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Trovati 23 documenti.

Gli eserciti delle Crociate
Libri Moderni

Tibble, Steve

Gli eserciti delle Crociate : 1099-1187 / Steve Tibble ; traduzione di Chiara Veltri

Einaudi, 2020

Abstract: Pensiamo di conoscere le Crociate: il primo esempio di scontro tra civiltà, una serie di drammatici conflitti tra cristianesimo e islam che hanno segnato in profondità il mondo moderno. Ma quanto sono precise le nostre conoscenze? E se la principale causa delle Crociate fosse invece da cercare nel cambiamento climatico e nella migrazione di massa scatenatasi nelle steppe euroasiatiche? E se all’origine del conflitto ci fossero antiche tensioni tra società nomadi e sedentarie, tra mandriani e coltivatori? E che diremmo se scoprissimo che gli eserciti «crociati» erano perlopiú composti da Arabi, Siriani e Armeni, mentre quelli islamici schieravano sorprendentemente pochi musulmani? Steve Tibble si propone di osservare da una prospettiva assai originale i tentativi occidentali di colonizzare il Medio Oriente nel corso del Medioevo, e analizza le strategie dei due fronti in guerra attingendo alle ricerche piú recenti, a numerosi documenti islamici, a reperti archeologici e alle piú importanti fonti occidentali. Tibble sfida dogmi e luoghi comuni, per mostrarci in tutti i suoi aspetti la figura del soldato medievale, tra tattiche, sconfitte e vittorie. Il confronto di adattamenti, evoluzioni e diversità culturali sottolinea quanto i rispettivi eserciti fossero all’avanguardia, persino per i nostri standard, e ci fa comprendere per intero la reale complessità di quel mondo, dove i comportamenti venivano condizionati tanto dal pragmatismo quanto dall’ideologia, e l’opportunismo era piú importante del fanatismo religioso.

Tutti i mondi che vedo
Libri Moderni

Li, Fei Fei <1976->

Tutti i mondi che vedo : curiosità scoperta e meraviglia all'alba dell'intelligenza artificiale / Fei-Fei Li ; traduzione di Chiara Veltri

Luiss University Press, 2024

Abstract: Sono convinta che la nostra civiltà sia sull'orlo di una rivoluzione tecnologica che ha il potere di rimodellare la vita come la conosciamo. Ignorare i millenni di lotta che sono alla base della nostra società, però, sarebbe un errore intollerabile. Questa rivoluzione deve fondarsi su quelle basi, in modo fedele. Deve rispettare la dignità collettiva di una comunità globale. E deve sempre ricordare le sue origini: l'immaginazione inquieta di una specie di ominidi altrimenti ordinaria, talmente disorientata dalla propria natura che tenta di ricrearla in silicio. Questa rivoluzione deve essere incentrata senza alcun dubbio sugli esseri umani". Sviluppatasi sulla base di presupposti creati nell'arco di oltre cinquant'anni, la rivoluzione dell'intelligenza artificiale è ormai iniziata. Anzi, è difficile oggi immaginare un ambito delle nostre vite - dalle piccole occupazioni quotidiane ai grandi piani industriali, dalla nostra personale relazione con il mondo alla formazione - che non risulti profondamente toccato dall'impatto con questa tecnologia. A volte non è semplice, tuttavia, ricordare che alla base di questa svolta epocale ci sono le persone, donne e uomini di scienza capaci di rendere le proprie vite percorsi unici di ricerca ed esperienza. Ne è un esempio Fei-Fei Li, partita da umili origini e diventata oggi una delle maggiori personalità scientifiche al mondo, che in questo libro racconta come la sua storia personale sia inscindibile da quella della sua formazione e delle sue scoperte. Una storia, la sua, che mostra come al centro della più prodigiosa invenzione degli ultimi secoli ci siano le persone - con la loro curiosità, la loro empatia, la capacità di trarre forza dalle difficoltà e dalla inesauribile voglia di "essere motivate dal benessere della nostra specie".

