Trovati 20 documenti.
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Einaudi, 2020
Abstract: Manet, Pissarro, Cézanne, Morisot, Seurat, Gauguin, Van Gogh... insieme ad altri illustri pittori del periodo realizzarono alcuni dei disegni più belli della storia dell'arte. Questo libro inserisce l'uso di questa tecnica nel contesto artistico francese del tardo XIX secolo, spiegando perché tali opere rivestono un'importanza pari a quella dei dipinti nella rappresentazione della modernità. Nella Francia di fine Ottocento, mentre gli artisti d'avanguardia introducevano nelle loro opere scene di vita contemporanea, un nuovo approccio ai materiali e una maggiore possibilità di esporre nelle mostre conferirono un'inedita dignità al disegno. Per la prima volta, dipinti e disegni condividevano gli stessi principî stilistici, contrassegnati da spontaneità, maneggevolezza e una deliberata assenza di rifiniture. I pastelli di Degas, gli acquerelli di Cézanne, i disegni a penna e inchiostro di Van Gogh e le opere a tecnica mista di Toulouse-Lautrec potevano e dovevano essere considerati del tutto autonomamente, e ciò si dimostrò fondamentale per lo sviluppo dell'arte moderna. «Gli artisti hanno ora a disposizione un ventaglio più ampio di materiali che possono utilizzare in nuovi contesti e senza alcun obbligo di aderire a prassi consolidate. Ciò vale in particolare per i materiali più teneri come il gessetto, il carboncino, la matita Conté, la matita litografica, il pastello, l'acquerello, la tempera e la gouache, ora tutti più facilmente reperibili in forma sia naturale sia di produzione industriale. C'era anche una maggiore apertura mentale rispetto all'uso di strumenti più tradizionali come la matita, la penna e i pennelli: Van Gogh, per esempio, amava le matite da falegname, le cannucce e le penne d'oca. C'era poi un più grande desiderio di sperimentare, e molti disegni vengono eseguiti con tecniche miste la cui analisi può risultare estremamente complessa e che non escludono l'olio, normalmente riservato alla pittura. L'improvvisazione dà spazio a varie forme di manipolazione della superficie, che viene macchiata, sfumata, sollevata, modificata con cancellature, raschiata, bagnata o trattata con fissativi adottando alcune tecniche comuni alle incisioni. A seguito di questi sviluppi, linea e colore nell'arte d'avanguardia convergono a tal punto da rendere il disegno indistinguibile dalla pittura».
Il postimpressionismo : da Van Gogh a Gauguin / John Rewald
Firenze : Sansoni, copyr. 1967
Abstract: 1886-1893: al centro della rievocazione di Rewald è l'arco di tempo che va dall'ultima esposizione degli impressionisti e dall'arrivo di Van Gogh a Parigi fino al ritorno di Gauguin dal suo soggiorno a Tahiti. Sono anni fervidi, in cui, oltre ai due giganti, emergono figure fondamentali che si chiamano Pissarro, Redon, Seurat e Signac. Le loro teorizzazioni, i loro scontri, il loro travaglio sono colti da Rewald in presa diretta, mediante il ricorso a lettere, testimonianze, recensioni d'epoca.
Impressionisti e postimpressionisti : capolavori dall'Israel Museum di Gerusalemme
Milano : Skira, copyr. 2008
Abstract: L'Israel Museum di Gerusalemme è conosciuto in tutto il mondo per le sue raccolte d'arte ebraica e archeologica del vicino Oriente e per i famosi rotoli del mar Morto. Tra le sue collezioni, di particolare importanza è la sezione dedicata all'arte impressionista e post-impressionista. Arricchita negli ultimi quarant'anni dalla generosità dei collezionisti di tutto il mondo, la raccolta comprende capolavori di Pissarro, Degas, Renoir, Monet, dell'americano Hassam e di artisti postimpressionisti come Cézanne, van Gogh, Gauguin, Cross, Vuillard, insieme a splendidi esempi di scultura di Rodin, Degas e Maillol. Questi dipinti di grandi maestri impressionisti e postimpressionisti vengono presentati per la prima volta nel catalogo che accompagna la mostra autunnale al Mart di Rovereto.
Dal postimpressionismo all'espressionismo, 1880-1920 / Thomas Parsons e Iain Gale
Firenze : Giunti, 1993
Impressionisti e postimpressionisti dai musei sovietici II
Lugano : Collection Thyssen-Bornemisza ; Milano : Electa, copyr. 1987
Il post-impressionismo / testo di Colin Wiggins
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 1994
Abstract: Artisti come Cézanne, Van Gogh, Seurat e Gauguin che, pur molto diversi fra loro, hanno tutti insieme rappresentato in modo mirabile il passaggio dall'Ottocento al Novecento. Le biografie, le tecniche, le opere, l'analisi, la critica.
I capolavori nascosti dell'Ermitage : da Delacroix a Matisse / [a cura di] Albert Kostenevich
[Mosca] : Il Ministero della cultura della federazione russa [etc.] ; [Milano] : in associazione con Leonardo, 1995
Dopo l'impressionismo / John Rewald
[Milano] : Sansoni, 1995
Abstract: 1886-1893: al centro della rievocazione di Rewald è l'arco di tempo che va dall'ultima esposizione degli impressionisti e dall'arrivo di Van Gogh a Parigi fino al ritorno di Gauguin dal suo soggiorno a Tahiti. Sono anni fervidi, in cui, oltre ai due giganti, emergono figure fondamentali che si chiamano Pissarro, Redon, Seurat e Signac. Le loro teorizzazioni, i loro scontri, il loro travaglio sono colti da Rewald in presa diretta, mediante il ricorso a lettere, testimonianze, recensioni d'epoca.
Milano : A. Mondadori, 1998
I CD Rom Mondadori
Il postimpressionismo: parte prima / testi di Dario Durbé
Milano : Fabbri, c1967
Il postimpressionismo: parte seconda / testi di Dario Durbé, Renata Negri, Massimo Carrà
Milano : Fabbri, c1967
Il postimpressionismo: parte terza / testi di Franco Russoli, Riccardo Barletta
Milano : Fabbri, c1967
Georges Seurat, Paul Signac e i neoimpressionisti / a cura di Marina Ferretti Bocquillon
Milano : Skira, copyr. 2008
I cento capolavori dell'Ermitage : : impressionisti e avanguardie alle Scuderie papali al Quirinale
Milano : Electa, 1999
Cezanne e il post-impressionismo / di Alberto Martini e Renata Negri
Milano : Fabbri, copyr. 1967
New York : Grolier, [196.]