Trovati 4147 documenti.
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Venezia : Marsilio ; [Milano] : Feltrinelli, 2018
Universale economica Feltrinelli
Abstract: Il 1913 è l'anno chiave del ventesimo secolo, dove nulla sembra impossibile, l'anno in cui ha inizio il nostro presente. Tanto la letteratura quanto l'arte e la musica sono ancora estranee alla perdita dell'innocenza che l'umanità avrebbe sperimentato di lì a poco, con lo scoppio della prima guerra mondiale. In questo affresco, Florian Illies rende vivo un anno che racchiude in sé un momento di massima fioritura e il preludio dell'abisso. Così l'incontro con Felice Bauer libera la potenza creativa del trentenne Franz Kafka; Stravinskij e Schönberg danno scandalo con le loro composizioni; a Milano fa la sua comparsa il primo negozio di Prada; Marcel Duchamp avvitando la forcella rovesciata di una ruota di bicicletta su uno sgabello da cucina compie la grande rivoluzione concettuale del Novecento; Sigmund Freud e Rainer Maria Rilke passeggiano per le vie di Monaco; un arguto quindicenne di nome Bertolt Brecht scrive su una rivista studentesca ad Ausburg ed Ernst Ludwig Kirchner dipinge la sua personale visione di Potsdamer Platz a Berlino. E a Monaco, in Baviera, un uomo venuto dall'Austria colora cartoline illustrate cercando di vendere le sue ingenue vedute della città. Si chiama Adolf Hitler.
L'apprendista / Barbara A. Shapiro ; traduzione di Maddalena Togliani
Neri Pozza, 2020
Abstract: È l’estate del 1922 e la diciannovenne Paulien Mertens si ritrova a Parigi completamente sola e al verde. La sua famiglia, in Belgio, è finita sul lastrico a causa delle manovre finanziarie poco pulite di George Everard, il suo fidanzato, che ha successivamente scaricato tutta la colpa su Paulien. Per proteggersi dalla legge e dall’ira di coloro che la accusano di furto, la giovane crea una nuova identità, Vivienne Gregsby, e si prepara a recuperare la collezione d’arte di suo padre, per dimostrare la sua innocenza e vendicarsi di George. Quando l’eccentrico e ricco collezionista d’arte americana Edwin Bradley offre a Vivienne il lavoro perfetto nella sua galleria d’arte, la giovane non esita a calarsi nell’effervescente mondo parigino dei post-impressionisti e degli espatriati, tra cui Gertrude Stein e Henri Matisse, con il quale Vivienne vivrà una conturbante storia d’amore. Tutto sembra procedere a gonfie vele, fino a quando l’improvvisa morte di Bradley non metterà di nuovo in pericolo la vita di Vivienne, arrestata con l’accusa di omicidio... Barbara Shapiro torna con un nuovo, sorprendente thriller ambientato nel mondo dell’arte e lo fa con una storia che parla di ossessione, denaro, amore e vendetta.
L'invenzione delle nuvole : lettera d'amore sull'arte e la poesia / Florian Illies
Marsilio, 2018
Abstract: Perché la ricerca pittorica sul mutevole profilo delle nuvole può considerarsi un capitolo a sé nella storia culturale del XIX secolo? Partendo dall'Ottocento di Caspar David Friedrich, Florian Illies ci accompagna attraverso due secoli d'arte e letteratura, passando per l'espressionismo di Gottfried Benn, la tragedia della prima guerra mondiale interpretata da Georg Trakl e la pop art di Andy Warhol. Ad affascinarlo non sono solo le vite degli artisti e le loro opere: lo sguardo dello storico dell'arte è capace di trovare percorsi latenti, rimandi e simboli che gettano nuova luce sui segni del passato. Si scopre così, in una personalissima camera delle meraviglie, perché nel loro Grand Tour i pittori dell'Ottocento scegliessero di fermarsi in piccoli e dimenticati borghi italiani per studiarne la luce e il panorama, o in che modo, da Goethe in poi, il Vesuvio sia diventato un'ossessione per molti artisti tedeschi, fino a domandarsi se il Romanticismo non fosse davvero una malattia e, in tal caso, se fosse curabile. Nel racconto di Illies immagini quotidiane e luoghi d'elezione di scrittori e artisti riemergono pieni di luce, di colore, di struggente bellezza. In qualche modo, protagonista del volume è anche l'Italia, fonte d'ispirazione e di riflessioni per molti grandi interpreti della modernità, e con cui l'autore ha un legame particolare.
