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Trovati 65 documenti.

La tragica storia di Amleto, principe di Danimarca
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Shakespeare, William

La tragica storia di Amleto, principe di Danimarca

Il Saggiatore, 06/07/2011

Abstract: Già, cos'è Amleto per noi? Cosa siamo noi, pubblico d'oggi, per lui? È idea comune che ci si debba chiedere cosa Amleto possa dire a noi; mai che ci si ponga il problema opposto, e serio: cosa possiamo dire noi ad Amleto? Siamo in grado di parlargli ancora, ci vorrà ancora come interlocutori delle sue rifl essioni ad alta voce? Siamo abbastanza attuali, per lui, abbastanza contemporanei a lui? Ridotto a icona kitsch come la Gioconda di Leonardo, è ormai un attaccapanni per i nostri pregiudizi del momento. Ma Amleto, ancora oggi, ci fissa con sguardo perplesso dal proscenio. Ci chiede di andargli incontro a mente sgombra. Questa traduzione è un invito a farlo.

Sogno della prima notte d'estate
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Shakespeare, William

Sogno della prima notte d'estate

Il Saggiatore, 06/07/2011

Abstract: Una traduzione per il teatro? Una nuova traduzione nata per e dalla pratica teatrale, per i testi come quelli di Shakespeare, che nella pratica teatrale si sono venuti sedimentando, alterando e costituendo.Il Sogno della prima notte d'estate – forse la più perfetta e la più comica delle commedie – è un gioco di specchi. Di quattro mondi – gli adulti al potere, la gioventù dei figli oppressi dagli adulti, l'umanità bonaria e vitale della borghesia nascente, e le forze fiabesche e giocosamente maligne della natura – che si specchiano l'uno nell'altro, in continua dissolvenza l'uno nell'altro.Coinvolti nel gioco del teatro, noi, il pubblico, finiamo per sentirci più irreali di quei gioiosi fantasmi che ci danzano di fronte.

Romeo e Giulietta
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Shakespeare, William - Palmese, Massimiliano

Romeo e Giulietta

Marcos y Marcos, 02/10/2024

Abstract: La tragedia che colpisce Giulietta e Romeo non è l'amore impossibile: è un messaggio che non arriva.Se solo Romeo avesse saputo in tempo che Giulietta aveva trovato una via d'uscita dal vicolo cieco in cui sembravano intrappolati, niente li avrebbe fermati. Le faide familiari, i corteggiatori sgraditi, le noie con la legge sarebbero rimasti sullo sfondo, Romeo e Giulietta avrebbero cresciuto cinque figli lontano da Verona… o forse no, non lo sapremo mai, e in fondo non ci interessa saperlo.L'opera più famosa del più famoso uomo di teatro ci incanta con la dolce pazzia di una notte d'amore che non sarebbe mai dovuta finire, ma soprattutto ci trafigge con quel rimpianto insopportabile, il timore che scotta sottopelle in ogni relazione: la comunicazione mancata, la lettera perduta, la mail mai partita che avrebbe potuto cambiare tutto.Lì stiamo, a rivivere e scacciare la nostra paura, lì ringraziamo il genio firmato W.S.E ringraziamo il traduttore, Massimiliano Palmese, che ha ascoltato le voci amorose e disperate di quei ragazzi di Verona, offrendoci finalmente, scena per scena, la traduzione viva di una storia più viva che mai.

La tempesta
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Shakespeare, William

La tempesta

BUR, 21/01/2011

Abstract: Noi siamo fatti della medesima sostanza di cui sono fatti i sogni, e la nostra vita breve è circondata dal sonno. Questa e la grandezza di Shakespeare, che la sua opera e lo specchio della vita. Samuel Johnson La tempesta e il contributo finale del genio shakespeariano alla modernita. Scritta dopo la colonizzazione del Nuovo Mondo, e ben prima della discesa novecentesca nell'inconscio, l'opera e una rivoluzionaria confessione della psiche. In questa esplorazione di un abisso insondabile quanto il mare attorno all'isola incantata di Prospero, dove per e. etto della magia fanno naufragio il re di Napoli e il suo seguito, Shakespeare rappresenta le passioni dell'odio e dell'amore non come guerre da muovere a dei nemici esterni, bensi a noi stessi: e la nostra psiche la terra incognita da scoprire. Questa edizione e arricchita da una nuova introduzione e da un ampio corredo di note che analizzano con rigore critico, storico e filologico gli aspetti fondamentali del testo. Il teatro di William Shakespeare (1564-1616) e pubblicato in BUR nella traduzione di Gabriele Baldini.

