di una madre immensa e fragile, la messinscena dei pranzi di famiglia. Conosce il motivo per cui ha voltato le spalle a quella donna stramba, forse troppo talentuosa. Luciana e Vasco sono entrambi sospesi, di fronte a loro un bivio: lasciar andare ciò che è stato e rinascere alla vita come farfalle, o restare imbrigliati nel passato, nel rancore, come eterne crisalidi. Con questo romanzo, Romana Petri affonda la sua penna nella matrice di tutte le storie, la relazione umana in tutta la sua semplice complessità, e ci restituisce la verità dietro il sogno, la possibilità dietro la fine.