Trovati 101 documenti.
Trovati 101 documenti.
Barber, 2012
Abstract: Nel 1935, Wystan Hugh Auden, Christopher Isherwood e Stephen Spender, i tre più importanti scrittori inglesi della nuova generazione, arrivano a Sintra, in Portogallo. La loro idea è di cercare una casa grande da acquistare, dove poter vivere tutti insieme per sempre. I tre scrittori sono legati da comuni passioni per la politica, la letteratura, gli uomini. Nella scenografica cittadina si dedicano ad avventure della mente e del corpo e tengono un diario comune di queste occasioni, in cui tutti sono responsabili di osservazioni e storie. La guerra è sullo sfondo, vicinissima: nel luglio 1936 divampa la guerra civile in Spagna, prova generale della Seconda Guerra Mondiale. La realtà della politica e quella dei sentimenti si fondono e si scontrano, mentre compaiono, per scorcio, cronache e invenzioni che si ritrovano poi nelle opere seguenti degli scrittori. Pagine ritrovate e di grande interesse, quindi, curate attentamente da Matthew Spender, figlio di Stephen e a sua volte scrittore e scultore, che propongono una visione, da vicino, dei destini di alcune personalità d'eccezione della cultura del Novecento, dei loro amori e delle loro passioni culturali e politiche.
Una vecchia canzone / Robert Louis Stevenson ; traduzione e cura di Fabrizio Bugatti
Firenze : Barbes, 2012
Abstract: Una vecchia canzone è un romanzo inedito in Italia di Robert Louis Stevenson. Solo nel 1982 è stato riscoperto come opera dell'autore de L'isola del tesoro; uscito, infatti, senza firma sulla rivista «London» nel 1877, è stato attribuito a Stevenson grazie alla riscoperta di una pagina manoscritta conservata presso l'università di Yale. È quindi il primo romanzo da lui pubblicato. Vi occhieggiano, accennati ma presenti, alcuni temi che poi troveranno una definitiva maturità nelle opere successive. Il complicato e pericoloso argomento dell'eredità da assegnare o da dividere, l'ambigua natura umana sempre in bilico tra bontà e perfìdia, le disastrose conseguenze di chi, nel proprio comportamento, scambia la testardaggine per forza di carattere, il cinismo delle convenzioni sociali e l'ossessionante conflitto tra ricchezza e miseria. Una vecchia canzone ha il sapore di una parabola amara sull'incomprensione e sugli equivoci che spesso lacerano l'esistenza e da questo punto di vista sta certamente al pari con i più famosi racconti o romanzi della sua maturità.
A morte i poveri! / Shumona Sinha ; traduzione di Tommaso Gurrieri
Firenze : Barbes, 2012
Abstract: Durante una notte passata al commissariato per aver fracassato una bottiglia di vino sulla testa di un immigrato, una ragazza indiana cerca di capire che cosa l'ha portata a quella rabbia, e in un anomalo flusso di coscienza ricostruisce la propria storia di giovane intellettuale filoccidentale, omosessuale e fuori da ogni schema, soprattutto fuori dallo schema del migrante in cerca di un futuro migliore. Straniera anche lei, si guadagna la vita come interprete con i richiedenti asilo politico, negli uffici periferici di Parigi. A morte i poveri!, che prende il titolo da una poesia di Baudelaire, scritto in un francese raffinatissimo da una giovanissima poetessa di Calcutta, ha rivelato una delle scrittrici più interessanti di questa generazione. È la storia di una donna che poco a poco viene contaminata dalla violenza del mondo e che restituisce quella violenza al mondo violentando prima di tutto se stessa. Un romanzo nel quale si narrano senza retorica i tragitti e le traversate ma anche le menzogne, le falsità, il maschilismo, la brutalità degli uomini che oltrepassano le frontiere ed entrano dentro spazi nei quali non hanno diritto di entrare sperando di avere una vita migliore che invece si rivela non esserlo affatto.
17 ragazze / Vanessa Schneider ; traduzione di Tania Spagnoli
Firenze : Barbes, 2012
Abstract: Alla fine dell'anno scolastico 2008, nel liceo di Gloucester, nel Massachussets, diciassette ragazze erano contemporaneamente incinte, e nessuno sapeva chi fossero i padri. Le ragazze, tutte tra i quattordici e i sedici anni, confessarono di aver fatto un patto per tenersi i bambini e crescerli tutte insieme. Da questa storia vera, di cui si parlò in tutto il mondo, la scrittrice Vanessa Schneider, spostando l'azione nella provincia francese, ha tratto un romanzo, raccontato a più voci, che esplora con dolcezza e profondità gli abissi dell'adolescenza e della femminilità e mette in evidenza gli spietati meccanismi sociali di una piccola comunità. Ispirandosi alla stessa vicenda, le due giovani registe esordienti Delphine e Muriel Coulin hanno tratto il film 17 filles.
