Trovati 5 documenti.
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A Barcellona con Manuel Vázquez Montalbán / Giuliano Malatesta
Roma : G. Perrone, 2023
Passaggi di dogana ; 47
Abstract: Cantore di un barcellonismo totale e popolare, fatto di lavoratori e puttane, di storia e malavita, di linguaggi tanto nobili quanto feroci, nessuno ha saputo raccontare la Barcellona del Novecento come Manuel Vázquez Montalbán. Sempre cercando di mantenere viva quella memoria storica e politica che qualcuno negli anni ha ingenuamente scambiato per nostalgia della giovinezza e dell’età perduta. E ora che a distanza di tempo la città, assediata dal turismo di massa, non è più quel paradiso populista ma si è un po’ imborghesita sotto la bandiera dell’autocompiaciuto postmodernismo catalano, il libro di Giuliano Malatesta prova a ricomporre, attraverso la sterminata opera dello scrittore spagnolo, quel pezzo di città-fantasma toccando aspetti fondanti quali il clima culturale dell’epoca, la storia del Futbol club Barcelona, i locali antifranchisti, l’ansia di libertà e di trasgressione dei Sessanta, quando Barcellona sembrava molto più vicina a Parigi che non al resto della Spagna, viva sulle pagine ma ormai emarginata dalla realtà
Norma e sanzione in Omero : contributo alla protostoria del diritto greco / Eva Cantarella
Nuova ed.
Roma : Inschibboleth, 2021
Talìa ; 1
Abstract: In questa riedizione dello studio monografico risalente al 1979, è possibile apprezzare l'attualità gnoseologica e il multidisciplinare impatto scientifico dell'indagine di Eva Cantarella sul diritto e le sue tecniche di attuazione nella società omerica. Il testo, mediante un approfondito richiamo al rapporto tra Omero e la civiltà micenea che prosegue nella diffusa analisi della natura e funzione del relativo epos, offre preziose notazioni metodologiche particolarmente rilevanti per lo studioso delle relazioni giusletterarie. All'esito dell'indagine, viene presentato nella sua rilevante complessità il carattere aperto del rapporto tra controllo sociale e diritto, al quale i poemi omerici e le testimonianze che essi offrono dell'organizzazione politico-giuridica del tempo restituiscono un respiro di assoluta modernità. Il volume, esemplarmente innovativo al momento della sua prima pubblicazione, costituisce ancóra oggi un modello di metodo e di stile per le ricerche di Diritto e Letteratura (qui, Diritto nella Letteratura), il che ne giustifica la collocazione in apertura della collana.
Pinocchio : figura del mito / Andrea Di Martino
Milano ; Udine : Mimesis, 2023
Il caffè dei filosofi ; 166
Abstract: In queste pagine si è voluto esplorare la figura di Pinocchio alla luce del mito greco per porre in evidenza i punti di contatto tra la favola collodiana e il corredo mitologico. L’Omino di Burro è Ade, il Pescatore Verde è Polifemo, Mangiafoco un benefico Caronte, il Gatto e la Volpe uno strampalato Ermes, e così via, ma non solo. Perché la cornice gnoseologica suggerisce un “mondo altro”, governato da regole proprie che hanno a che fare con il desiderio senza guinzaglio, con la morte irrisa e con la vita, quando le si disubbidisce.
I miei natali regency / Jane Austen ; a cura di Linda Poncetta ; con illustrazioni d'epoca
Novara : Interlinea, 2025
Nativitas ; 111
Abstract: 250 anni fa, pochi giorni prima di Natale, il 16 dicembre 1775, nasceva Jane Austen, penultima di otto figli, una delle più famose scrittrici inglesi, antesignana del genere romance oggi tanto di moda. Per lei il 25 dicembre resterà sempre un momento magico, grazie anche alla sua grande famiglia che si riuniva in quel periodo concentrando incontri e visite. Le lettere alla sorella Cassandra, vicina d'età, testimoniano sentimenti e attese durante le feste, tra giochi, segreti, banchetti e balli. Un'antologia dei suoi romanzi propone pagine indelebili su questi pranzi con tacchino e pudding al centro e sui lavori che richiedeva l'organizzazione. Con illustrazioni originali d'epoca, a cura di Linda Poncetta.
Magia, incantesimi e pozioni nella poesia dell'inglese antico / Carla Riviello
Sovera Mannelli : Rubbettino, 2022
Studi di filologia antica e moderna. Nuova serie ; 2
Abstract: Nell’Inghilterra anglosassone (VIII-XI sec.) la stigmatizzazione di pozioni, incantesimi e pratiche magiche è espressa in numerose testimonianze che collocano tali manifestazioni al di là del perimetro delineato dai precetti della fede cristiana. Il volume indaga come una simile posizione, promossa dalla cultura ‘ufficiale’, sia rappresentata nella documentazione poetica dell’inglese antico, una documentazione che nel suo insieme tende a riproporre norme comportamentali e valori etici condivisi dal contesto sociale e politico di produzione e fruizione, almeno nella rappresentazione ideale della dimensione letteraria. Specifiche sono però le modalità attraverso le quali singoli poemi costruiscono la propria struttura narrativa, anche rispetto a fonti latine, attraverso usi, adattamenti e interpretazioni spesso originali di temi e di stilemi comuni. Così, la unanime e veemente condanna della magia si attua attraverso strategie narrative diverse nel Beowulf, nell’Andreas e nel Metro 26, tre poemi diversi per le tematiche affrontate, per il rapporto con le fonti, nonché per valore estetico.