Bowie : la trilogia berlinese / Thomas Jerome Seabrook ; traduzione di Chiara Veltri
Libri Moderni

Seabrook, Thomas Jerome

Bowie : la trilogia berlinese / Thomas Jerome Seabrook ; traduzione di Chiara Veltri

Roma : Arcana, 2009

Universale

Abstract: Nella prima metà degli anni Settanta Bowie aveva anticipato tutti i trend, indossando i panni di camaleontico musicista folk, poi hard rock, poi icona giani, infine profeta del plastic soul. Da Major Toni a Ziggy Stardust, da Halloween Jack al Sottile Duca Bianco, una carrellata di personaggi e maschere aveva celato la sua vera personalità. Fino a quando nel 1975, in preda ai demoni della cocaina e a una paranoica ossessione per l'occulto, fuggì da Los Angeles per dirigersi con Iggy Pop a Berlino - la Berlino di Isherwood e dei fumosi cabaret, quella città fatta di bar in cui la gente triste può andare a ubriacarsi - in cerca di anonimato e di nuovi stimoli. Per Bowie, affascinato dall'arte espressionista e dalla musica kosmische, dalla devastazione della guerra e dall'atmosfera di sbiadito glamour che la pervadeva, Berlino, divisa dal Muro al confine tra l'Est comunista e l'Occidente capitalista, era tagliata via dal suo mondo, dalla sua arte, dalla sua cultura, agonizzante e senza alcuna speranza di risarcimento. Lì, insieme a Brian Eno, Tony Visconti, Robert Fripp, diede vita a tre album sperimentali, oscuri e intrisi di alienazione, ormai entrati nella leggenda: Low, Heroes e Lodger, che con la loro sintesi di avanguardia elettronica, rock'n'roll e world music hanno aperto la strada alla new wave, al synth pop e al movimento New Romantic degli anni Ottanta, influenzando intere generazioni di musicisti, dai Joy Division ai Duran Durali, dai Depeche Mode agli U2.

La moda
Libri Moderni

Edwards, Tim

La moda : concetti, pratiche, politica / Tim Edwards ; traduzione di Chiara Veltri

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: La moda è il proverbiale vaso di Pandora. Se si solleva il coperchio per esaminarla, colori, tessuti e incantesimi volano via insieme ai loro significati magici, seducenti e persino irritanti, e - per quanto ci si sforzi - è impossibile riuscire a rinchiuderli di nuovo. Proprio in questo risiedono il suo fascino e la sua difficoltà, nell'assenza di parametri, confini o persino limiti. La moda dunque, tutt'altro che un fenomeno futile o superficiale, è una realtà complessa, di enorme rilevanza sociale e individuale, che trova nell'approccio sociologico lo strumento migliore per la sua decifrazione. Dopo una preliminare rassegna critica delle teorie della moda classiche e storicamente più influenti, il volume prende in considerazione le questioni di genere e sessualità, esplorando i mutevoli significati assunti dalla mascolinità cosi come la costruzione dell'identità femminile. L'autore esamina poi il rapporto tra moda ed età, soffermandosi in particolare sulla cosiddetta sessualizzazione o adultificazione dell'abbigliamento infantile, sull'ascesa di movimenti sociali come il femminismo e quello per i diritti civili e sulla teoria degli stili sottoculturali. Le riflessioni sulla politica del consumo si accompagnano sempre all'esame degli aspetti storici, politici e di sfruttamento della produzione industriale.

Gli occhi del virus
Libri Moderni

Lyon, David

Gli occhi del virus : pandemia e sorveglianza / David Lyon ; traduzione di Chiara Veltri

Roma : Luiss university press, 2022

Nota bene

Abstract: La pandemia di Covid-19 ha sconvolto la vita come la conoscevamo. I lockdown, l'autoisolamento e la quarantena sono diventati una parte normale della vita quotidiana. La pandemia ha anche favorito un nuovo tipo di sorveglianza, quello che attraverso tecnologie come le app di tracciamento dei contatti e il riconoscimento facciale tiene sotto controllo l'andamento del contagio. In questo libro David Lyon riflette ancora una volta sul carattere ambiguo della sorveglianza - ci genera fastidio ma al tempo stesso ci porta notevoli benefici; rinunciamo alla privacy, ma guadagniamo in benessere - e su come determinate dinamiche siano destinate a restare nella società post-pandemica. Lyon dimostra come, nella nostra società interconnessa, la vecchia sfera del privato di fatto non esista più: per evitare gli effetti negativi a lungo termine della sorveglianza di massa, che rischia di ridurre la democrazia e favorire le disuguaglianze, il lavoro su policy e governance resta la massima priorità per tutti i cittadini.

