Trovati 842847 documenti.
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Milano : La Tartaruga, 2011
Abstract: Figlia di Vanessa Bell - sorella di Virginia Woolf - Angelica Garnett trascorre la sua infanzia a Gordon Square, il cuore di Bloomsbury, e a Charleston, nella casa di campagna, ora monumento nazionale, che la madre e il padre Duncan Grant avevano riempito di quadri e oggetti d'arte da loro creati. Era un paradiso effimero pieno di delizie e di enigmi, intessuto dalle mani delicate della complessa ed elusiva Vanessa. Angelica, quasi imprigionata da un incantesimo, sposa giovanissima David Garnett, un tempo amante di suo padre. Ingannata con dolcezza è una sorta di autobiografia scritta per esorcizzare i fantasmi del passato: Angelica cresce in un ambiente stimolante ed elitario, da cui però si sente esclusa. È anche la storia del rapporto tra una madre possessiva e una figlia in cerca della propria identità e della propria indipendenza. Nessuno avrebbe potuto dipingere un ritratto più emozionante e contraddittorio di Vanessa Bell e dell'era di Bloomsbury, di quel magico momento che aveva visto l'intreccio di tante personalità intente a inventare insieme, giorno per giorno, un modo di vivere e di creare che rispondesse ai loro desideri e alla loro genialità.
Non odierò / Izzeldin Abuelaish ; traduzione di Linda Rosaschino
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Quello che quel giorno vidi, era quanto di più vicino al paradiso e lontano dall'inferno potesse esistere; una striscia di spiaggia isolata, a pochi chilometri dalla miseria di Gaza, dove le onde si infrangevano sulla riva. Probabilmente non sembravamo molto diversi da qualsiasi altra famiglia sulla spiaggia; i miei figli e le mie figlie guazzavano nell'acqua, o scrivevano i loro nomi sulla sabbia. Li avevo portati al mare per trovare un po' di pace dopo il lutto. Mia moglie era morta da poco. La giornata era fredda, il cielo di dicembre rischiarato da un pallido sole invernale, il Mediterraneo risplendeva, limpidissimo. Ma sebbene guardassi i miei figli giocare fra le onde, la preoccupazione del futuro mi attanagliava. Poco più di un mese dopo, il 16 gennaio 2009, gli israeliani avrebbero bombardato Gaza e buttato all'aria la mia vita. Quel giorno eravamo tutti in casa: i miei otto figli, i miei fratelli, le loro famiglie. Dove potevamo andare se neppure ospedali e moschee venivano risparmiati dai bombardamenti? Giocavo con Abdallah quando ho sentito l'esplosione nella stanza delle ragazze. Ho perso tre gioielli preziosi e spero che i loro nomi saranno ricordati, incisi su pietre o targhe di scuole, collegi e istituzioni che sostengono l'educazione delle ragazze. Ho perso le mie figlie, e nonostante la rabbia e lo sconcerto, so che non odierò. (I. Abuelaish)
J'ai oublié de vous dire... / Jean-Claude Brialy
[Nouv. éd.]
Paris : XO, 2004
Nato all'inferno / Mario Gregu ; a cura di Paolo Arosio
Milano : Salani, 2011
Abstract: 1945, provincia di Sassari. A undici anni il piccolo Mario, rimasto orfano di madre, viene abbandonato dal padre e inizia a vagare per le campagne in cerca di un lavoro, che significa cibo e riparo. Pastore di capre prima e poi manovale nei campi, attraversa in lungo e in largo una terra abitata da miserabili, da prepotenti, ma anche da persone umane e generose. La natura aspra e selvaggia. La povertà. I briganti. La diffidenza. Le superstizioni. Mario cresce affrontando tutto questo e il suo cammino è la più avvincente delle avventure. Senza mai arrendersi, con lo sguardo pulito, il coraggio della disperazione e un cuore che si mantiene sempre buono nonostante tutto. Sullo sfondo, gli anni del dopoguerra e di un'Italia lontana che Mario incontra talvolta nelle città della costa, o quando una troupe cinematografica arriva a girare sulle sue montagne, o quando entra per la prima volta in un grande magazzino. Un milanese, colpito e affascinato dai racconti dei suoi ricordi, ha invitato Mario Gregu a metterli per iscritto. Questo è il racconto autobiografico dell'autore, dalla sua infanzia alla sua partenza per migrare prima in Germania e poi a Milano, ma è anche la storia di un'Italia che non c'è più, che ha costruito la vera ricchezza di questo Paese.
