Trovati 28 documenti.
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6. ed.
Milano : Feltrinelli, 2019
Universale economica Feltrinelli ; 8564
Abstract: L'opera che ha consacrato Ballard autore di culto, formidabile visionario, profeta dei destini del mondo. Un'opera totale che fonde la forma del romanzo, le cadenze del saggio e un apparato di note ricco come un romanzo nel romanzo, come una lucida summa delle icone della contemporaneità. Protagonista un uomo dal carattere sfaccettato e dai molti nomi (Travis, Talbot, Traven, Tallis, Talbert, Travers), e intorno (o dentro di lui?) un universo stravolto e artificiale: celebrità anatomizzate, fantasie oniriche e libere associazioni, crudeltà e pornografia, civiltà e inferno. Qual è il reale significato della morte di Marilyn Monroe o dell'assassinio di Kennedy? Come agiscono su di noi a livello neurale, a livello dell'inconscio? Questi eventi dei media, il suicidio della Monroe, l'assassinio di Kennedy, l'elezione di Reagan (riportata nel libro quindici anni prima dell'evento reale) hanno qualche significato nascosto nella nostra mente, influenzano la nostra immaginazione secondo modalità impreviste? (J.G. Ballard)
Nova express : romanzo / William Burroughs ; [traduzione di Donatella Manganotti]
Milano : Sugar, stampa 1967
I giorni ; 21
25th anniversary ed. / edited and with an introduction by Oliver Harris
London : Penguin, 2010
Il pasto nudo / William Burroughs ; prefazione di Donatella Manganotti
Milano : SugarCo, 1970
I giorni ; 30
Nova express : romanzo / William S. Burroughs ; [traduzione di Donatella Manganotti]
Nuova ed.
Carnago : Sugarco, 1994
Tasco Letteratura ; 24
Diverso / William Burroughs ; [traduzione di Giulio Saponaro]
Milano : SugarCo, stampa 1987
Tasco ; 113
Il pasto nudo / William Burroughs ; prefazione di Donatella Manganotti
Milano : SugarCo, 1970
I giorni ; 30
Harmondsworth : Penguin books, 1987
La scimmia sulla schiena / William Burroughs
Milano : Rizzoli, [1962]
La scala
Milano : Club Italiano dei Lettori, 1981
La morbida macchina / William Burroughs
Milano : SugarCo, 1978
Tasco ; 10
Blade Runner (Progetto di un film) / William S. Burroughs
Caneggio : Stamperia della Frontiera, 1985
Milano : Rizzoli, 1980
BUR ; L80
Il biglietto che è esploso / William Burroughs
Milano : SugarCo, 1983
Tasco ; 67
Il libro delle respirazioni / William S. Burroughs ; [illustrazioni di] Piergiorgio Colombara
Alessandria : Edizioni della luna nera, 1990
4. ed.
Milano : Rizzoli, 1981
Biblioteca Universale Rizzoli
Il pasto nudo [Videoregistrazione] / written and directd by David Cronenberg ; music by Howard Shore
Milano : Eagle pictures [distributore], [2007] ; Canada, Giappone, Gran Bretagna : Recorded Pictures Company, Film Trustees (produzione), 1991
Grandi ciak
Abstract: Bill Lee è un aspirante scrittore che di mestiere fa il disinfestatore a New York. Un giorno finisce per uccidere la moglie con la polvere che usa per sterminare gli insetti e per imbarcarsi a sua volta in una vita allucinata, abitata da visioni di macchine per scrivere che diventano scarafaggi e di strane creature che gli affidano incredibili missioni. Fuggito a Tangeri, Bill affonda sempre più nel caos, alla ricerca della realtà
Risorsa locale
Adelphi, 05/02/2013
Abstract: Il mondo che molti identificano con gli scenari di "Blade Runner" era già stato disegnato anni prima, e con più venefiche insinuazioni, da William Burroughs, soprattutto nella Macchina morbida. È un mondo intermedio fra l'organico e l'inorganico, dove la droga – ogni sorta di droga – costituisce il collante universale, e la paranoia, con la sua inclinazione a trovare in tutto – e in primo luogo nella mente dei singoli come della società – qualche perverso agente di controllo, costituisce la lingua franca, l'unica in cui personaggi larvali sono in grado di intendersi. Ma quel che fa la grandezza di Burroughs è la precisione di ciò che vede, l'individuazione tenace dell'immagine. Una precisione grazie alla quale la sua prosa si sottrae a quella genericità che minaccia tanta parte della science fiction. A suo modo, Burroughs è un narratore verista, uno Zola dei rifiuti metropolitani, che non si dedica alla saga dei Rougon-Macquart ma a quella dell'ispettore Lee e della Polizia della Nova oltre che delle forze oscure serpeggianti nel pianeta. "La macchina morbida" – secondo volume di una tetralogia che comprende, oltre a "Pasto nudo", "The Ticket That Exploded" e "Nova Express", entrambi di prossima pubblicazione – ha conosciuto più versioni: la prima è apparsa a Parigi nel 1961, la seconda a New York nel 1966, e la terza, su cui si fonda questa traduzione, a Londra nel 1968.