Janesville
Libri Moderni

Goldstein, Amy

Janesville : una storia americana / Amy Goldstein ; postfazione di Ferdinando Fasce ; traduzione di Chiara Veltri

Roma : Luiss University, 2019

Stories

Abstract: Due giorni prima del Natale 2008, la cittadina di Janesville, Wisconsin, è sconvolta dalla notizia dell'imminente chiusura dello stabilimento locale della General Motors, che dà lavoro a buona parte dei suoi abitanti. È il segnale dell'arrivo di una crisi profonda e improvvisa, che come un tornado spazza via tutto ciò che trova sulla sua strada, e che travolge persino i giganti dell'industria pesante americana. Ma se la maggior parte degli osservatori si limita a raccontare i giorni della crisi, sono in pochi quelli che tengono lo sguardo puntato abbastanza a lungo da riuscire a vedere una città che reagisce, alza la testa e si rimette in carreggiata. Il premio Pulitzer Amy Goldstein ha passato anni tra gli abitanti di Janesville e raccontato le loro storie intrecciandone speranze ed emozioni, respirandone ansie e paure, in un viaggio alla scoperta delle infinite risorse dell'umanità, che non può essere sconfitta neanche dallo spettro della grande recessione. Postfazione di Ferdinando Fasce.

Industrie della promozione e schermi digitali
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Grainge, Paul - Johnson, Catherine - Guarnaccia, Fabio - Barra, Luca - Veltri, Chiara

Industrie della promozione e schermi digitali

minimum fax, 13/09/2018

Abstract: digitaliPaul GraingeCatherine JohnsonTrailer cinematografici, promo televisivi, pubblicità, video "brandizzati" e contenuti realizzati apposta per vendere un prodotto occupano uno spazio sempre maggiore: circolano in abbondanza nei luoghi digitali e sono condivisi sui social, colonizzano ampie porzioni del tempo che passiamo davanti a uno schermo (grande o piccolo, statico o mobile). Industrie della promozione e schermi digitali è dedicato a tutte queste forme testuali che crescono ai margini dei film e dei programmi televisivi, contribuendo a sottolinearne il valore o intrecciandosi inestricabilmente con la loro fruizione. In particolare, l'analisi di Grainge e Johnson si concentra sulle industrie e sulle culture della produzione di questi contenuti promozionali, studiando il ruolo sempre più importante di tutti gli intermediari – dalle agenzie pubblicitarie agli specialisti della promozione televisiva, dalle società di marketing digitale ai professionisti dei trailer – che collaborano o competono tra loro in uno scenario solo apparentemente marginale, ma in realtà denso, fluido e in continua evoluzione. Attraverso numerose interviste realizzate tra Regno Unito, Stati Uniti e Cina, si mette in evidenza come le logiche promozionali, al contempo creative e industriali, costituiscano insieme un'opportunità e un rischi, e si mostra come nell'attuale scenario digitale i confini tra i contenuti e la loro promozione siano sempre più sfuggenti.Questo volume è stato realizzato grazie alla collaborazione con Tivù S.r.l.