L'arte contemporanea : un panorama globale / Tony Godfrey ; traduzione di Chiara Stangalino
Einaudi, 2020
Abstract: Una inconsueta introduzione alla storia dell'arte su scala mondiale, dal 1960 ad oggi. L’arte contemporanea è spesso provocatoria, può sconcertare o divertire, destare perplessità e talvolta scandalizzare. Cosa significa? È davvero arte? E poi, perché è cosí cara? I libri che cercano risposte a queste domande non mancano, ma spesso lasciano il lettore confuso, sopraffatto da un linguaggio impenetrabile o sviato da argomentazioni faziose. Attento al lavoro di artisti di tutto il mondo, appartenenti a culture e tradizioni diversissime, sempre vivace nello stile, il libro di Tony Godfrey vuol essere una guida originale per orientarsi nella storia dell’arte degli ultimi quarant’anni. L’autore è convinto che per capire l’arte contemporanea sia necessario saper ascoltare molte voci: di critici, teorici, curatori, collezionisti, ma anche degli stessi artisti e del pubblico. L’analisi si struttura intorno a sequenze di svolte creative e accese discussioni su cosa sia o dovrebbe essere l’arte, contestualizza e seleziona le opere piú rappresentative dei principali artisti oggi in attività dalle Americhe all’Estremo Oriente, fornendo un’interessante e accessibile introduzione a un tema pieno di fascino e fonte di continue sorprese ed emozioni. «Abbiamo tutti un’idea di cosa si intende per stile tardo di un pittore: Tiziano, Rembrandt, Guston e altri ce ne hanno offerto validi esempi. Ma cosa possiamo dire degli artisti che lavorano con le installazioni, la fotografia o la performance? Come raggiungono uno stile maturo? Durante la Biennale di Bangkok del 2018 mi sono avventurato in un grande centro commerciale e vedendo l’enorme installazione di Yayoi Kusama, Pumpkins, mi sono chiesto se rappresentasse il suo stile tardo. Certo, era spettacolare! Ma il concetto di “stile” pare inappropriato per la mania ossessiva di Kusama di coprire il mondo di pois. Quello che è cambiato è l’atteggiamento e la comprensione del pubblico nei confronti del suo lavoro: tra le altre cose, la gente è impressionata dalla sua costanza, e oggi fa la fila in tutto il mondo per entrare nelle sue Infinity Mirror Rooms, nonostante non siano poi cosí diverse da quella che realizzò piú di cinquant’anni fa, anche se la tecnologia è molto migliorata».
50 momenti che cambiarono l'arte / Lee Cheshire
24 ore cultura, 2020
Abstract: La storia dell'arte è scandita da eventi epocali: dalla scoperta della prospettiva lineare alla nascita del cubismo, dall'invenzione della pittura astratta alle lotte femministe delle Guerrilla Girls. Il volume raccoglie cinquanta di questi decisivi episodi, analizzandone il contesto storico, i protagonisti e le opere più rappresentative. Una guida agli eventi che hanno rivoluzionato la storia dell'arte.
Nottetempo, 2019
Abstract: Quando la Libreria delle donne di Milano lasciò via della Dogana per trasferirsi in via Pietro Calvi 29 una delle vetrine fu dedicata ad accogliere ed esporre opere d'arte. Da allora una trentina di artiste si sono avvicendate nella Quarta Vetrina. "L'arte non è universale perché supera la differenza tra uomini e donne, ma perché la rappresenta attraverso l'ineliminabile movimento tra chi crea e chi guarda", scrive Francesca Pasini in catalogo. Le opere delle 30 artiste esposte dal 2015 in una delle vetrine della Libreria, nel programma "Quarta Vetrina", insieme a quelle donate nel 1975, da un lato, restituiscono la storia che è parte integrante della mostra con una serie di incontri culturali e politici. Dall'altro, intrecciandosi con la pratica della Libreria, mostrano che la libertà delle donne è venuta al mondo. È in atto un cambio di civiltà di cui l'arte, a partire dalla preistoria, è figura reale, simbolica, metaforica.