Amleto
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Shakespeare, William - Montale, Eugenio

Amleto

Mondadori, 07/10/2010

Abstract: L'angoscia di Amleto di fronte alla scoperta dell'omicidio del padre e alla necessità di vendicarlo. Il personaggio "più discusso di tutta la letteratura mondiale" nella famosa tragedia di Shakespeare (1564-1616) tradotta da Eugenio Montale.

Amleto
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Shakespeare, William

Amleto

BUR, 07/01/2014

Abstract: DubbioAmbiguitàPazziaSensualitàInganniVendettaIl capolavoro di Shakespeare nella classica traduzione di Gabriele Baldini e con la cura di Keir Elam. Uno dei massimi esperti Shakespeariani al mondo.

I sonetti
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Shakespeare, William - Cecchin, Giovanni

I sonetti

Mondadori, 25/11/2014

Abstract: Definiti la chiave con la quale Shakespeare era in grado di aprire qualsiasi cuore, i Sonetti presentano un lato inedito e affascinante del grande drammaturgo. Studiate a lungo dai critici alla ricerca di indizi sulla vita privata di un autore per molti versi ancora misterioso, queste poesie introducono anche personaggi straordinari come la fatale "Dark Lady" o l'odiato poeta rivale.

Il mercante di Venezia
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Shakespeare, William - Perosa, Sergio

Il mercante di Venezia

Mondadori, 21/04/2015

Abstract: Bassanio, nobile veneziano che ha scialacquato le sue sostanze, chiede al ricco mercante Antonio un prestito per poter continuare a corteggiare Porzia. Antonio chiede a sua volta l'aiuto dell'usuraio Shylock, contro un'obbligazione che prevede come risarcimento una libbra della sua carne se non saranno rispettati i termini del pagamento. Uno dei drammi più famosi e fortunati del grande autore inglese.

Macbeth
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Shakespeare, William - Bertinetti, Paolo - Bertinetti, Paolo

Macbeth

Einaudi, 29/03/2016

Abstract: Il quarto centenario della morte di Shakespeare è l'occasione per nuove messe in scena, per racconti e romanzi ispirati alle sue opere (Nesbø e altri), per nuove trasposizioni cinematografiche (proprio Macbeth con Michael Fassbender). E anche per nuove traduzioni. D'altra parte, se tutti i grandi classici necessitano periodicamente di nuove traduzioni, tanto piú è vero per l'autore piú studiato al mondo. Nel corso degli anni una continua messe di studi critici e filologici ha via via precisato o anche cambiato radicalmente i significati di molti passaggi delle opere di Shakespeare, quando non ne abbia addirittura cambiato il testo.

Sogno di una notte di mezza estate -  Romeo e Giulietta (Deluxe)
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Shakespeare, William

Sogno di una notte di mezza estate - Romeo e Giulietta (Deluxe)

BUR, 14/04/2016

Abstract: La tragedia simbolo dell'amore assoluto e contrastato e la commedia più fiabesca di Shakespeare, intessuta di labirinti sentimentali complessi e lievi al tempo stesso: a quattro secoli dalla scomparsa del più grande drammaturgo della modernità, i mondi usciti dalla sua penna sono più attuali e vivi che mai. In Sogno di una notte di mezza estate, capolavoro del genio comico shakespeariano, uno scenario che mescola mitologia classica e folklore inglese fa da teatro alle trame amorose e di ripicca di una galleria di personaggi straordinari, tra giovani innamorati, folletti e sovrani delle fate. La maestria del versatile Arthur Rackham ricrea nei più minuti dettagli questo mondo incantato, restituendo visivamente il brio e la raffinatezza di una commedia indimenticabile. Con Romeo e Giulietta ritroviamo l'eterno conflitto tra cuore e calcolo, tra lo splendore dell'innocenza e la cinica ottusità dell'esperienza; William Hatherell segue con tocco delicato la storia dei due sfortunati amanti adolescenti, dando corpo e colore al racconto di una passione struggente e luminosa. Due grandi artisti, diversi e complementari, per un'edizione pregiata che ripropone due dei più celebri capolavori di Shakespeare. Che li compose nello stesso momento: perché amava cantare l'amore, in tutte le sue forme.