Ascoltare il rumore. La riscoperta dell'analogico nell'era della musica digitale
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Krukowski, Damon - Veltri, Chiara

Ascoltare il rumore. La riscoperta dell'analogico nell'era della musica digitale

SUR, 05/06/2019

Abstract: Negli ultimi decenni il mondo della musica ha attraversato una rivoluzione. La tecnologia audio analogica, così fedele alla percezione dei sensi umani, è stata sostituita da quella digitale, che registra e riproduce il suono attraverso una codifica binaria di 0 e 1. I vinili sono stati rimpiazzati di volta in volta dai cd, dagli mp3, dai servizi di streaming; la musica è stata semplificata e resa più accessibile ed economica. Il segnale è stato distinto dal rumore. Ma chi decide cosa è segnale e cosa rumore? Non rischiamo di perdere, insieme a quel "rumore", altre informazioni e qualità fondamentali per comprendere ciò che ascoltiamo?Questo libro prova a spiegare il nostro rapporto con i suoni e con la tecnologia che li veicola, chiamando in causa princìpi di acustica, riflessioni sull'industria musicale e sui condizionamenti imposti agli artisti, episodi di storia della musica e descrizioni delle tecniche di registrazione. Ci accompagna in studio con Frank Sinatra e gli Oasis, ci mostra i meccanismi interni di un iPhone, ci trascina in piazza per vedere all'opera il "microfono umano" di Occupy Wall Street. Ma, allargando lo sguardo dalla musica ad altri ambiti della vita quotidiana – la lettura, la comunicazione, l'accesso all'informazione – ci aiuta anche a riflettere, in modo critico e consapevole, sui limiti e i paradossi del mondo digitale in cui viviamo.

Tubi. Viaggio al centro di internet
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Blum, Andrew - Veltri, Chiara

Tubi. Viaggio al centro di internet

minimum fax, 09/09/2021

Abstract: Questo libro è un avvincente tour dietro le quinte del mondo reale, ma nascosto, di internet. Blum compie un viaggio-reportage e ci mostra in prima persona quanto la rete sia fatta di carne e acciaio, al pari di qualsiasi fabbrica dell'era industriale. È un regno incredibilmente tattile, popolato da una speciale casta di ingegneri che controlla gli hub attorno a cui è organizzato quel mondo soltanto in apparenza immateriale che chiamiamo "online".In questo volume ci sono luoghi reali, presenti sulle mappe ma poco conosciuti: i loro suoni e odori, la loro storia, le loro caratteristiche fisiche e le persone che li abitano sono la sostanza di cui il digitale è costituito. Nonostante tutte le retoriche sulla "assenza di luogo" dell'era contemporanea, internet è legato a spazi reali e fisici proprio come la ferrovia o il telefono. Può essere mappato, toccato, visitato. Blum racconta la complessa storia del suo sviluppo, spiega in dettaglio come funziona e offre al lettore uno sguardo inedito e approfondito, dall'interno, ai monumenti nascosti del mondo di oggi.

Un lavoro da donne
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Gleeson, Sinéad - Gordon, Kim - Gleeson, Sinéad - Gordon, Kim - Veltri, Chiara

Un lavoro da donne

SUR, 08/03/2023

Abstract: Così come comporre e suonare, anche scrivere di musica è stata un'attività tradizionalmente più maschile che femminile: questa antologia – curata da Kim Gordon, iconica bassista dei Sonic Youth, e dalla scrittrice irlandese Sinéad Gleeson – ribalta la prospettiva, dando la parola a sedici donne (comprese le curatrici) sulla musica che le appassiona.Sono narratrici, giornaliste, musiciste, produttrici, "creative" nel senso più ampio del termine, e i loro contributi spaziano dall'autobiografia all'intervista, dal ritratto alla riflessione politica, raccontando pioniere e figure di culto, collegando la musica ai ricordi, all'identità personale, alla storia collettiva. Un'originale guida all'ascolto dal folk al jazz, dal rock alle sonorità sperimentali; un viaggio fra continenti, epoche e tradizioni diverse; una polifonia di voci femminili che espande i nostri orizzonti, sonori e non solo.