Arti della modernità / Cesare de Seta
Jaca Book, 2021
Abstract: Eminente storico ma anche abile narratore, Cesare De Seta possiede un bagaglio di conoscenze tali da potersi destreggiare con finezza tra arti e stili che hanno segnato il passaggio all'età moderna. Classico e romantico sono le chiavi che si fronteggiano nel corso del secolo della borghesia. Il romanticismo di Schinkel, costruttore di Berlino, e le tele di Friedrich, che tanto affascinarono e affascinano il pubblico ancora oggi. Solo un grande storico dell'architettura e dell'arte europea poteva concepire questa appassionante cavalcata che ha inizio al termine dell'ancien régime, circa alla metà del Diciottesimo secolo, e giunge fino a comprendere quel grande movimento di rivoluzione nel modo di "vedere" l'arte che fu l'Impressionismo. Anche la costruzione della Tour Eiffel, realizzata fra il 1887 e il 1889, assurse subito a simbolo universale di modernità. L'autore segue tutte le arti, fino alla nascita della fotografia, scrivendo un'opera di agevole lettura, ben corredata da note di pronto reperimento. Dunque una storia che comincia con David, Blake e Goya, per giungere a Manet e Monet, i quali attingono alla grande pittura di paesaggio inglese con Gainsborough e altri.
Storie meridiane : miti, leggende e favole per raccontare l'arte / Lauretta Colonnelli
Marsilio, 2021
Abstract: Non si tratta di una guida, né di una raccolta di saggi, ma di una serie di racconti brevi, in cui però niente è inventato. Ogni racconto nasce da un incantamento per un dipinto, una scultura, un'opera di architettura, un capolavoro letterario. Da queste storie si affacciano figure mitologiche e personaggi realmente esistiti, dal tempo della Magna Grecia ai giorni nostri. Le immagini di questi personaggi, o le loro opere, si trovano sparse in musei che quasi nessuno conosce, o in palazzi privati, o in siti archeologici impervi da raggiungere ma carichi di magia, o in parchi disseminati di opere d'arte contemporanea. Un patrimonio immenso che non si finisce mai di scoprire. E narrandolo si vedono trascorrere nelle terre del Sud i tempi di guerra e i tempi di pace, le feste e le epidemie, la nascita delle civiltà e il loro dissolversi. Si vedono passare gli eserciti e i migranti che venivano dal mare, o dai lontanissimi paesi del Nord, o dal vicino Medio Oriente. Si riconoscono gli intrecci di religioni e culture, di usi e costumi, di vicende private che sembrano d'oggi e invece si svolsero migliaia di anni fa. E di ogni cosa è rimasta traccia.
La bibbia del colore : la guida definitiva ai colori nell'arte e nel design / Laura Perryman
Apogeo : Ilex, 2021
Abstract: Il colore è parte fondante dell'esperienza umana. Inserirlo correttamente in un design o in un'opera d'arte può migliorare l'umore di chi osserva e creare l'effetto psicologico o persino fisiologico desiderato. La Bibbia del Colore conduce il lettore alla scoperta di 100 colori significativi, esplorandone l'importanza e il ruolo nel mondo che ci circonda, dai processi industriali ai social media. Ogni profilo parte dall'origine del colore, quindi ne segue l'evoluzione e l'uso nel corso della storia fino ai nostri giorni. Inoltre viene mostrato come creare tavolozze di successo imparando a riconoscere abbinamenti armoniosi e dinamici per realizzare combinazioni dove colori diversi, freddi e caldi, si uniscono e sostengono in modi originali ed efficaci.