A un giovane stilista / Gianfranco Ferrè ; traduzione di Evelina Barilli
Parma : Pratiche, copyr. 1996
Dove sono in questa storia / Emir Kusturica ; traduzione di Alice Parmeggiani
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Emir Kusturica dichiara già nel titolo il taglio del racconto: un punto di vista soggettivo su di sé e sulla propria storia. La prima parte si nutre dei ricordi d'infanzia, di episodi e impressioni della Sarajevo degli anni sessanta. Dove i protagonisti sono la madre, il padre - che, come in uno dei suoi film più famosi, è sempre in viaggio d'affari e, posseduto da Tito e dalla politica, ossessiona le notti del figlio - e il vicinato misto dove le diverse fedi religiose hanno feste che si susseguono ma ancora non dividono. Nella sua testa di ragazzino tutto si mischia: Jurij Gagarin che va sulla Luna, la visita di Tito, i primi film visti, Charlie Chaplin e il naufragio del Titanic. Nei ricordi si accavallano l'amore per la futura moglie Maja, la geografia della città che cambia, i soldi che serviranno per andare a studiare cinema a Praga. Sono pagine immaginifiche, sono il suo bambino in bilico tra realtà e sogno, pagine dove riesce a essere poetico come il suo maestro dichiarato, Fellini. La seconda parte parla di Kusturica lanciato nel pianeta, convinto di poter cambiare il mondo con una telecamera. Ma i valori si confondono, l'alcol e l'ecstasy si alternano, l'umore oscilla. Il richiamo a Delitto e castigo di Dostoevskij è il tentativo di trovare una bussola che aiuti a capire che cosa fa bene, che cosa fa male. Nella terza e ultima parte, forse la più amara, la sua vita più intima si intreccia strettamente con gli avvenimenti politici, con la guerra.
La mia storia : primo passo verso l'eternità / Justin Bieber
Milano : L'Ippocampo, 2011
Abstract: A 16 anni, Justin Bieber, musicista e cantante autoditatta, è una superstar adulata dagli adolescenti di tutto il mondo. I suoi due primi album si sono venduti a milioni di copie (due dischi di platino). Ha cantato alla Casa Bianca per il Presidente Obama, fa la copertina di tutte le riviste giovanili e i suoi concerti registrano sempre il tutto completo... In questo libro, Justin racconta per la prima volta il suo incredibile percorso. La storia di Justin fa sognare qualsiasi adolescente. Figlio unico in una piccola cittadina dell'ontario, nel Canada, Justin ha già dai suoi primi anni delle predisposizioni naturali per la musica. Canta senza sosta e impara a suonare la batteria, la chitarra, il pianoforte e la tromba, da solo! A dodici anni, partecipa al suo primo concorso di canto e ottiene il secondo posto senza aver mai preso lezioni. È quando carica i suoi video fatti in casa su Youtube che il sogno di Justin finalmente si realizza. I video riscontrano subito un successo fenomenale grazie al passaparola, riunendo più di 10 milioni di navigatori! Sette mesi più tardi, appena tredicenne, Justin è notato dal produttore di Usher e accede alla celebrità mondiale. Nel suo primo volume, Justin condivide con i fan la propria intimità (la famiglia, gli amici, i posti preferiti...) e la sua vita da star (una vita a 100 all'ora!). Con fotografie mai pubblicate, Justin ci apre per la prima volta il suo universo pop esplosivo.
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Quella di Federico Fattinger è una storia. Una storia che si carica di un valore più alto quando diventa testimonianza. Questo giovane cantautore emerso da un talent show televisivo si è fatto portatore di un messaggio preciso, pubblico. La madre scomparsa per un grave male, la necessità di ricordarla, di elaborare il lutto ma senza dimenticare. I ricordi, il passato, il presente, il futuro, tutto inanellato nel filo della musica, la vera passione di Federico. Ed è proprio la musica il contravveleno per l'oblio della memoria, per l'oblio di Sé. Una testimonianza in prima persona che scandisce il racconto in tre ampie parti: un prima, un durante, un oggi. L'elemento cardine è il lutto che hanno vissuto Federico e il padre. Prima di questo evento, la vita in famiglia e l'adolescenza spensierata. Poi il dramma della malattia della mamma, e la sua morte, dopo la quale sono cambiati i rapporti tra lui e il mondo, tra lui e i famigliari, tra lui e gli altri. In questo scenario così drammaticamente diverso, che lo costringe a diventare adulto prima del tempo, ciò che anzitutto resta saldo nella vita di Federico è la musica, che gli offre la possibilità di esprimere il suo dolore, liberando le emozioni che desidera condividere con gli altri. Finché questi altri diventano - oggi - il pubblico che lo acclama a Italia's Got Talent, i 20.000 sostenitori di Facebook, i fan che attendono il suo primo cd.
