Trovati 136 documenti.
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Fratelli / un romanzo di Chiara Lossani
Risfoglia, 2020
Abstract: Messico 1968: il giovane e sensibile Diego si trova a vivere un’esperienza straordinaria. Insieme al fratello Dave assiste ai giochi olimpici e conosce, a Città del Messico, gli sprinter afroamericani Tommie Smith e John Carlos protagonisti del gesto del pugno alzato per i diritti umani nello sport; questo evento lo porterà verso un profondo percorso di trasformazione. Un romanzo contro il razzismo, un cammino interiore di maturazione che mostra il passaggio di un adolescente dalla solitudine e dal pregiudizio alla scoperta di un mondo di connessioni e di possibili fratellanze.
Roma : Absolutely free, 2022
Sport.doc ; 146
Abstract: Il primo agosto 2021 Marcell Jacobs vince a Tokyo l'oro olimpico dei 100 e diventa l'uomo più veloce del mondo sostituendosi al mitico Usain Bolt. Fino a quel momento nessun italiano era mai entrato in una finale dei Giochi nella gara più affascinante e televista del mondo. Il 6 agosto la 4x100 azzurra ribatte il concetto e conquista anche l'oro della staffetta con l'aggiunta di Lorenzo Patta, Faustino Desalu e di un'ultima, strepitosa frazione dell'altro talento Filippo Tortu. Anche questa è una prima assoluta. A 10.000 chilometri di distanza quasi 20 milioni di appassionati festeggiano felici una realtà impensabile fino a pochi giorni prima. La prima domanda è: gli italiani sono diventati un popolo di velocisti? La seconda: chi sono questi ragazzi e come hanno fatto a superare i padroni dello sprint ovvero gli americani, i caraibici, gli africani, gli emergenti asiatici e il resto dell'Europa? Ma non basta: nella Paralimpiade del mese successivo tre "donne bioniche" (Ambra Sabatini, Martina Caironi e Monica Contrafatto) hanno centrato, sulla medesima pista di Jacobs e dei suoi fratelli, una pazzesca tripletta proprio nello sprint.
Corpo libero : romanzo / Ilaria Bernardini ; traduzione di Veronica Raimo
Mondadori, 2022
Abstract: Martina ha quattordici anni ed è una ginnasta professionista. Insieme a Carla e Nadia è in trasferta in Romania: il loro team partecipa alle gare di qualificazione per le Olimpiadi. La tensione è altissima e vincere è l'unica opzione possibile. Martina osserva Carla e Nadia, più carine, più brave, più ricche. Le guarda e le studia - i corpi adolescenti che dovrebbero esplodere e che invece sono intrappolati nella ferrea disciplina atletica, spia i loro giochi segreti, ascolta le loro continue, allarmanti profezie - e lotta con loro per un posto in squadra. Le sostiene ma anche le detesta, e cerca piano piano di ritagliarsi uno spazio speciale e tutto per sé. La competizione all'interno della squadra si somma poi alla spietata lotta contro le squadre degli altri paesi. Le cinesi, soldatine così spaventose e così precise, dominano i pensieri di Martina e delle sue compagne, insieme alla minuscola Petrika, luminosa stella rumena, che è senza dubbio la ginnasta più brava e quindi più odiata: il suo talento e la sua grazia diventano una minaccia per tutte. Nelle palestre e nelle arene, tra salti tripli, rondate e l'incubo di cadere di collo dalle parallele, fra boschi bianchi di neve e la temperatura sotto lo zero, la paura e l'orrore arrivano veloci e cattivi, proprio come i lupi. Nessuno prima era penetrato, con tanta implacabile esattezza, nella fragile perfezione di queste eroine adolescenti, per accompagnarle - non senza sorriso, non senza intenerimento - nel terrore.
Bologna : Argelato : Minerva, 2022
Time out
Abstract: «Le Olimpiadi di Tokyo sono state una scommessa: a pochi giorni dalla partenza non c'era ancora la certezza di farle. Poi il vento è girato, soprattutto per i nostri colori, tornati a casa con 10 ori e 40 medaglie. Ho raccontato la boxe, la ginnastica artistica e l'atletica leggera, lo sport che ci ha regalato cinque trionfi, un record storico per gli atleti azzurri. Tutto ha avuto inizio con i due ori nel giro di una decina di minuti nel salto in alto e nei 100 metri, ma se Gianmarco Tamberi rientrava nei pronostici di un podio, prima dei Giochi giapponesi la vittoria di Marcell Jacobs nei 100 metri non era messa in conto nemmeno dal più esperto allibratore di un ippodromo. Da quel momento in poi gli atleti azzurri sono scesi sulla pista dello Stadio Olimpico convinti di sconfiggere qualsiasi avversario, e sono arrivate altre due medaglie d'oro nella marcia, con Massimo Stano e Antonella Palmisano, prima dell'apoteosi con la staffetta 4x100. È stata quest'ultima magia del quartetto italiano a sospingermi fuori da ogni confine, mentre facevo la radiocronaca della gara. Il finale da thrilling di Filippo Tortu, che per un solo centesimo batte la Gran Bretagna, resterà per sempre una magia incomprensibile» (l'autore). Prefazioni di Andrea Buongiovanni e Giovanni Malagò.