Mantova, splendore dei Gonzaga / Lorenzo Bonoldi
Skira, 2021
Abstract: Dal 1328 al 1707 la città di Mantova fu governata dalla famiglia dei Gonzaga. E, con i suoi quasi quattro secoli di storia, il casato gonzaghesco si configura come la più longeva signoria nel panorama storico italiano. Nel lungo corso della loro avventura dinastica, i Gonzaga disseminarono il territorio sottoposto al loro dominio di castelli, ville e palazzi. Ed è soprattutto grazie ai Gonzaga che la stessa città di Mantova divenne una delle capitali del Rinascimento italiano, assumendo l'aspetto che ancora oggi la contraddistingue. Nel corso dei secoli la corte dei Gonzaga richiamò a Mantova figure chiave dell'arte e della cultura del tempo. Qui Vittorino da Feltre fondò la sua celebre scuola, la Ca' Zoiosa. Qui lavorarono ai progetti di importanti edifici Leon Battista Alberti e Giulio Romano. Qui impugnarono il pennello pittori del calibro di Pisanello, Andrea Mantegna, Correggio e Rubens. Qui andò in scena per la prima volta la più antica opera lirica che si conservi, La Fabula de Orpbeo di Claudio Monteverdi. E oltre a richiamare a sé grandi pittori e architetti, investiti del ruolo di artisti di corte, attraverso l'esercizio del collezionismo i signori di Mantova raccolsero nei loro palazzi un'enorme quantità di capolavori, comprendenti opere di Michelangelo, Raffaello, Leonardo da Vinci, Tiziano, Caravaggio, Lorenzo Lotto, Perugino, Guido Reni, Tintoretto, Veronese e molti altri. Insieme a questi capolavori, una gran quantità di antichità greco-romane trovò dimora negli interni delle corti gonzaghesche, dando ulteriore lustro al casato. Per quanto la maggior parte di questi tesori non si trovi più in città (i Gonzaga in bancarotta furono costretti a vendere quasi l'intera collezione al re d'Inghilterra nel 1627), a Mantova è ancora possibile ammirare il riverbero degli splendori della loro corte. Fra i principali lasciti gonzagheschi figurano infatti il Palazzo Ducale, residenza ufficiale della dinastia, e Palazzo Te, villa suburbana eletta a luogo di piaceri dal casato. Gli ambienti sontuosi, i soffitti dorati, le pareti affrescate, i ricercati apparati decorativi e i lussureggianti giardini di questi monumentali edifici, entrambi oggi musei, perpetuano il mito e la fama di una delle più importanti dinastie del Rinascimento italiano.
Marsilio, 2021
Abstract: Quali sono i dispositivi di valorizzazione dell'arte nel neoliberismo? Quali i limiti delle istituzioni artistiche nella crisi aggravata dall'epidemia di Covid-19? Che risposte e alternative sono messe in campo da artisti, curatori e attivisti? Queste le domande poste nel volume, che parte dal "lungo Sessantotto" italiano per approdare al presente e alla scena artistica globale indagando lo statuto sociale delle arti contemporanee e della curatela dalle origini del neoliberismo fino alla pandemia. L'autore affronta i temi della curatela e della creazione di alteristituzioni dell'arte per far fronte alla crisi di musei e biennali – crisi aggravata dall'avanzare dei nuovi populismi e della pandemia –, riflettendo infine sul rapporto tra arte e dimensione urbana in un momento in cui le classiche critiche alla gentrificazione sembrano non bastare più.
L'arte tra le mani : art activity book
Lapis, 2021
Abstract: Guardare il mondo attraverso gli occhi di un artista e tutta un’altra cosa! Picasso, Manet Warhol e molti altri non hanno più segreti: la vita, le idee, lo stile di nove grandi maestri. 14 attività originali e innovative, da fare da soli o in compagnia. Un libro per osservare la realtà, giocare con l’arte e pensare fuori dagli schemi. Come mai i ritratti di Picasso sono così strani? Perché i quadri di Kandinskij sono pieni di linee e di punti? Il collo dei soggetti di Modigliani era davvero così lungo? A partire dallo stile dei grandi protagonisti dell’arte moderna e contemporanea, gli autori ci aiutano a capire cosa volessero comunicare con le loro opere 9 grandi artisti Renoir, Manet, Gauguin, Munch, Kandinskij, Modigliani, Chagall, Picasso, Warhol. Crea oggetti di carta ispirati alle opere dei grandi artisti! Scoprire segreti e tecniche di 9 grandi artisti con 14 schede attività per dare forma e colore a concetti astratti, riprodurre particolari di opere d’arte Esempi originali e alla portata dei bambini. Piccoli esperimenti, per rendere chiari anche i concetti più astratti.
La moglie del mercante di stoffe / Lisa Rochon
Newton Compton, 2021
Abstract: Firenze, 1500. Feroci intrighi politici serpeggiano in città, rovescio della medaglia di un’epoca di fermento culturale e artistico. La giovane Beatrice vive nelle campagne poco fuori le mura e conduce un’esistenza tranquilla, fino al giorno in cui suo padre viene ucciso e sua madre scompare. Per sopravvivere, Beatrice non ha altra scelta se non quella di raggiungere Firenze, così da vendere le ultime scorte di olio d’oliva e provare a cercare indizi su dove sua madre possa trovarsi. Sola al mondo, spaventata e incerta sul futuro, Beatrice comincia a disegnare in segreto sui muri di pietra dei vicoli: un modo per esprimere in silenzio il suo dolore. E in quei tratti il suo talento prende vita. Mentre percorre in lungo e in largo la città alla ricerca della madre, la ragazza si imbatte in un geniale quanto tormentato Michelangelo, alle prese con il suo David. È l’inizio di un’amicizia destinata a cambiare la vita di entrambi. Ben presto il destino porta Beatrice a incrociare i passi di un altro grande genio, il rinomato Maestro delle Arti Leonardo da Vinci, impegnato a dipingere un ritratto della moglie di un facoltoso mercante di stoffe. In una città dilaniata dai complotti, può bastare il potere dell’arte a redimere un’anima tormentata?