Nuovi re del mondo. Corrispondenze da Bollywood, dal Dizi e dal K-Pop
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Bhutto, Fatima - Veltri, Chiara

Nuovi re del mondo. Corrispondenze da Bollywood, dal Dizi e dal K-Pop

minimum fax, 07/04/2023

Abstract: Immaginari inediti si stanno affiancando a quello occidentale sulla scena globale. Un vasto movimento culturale pone una sfida importante ai grandi brand della cultura pop americana, da Hollywood a McDonald's. Nuovi re del mondo è il racconto degli sviluppi recenti della cultura di massa: i film indiani di Bollywood, le soap opera turche (dizi) e la musica pop della Corea del Sud, nota come K-pop. Mixando con cura modernità e valori tradizionali, in contesti urbanizzati sempre più ampi, queste fabbriche dei sogni stanno creando un pop differente, in grado di superare i confini locali e diffondersi in luoghi e culture molto diversi.Negli ultimi anni la band di maggiore successo al mondo, i BTS, è coreana, i blockbuster indiani hanno una popolarità che va oltre le frontiere nazionali, e le telenovele turche riscontrano un successo che unisce il Medioriente all'Italia, alla Spagna, all'America Latina. In un ampio reportage, l'autrice traccia il profilo di Shah Rukh Khan, per molti versi la star più popolare al mondo; va dietro le quinte di Magnificent Century, il più importante tra i dizi, seguito da oltre duecento milioni di persone in 43 paesi; e scopre come è iniziato il K-pop in Corea del Sud. Un'importante testimonianza dei tanti poli di una cultura pop che prende forma davanti ai nostri occhi.

Lou Reed. Il re di New York
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Hermes, Will - De Angelis, Paola - Veltri, Chiara

Lou Reed. Il re di New York

minimum fax, 13/10/2023

Abstract: Nei suoi settant'anni di vita, e cinquanta di carriera, Lou Reed ha attraversato innumerevoli fasi contribuendo, con venticinque dischi, una serie di libri, collaborazioni cinematografiche e spettacoli teatrali, a trasformare il rock in una forma d'arte compiutamente adulta. Dagli esordi come paroliere all'incontro con Andy Warhol e alla nascita dei Velvet Underground; dall'amicizia-rivalità con David Bowie alle sperimentazioni dei secondi anni Settanta, in piena era punk, fino ai grandi album della maturità (The Blue Mask, New York, Magic and Loss) e al sodalizio sentimentale e artistico con Laurie Anderson, non esiste scena musicale che questo straordinario poeta e chitarrista non abbia contribuito a plasmare.Lavorando sugli archivi che la famiglia ha reso consultabili presso la New York Public Library, Will Hermes ha ricostruito nei minimi dettagli la vita di un uomo difficile e complesso, leggendario per le sfuriate, gli odi repentini, ma anche per la generosità e la passione riversata nella sua musica. E ne offre un ritratto che è un grande omaggio, senza ombra di piaggerie. Liberato dal mito oscuro che lo circondava, Lou Reed ci appare come una figura a tutto tondo, e come l'espressione più completa di un'epoca di inarrivabile creatività. La sua storia, capitolo dopo capitolo, si intreccia con la storia di New York, che di quell'epoca è stata il centro propulsore e che nessuno come lui è stato capace di cantare e celebrare.

Poesia e musica della scienza
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McLeish, Tom - Veltri, Chiara

Poesia e musica della scienza

Treccani, 24/03/2022

Abstract: Quali capacità sono necessarie per fare scienza e quali per fare arte? Molti indicherebbero certo l'"immaginazione" e la "creatività" nel secondo caso ma difficilmente nel primo. Tom McLeish sfida invece l'assunto che occuparsi di scienza sia in qualche modo meno creativo del dedicarsi all'arte, alla musica, alla scrittura e alla poesia. I racconti di personalità famose in entrambi gli ambiti – da Robert Boyle a Daniel Defoe, da Alexander von Humboldt a Ralph Waldo Emerson, da Claude Monet ad Albert Einstein, da Robert Schumann a Jacques Hadamard – rivelano infatti molti punti in comune: il desiderio di raggiungere un obiettivo, la gestazione del problema, l'intuizione improvvisa, l'esperienza del bello e del sublime, ma anche quella della frustrazione e del fallimento. McLeish seleziona sapientemente temi che intrecciano i due territori: il pensiero visivo e la metafora, la trascendenza della musica e della matematica, l'ascesa contemporanea del romanzo inglese e della scienza sperimentale e il ruolo dell'estetica e del desiderio nel processo creativo.