Roma : Absolutely Free, 2016
Sport.doc ; 43
BUR, 2021
Abstract: Una lettura piena di aneddoti, storie nascoste che possono essere di grande ispirazione, a fare meglio, a pensare in grande, a spingerci oltre i nostri limiti. Dorando Pietri, il campione senza medaglia, la storia controversa di Ben Johnson, la vicenda della prima campionessa olimpica della storia, la velista svizzera Hélène de Pourtalès, i piedi scalzi di Abebe Bikila, l'inferno della ginnasta più grande di tutti i tempi, Nadia Comaneci. "L'atlante dei sogni olimpici" è un viaggio meraviglioso tra storie che sembrano film, avventure impossibili, immensi traguardi, tradimenti, rivelazioni, cadute, ma soprattutto imprese al limite dell'umano: le donne e gli uomini di tutto il mondo, celebrati in questo libro, sono esempi dell'impronta che lo sport è in grado di lasciare nella Storia, che trascende gli obiettivi personali per diventare simbolo di riscatto per intere nazioni. Perché il senso delle Olimpiadi va molto oltre la celebrazione dell'abilità fisica.
Il bosco del confine / Federica Manzon
Aboca, 2020
Abstract: La narratrice di questa storia e cresciuta in una terra di confine, educata a uno spirito internazionalista dal padre, un pacifista di origini slave che credeva nel libero scambio delle persone, nelle lingue straniere mescolate senza regole e nelle camminate nel bosco. E proprio durante quelle lunghe passeggiate, fatte perlopiù in silenzio o scambiando osservazioni sulle tracce di un cerbiatto o una lepre, che il padre spiega alla figlia che non esistono confini, che il bosco e di tutti, non si divide per nazionalità come una cartina geografica: "Hai mai visto una betulla ritrarre i rami per non sconfinare in territorio straniero?". Eppure lei, affascinata e al tempo stesso spaventata, si accorge che i boschi di là sono diversi, più scuri, popolati da orsi: di là c'è la nazione con uno degli eserciti più forti al mondo, una terra di uomini sanguinari con il coltello tra i denti e la barba da pastore, come la descrive la gente della sua città di mare, che sembra aver capito poco della grandezza di quel popolo. Nel giorno del suo sedicesimo compleanno, la protagonista - che a differenza del fratello non teme le temperature da neve e dimostra una certa attitudine allo scivolamento tra i pali da slalom - riceve dal padre un biglietto per assistere alle Olimpiadi invernali di Sarajevo. Il 5 febbraio 1984 partono in macchina per quello che sarà un viaggio rivelatorio, durante il quale si farà largo in lei un sentimento nuovo, un senso di appartenenza strano, un'epifania che culminerà con un fuoripista notturno, a rotta di collo, tra i boschi fitti del Trebevi?, in compagnia di Luka...
Vincere a Roma : l'indimenticabile impresa di Abebe Bikila
66thand2nd, 2020
Abstract: Roma, sabato 10 settembre 1960, penultimo giorno dei Giochi olimpici e ultimo del calendario etiope. Sulla linea di partenza i corridori si scaldano in attesa del colpo di pistola che sancirà l'inizio della maratona. Tra loro un atleta sconosciuto, serio in volto e taciturno. È scalzo. Il suo nome è Abebe Bikila, caporale della guardia reale del negus. È lì per vincere, e vincerà. Due ore, quindici minuti e sedici secondi di corsa sui sampietrini della via Sacra, l'asfalto rovente della Colombo, il basolato di via Appia, accarezzando a piedi nudi il selciato della Città Eterna come fosse la terra dei suoi altopiani. «Vincere a Roma sarà come vincere mille volte» aveva detto l'imperatore Hailé Selassié, una rivalsa a ventiquattro anni dalla presa di Addis Abeba a opera delle truppe di Mussolini. E così Abebe corre, misura il ritmo delle falcate, risparmia il fiato, ascolta i muscoli che vibrano e mordono il freno in attesa dello sprint finale. Ad accompagnarlo la sagoma sfocata del grande Emil Zátopek e un uomo in carne e ossa, pettorale 185, misterioso contendente con cui percorrerà appaiato più di venticinque chilometri per poi staccarlo nel finale e andare da solo verso il trionfo. Un oro olimpico che incorona non soltanto Abebe ma l'intero continente africano in un'epoca in cui gli imperi coloniali si stanno sfaldando e si alza forte il grido dell'indipendenza. Accordando la sua prosa al passo instancabile del maratoneta, Sylvain Coher s'insinua nella mente di Bikila sotto forma di Piccola Voce e racconta dall'interno una delle imprese più memorabili nella storia dello sport: l'epopea del corridore scalzo, la nascita di una leggenda.