Un temporale immobile / Francoise Sagan ; traduzione di Laura Mammarella
Firenze : Barbes, 2012
Abstract: Eccoci ad Angoulême nel 1832, a primavera. Nonostante qualche burrasca, Louis-Philippe regna, i ricchi sono ricchi, i poveri sono poveri, e i borghesi sono contenti.... Nicolas Lomont, che ora ricorda, aveva all'epoca trent'anni ed era un tranquillo notaio di provincia, attorniato di personaggi gentili, insignificanti e avvizziti, per i quali il futuri si traduce nella morte e non nell'avvenire. Fino all'arrivo nel paesino della bella vedova Flora, figlia di emigrati di antica nobiltà ed ereditaria del castello di Margelasse. Nicolas se ne innamora subito perdutamente. Il caso vuole però che la sensuale e inaccessibile contessa si invaghisca di Gildas Caussinade, mezzadro con la passione per la poesia, e contro ogni convenzione decida di rendere manifesto il loro legame, accogliendo il giovane in casa. Un duro colpo per il mite Lomont, combattuto tra l'astio dell'innamorato respinto, l'invidia mista ad ammirazione per il rivale e il senso di colpa della persona perbene. L'intreccio si complica ulteriormente con l'entrata in scena della conturbante cameriera Marthe, crudele oggetto del desiderio di tutti gli uomini di Angoulême. Romanzo singolare, l'unico non ambientato nella contemporaneità, Un temporale immobile viene pubblicato in Francia nel 1984. Con il suo stile inconfondibile, la Sagan ci conduce in un intrigo elegante e spietato, romantico e malinconico, in cui convivono i colpi di scena del feuilleton e il disincanto con cui lo stesso Lomont svela gli artifici della narrazione.
Piove a Cincinnati / Ring Lardner ; a cura di Alberto Schiavone
Firenze : Barbes, 2009
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: Il romanzo più famoso di Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray è l'emblema del culto per la giovinezza e la bellezza che ha caratterizzato la vita dello scrittore inglese. Un romanzo straordinario, dove il protagonista, un giovane bellissimo, ingenuo e sensuale, scende a patti con il diavolo per conquistare l'eterna bellezza. Dorian non invecchierà, mentre la sua decadenza morale e fisica vivranno e si mostreranno nel suo ritratto dipinto dall'amico pittore Basil e riposto e nascosto in una soffitta. Il giovane si dedica al piacere, ma dovrà combattere assiduamente con il rimorso, il timore e l'ossessione. Fino al tragico disvelamento finale.
La favola di Amore e Psiche / Apuleio ; a cura di Alessandro Bertini
Firenze : Barbes, 2012
Abstract: La favola di Amore e Psiche, tratta dalle Metamorfosi di Apuleio, è tra le più belle fiabe del mondo e uno dei testi più affascinanti della letteratura classica. È la storia di Psiche, bella da far invidia a Venere, e Cupido, che per amarla non può farsi vedere, che bruciano la loro passione in un amore che mai nessun mortale ha conosciuto. Un amore che deve battersi contro l'ira di Venere, la gelosia delle sorelle e le innumerevoli prove a cui viene sottoposta la bellissima Psiche.
Hokusai, dita d'inchiostro / Bruno Smolarz ; traduzione di Maurizio Ferrara
Firenze : Barbes, 2012
Abstract: Il fantasma del pittore Hokusai è arrivato a tormentare lo scrittore francese Bruno Smolarz, che sotto sua dettatura ha scritto questa vita poco comune di un uomo affetto da follia da disegno. E qui questo genio delicato rivive il suo passato, mescolando ai suoi ricordi riflessioni sull'arte, sulla sua epoca, sull'uomo. La sua memoria è a volte fedele, a volte ricca di invenzioni come la sua immaginazione di artista. E più Hokusai racconta, più la morte rimane lontana, permettendogli di continuare a dipingere fino a raggiungere la perfezione, una perfezione che non è di questo mondo. Un romanzo straziante e profondo, che esplora l'essenza del pensiero, dell'immaginazione, della creazione artistica, della verità più profonda che si nasconde nel cuore delle cose.
