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Edizioni Centro Studi Erickson, 17/10/2022
Abstract: Stefano Vicari, Alberto Pellai, Daniela Lucangeli, Dario Ianes e Sara Franch forniscono a genitori e insegnanti indicazioni e consigli su come parlare di guerra ai più giovani, suggerendo le strategie più indicate per contenere i loro timori e educare alla pace.Con un'intervista a Liliana Segre e attraverso la voce di alcuni dei nomi più illustri della psicologia, della pedagogia e della neuropsichiatria italiane, il volume fornisce a genitori e insegnanti indicazioni teoriche e pratiche su come parlare di guerra ai più giovani, chiarendo i meccanismi con cui bambini, bambine e adolescenti recepiscono le informazioni e suggerendo le strategie più indicate per contenere i loro timori, nell'immediato, ma anche per lavorare in una prospettiva più ampia di educazione allo spirito critico, alla resilienza e alla pace.Stefano Vicari riflette sul rapporto fra l'informazione e le giovani generazioni: di fronte a una quantità inedita di stimoli contraddittori e talvolta, francamente, menzogneri, ragazze e ragazzi dimostrano di avere sorprendenti capacità di riflessione e azione, anche attraverso un attivismo sano e ponderato, che è giusto riconoscere e sostenere.Alberto Pellai spiega come i minori, soprattutto nella prima infanzia, fatichino a collocare nello spazio e nel tempo gli input che li terrorizzano: per loro il "mondo" non è quello disegnato sulle carte geografiche, ma coincide con il proprio microcosmo fatto di casa, scuola, amici.Daniela Lucangeli si concentra sulla comprensione e la corretta gestione del meccanismo psichico che contrappone all'empatia la paura, il pregiudizio e l'aggressività. Incoraggia genitori e insegnanti a disconoscere la polarizzazione ("buoni" contro "cattivi") nel presentare i fatti e a lavorare sulle emozioni.Dario Ianes e Sara Franch osservano il problema nell'ottica concreta del lavoro in classe, sottolineando come la scelta di portare a scuola le questioni controverse che il nostro tempo solleva costituisca un ottimo strumento per aiutare alunne e alunni a sviluppare le capacità di pensiero, di relazione e discussione.
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L'educazione emotiva. Come educare al meglio i nostri bambini grazie alle neuroscienze
Fabbri Editori, 15/09/2016
Abstract: Quando nostro figlio nasce, nasciamo anche noi come genitori, pieni di speranze, timori, aspettative. Il compito che ci attende ci fa sentire quasi sempre inadeguati. Eppure, per "allenare" un bambino alla vita, non occorrono competenze speciali, basta la volontà di metterci in gioco: solo così possiamo sintonizzarci con lui e aiutarlo a crescere libero e felice. Non esistono infatti ricette preconfezionate per gestire le emozioni fondamentali - rabbia e paura, tristezza e disgusto, sorpresa e felicità - che alimentano la mente del bambino, talvolta innescando disagi e conflitti. Ma alle sfide di ogni giorno possiamo rispondere accogliendo il suo stato emotivo, facendolo sentire compreso, offrendogli strumenti via via più complessi per interpretare quello che prova e attribuirgli un senso. In queste pagine, Alberto Pellai - ricco della sua esperienza di medico, psicoterapeuta dell'età evolutiva, ricercatore universitario e soprattutto genitore di quattro figli - ci racconta in modo semplice e illuminante come funziona il cervello, ci aiuta a riconoscere le dinamiche psicologiche che regolano il rapporto con i figli e ci propone consigli concreti per esserne sempre i migliori alleati. Perché se è vero che i bambini imparano quello che vivono, educarli significa aiutarli, con amore e creatività, a coltivare il desiderio di diventare ciò che sono, gettando un solido ponte tra presente e futuro.