Johan & Levi, 2015
Abstract: Di solito quando si parla di memoria e di emozione si pensa al tempo mentre per la Bruno, teorica napoletana che insegna ad Harvard, quel che conta è lo spazio e il rapporto sentimentale con la geografia: raccontare paesaggi naturali e urbani come atmosfere dell'animo, come esperienza vissuta, come emozione. Dalle periferie milanesi ai paesaggi indiani, ai bar marginali di Berlino: la realtà viene ridisegnata dalle suggestioni. Nasce così la geografia emozionale, una mappatura dei luoghi di cui si fa esperienza, una geografia che coinvolge la sensibilità.
La mia Europa a piccoli passi / Philippe Daverio
Rizzoli, 2019
Abstract: Un libro che è un “invito al viaggio”, un itinerario “lento” e suggestivo che vi porterà a scoprire le bellezze artistiche e culturali, alla scoperta di un territorio ricco di tracce e testimonianze della storia e dell’arte che uniscono tutti gli europei. Dopo il successo del precedente “Gran tour d’Italia a piccoli passi”. Il famoso critico d’arte, giornalista e conduttore tv riprende il tema della scoperta di meraviglie artistiche e culturali attraverso il viaggio “lento”, questa volta però l’itinerario non sarà percorso in Italia, ma in Europa. L’autore ci porterà a scoprire l’arte e le bellezze culturali di Paesi a lui molto vicini per nascita e background (Daverio è nato da padre italiano e madre alsaziana in Alsazia, regione francese a confine con la Germania e la Svizzera) come la Francia, la Germania e il Belgio, il centro pulsante dell’Europa. Come al solito, quello proposto dal celebre critico d’arte non è un itinerario sistematico, ma scelto in base alla sua insaziabile curiosità e agli interessi coltivati nel tempo grazie alla sua professione.
Quodlibet, 2019
Abstract: «Per chi sa osservare, tutto è arte. La natura, la città, l'uomo, il paesaggio, l'atmosfera, ciò che chiamiamo "umore", e, infine e soprattutto, la luce. Peraltro, tutti conoscono l'arte degli artisti, quella firmata. Pittori, scultori, musicisti, scrittori, cineasti, danzatori ecc. sono chiamati in causa sulla questione dell'arte, a proposito della quale, come si sa, c'è sempre molto da dire. Esiste tuttavia un luogo indefinito nel quale si incrociano il dominio elementare della natura - le contingenze - e il territorio marcato dall'uomo. Questo terreno d'incontro produce figure che sono al tempo stesso lontane dall'arte e vicine, a seconda delle definizioni che se ne danno. Per quanto mi riguarda, considero come arte involontaria il felice risultato di una combinazione imprevista di situazioni o di oggetti organizzati conformemente alle regole d'armonia dettate dal caso.» (Gilles Clément)
I lupi di Venezia / Alex Connor
Newton Compton, 2019
Abstract: Venezia, XVI secolo. La dura vita di bottegai, prostitute, schiavi ed ebrei del ghetto contrasta con l'abbagliante ricchezza della città lagunare, meta di mercanti provenienti da ogni parte del mondo per fare fortuna. Ma alla prosperità, si sa, si accompagna spesso la corruzione. In un'epoca in cui l'inganno, la malizia e la perversione prosperano al pari dell'arte e della filosofia, i lupi hanno vita facile. Sono individui spregiudicati, che si muovono famelici, fiutando le migliori opportunità per acquisire sempre più potere, coinvolgendo ignare pedine nelle loro oscure trame. Marco Gianetti è un assistente del Tintoretto, Ira Tabat un mercante ebreo: i loro destini stanno per piegarsi al volere di individui molto in vista, come il poeta Pietro Aretino, la cortigiana Tita Boldini e la spia Adamo Baptista. Il ruggito del leone di Venezia sembra essersi placato, ora che i lupi sono a caccia.