La parte del fuoco / Marco Rovelli
Barbès, 2012
Abstract: In un vecchio film un uomo di nome Kowalski fugge in auto, lungo le strade senza fine del deserto americano, accompagnato solo da una voce all'autoradio. Non sappiamo da cosa stia fuggendo; conosciamo solo il suo destino alla fine della strada, al punto zero: quando si disintegra in una palla di fuoco. Anche Karim, giovane intellettuale tunisino, è un uomo in fuga - ma il suo destino sarà diverso. Per diciotto giorni conosce l'inferno su una barca, perso nella corrente. Per poi sopravvivere in un vuoto pneumatico, le orecchie ancora piene di quello scroscio. Sempre all'erta, come un animale braccato. È in un Centro di Permanenza Temporanea che incontra il grado zero, la nuda vita. Dove, come per far breccia nel corpo perché sfiati il troppo che ha attraversato, Karim lo incide, lo tatua, lo taglia. E così si salva dal lager. Ma è solo quando incontra un destino simile al suo che può sciogliere il canto del suo abbandono. Anche per Elsa, che pure risiede nel luogo dove è nata, la vita è un passaggio in terra nemica. Anche lei, che s'è arresa all'ordine paterno, ha raggiunto il grado zero della vita: la sua pelle è di vetro, ogni cosa le scivola addosso. E anche lei, in cerca di una via d'uscita, non trova di meglio che tagliarsela, quella pelle. Elsa e Karim si incontrano nella parte del fuoco: quella in cui deve bruciare qualcosa, di sé, per davvero incontrare l'altro. La pelle che si brucia è la storia che si racconta. La propria storia: quella che, quando si svolge, crepita.
Il varco / Douna Loup ; traduzione di Alexandre Calvanese
Barbès, 2012
Abstract: A venticinque anni conduce una vita semplice, il sabato sera con i compagni di fabbrica, avventure amorose senza futuro e domeniche in giro per i boschi, a caccia. Una passione che rispecchia in pieno il suo carattere impetuoso, indipendente e amante della natura. Un giorno, durante una di queste sortite nella foresta, trova il cadavere di un uomo. Si chiama Leandro Martin, è morto di fame e di sete sotto un albero, accanto a lui un quaderno zeppo di strane scritte. In cerca di una spiegazione, il ragazzo inizia a indagare sul passato di Leandro. Nello stesso periodo irrompe nella sua vita la sconosciuta Eva, ragazza tanto bella quanto sfuggente. Il loro primo incontro sembrerebbe il preludio a una notte di passione, e invece lei gli punta contro una pistola: "Non toccarmi e lasciami dormire". A dispetto delle premesse da noir, "Il varco" è piuttosto un romanzo di formazione, di iniziazione: alla frenesia della vita, alla lucidità della morte, alle ambiguità dell'amore.
Tutto per amore / John Dryden ; a cura e traduzione di Ilaria Natali
Firenze : Barbes, 2012
Abstract: Guardate, guardate come gli innamorati siedono l'una accanto all'altro in tutto il loro splendore, come se stessero dettando legge a mezza umanità! Sul volto di lei è rimasta l'ombra di un sorriso, indica che è morta paga di colui per il quale ha vissuto, ed è andata ad affascinarlo in un altro mondo.
Memorie dell'aldilà / Machado de Assis ; a cura di Samuele Bucelli Martinozzi
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: Machado de Assis è uno dei massimi autori brasiliani. Memorie dell’aldilà, pubblicato nel 1881, è il racconto in prima persona della vita di Bras Cubas, un uomo già morto: il defunto scrive dall’aldilà, un defunto autore. Molte altre sono le anomalie stilistiche di cui Machado de Assis ha intessuto il suo romanzo: il defunto autore evoca, interpella e blandisce il lettore ad ogni pagina del romanzo. Chiede perdono per i propri peccati, siano essi di stile, dell’autore, o commessi dal protagonista del racconto, il defunto stesso. E poi lo chiama a risolvere enigmi, ne anticipa le critiche, si giustifica. Un’opera geniale e da tempo introvabile.
Guardami, sono nuda / Antonia Pozzi ; a cura di Simona Carlesi
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: Una donna bellissima, colta, che amava la musica e la fotografia. Una delle voci più intense della lirica italiana. Una donna di una sensibilità e fragilità indimenticabili e che ci ha regalato una testimonianza poetica del mondo femminile più intimo. Una raccolta per riportare alla luce parole e poesie senza tempo.
Donne incompiute / Houria Boussejra
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: L'harem esiste sempre. Divide il nostro essere in una dualità non riconoscibile. In ogni donna c'è un harem accuratamente nascosto, e sono rare quelle che aspirano alla veridicità delle loro parole. Perse tra un passato lontano e un presente in divenire, credono nell'istante magico, sacro. Ogni momento è un luogo di liberazione e così passano la vita attaccate a dei ora e qui che l'oscurità della notte finisce col portare via.