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BUR, 20/02/2018
Abstract: Sarò un bravo genitore? È la domanda che tutti ci poniamo sin dal primo istante di vita dei nostri figli, pieni di speranze, timori, aspettative. Riusciremo a infondere loro serenità ed equilibrio? Sapremo aiutarli a crescere liberi e felici? Le nostre emozioni contrastanti ci fanno sentire quasi sempre inadeguati, eppure, per "allenare" un bambino alla vita, non occorrono competenze speciali, basta la volontà di sintonizzarsi con lui e mettersi in gioco. Non esistono infatti ricette preconfezionate per gestire le emozioni fondamentali - rabbia e paura, tristezza e disgusto, sorpresa e felicità - che alimentano la mente del bambino e talvolta innescano disagi e conflitti. Ma alle sfide di ogni giorno possiamo rispondere accogliendo il suo stato emotivo, facendolo sentire compreso, offrendogli strumenti via via più complessi per interpretare ciò che prova e attribuirgli un senso. In queste pagine, Alberto Pellai - forte della sua esperienza professionale e soprattutto di genitore - ci aiuta a riconoscere le dinamiche psicologiche che regolano il rapporto con i figli e ci propone consigli concreti per esserne sempre i migliori alleati. Perché se è vero che i bambini imparano quello che vivono, educarli significa aiutarli, con amore e creatività, a coltivare il desiderio di diventare ciò che sono, gettando un solido ponte tra presente e futuro.
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Mondadori, 30/04/2018
Abstract: "Noi siamo relazioni." Quanto le relazioni, soprattutto quelle primarie, possono segnare la nostra vita personale e di coppia? Quanto possiamo invece liberarci del passato imparando a rapportarci con gli altri in modo sano e corretto?Tra le relazioni d'amore, quella con la figura materna risulta fondamentale. Se la madre non è in grado di fornirci un amore e un sostegno che vadano oltre il semplice accudimento, è probabile che tutta la nostra vita verrà segnata da una ferita originaria che condizionerà il nostro futuro.Questo è quanto accade a Angela, la protagonista di Zitta! Da sempre Angela avverte un rifiuto da parte della madre - che già alla nascita sceglie di non allattarla -, incapace com'è di stabilire un rapporto positivo con questa figlia, così diversa da lei, che vada oltre la critica dei suoi comportamenti e il confronto continuo con la sorella, mite e laboriosa.Questo trauma mai ricomposto la porterà, nonostante l'affetto che prova verso i suoi fratelli più piccoli, ad allontanarsi presto dalla casa dei genitori. Ed è solo l'inizio: la storia di Angela è una storia di fughe, soprattutto da chi cerca di amarla. Fuga dal primo innamorato, fuga, emotiva se non fisica, dal marito Alfredo, che non riesce a coglierne la complessità.Ma non sempre una ferita d'amore all'origine porta a risultati così catastrofici. Anche Chiara, la figlia di Angela, è cresciuta da una madre dal comportamento ambivalente, eppure si mostrerà più adulta di quei due genitori rimasti prigionieri del passato e ingessati in ruoli di cui non riescono a liberarsi.Fino a un evento tragico che rimetterà tutto in gioco e costringerà i protagonisti a una riflessione sulle proprie relazioni, per giungere a un finale imprevedibile.Questo romanzo, che richiama la "teoria dell'attaccamento" di John Bowlby, ci aiuta a capire come funzioniamo nelle relazioni della nostra storia personale. Ogni capitolo infatti è seguito da un approfondimento che trae spunto da una parola chiave relativa al capitolo stesso e che ci guida verso quelle domande che ci fanno riflettere e fanno luce sulla nostra esperienza personale.Un romanzo "terapeutico" che aiuta chi ha vissuto relazioni disfunzionali a trovare una nuova coscienza di sé e del proprio stile relazionale.
