Trovati 37 documenti.
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Nuova ed.
Roma : Armando, 2016
Modernità e società
Abstract: Non appena le “tigri asiatiche” si sono risvegliate, i leader occidentali hanno sempre più lottato per mantenere la stabilità economica: la crisi finanziaria internazionale, iniziata nel 2007, è uno dei risultati della ritrovata forza delle Nazioni emergenti. In questo saggio, scritto in maniera sottile ed efficace, S. D. King, economista di fama internazionale, prevede che nei prossimi decenni avverrà una ridistribuzione di ricchezza e potere in tutto il mondo, che costringerà i consumatori americani ed europei a non vivere più al di sopra delle proprie possibilità. Il flusso di denaro immesso dalle Nazioni emergenti ha alimentato la recente bolla speculativa occidentale, ma allo stesso tempo i nuovi percorsi commerciali hanno lasciato l’Occidente a continuo rischio di gravi crisi finanziarie. A meno che la situazione non cambi radicalmente, sostiene l’Autore, il crescente potere dei mercati emergenti, combinato a un sempre più anacronistico sistema di governance globale, produrrà una maggiore instabilità e disuguaglianza di reddito, oltre al rischio di declino del dollaro. Prendendo atto dell’aumento dell’età media nei Paesi occidentali e dell’ulteriore sviluppo delle economie emergenti, le conseguenze sociali e politiche potrebbero divenire disastrose per i cittadini abituati a vivere nel benessere.
Un treno chiamato Russia : romanzo / Natalʹja Ključarëva ; traduzione di Massimo Maurizio
Atmosphere libri, 2011
Abstract: Nikita viaggia per la Russia alla ricerca della Russia e colleziona storie di persone comuni con i loro problemi e le loro delusioni. Sullo sfondo della storia d'amore del protagonista per un'infelice ragazzina dai capelli multicolore si stagliano i destini di figure tanto improbabili quanto verosimili: popi con amanti travestiti e popi redentori, un punk, attivista comunista con i capelli grigi e una passione per le scene ad effetto, un terrorista con troppi ricordi e il senso del miracoloso, un aspirante rivoluzionario che lavora per i servizi segreti e traduce un filosofo radicale, donne di provincia private del futuro per loro e i loro figli e anziane, profughe dalla Cecenia, che lavorano come sguattere e non riescono a smettere di stupirsi della bontà della gente che incontrano. Le morti e i soprusi in cui Nikita si imbatte diventano un modo per capire il proprio ruolo in un presente incerto e incomprensibile. Il suo vagare traccia i contorni del paese reale, un percorso attraverso la Russia contemporanea che tocca i volti e le storie dei suoi abitanti, degli ultimi, dei dimenticati, dei delusi e rassegnati, e degli arrabbiati che non si vogliono rassegnare.
Cafonal : gli italiani nel mirino di Dagospia / Roberto D'Agostino, Umberto Pizzi
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Ogni giorno Roberto D'Agostino sul suo sito Dagospia, celebra, con il titolo di Cafonal, il rito dell'Italia cafona. Che s'ingozza, che balla, che si rifà, attovagliata alle feste che accadono di solito in un palazzo romano, normalmente proprietà di qualche aristocratico papalino o di qualche arricchito a base d'appalti pubblici e speculazioni edilizie. L'Italia velina e briatora, con le facce spianate dal botox e cotte dalla lampada. L'Italia di comunisti e fascisti, popolo della libertà e popolo democratico, giornalisti Rai e capitani d'aziende pubblicamente possedute o sussidiate, cardinali e prelati, signorine svariate e svariatamente svestite, finti artisti del momento, ex democristiani ed ex socialisti riemersi da qualche processo, giornalisti non Rai e segretari particolari di ministri in carica, alti burocrati dello Stato passati e presenti, magistrati di Cassazione, sindacalisti di grido, e financo qualche generale dei carabinieri o della finanza, tutti a bere champagne rimpinzandosi di caviale e aragosta, per poi far finta di ballare il rock'n'roll sudando e baciandosi sguaiatamente per la gioia di noi sudditi tutti e dei paparazzi. Venti anni fa Roberto D'Agostino, aveva censito gli anni Ottanta in un celebre libro, Il peggio di Novella 2000. Con Cafonal cartografa il presente, che è ancora peggio.