Mimesis, 2020
Abstract: Da Messico ’68 con la strage di Piazza delle tre Culture alle morti per doping, dagli “sfrattati” delle favelas ai “saccheggi” ambientali: in ognuna delle edizioni della storia recente, la bandiera a cinque cerchi ha lasciato una scia di povertà e ipocrisia, a Rio come a Londra, ad Atene come a Torino. Ma i cittadini reagiscono: dalle Olimpiadi di Denver ’72 in avanti, tantissimi referendum hanno respinto i tentativi di candidatura forzata promossi da sindaci e governatori. Homeless, movimenti ambientalisti, giovani e imprenditori lungimiranti insieme hanno saputo modificare scelte che sembravano irreversibili. Attraverso una ventina di contributi qualificati e diverse interviste, Silvio La Corte restituisce la voce a coloro che si sono opposti a questa corsa sfrenata senza vincitori, ma solo con vinti.
Un coach per le Olimpiadi / Geronimo Stilton
Piemme, 2021
Abstract: Gli atleti di Rocca Robiola sognano le Olimpiadi e hanno scelto proprio me come coach! Ma io non sono un vero allenatore... e loro sono davvero fuori forma! Per mille mozzarelle, riusciremo a qualificarci? E IN PIÙ, TANTE IDEE PER GIOCARE ALLE OLIMPIADI CON I VOSTRI AMICI!
L'importante è vincere : da Olimpia a Tokio / Eva Cantarella, Ettore Miraglia
[Ed. aggiornata]
Feltrinelli, 2021
Abstract: Se è noto che a Olimpia si incontravano ogni quattro anni i migliori atleti dell'Ellade, sono pochi a sapere - per esempio - quanto duravano i Giochi, che cos'era la tregua sacra, o che a Olimpia esisteva un vero e proprio albergo per atleti e allenatori, oltre che per i tifosi più abbienti (ebbene sì, c'erano anche i tifosi). Per non parlare di questioni più complesse, quali la nascita del professionismo e il venir meno degli ideali eroici; il rapporto tra eros e atletismo; le gare falsate (il doping non esisteva ancora, ma la scorrettezza e la corruzione sì). Nella affabile e sapiente rievocazione di Eva Cantarella, gli antichi si rivelano molto più simili a noi di quanto pensassimo. Ettore Miraglia ripercorre invece la storia dei Giochi moderni, a partire dall'edizione di Atene del 1896 voluta dal barone de Coubertin: affronta temi scottanti come il boicottaggio (Montréal '76, Mosca '80, Los Angeles '84) e il doping - passando per le Olimpiadi mancate (Berlino '16, Tokyo '44, Londra '48) e Settembre Nero (Monaco '72).
Giunti, 2021
Abstract: Un ricco volume con il meglio della produzione a fumetti Disney. Ogni volume ha per protagonisti Topi, Paperi e i loro mondi e dove i personaggi interpretano umoristicamente il tema del volume. Questa raccolta piena di sport è dedicata alle prossime Olimpiadi di Tokyo, che si svolgeranno nell'estate 2021.
DeAgostini, 2021
Abstract: Il libro raccoglie le storie più strane, curiose e meno note che si sono verificate in ciascuna edizione delle Olimpiadi, dal 1896 (anno in cui sono riprese per iniziativa di Pierre De Coubertin) al 2016. Si tratta di storie molto umane, a volte bizzarre e divertenti, a volte eroiche e drammatiche, a volte legate alle vicende del periodo. Tutte vanno oltre la classica celebrazione di una vittoria, e segnano un pezzetto di storia.