I primi mille anni
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Wilken, Robert Louis - Veltri, Chiara

I primi mille anni

Einaudi, 22/10/2013

Abstract: Questo libro si sofferma in particolare sui primi secoli dell'era cristiana, che rivestirono un'importanza senza pari. Spaziando tra Occidente latino e Oriente bizantino e slavo, Wilken ne illustra i diversi momenti tratteggiandone le figure principali: la formulazione delle principali credenze, l'evolversi delle pratiche, la formazione delle prime istituzioni e i rivolgimenti del mondo romano dopo la conversione di Costantino. L'autore, in un libro che costituisce la summa di una vita dedicata allo studio dell'argomento e la cui stesura lo ha impegnato per un decennio, non si limita però a raccontare questa storia da una prospettiva occidentale: anche le comunità cristiane di Etiopia, Nubia, Armenia, Georgia, Persia, Asia centrale, India e Cina contribuirono a plasmare il corso della storia cristiana. Né si può dimenticare il violento impatto prodotto dalla diffusione dell'islam sul futuro del cristianesimo.L'avvento del cristianesimo diede vita a una delle rivoluzioni piú profonde che il mondo abbia mai conosciuto, caratterizzata in ogni sua fase da continue espansioni, conflitti e resistenze. Ma in che modo una comunità, che nei primi due secoli della sua esistenza rimase in gran parte invisibile, riuscí a trasformare dalle radici la cultura e la politica delle civiltà che la ospitarono?

La conquista del Paradiso. Una storia islamica delle Crociate
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Cobb, Paul M. - Veltri, Chiara

La conquista del Paradiso. Una storia islamica delle Crociate

Einaudi, 29/03/2016

Abstract: La storia delle Crociate e nota, eppureè una storia spesso raccontata a metà,perche si basa quasi esclusivamente sufonti occidentali. Questo saggio intendeconsiderare secondo una nuova, piùequilibrata, prospettiva gli scontri framusulmani e cristiani durante il Medioevosu tutte le sponde del Mediterraneomusulmano. Trattate come parteattiva della relazione dinamica tra glistati islamici medievali e le società chevanno dalla Spagna all'Iran, le Crociatevengono dunque lette non soltanto comeun episodio esotico, ma come parteintegrante della storia della civilta islamicastessa.Intrecciando la prospettiva tradizionalee il punto di vista dei musulmanimedievali, le Crociate emergono comequalcosa di completamente diverso dallapretenziosa retorica delle cronache europee:diventano un gioco degli scacchidiplomatico da padroneggiare, un'opportunitàcommerciale da cogliere, unincontro culturale che ha plasmato leesperienze musulmane ed europee finoalla fine del Medioevo e, come spesso eaccaduto, una contesa politica sfruttatada ambiziosi governanti che fecero unuso astuto del linguaggio del jihad.

Il crollo dell'impero ottomano
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McMeekin, Sean - Veltri, Chiara - Cianfriglia, Daniele

Il crollo dell'impero ottomano

Einaudi, 03/10/2017

Abstract: L'Impero ottomano durò per piú di sei secoli, prima di dissolversi durante un ampio conflitto che ebbe al centro la Prima guerra mondiale. A partire dall'invasione italiana della Tripoli ottomana nel mese di settembre 1911, l'impero si trovò in uno stato di emergenza continua, con a malapena una frontiera non minacciata. Era sotto costante assedio, ormai considerato un guscio vuoto, e tuttavia dimostrò di essere ancora in grado di resistere, respingendo i principali attacchi a Gallipoli e in Mesopotamia, prima del definitivo crollo del potere centrale nel 1918. Mentre gli europei stavano decidendo come spartirsi i territori e Costantinopoli sembrava impotente di fronte agli accordi dei vincitori, si materializzò un'entità del tutto inaspettata: la Turchia moderna. Grazie alla sorprendente genialità di Mustafa Kemal, un nuovo potente stato era emerso dai frammenti dell'impero. McMeekin scrive questo epico racconto per intero - dagli albori fino al trattato di Losanna del 1923 che stabilí l'indipendenza della Repubblica turca - e ciò obbligherà molti lettori a riconsiderare il conflitto sotto una nuova luce. Le ripercussioni di questa "guerra di successione ottomana" si sono fatte sentire per tutto il xxi secolo, e paesi diversissimi come Serbia, Grecia, Libia, Armenia, Iraq e Siria ancora oggi devono fare i conti con quel passato. Il libro nasce da una serie di ricerche svolte negli archivi turchi e russi, solo di recente consultabili, e utilizzando inedite fonti inglesi, tedesche, francesi, americane e austro-ungariche.