Manuale dell'uomo domestico / Beppe Severgnini
[Milano] : Rizzoli, 2002
Abstract: L'autore e' nato a Crema nel 1956
Manuale dell'uomo domestico / Beppe Severgnini
Milano : RL libri, copyr. 2003
Abstract: L'autore e' nato a Crema nel 1956
Cinico & trendy / Anna Serafini
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2008
Abstract: C'è chi vorrebbe una politica priva di passione. C'è chi dice che occuparsi dello Stato e dell'interesse generale del Paese non è più di moda. Oggi, invece, per essere alla moda, è meglio essere cinici, dove il cinismo può essere letto come il sentimento, il modo di essere dell'antipolitica, alla quale ormai la politica pare aver ceduto il passo: una forma di manipolazione delle persone e delle situazioni, un disprezzo per qualsiasi forma di bene o di interesse generale. E questo virus dell'antipolitica sta ormai invadendo ogni cosa, è pervasivo e non riguarda solo la classe dirigente ma tutti i cittadini. È una malattia che ha bisogno di essere sconfitta perché il corpo dello Stato torni a essere sano, a funzionare, a muoversi nel mondo. Pagine graffianti e ironiche, uno sguardo lucido sulla situazione italiana e sui vizi più radicati della nostra penisola.
Milano : Regione Lombardia, c2008
[Milano] : B. Mondadori, c2010
Abstract: Da molti decenni le regioni del Centro-Nord Italia sono segnate da un perdurante successo della loro crescita industriale, che la crisi attuale ha reso in alcuni tratti più incerto ma che non ha annullato che alcuni sistemi produttivi ritenuti senza futuro tornino inspiegabilmente a crescere e a esportare? Come è accaduto che questi sistemi abbiano sviluppato al loro interno condizioni di competitività in grado di portarli a concorrere con successo su tutti i mercati del mondo? Frutto di un progetto di ricerca condotto in una tipica regione di piccola e media impresa, il Veneto, il libro offre risposte a questi interrogativi e disegna uno scenario sorprendente, più ricco di opportunità di quanto si possa supporre, molto diverso da quanto ci vogliono far credere coloro che ritengono che le piccole e medie imprese italiane non siano in grado di competere sui mercati internazionali. Non esiste un'unica regola per competere nel mondo d'oggi e le ricette sono molto più numerose e varie di quanto si è soliti immaginare.
Manuale dell'uomo normale / Beppe Severgnini
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Se c'è qualcosa che a noi italiani riesce davvero bene, sicuramente questo qualcosa è l'imperfezione. Essere imperfetti, per noi, è una vocazione, una missione, un diritto continuamente rivendicato, la debolezza della quale non possiamo fare a meno. Lo sa bene Beppe Severgnini che nel corso del tempo ha brillantemente documentato il nostro destino di esseri imperfetti, da una prospettiva, al contempo ironica e malinconica, tagliente e controintuitiva. Questi sono due dei suoi atipici manuali aggiungendo un nuovissimo, inedito Manuale dell'uomo sociale, un vero e proprio bonus book, una raccolta di istantanee di questo inizio secolo nelle quali Severgnini descrive un'Italia sempre ossessionata dai cellulari, stretta tra stipendi balcanici e prezzi inglesi, tra aperitivi serali e outlet. Tre manuali che sono un unico libro sugli italiani che ragionano, mangiano, viaggiano, giocano, stanno in casa e sempre, in ogni caso, si complicano la vita.