Roma : E/O, 2007
Abstract: È la storia della vita di Veronica, figlia di Dino De Laurentiis e Silvana Mangano. Sullo splendente palcoscenico i cui personaggi principali sono la coppia reale del cinema italiano, i loro figli e i loro amici, Veronica è una bambina timida che prova senza fortuna a rompere il muro di gelo che circonda troppo spesso l'adorata madre. Il padre, brillante e capace di grandi gesti, è anche lui sfuggente. Nelle ville sull'Appia Antica, nelle feste in Costa Azzurra, nei viaggi a Hollywood o a New York, i sentimenti, gli affetti, devono essere sacrificati al dio spettacolo. L'ambiente in cui cresce, il dorato mondo del cinema, si rivela spietato con lei. Sola, è costretta ad affrontare uomini insulsi e violenti, tra i quali lo stesso marito che lei con coraggio riuscirà a far condannare. Un'autobiografia avvincente, una dura e bellissima battaglia per la verità.
You know me / Robbie Williams, Chris Heath
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: A 16 anni è diventato un idolo musicale e un sex symbol in tutto il mondo. A 21 era fuori dal suo gruppo, perso nella dipendenza dall'alcol e dalla droga, obeso, paparazzato in condizioni pietose. A 23 ha commosso il mondo con Angels, recentemente votata migliore canzone degli ultimi 25 anni, e ha rilanciato una carriera straordinaria. Robbie Williams ha conosciuto i punti più bassi e quelli più alti della fama, ha fatto sognare con le sue canzoni e dato scandalo con le provocazioni, la discussa ambiguità sessuale, i processi, la sfacciata ironia. Il 2O1O è l'anno del suo grande rilancio, grazie al matrimonio con Ayda Field e alla reunion con i Take That, con un nuovo album in uscita e l'annuncio dell'attesissimo tour europeo.
La valle degli orsi / Angiola Tremonti
[Milano : Bompiani], 2011
Abstract: Una vita apparentemente normale di una donna di oggi, una donna che, per dirla con Pablo Neruda, ha molto vissuto. I genitori, i nonni, il marito, i figli, i nipoti. E poi gli studi, la passione sportiva, l'arrivo da Cantù a Milano, la grande scoperta di una adolescenza inquieta, di quelle che segnano e determinano un destino: la scoperta dell'arte e di una congenialità spontanea con tutto ciò che l'arte significa e rappresenta per una giovane ansiosa di capire e di sentire con la natura, le cose e le persone. Ecco allora un percorso di formazione all'accademia, l'insegnamento e infine la scelta definitiva, la consacrazione a tempo pieno alla forma di conoscenza in cui si è incarnato quel destino adolescenziale. Ma giunge, nell'esistenza di Angiola, il momento del dolore, della malattia, da cui solo la forza acquisita con una grande passione conoscitiva può far uscire. E ancora gli slanci del cuore non sono finiti: la politica è l'ultimo amore, a cui corrisponde una presa di coscienza insolita, una volontà di esserci che provoca anche contrasti, tutti riconducibili a un impegno - per l'Africa, per gli animali, per tutti i più deboli del pianeta - che non conosce soste. Angiola non si è mai spaventata per queste difficoltà, è andata avanti, spesso controcorrente, come tanti illustri predecessori ideali. Questa è la sua storia, il suo libro, la sua idea.
Mr Nice / Howard Marks ; traduzione rivista e aggiornata di Carla Dolazza
[Varese] : Giano, 2011
Abstract: È la primavera del 1995 quando Howard Marks viene rilasciato dopo sette anni di prigione negli Stati Uniti. La data prevista per la libertà è la stessa di Mike Tyson; la differenza è che il pugile ha scontato tre anni per stupro, mentre lui ha solamente trasportato erbe benefiche da un posto all'altro. Inizia cosi l'autobiografia di uno dei più grandi trafficanti di hashish e marijuana del mondo, ricercato in quattordici paesi e arrestato infine dalla DEA, un uomo dotato di intelligenza e cultura fuori dal comune, capace di gestire relazioni con le più note organizzazioni criminali e terroristiche internazionali ma anche con i servizi segreti britannici e americani. È la storia del figlio di un minatore, nato nel Galles e giunto a laurearsi in fisica al prestigioso Balliol College di Oxford nel pieno degli anni Sessanta. Brillante giovane appassionato di filosofia, Howard si ritrova a fare lo spacciatore quasi per caso, quando si rende conto che, vendendo parte della cannabis acquistata per uso personale, si guadagna ben di più che con il mestiere di insegnante. Nel giro di pochi anni i traffici di Mr Nice - una delle 43 identità fasulle assunte per sfuggire alla cattura - lo portano a organizzare una colossale truffa ai danni delI'IRA, a formare una rock band e organizzare una lunga tournée negli Stati Uniti con gli altoparlanti imbottiti di hashish, a far entrare negli USA quasi trentamila chili di erba; a sposarsi due volte e avere quattro figli.