Tecnologie radicali
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Greenfield, Adam - Veltri, Chiara - Nicoli, Massimiliano - Manna, Alessandro - Ferrara, Maddalena

Tecnologie radicali

Einaudi, 28/11/2017

Abstract: Dagli smartphone alla realtà aumentata, dall'internet delle cose agli algoritmi, dalla stampante 3D alla criptovaluta, dai droni alle macchine senza conducente, non passa anno senza che un nuovo, rivoluzionario dispositivo non prometta di trasfigurare radicalmente le nostre vite, rendendo ogni aspetto della nostra interazione con la realtà che ci circonda più intelligente, più facile e più economico. Ma quali sono i reali costi da pagare per tale rivoluzione senza precedenti? In questa penetrante analisi della nostra Età dell'Informazione, Adam Greenfield, eminente studioso di nuove tecnologie, ci induce a riconsiderare il nostro rapporto con il multiforme e pervasivo universo della rete e della digitalizzazione della realtà. Dopo avere colonizzato la vita quotidiana, le tecnologie radicali stanno ora orientando e determinando le nostre opzioni per il futuro. Ma come agiscono? Quali le poste in gioco a livello sia sociale sia individuale? E chi trae realmente profitto dalla loro capillare diffusione? Rispondendo a tali domande, Greenfield traccia esemplarmente i contorni della crisi, inedita per dimensioni e natura, che dobbiamo affrontare.

L'impero nascosto
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Immerwahr, Daniel - Veltri, Chiara - Bassotti, Paolo

L'impero nascosto

Einaudi, 10/03/2020

Abstract: L'America si è sempre vantata di essere un esempio di sovranità e indipendenza. Sappiamo che ha diffuso il suo denaro, la sua lingua e cultura in giro per il mondo, ma continuiamo a pensare ad essa come a un universo geo-graficamente ben definito, limitato a nord dal Canada, a sud dal Messico e dagli oceani ai lati. Nulla di meno vero. A partire dall'Ottocento, gli Stati Uniti cominciarono ad annettere numerosissimi territori oltremare e dopo la Seconda guerra mondiale l'impero americano raggiunse la sua massima espansione, con piú persone che vivevano al di fuori del continente che al suo interno. Tuttavia, negli anni che seguirono, si concepí un nuovo tipo di influenza che non richiedesse il controllo delle colonie, anche grazie a innovazioni in diversi campi (dall'elettronica ai trasporti e dalla medicina alla cultura popolare). La pillola anticoncezionale, la chemioterapia, la plastica, Godzilla, i Beatles, lo stesso nome "America": non possiamo capire niente di tutto ciò senza comprendere il concetto di impero territoriale. Ricco di sorprese e analisi innovative, sempre animato da una concezione originale di cosa significhino oggi impero e globalizzazione, questo libro getta una luce piena di contrasti sul ruolo degli Stati Uniti nella storia mondiale."Definire questo straordinario libro un atto correttivo, lo farebbe sembrare zelante e disciplinato, quando in realtà è pungente, godibile e spesso sorprendente. Al di là della raccolta di aneddoti e curiosità, il saggio offre qualcosa di piú ricco e piú profondo. Mescola abilmente l'ampiezza dello sguardo con una particolare attenzione per i dettagli. Il risultato è una storia provocatoria e avvincente degli Stati Uniti, non per come appare nelle fantasie americane, ma per come è per davvero". "The New York Times"

La Nuova Roma
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Stephenson, Paul - Veltri, Chiara