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Mondadori, 02/04/2019
Abstract: Chi sono i padri del terzo millennio? Sono quelli che mettono al mondo un figlio desiderosi di essere presenti nella sua vita. Quelli che vogliono diventare uomini migliori grazie alla paternità. Quelli che sanno essere disponibili e coinvolti e così facendo sostengono la crescita dei loro figli in modo autorevole e affettuoso.La paternità oggi è "contaminata" da bisogni emotivi nuovi per il mondo degli uomini. I "papà millennial" pensano ai propri figli e vivono loro accanto in modo completamente differente rispetto ai padri da cui sono nati. Non più solo "padri della legge", ma anche padri emotivi, affettivi, teneri, sensibili. Non più solo padri preoccupati di dare sicurezza, norme e protezione ai figli, attraverso il proprio lavoro, ma anche profondamente convinti del loro ruolo affettivo e educativo.Per la prima volta, un saggio sulla paternità, scientificamente solido e basato sulle più recenti scoperte delle neuroscienze e sulle evidenze della teoria dell'attaccamento di John Bowlby, che è anche un percorso di self-help, in grado di aiutare gli uomini che stanno pensando di diventare padri, quelli che già lo sono e quelli che, non essendolo, stanno rielaborando la loro storia di figli a fianco del padre che li ha cresciuti. Casi clinici, storie di uomini alle prese con la paternità, ma anche informazioni e competenze che ogni uomo deve saper mettere in gioco nel passaggio da uomo a padre.Un saggio che si legge come un romanzo, perché arricchito da una serie di narrazioni sviluppate attraverso il metodo della NPO (Narrativa psicologicamente orientata), di cui Alberto Pellai stesso ha teorizzato modello e metodo, realizzando molti libri per bambini e adulti. Un volume per aiutare gli uomini e le donne a comprendere in modo competente ed emozionale al tempo stesso che cosa succede nella mente degli uomini quando diventano padri e come rendere la paternità una tappa evolutiva nel proprio ciclo di vita, capace di rendere migliore ogni uomo che tiene per mano il proprio figlio lungo il percorso della crescita.Alberto Pellai è medico, psicoterapeuta dell'età evolutiva e ricercatore presso il Dipartimento di Scienze biomediche dell'Università degli Studi di Milano. Nel 2004 il ministero della Salute gli ha conferito la medaglia d'argento al merito in Sanità pubblica. Per anni ha condotto su Radio 24, con Nicoletta Carbone, il programma "Questa casa non è un albergo", dedicato alla relazione genitori e figli. È autore di molti bestseller di parenting e psicologia, tra i quali Tutto troppo presto. L'educazione sessuale dei nostri figli ai tempi di Internet, L'età dello tsunami, Il metodo famiglia felice e, per Mondadori, Zitta! (con Barbara Tamborini). I suoi libri sono tradotti in più di dieci lingue e hanno vinto numerosi premi. Dal 2010 cura su "Famiglia Cristiana" la rubrica settimanale "Essere genitori". Su Facebook gestisce una pagina dedicata ai consigli sull'educazione seguita da 50.000 follower.
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Mondadori, 03/09/2019
Abstract: Ti sei mai chiesto perché a volte tutto funziona alla perfezione nella tua testa, e a volte invece sembra che ci sia il terremoto? Perché ti arrabbi all'improvviso per motivi apparentemente banali, o per un no da parte dei tuoi genitori? Come mai con un professore ti senti rilassato quando ti interroga e dai il meglio di te e con un altro invece sei agitatissimo e rischi di prendere un brutto voto? Immagina di poter avere tra le mani una vera e propria bussola per orientarti nel complesso territorio delle emozioni primarie: la tristezza, la paura, il disgusto, la rabbia, la sorpresa, la gioia. Grazie a essa riuscirai a mettere a fuoco perché in determinati momenti ti comporti in un modo che a volte fatichi tu stesso a spiegarti. Per ogni emozione troverai: un test che ti aiuterà a capire che rapporto hai con essa; un racconto di vita personale con cui confrontarti e riflettere; una spiegazione di come funzione il nostro cervello; consigli pratici su come gestire al meglio ogni situazione. Per finire, una filmografia pensata ad hoc per rivivere ogni singola emozione tra lacrime e risate. "La vita è un viaggio e ora sei sempre più tu a dover imparare come muoverti, quali strumenti utilizzare per orientarti e quali destinazioni scegliere da esplorare." Uno strumento illuminante dall'elevata valenza scientifica, pensato per i ragazzi ma utilissimo anche a genitori e educatori per imparare a comprendere e rispettare un'età delicata e cruciale come la preadolescenza e l'adolescenza.