Einaudi ragazzi comics, 2023
Abstract: Nel suo primo libro di memorie per giovani lettori, Tommie Smith ripercorre la sua vita fino alla sua stellare carriera atletica, culminata con la storica vittoria nei 200 metri alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968, con il famoso gesto di protesta sul podio. “Quei pugni alzati erano dedicati a tutti quelli che erano a casa, nei quartieri poveri di Chicago, Oakland e Detroit, a chi stava nel Queens e a Brooklyn, a tutti i fratelli e le sorelle, i padri e le madri a Birmingham, Atlanta, Dallas, Houston, St Louis, New Orleans, a tutti quelli che lottavano, lavoravano fino allo strenuo delle forze nei campi di ogni parte d’America, a tutti quelli che ancora speravano che le cose potessero migliorare… Quello era per voi, da parte mia e di John. Dovevano vederci… perché nessuno ci aveva ascoltati”. (Tommie Smith).
Panini Comics, 2015
Abstract: Non c'è romano che scampi ai loro pugni, non c'è arrosto di cinghiale che sopravviva al loro formidabile appetito: finché ci saranno Asterix e Obelix a difendere il villaggio, la conquista della Gallia sarà un incubo per Cesare e per i poveri centurioni che incroceranno la loro strada! Età di lettura: da 10 anni.
Olimpiche : storie immortali in cinque cerchi / Luca Pelosi
Edizioni della sera!, 2016
Abstract: Le Olimpiadi hanno tanti volti, personaggi e storie che le rendono speciali. Uniche, perché le Olimpiadi hanno qualcosa di diverso. Lo spiega bene Gelindo Bordin, campione olimpico di maratona nel 1988, che firma la prefazione. Sono il posto dove puoi trovare storie che emozionano, appassionano, insegnano. Storie dove la rivalità diventa amicizia, la debolezza diventa forza, la morte diventa vita. Dagli astisti giapponesi che fecero fondere le loro medaglie perché non accettavano di non essere arrivati pari a Lis Hartel, l'amazzone che si salvò dalla paralisi grazie all'ippoterapia, da Billy Mills, l'indiano sioux che lasciò il villaggio a dodici anni e fu proclamato guerriero dopo aver vinto l'oro, a Lawrence Lemieux, il velista che perde l'oro per salvare la vita a due concorrenti che rischiavano di affogare. Storie in cinque cerchi, quelli del paradiso: si passa dal cerchio dell'amicizia a quello dell'amore, da quello del coraggio a quello della giustizia fino a quello della saggezza. Perché le Olimpiadi sono la cosa più bella mai creata dall'uomo.
100 Jahre Olympische Spiele der Neuzeit = 100 anni olimpici dell' era moderna : 1896-1996
Munchen : Olympische Sport Bibliothek
Olympia : l' epopea dello sport / Viviano Domenici
Firenze : Giunti : Centro internazionale del libro, copyr. 1972
Olympia kyklos / Mari Yamazaki
Star Comics
Abstract: La maestra Yamazaki, celebre autrice del premiatissimo Thermae Romae, torna a far dialogare, con la solita sagacia e l'accuratezza storica che ne contraddistingue l'opera, Giappone moderno e antichità classica, in una prodigiosa commedia che supera i confini dello spazio e del tempo! Demetrio, allievo di un pittore di vasi della Grecia antica, è considerato da tutti un "rammollito" che si interessa troppo ai suoi disegni e poco alle donne. Un giorno, suo malgrado, finisce coinvolto in una disputa che riguarda il suo villaggio e, mentre si arrovella per trovare una soluzione... si ritrova di punto in bianco nella Tokyo del 1964, tutta in fermento per l'imminente apertura delle Olimpiadi!
Love games : chi gioca vince / Joy C. Hazelnut
Rizzoli, 2024
Abstract: Parigi 2024, Olimpiadi: le gare per cui le ragazze della nazionale di pallavolo femminile hanno lavorato, faticato e sofferto una vita sono finalmente arrivate. Aidy è decisa a conquistare l’oro per la sua squadra, anche perché questo è il suo ultimo anno. A settembre toglierà la maglia e dovrà scegliere se studiare per diventare allenatrice o seguire quel sogno che nasconde in fondo al cuore e che non ha confessato a nessuno, legato alla scrittura e ai libri. Ma persino una campionessa come Aidy rischia di perdere la concentrazione quando il nuotatore ribelle che già da mesi porta scompiglio nella squadra in cui gareggia anche Teo, il suo fidanzato, sembra avere un conto in sospeso con lei. Mentre Aidy è testa, concentrazione e logica, Nico è istinto, sentimento, e quando vuole qualcosa, se la prende. In pratica, sono l’uno l’opposto dell’altra. Inoltre, il fatto che sia di una bellezza a cui è difficile restare indifferenti, capace di far saltare ogni ragionamento logico di Aidy, di certo non aiuta. L’attrazione che si accende tra loro pone Aidy davanti a una domanda che nella vita ha sempre evitato: per essere felici bisogna seguire ciò che suggerisce la testa o il cuore?