Risorsa locale
Adelphi, 05/02/2013
Abstract: La Nebulosa del Granchio – osservata dagli astronomi cinesi nel 1054 – è il prodotto di una supernova o di una stella esplosa. Distante dalla Terra tremila anni luce, ha cominciato a invaderla per sottoporla a un controllo totale, biologico e psicologico – e ora sta per procedere all'attacco finale, scatenato dai Criminali Nova. Ma un'alleanza composta dalla Polizia Nova e dalla Resistenza di Hassan i Sabbah (il Vecchio della Montagna) non è disposta ad arrendersi. È dunque la minaccia di uno schianto apocalittico a innervare il terzo pannello (dopo "Pasto nudo" e "La macchina morbida") della tetralogia di Burroughs – e mai come in "Nova Expres"s egli è riuscito a dare concretezza profetica alla sua visione e al suo ardito sperimentalismo. Certe scene sembrano già contenere tutto il cyberpunk e l'immaginario che alimenta Matrix, e l'idea del linguaggio come onninvasivo strumento di plagio e anestesia sembra preludere a ogni teoria del Complotto e del Controllo. L'unico, paradossale riscatto, in questo universo chiuso e manicomiale, è il linguaggio sabotatore di Burroughs: una frantumazione di suoni e di luci (esaltata dalla consueta tecnica del cut-up) che oscilla tra naturale e artificiale, biologico e tecnologico, ed è capace di ampli$care vertiginosamente le possibilità metamorfiche e inventive della parola.
Risorsa locale
Il Saggiatore, 28/11/2018
Abstract: Pistolero intellettuale, pecora nera di una ricca famiglia di fabbricanti di calcolatrici, disinfestatore di blatte e cimici, pittore a mano armata, esule uxoricida, tossico impenitente, profeta della paranoia, esploratore del queer, protagonista di oracolari cammei cinematografici e – soprattutto – autore di alcuni dei più stranianti romanzi sperimentali della letteratura americana: se è vero che ogni uomo vive molte vite durante la sua esistenza, quelle di William Burroughs sono state di più. Un percorso composto di ombre e misteri, ma che Burroughs ha costellato continuamente di confessioni pubbliche, colloqui con la stampa, partecipazioni a tavole rotonde e registrazioni radiofoniche. Lui, che notoriamente "odiava rilasciare interviste".Curata dal critico Sylvère Lotringer e ora per la prima volta pubblicata in Italia, la raccolta delle Interviste di William Burroughs è una vera e propria controstoria privata del secondo Novecento americano, raccontata in presa diretta dalla viva voce di uno dei suoi più provocatori protagonisti: dalle conversazioni con i sodali di sempre Allen Ginsberg, Gregory Corso e Brion Gysin agli incontri memorabili con David Bowie, Tennessee Williams, Christopher Isherwood e Patti Smith, dall'analisi delle proteste del Sessantotto alle prese di posizione di fronte all'esplodere dell'epidemia dell'Aids, dalle rivelazioni sulle proprie tecniche di scrittura alla confessione delle paure per il futuro.Interviste è allo stesso tempo un documento letterario fondamentale e un memoir involontario, parcellizzato nel tempo. Risposta dopo risposta, battuta dopo battuta, Burroughs ci conduce negli abissi della sua anima tormentata e delle sue inquietanti visioni lisergiche, costringendoci a guardare in faccia, in un incubo senza fine, i centopiedi giganti, i poliziotti Nova, gli Esaminatori e i Moscibecchi che ancora oggi abitano la nostra società.