La Nuova Roma

EINAUDI, 04/07/2023

Abstract: Molto prima che Roma cadesse in mano agli Ostrogoti nel 476 d.C., una nuova città era sorta per prendere il suo posto come cuore pulsante di un impero tardoantico, la meravigliosa Costantinopoli: la Nuova Roma. In questa ampia e originale ricostruzione del crollo dell'Impero romano d'Occidente, Paul Stephenson offre una nuova interpretazione delle forze - dinastiche, religiose, climatiche - che spostarono il centro del potere a est. Stephenson non si accontenta dei testi tradizionali e dei ben noti reperti archeologici, ma offre una nuova interpretazione scientifica della fine dell'Antichità. Nell'originale prospettiva dell'autore, il declino di Roma è scritto non solo nelle pergamene, ma anche nelle carote di ghiaccio e nel Dna. E da queste e altre fonti apprendiamo che l'inquinamento e le pandemie influenzarono il destino di Costantinopoli e dell'Impero romano d'Oriente. Nel corso dei secoli, l'Impero d'Oriente seppe sopravvivere a devastazioni causate da disastri naturali, dal degrado dell'ambiente umano e da agenti patogeni che le città dell'Impero, densamente popolate e insalubri, non avevano ancora conosciuto. Nonostante la "peste di Giustiniano", le costanti invasioni dei "barbari", una guerra con la Persia e l'ascesa dell'Islam, l'Impero resistette come entità politica. Mentre la civiltà greco-romana, un mondo di città interconnesse che aveva condiviso una cultura materiale comune per un millennio, non ci riuscí. Quella vasta realtà si trasformò in un mondo con delle nuove idee su politica, religione, arte e guerra e sul futuro stesso di un impero cristiano: Bisanzio.

L'Orda
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Favereau, Marie - Veltri, Chiara

L'Orda

EINAUDI, 31/10/2023

Abstract: I Mongoli sono celebri per le loro conquiste, ma furono anche abili diplomatici ed esperti amministratori, un popolo nomade capace di costruire un impero vasto e influente. In questa prima storia completa dell'Orda - la porzione occidentale dell'impero mongolo sorto dopo la morte di Gengis Khan - Marie Favereau dimostra quanto i successi dei Mongoli andassero ben oltre il campo di battaglia. Per trecento anni, l'Orda fu una forza di sviluppo globale non inferiore a quella dell'impero romano. La sua eredità è presente ancora oggi in Europa, Russia, Asia centrale e Medio Oriente."Un libro appassionante... I Mongoli furono un popolo sofisticato, dotato di una notevole padronanza dell'arte di governo e in grado di stabilire un rapporto sensibilissimo con il mondo naturale... Straordinariamente documentato e intelligente"."The Times" Le conquiste avviate da Gengis Khan nel XIII secolo permisero ai Mongoli di integrare nel loro impero il mondo che li circondava. Questo libro si concentra sull'Orda: un modello sociale ed economico senza precedenti che s'impose, evolvendosi, nell'arco di tre secoli per unificare sotto la propria protezione un territorio oggi diviso tra Kazakistan, Ucraina, Russia ed Europa orientale. In questo enorme spazio, il "popolo delle steppe" diede vita a istituzioni che trasformarono irreversibilmente i precedenti equilibri di potere tra le gerarchie locali, stimolando la crescita delle città. Si impegnarono a far fiorire l'economia e, attraverso una diplomazia orientata al commercio, la loro influenza si estese verso nord, ben oltre i loro confini. I qa'an dominarono i principi russi e i beg turchi, resistettero alla peste nera e si adattarono alla mutevole geopolitica del XV secolo. Il volume chiarisce il ruolo storico di questa popolazione nomade, a lungo ridotta al cliché dell'invasore che saccheggia raccolti e ricchezze. Negando ogni visione convenzionale, l'autrice dimostra come l'Orda seppe dare vita a un'amministrazione mobile e sofisticata, capace di unire le comunità religiose pur nella loro diversità. I Mongoli rimodellarono profondamente lo spazio slavo, contribuirono al fiorire dell'islam e strinsero nuove alleanze con Mamelucchi, lituani, polacchi, italiani e tedeschi. Per certi versi, sono all'origine di una delle prime forme di globalizzazione conosciute dalla civiltà umana.