Romeo e Giulietta
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Shakespeare, William - Bigliazzi, Silvia

Romeo e Giulietta

Einaudi, 25/07/2017

Abstract: L'improvviso e casuale accendersi di una passione incontrollabile tra i due protagonisti apre la storia. Romeo va a una festa per vedere Rosalina, e non per cercare Giulietta, ma, quando i due si incontrano, si perdono l'uno nell'altra, entrambi ignari di avere di fronte un nemico. Tragedia dell'amor giovane, Romeo e Giulietta è considerata la storia d'amore per eccellenza proprio perché è molto di piú. Un grande e ricco dramma di passioni umane, qualunque esse siano: oltre a celebrare un sentimento divorante e assoluto, Shakespeare ci racconta anche, e soprattutto, le scelte estreme a cui conducono odio, rivalità, rancore e vendetta. L'edizione viene presentata con testo a fronte nella nuova traduzione e con il puntuale corredo di note a cura di Silvia Bigliazzi.

I sonetti
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Shakespeare, William - Folena, Lucia

I sonetti

EINAUDI, 01/06/2021

Abstract: Testo a fronte*** I Sonetti di Shakespeare costituiscono uno dei libri di poesia piú filologicamente dibattuti, piú strutturalmente ambigui e, in definitiva, piú affascinanti. La triangolazione fra il poeta e i due interlocutori principali, il fair youth e la dark lady, produce un percorso morale e di senso niente affatto rettilineo se non addirittura misterioso. Lucia Folena ci offre diverse chiavi per interpretare questo percorso in modo consapevole e innovativo. E ci offre altresí una nuova traduzione in endecasillabi che riesce miracolosamente a conservare sia il pensiero sia gli eleganti artifici retorici che stanno dentro i pentametri giambici shakespeariani. Alcune storiche ottime traduzioni utilizzano versi lunghi di misura variabile, ma la forza dei versi di Shakespeare sta anche nella loro regolarità. Riuscire a condensare nell'endecasillabo il senso, la forma e la bellezza della poesia di Shakespeare è stata una scommessa molto impegnativa. Crediamo sia una scommessa vinta.Come un attore impreparato in scena che per paura sbagli le battute, o un animale carico di furia a cui la troppa forza fiacchi il cuore, cosí io, malfidente, non ho voce per il cerimoniale dell'amore; sembra stroncarmi la sua intensità, e sono sopraffatto dal suo peso. Siano dunque i miei scritti l'eloquenza e i muti messaggeri del mio cuore: chiedono amore e attendon ricompensa piú grande che la lingua piú verbosa. Leggi tu i segni del silente amore: è intelletto d'amore udir con gli occhi.La celebrazione iniziale della perfezione del destinatario, piú attraente e temperato di un giorno d'estate - celebrazione che sembra inizialmente essere tutta immersa nel presente (vv. 1-3, 5-6) - già al v. 4 si apre verso un domani nel quale nemmeno gli attuali difetti della bella stagione esisteranno piú, perché essa stessa sarà terminata, e, come sottolineano i vv. 7-8, sometime, cioè in un momento imprecisato ma ineluttabile, la corsa del tempo separerà dall'idea platonica del Bello le cose del mondo fisico che da quell'idea erano originariamente discese. A questo punto la perfezione del fair youth si rivela fondata, molto piú che sull'oggi, sulla futura stabilità della sua immagine attuale, la cui inalterabilità dipenderà esclusivamente dalla forza suggestiva dei "versi eterni" che l'avranno costruita. Cosí, come per un gioco di prestigio, la celebrazione iniziale del giovane si trasforma in autocelebrazione, ed è proprio un tale rovesciamento a rendere possibile la "storia" che segue, propiziando la genesi e lo sviluppo di un rapporto paritario di amicizia e amore tra due personaggi tanto lontani fra loro. L'uno possiede moltissime cose che mancano all'altro - nascita, ricchezza, gioventú, bellezza - ma l'altro ne detiene una che le sopravanza tutte. È padrone esclusivo del supremo potere della parola, senza il quale il resto, nella sua transitorietà, non è niente. Al pari di un dio minore egli può, se lo vuole, donare l'immortalità: non ai viventi, certo, ma almeno alle loro immagini.dall'introduzione di Lucia Folena

Poemetti
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Shakespeare, William - Malosti, Valter