Nuova ed. accresciuta
Milano : Jaca Book, 1985
Una vita con il vento / di Alessandra Sensini e Stefano Vegliani ; introduzione di Giovanni Soldini
Milano : Longanesi, 2010
Abstract: Cosa rende una giovane donna dagli occhi chiari, i capelli ricci e un largo sorriso una campionessa olimpionica di windsurf, con quattro medaglie e un ricco palmarès? Immaginate mare e vento dappertutto. Un talento naturale per lo sport e una grande determinazione. Un carattere in apparenza schivo, ma in realtà giocoso e forte. Una vita trascorsa tra la Maremma e il mondo, una tappa dietro l'altra, una medaglia dietro l'altra, obbiettivi centrati e altri che sfuggono tra le dita. La vita di Alessandra Sensini, nel pieno dei suoi quarant'anni, sembrerebbe facile da raccontare, se solo fosse tutta qui. Se dietro il suo percorso non ci fossero lei, le sue delusioni, l'ansia e la preoccupazione di non farcela, le sue aspirazioni, i sogni di ragazza e la forza di non permettere a niente e a nessuno di cambiarla o decidere per lei. Vissuto ai massimi livelli, lo sport impone severità e rinunce, con il rischio di trasformare la passione di una vita in un lavoro come gli altri. Ma se la passione riesce a rimanere intatta, può regalare un grande senso di libertà. Ecco perché la sua storia - scritta insieme a Stefano Vegliani - non è solo la storia di un'atleta, ma la storia di un percorso interiore che l'ha portata a molte vittorie entusiasmanti e ad alcune sconfitte.
Torino : add, 2011
Abstract: Se il Pallone d'oro è il premio che sta alla fine di un percorso, per calciarlo Pavel ha preso una rincorsa lunga una vita. In questa autobiografia, Pavel Nedved racconta di Cheb (sua città natale), e della Cecoslovacchia, di Ivana e Pavel (i suoi figli), dei suoi allenatori, della disciplina, dei successi e degli insuccessi (compresa quella finale che non è mai arrivata). L'Europa intesa sia come palcoscenico che ha svelato Pavel a tutti gli appassionati di calcio nel 1996 che come avventura di una vita lontano da casa. La storia del calciatore e quella dell'uomo che ha saputo diventare un modello di comportamento per i compagni e una sorta di mosca bianca nel mondo del calcio, uno che ha sempre giocato per vincere e lo ha fatto senza uscire dal gruppo, rispettandone le regole. Poi ci sono le altre cose della vita quelle che, conoscendo Pavel pagina dopo pagina, diventano familiari e che alla fine hanno rappresentato il vero centro di gravità della sua esistenza e hanno fatto della sua vita una straordinaria vita normale.
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Ivan lo decide il 5 giugno 1984 a Verona, in mezzo alle migliaia di tifosi che assistono all'arrivo di Francesco Moser nell'Arena: vincerà un Giro d'Italia. Da quel giorno ha sempre pedalato forte per inseguire i suoi sogni. Con gli anni macina chilometri e trofei: nel 1998 vince il campionato mondiale Under-23, nel 2002 è maglia bianca al Tour. E proprio durante la corsa francese, nel 2004, il grande Lance Armstrong incorona Ivan suo erede. Ma l'investitura di un campione può spingere i sogni ancora più su, oppure trasformarli in ossessione. La paura di non reggere le pressioni e la voglia disperata di vincere fanno cadere Ivan nella tentazione del doping. È l'estate del 2006, ha appena vinto il suo primo Giro: potrebbe respingere le accuse a oltranza, ma ha troppo rispetto per lo sport che ama, per i tifosi, per se stesso. Così ammette le colpe e la punizione arriva, durissima: due anni di squalifica. Ivan, però, è abituato a lottare: riemerge dal baratro più forte che mai e stravince il secondo Giro. Perché, lo insegna la storia dello sport, il destino di un campione è quello di staccare tutti, cadere e rialzarsi per scrivere la propria leggenda. In questa autobiografia, scritta insieme a Francesco Caielli, Ivan Basso ripercorre tutta la sua vita, raccontando la passione assoluta per la bicicletta ma anche gli amori, le amicizie, la famiglia; e, confessando senza ipocrisie gli errori commessi, ci racconta come ha trovato la voglia e la forza di tornare a essere il numero uno.