Narciso e Boccadoro / Hermann Hesse ; traduzione di Margherita Carbonaro
Mondadori libri, 2022
Abstract: Alcuni sanno fin da subito a che vita sono destinati e quale attitudine si rivelerà tanto spiccata da plasmare il futuro. Altri, invece, sentono di possedere una caratteristica singolare che, tuttavia, non sono ancora capaci di esprimere e dovranno viaggiare a lungo prima di arrivare a destinazione. Narciso e Boccadoro è il racconto degli uni e degli altri, e dell'apprendistato alla vita di due amici, l'erudito Narciso e l'inquieto Boccadoro, dai caratteri opposti e complementari. Il volume è corredato da esclusivi contenuti extra, spunti e approfondimenti nella cultura contemporanea: film e serie TV, musica, arte, libri, fumetti e graphic novel.
Ponte alle Grazie, 2022
Abstract: L’arte contemporanea è una lingua cui occorre essere iniziati, esattamente come l’arte di qualunque altro secolo. Per esempio, se non conosciamo la simbolica dell’epoca, non riusciamo a interpretare correttamente il ritratto di Luigi XIV realizzato da Hyacinthe Rigaud; e analogamente, se non sappiamo quanto Jeff Koons sia oggi impegnato nella battaglia a favore dei diritti LGBTQ+, non riusciamo a capire il significato del suo famoso mazzo di tulipani. Percorrendo il cammino che, dalle prime tracce artistiche di Chauvet risalenti a quarantamila anni fa, porta fino al mazzo di Jeff Koons del 2019, vorrei riuscire a vanificare i discorsi di tutti quegli uccelli del malaugurio che pensano che l’arte sia morta, che il Bello non sia più in grado di imporre le proprie regole come ha sempre fatto, e che l’arte contemporanea nella sua totalità meriti di finire nella spazzatura. La verità è che il Bello è un cruccio assolutamente recente nella storia dell’arte e ha pure smesso di esserlo abbastanza in fretta; è durato insomma lo spazio di pochi decenni: tra il 1750, anno in cui Alexander Gottlieb Baumgarten canonizza l’uso moderno del termine «estetica», e il 1826, anno dell’invenzione della fotografia. Sostenere che l’arte contemporanea, avendo smesso di puntare al Bello, non sia più legittimata a considerarsi arte, si rivela quindi una totale sciocchezza.
I cani del tempo : filosofia e icone della pazienza / Andrea Tagliapietra
Donzelli, 2022
Abstract: Nella tradizione culturale europea, la pazienza è una virtù fondamentale, anche se minore, che i Greci accostavano al coraggio e il pensiero cristiano alla speranza e alla carità. Oggi, quello che già Georg Simmel chiamava il «ritmo impaziente della vita moderna» sembra farne una nozione del tutto inattuale. Tuttavia, essa può rivelarsi una risorsa quanto mai preziosa, come emerge dalla riflessione sul rapporto dell'essere umano con il tempo e con l'attesa che Andrea Tagliapietra conduce in queste pagine. La pazienza s'inscrive nel tempo del corpo, fatto di lentezza, vulnerabilità e mortalità. Essa fa emergere il significato del corpo come fondo biologico dell'uomo nel suo essere animale. Allora, accanto al discorso «umano, troppo umano» della filosofia, ecco l'urgenza di guardare allo specchio del mondo animale e di prendere in considerazione quelle «icone del pensiero» che, nell'arte, esprimono la metafora animale in continuità con il genere umano. Si scopre così che, nella pittura europea, l'immagine della pazienza è stata spesso affidata a una specie animale che da sempre accorda i propri passi a quelli dell'uomo. Nell'arte i cani fanno la loro comparsa come silenziosi dettagli. Di essi quasi non ci si accorge, tanto la loro presenza risulta consueta e comune. Eppure spesso sono proprio loro a scandire il tempo della scena. Fondendo l'analisi filosofica e l'osservazione di oltre cento opere d'arte, l'autore rivela l'attualità non antropocentrica della pazienza, intesa come strada per giungere a una piena responsabilità nei confronti del tempo vissuto, fondamento della relazione ospitale con gli altri esseri e presupposto indispensabile per abitare il mondo avendone finalmente cura. Da Dürer a Goya, da Bassano a Leonardo fino a Marc, Balla e Warhol, i cani del tempo ci conducono all'antidoto della più pura forma di pazienza, quella dell'attenzione per ciò che semplicemente accade, che è anche la più difficile da conservare nell'epoca impaziente e distratta in cui viviamo.