Poemetti

EINAUDI, 29/11/2022

Abstract: Scritto nel 1593 durante la peste di Londra, il poemetto erotico-mitologico Venere e Adone dà una versione modificata della vicenda raccontata da Ovidio. Come paradigma dell'eros piú carnale e ossessivo diventerà un best seller, ristampato innumerevoli volte. L'anno dopo Shakespeare riprende un episodio dell'antica storia romana: lo stupro di Lucrezia da parte di Sesto Tarquinio (figlio di Tarquinio il Superbo). Un raptus di violenza incontrollabile raccontato per la prima volta, in modo sconvolgente, direttamente dalla voce della donna che ne è vittima. Venere e Adone e Lo stupro di Lucrezia, oltre ad essere due capolavori assoluti, sono le uniche opere di Shakespeare di cui il drammaturgo abbia curato la stampa personalmente, cosa mai accaduta né con le sue opere teatrali né con i Sonetti. Si tratta di due testi di grande raffinatezza stilistica ma anche di grande potenza narrativa e drammatica. Non a caso Valter Malosti li ha messi in scena in due spettacoli memorabili e premiati. La traduzione è dunque quella realizzata per la rappresentazione teatrale. Lo stesso Malosti nell'introduzione ci racconta il personalissimo rapporto con i due poemetti e ne dà un'interpretazione originale che tiene insieme le ragioni della filologia e del teatro.

Sono perle quelle lacrime che versa il tuo amore
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Shakespeare, William

Sono perle quelle lacrime che versa il tuo amore

BUR, 03/10/2023

Abstract: Nei Sonetti di Shakespeare si tocca l'unico tema in grado di unire la più alta nobiltà e l'ultimo dei popolani: il tormento d'amore. Dallo sbocciare del sentimento attraverso parole e sguardi fino all'incertezza che logora nel profondo quando non riceviamo una conferma di ciò che al nostro cuore pare così chiaro. Che a farci struggere nell'attesa sia il giovane delicato o la dark lady dalla dubbia moralità, la poesia di Shakespeare continua a raccontarci gli aspetti più incredibili e nascosti dell'amore e la potenza enorme del desiderio.

Fa' del mio nome il tuo amore
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Shakespeare, William - Serpieri, Alessandro

Fa' del mio nome il tuo amore

BUR, 23/04/2024

Abstract: Grandissimo canzoniere d'amore e ricchissimo libro filosofico, i Sonetti sono nella vastissima produzione di William Shakespeare un unicum. Un amico e una donna sono gli inconsueti protagonisti di alcuni tra i versi d'amore più famosi della letteratura di tutti i tempi, un uomo solo, il Bardo, ne canta la passione, i moti del desiderio e della gelosia, le schermaglie amorose e la bellezza fino a eternarli, in lotta con la morte e con il Tempo, con le sue liriche. Eppure, è solo per una forzatura della storia che noi leggiamo quello che forse è un racconto privato, una confessione segreta che il poeta non intendeva pubblicare e che per questo nasconde enigmi ancora privi di soluzione: chi si identifica con il fair youth? E qual è il rapporto del poeta con la dark lady? Quali eventi della vita di Shakespeare possiamo intravedere tra i versi? Ma, leggendo le liriche qui selezionate, ci accorgiamo che le risposte a queste domande non sono necessarie per penetrare il segreto della poetica shakespeariana: uno struggente romanzo d'amore, l'eterna lotta tra due forme opposte di sentimento che trascinano il poeta in un triangolo amoroso e la speranza che sarà la sua arte, la poesia, a far sopravvivere il suo amore alla prova del tempo.

Il mercante di Venezia. Testo inglese a fronte
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Shakespeare, William - Bassi, Shaul

Il mercante di Venezia. Testo inglese a fronte

BUR, 25/02/2025

Abstract: Composto tra il 1596 e il 1598, Il mercante di Venezia intreccia abilmente dramma e commedia in una storia che ruota attorno a tre figure indimenticabili: Shylock, il tormentato prestatore ebreo che esige una libbra di carne come penale, Antonio, il malinconico mercante disposto a sacrificarsi per un amico, e Porzia, la nobile ereditiera che con astuzia e determinazione ribalta le sorti di tutti. In un'opera dove affetti e interessi si mescolano in ogni personaggio, Shakespeare esplora temi universali come la giustizia, il pregiudizio e la complessità dei rapporti umani. Il risultato è un classico intramontabile, capace di sorprendere e interrogare ancora oggi. Questa edizione, arricchita dalla curatela e dalla traduzione di Shaul Bassi, professore di Letteratura inglese all'Università Ca' Foscari Venezia, offre una lettura moderna e illuminante di uno dei capolavori più affascinanti del teatro elisabettiano.