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Sono trascorsi oltre venticinque anni da quando, nel gennaio 1984, Pippo Fava, trovò la morte in una strada della sua Catania per mano di un killer di Cosa Nostra; il suo nome, al pari di quello di Peppino Impastato, rimane ancora oggi uno dei simboli della lotta civile e intellettuale di una parte della società del Sud contro la criminalità organizzata. Cinque anni prima della tragedia, Fava era direttore del Giornale del Sud mentre il giovanissimo Antonio Roccuzzo varcava per la prima volta la soglia della redazione stringendo, giorno dopo giorno, un profondo rapporto professionale e umano con il più anziano e noto collega. Con lo sguardo di chi ha vissuto i fatti in prima persona, Cronache da morire ricostruisce l'odioso delitto di un uomo colpevole di aver tenuto alto il nome della verità e insieme racconta la storia professionale e umana di una generazione di giornalisti e intellettuali che hanno avuto il coraggio, in un tranquillo mondo di omertà e silenzi, di non piegare la testa e di portare avanti le proprie idee.
Il mio ricordo degli eterni : autobiografia / Emanuele Severino
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Un bambino di appena quattro anni nascosto sotto il tavolo di una grande cucina, nell'attesa degli eventi che diventeranno poi la sua vita. È questa la prima immagine che appare a Emanuele Severino quando, errando tra i ricordi, riavvolge i fili della propria esistenza. Errando, appunto, perché il ricordo è di per sé falso e distratto. Tra aneddoti e suggestioni, riaffiorano l'infanzia a Brescia e gli anni della guerra; la scomparsa prematura di suo fratello Giuseppe, arruolatosi come volontario sul fronte francese, e l'incontro con Esterina, la ragazza più bella di Brescia, che sarebbe diventata sua moglie, la controversia con la Chiesa, che nel 1970 proclamò l'insanabilità delle posizioni del filosofo con quelle della dottrina cattolica, e l'evoluzione del suo pensiero. Il mio ricordo degli eterni è lo sguardo dell'autore che per la prima volta si posa, delicato e ironico, su frammenti della sua vita, illuminando via via luoghi, volti ed esperienze, perché ciò che se ne va scompare per un poco. Ma poi, tutto ciò che è scomparso riappare.
Milano : Adelphi, [1982]
Biblioteca Adelphi ; 120
La notte sarà calma / Romain Gary ; traduzione di Riccardo Fedriga
Vicenza : Pozza, 2011
Abstract: In russo gari significa brucia!... Un comando al quale non mi sono mai sottratto, nella mia opera come nella vita. Voglio dunque fare qui la parte del fuoco perché, come si suol dire, in queste pagine il mio io vada in fiamme, bruci. Con questo intento si apre il racconto della vita di Romain Gary, ebreo lituano naturalizzato francese a vent'anni, eroe di guerra, diplomatico, scrittore e, infine, suicida con un colpo di pistola alla testa, sparato non prima di aver indossato una vestaglia rossa, acquistata qualche ora prima in place Vendôme per non far notare troppo il sangue. Apparso per la prima volta nel 1974 sotto forma di intervista fittizia, della quale Gary scrisse sia le domande sia le risposte, utilizzando come prestanome per le prime l'amico d'infanzia e giornalista svizzero François Bondy, La notte sarà calma è, in effetti, un libro attorno all'impossibilità stessa dell'identità. Io è un altro, l'affermazione di Rimbaud, sembra davvero il fil rouge dell'esistenza di Romain Gary, il motto che lo guida nella scelta degli pseudonimi - Fosco Sinibaldi, Shatan Bogat e soprattutto Emile Ajar, lo pseudonimo col quale scrisse La vita davanti a sé e beffò i giudici del Premio Concourt vincendolo per la seconda volta - e nelle molteplici vite vissute o, meglio, nelle diverse maschere indossate: aviatore, diplomatico, uomo di mondo, cineasta, seduttore, scrittore.