Il rumore del silenzio : Cavallasca, Villa Imbonati, 10-25 maggio 2008
[S.l.] : [s.n.], stampa 2008 ([S.l.] : Tipografia Como)
Manuale dell'uomo domestico / Beppe Severgnini
[Milano] : Rizzoli, 2003
Abstract: L'autore e' nato a Crema nel 1956
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Come sono cambiati gli italiani in questi anni? Sono ancora un paese di santi, navigatori e poeti, oppure hanno scoperto nuove vocazioni meno nobili? Luca Goldoni, giornalista italiano, osserva i suoi connazionali con grande affetto e lucida ironia. Lui, che ha girato il Belpaese in lungo e in largo in cinquant'anni di professione giornalistica gli italiani li conosce bene e continua a guardarli con rinnovata attenzione perché sa che sono pieni di sorprese. Scopre come sono cambiate le abitudini linguistiche, lancia un appello per risolvere l'emergenza cassetta della posta nei condomini intasata tanto quanto i parcheggi di Milano il sabato pomeriggio, e con penna arguta riflette su quanto gli strumenti della telecomunicazione abbiano falsato i rapporti interpersonali.
L'Italia dei miei stivali / Edoardo Camurri
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Edoardo Camurri cerca di capire l'Italia di oggi infilandosi in una folla di entusiasti per ascoltare, davanti a un maxischermo sotto il diluvio, il verbo di un filosofo di grido; facendosi largo tra le sfilate e gli stand di Roma Sposa; ascoltando i compagni di sventura di un viaggio ferroviario Roma-Milano con ritardo di cinque ore la domenica delle elezioni; intervenendo perfino come opinionista muto sul palco del festival di Sanremo. Cose che fanno pensare alla caduta dell'Impero romano (a proposito: non manca una visita al Colosseo tra finti centurioni e turisti prossimi al deliquio) e si trasformano in questo inventario della stoltezza di massa, in cui spiccano i dizionari delle parole dell'attualità, delle parole da buttare e di quelle ex cattive.
Italiopoli / Oliviero Beha ; prefazione di Beppe Grillo ; con due capitoli inediti dell'autore
Milano : TEA, 2008
Abstract: Un paese che affonda sotto i colpi di una classe dirigente sempre più prodiga di cattivi esempi, in un deserto di valori. Un ceto politico affannosamente complementare nella finzione tra Destra e Sinistra. Un potere barricato in un residence privo di cultura, che sostituisce la realtà con la sua rappresentazione televisiva. L'Italia mafiosa di oggi, ben oltre la mafia tradizionale negli interessi e nei comportamenti. Un viaggio della mente e del cuore per denunciare una società in pezzi, e cogliere i segnali di nuove resistenze nella stagione peggiore degli ultimi cinquant'anni.
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: In un contesto di disgregazione sociale, degrado istituzionale, impoverimento delle famiglie, l'Italia è l'unico paese europeo in cui la sinistra sembra aver abdicato alla propria esistenza, incapace di una sintesi virtuosa delle proprie diverse storie. Realizzato all'indomani delle elezioni del 13 e 14 aprile, Sinistra senza sinistra riunisce gli interventi di giornalisti, politici, docenti universitari sullo scenario politico attuale. Da Carlo Freccero a Stefano Rodotà, da Donatella della Porta a Gad Lerner, da Giorgio Bocca a Silvia Ballestra e molti altri, tutti hanno tentato di rispondere alla domanda: è davvero finita la sinistra nel nostro paese?
Superfici : i colori della non forma / testi di Paolo Levi
[Milano] : Editoriale Giorgio Mondadori, 2008
Abstract: Catalogo delle opere di Franco Brescianini, nato a Rovato nel 1944
Rapaci : il disastroso ritorno dello Stato nell'economia italiana / Sergio Rizzo
Milano : Mondolibri, stampa 2009
Quando l'Italia ci fa arrabbiare / Cesare Marchi
Milano : Rizzoli, 1991