Sogno di una notte di mezza estate. Testo originale a fronte. Ediz. bilingue
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Shakespeare, William

Sogno di una notte di mezza estate. Testo originale a fronte. Ediz. bilingue

Feltrinelli Editore, 18/10/2010

Abstract: Agostino Lombardo prima di morire stava lavorando alla traduzione del Sogno di una notte di mezza estate, ma non ha potuto portare a termine l'opera. Nadia Fusini, che in passato era stata sua allieva, riprende la traduzione dove il suo maestro l'ha interrotta. Il risultato è nel bellissimo dramma che sa unire in felice miscela il mondo classico e quello nordico fiabesco, le allegorie rinascimentali, i romanzi cavallereschi, la tradizione greco-latina, in una vicenda dove diversi fili si intrecciano: la commedia degli equivoci con gli amori incrociati di Ermia e Lisandro, Demetrio ed Elena, il bosco fatato di Oberon e Titania (che rievocano nei loro litigi quelli di Giove e Giunone), la malizia del folletto Puck (che reputa folli gli uomini e non fa altro che far innamorare le coppie sbagliate coi filtri del suo signore), la recita degli attori-artigiani che rappresentano l'opera nell'opera (il dramma di Tiramo e Tisbe), infine il matrimonio mitologico di Teseo e Ippolita.

Romeo e Giulietta
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Shakespeare, William - Sabbadini, Silvano

Romeo e Giulietta

Garzanti Classici, 17/10/2010

Abstract: Con un colpo di mano prodigioso Shakespeare ha tratto da un exemplum moraleggiante della tradizione novellistica popolare la tragedia giovanile per eccellenza. Nel linguaggio della cultura popolare Romeo e Giulietta sono i sentimenti uccisi dai compromessi sociali, sono il rimpianto per la purezza che il diventare adulti ci ha fatto dimenticare, sono l'amore che nessuno è riuscito a vivere. Essi incarnano un mito, quello della tragedia del dolore innocente, con tutte le implicazioni ideologiche che comporta. Perché se da un lato esso si presenta come sogno di una società in cui tale amore sia possibile, dall'altro è anche pericolosamente virato verso la celebrazione di un Eros che può aspirare solo al matrimonio con la Morte.

I sonetti
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Shakespeare, William - D'Agostino, Nemi - Marelli, Maria Antonietta

I sonetti

Garzanti Classici, 29/11/2012

Abstract: Composti in vena ora lirica e meditativa, ora ironica e irridente, talora confidenziale o come gioco letterario, I sonetti esibiscono una ricchissima gamma di stati d'animo, sentimenti, emozioni e sono considerati l'unica chiave attraverso la quale, come riconobbe Wordsworth, Shakespeare ci ha "dischiuso il suo cuore". La domanda che in essi è spesso contenuta si protrae e si dipana ricevendo mille risposte e nessuna, in un gioco di ribaltamenti, impennate rinvii che è tipico del grande teatro.

Il Mercante di Venezia
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Shakespeare, William

Il Mercante di Venezia

Feltrinelli Editore, 30/12/2015

Abstract: Nel Mercante di Venezia il mondo sembra nettamente distinto in buoni e malvagi, cristiani ed ebrei, innocenti e colpevoli: ma così non è. Di fatto noi lasciamo il teatro con il senso che tutti i personaggi, in quest'opera composta tra il 1596 e il 1598, partecipino di un medesimo destino, che il peccato non sia solo dell'ebreo, ma anche del cristiano, che la finale solitudine e il dolore di Shylock siano anche quelli del suo antagonista Antonio; che il regno della bellezza e della favola rappresentato da Belmonte sia, come il giardino dell'Eden fatalmente incrinato dalla dura realtà di una Venezia che è metafora dello stato moderno. L'immagine finale che il Mercante di Venezia comunica è quella dell'umana fragilità e precarietà - non per Antonio soltanto, o per Shylock, si dovrà invocare la "misericordia", esaltata da Porzia in un grande discorso, ma per chi, come loro. e noi, è chiuso nell'argilla della condizione umana.