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Mondadori, 19/05/2020
Abstract: Ogni genitore vorrebbe che i propri figli crescessero felici, sereni e appagati, e per questo fa di tutto per risparmiare loro dolore e sofferenza. A volte, però, la vita porta con sé eventi drammatici e inattesi, che travolgono la pace e la stabilità di una famiglia con la forza di uno tsunami. Credendo di agire per il meglio, molti adulti, di fronte ad avvenimenti tristi o difficili da spiegare, preferiscono eludere le domande dei bambini, tergiversare o addirittura fingere che nulla sia successo, senza rendersi conto che, in questo modo, stanno sfuggendo alla responsabilità educativa di cui invece devono farsi carico. Niente, infatti, fa male all'equilibrio emotivo di un bambino quanto le parole non dette, quelle parole che gli sarebbero necessarie per rischiarare gli angoli bui dell'esistenza in cui rischia di sentirsi perso e disorientato.Alberto Pellai e Barbara Tamborini affrontano due temi - il lutto e la separazione - di importanza fondamentale in un percorso di crescita, ma che spesso gli adulti considerano dei veri e propri tabù, davanti ai quali si sentono spaventati, imbarazzati, incapaci di trovare le parole giuste per comunicare con i propri figli.Come aiutare, dunque, un bambino ad accettare la scomparsa di una persona cara e il difficile processo di elaborazione del lutto che ne consegue? O come parlargli dell'imminente separazione di mamma e papà, che modificherà l'assetto e gli equilibri del nucleo familiare? Solidamente fondato sugli assunti delle neuroscienze e sui principi dell'educazione emotiva, Tabù è una guida preziosa per entrare nella mente dei bambini e comprendere come gestire le loro reazioni di fronte a eventi di alto impatto psicologico.In queste pagine, ricche di giochi, storie, filastrocche, film e libri da vedere o leggere con i bambini, i genitori - ma anche gli insegnanti, gli educatori e gli specialisti dell'infanzia - troveranno strumenti concreti e innovativi per sviluppare un'attitudine educativa aperta e consapevole, che li renderà il porto sicuro verso il quale tanto i più piccoli quanto i preadolescenti potranno dirigere la loro zattera quando si troveranno in mezzo alla tempesta.Alberto Pellai è medico, psicoterapeuta dell'età evolutiva e ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dell'Università degli Studi di Milano. Nel 2004 il ministero della Salute gli ha conferito la medaglia d'argento al merito in Sanità Pubblica. Per anni ha condotto su Radio 24, con Nicoletta Carbone, il programma "Questa casa non è un albergo", dedicato alla relazione genitori e figli. È autore di molti bestseller di parenting e psicologia, tra i quali Tutto troppo presto. L'educazione sessuale dei nostri figli ai tempi di Internet, L'età dello tsunami, Il metodo famiglia felice. Da Mondadori ha pubblicato Da uomo a padre. Il percorso emotivo della paternità (2019) e, insieme a Barbara Tamborini, Zitta! Le parole per fare pace con la storia da cui veniamo (2018) e La bussola delle emozioni (2019). I suoi libri sono tradotti in più di dieci lingue e hanno vinto numerosi premi. Dal 2010 cura su "Famiglia Cristiana" la rubrica settimanale "Essere genitori". Su Facebook gestisce una pagina dedicata ai consigli sull'educazione seguita da 60.000 followers, mentre su Instagram è seguito da 10.000 persone.
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Accendere il buio, dominare il vulcano
Mondadori, 20/04/2021
Abstract: Le emozioni ci appartengono, così come noi apparteniamo a loro. Possiamo controllarle oppure esserne controllati, possiamo trovarci in loro balia, lasciando che ci impediscano di raggiungere i nostri obiettivi, oppure cercare di possederne una piena padronanza così da permettere loro di dare intensità, ricchezza e spessore alla nostra vita.Sapendo che conquistare una maggiore consapevolezza emotiva significa addentrarsi in un territorio difficile da esplorare, Alberto Pellai e Barbara Tamborini mettono in campo le loro competenze e una lunga esperienza per aiutarci a entrare in contatto con quel mondo interiore che a volte tendiamo a trattare come un estraneo, e che invece è la parte più vera di noi. Gli autori si concentrano su quelle che impropriamente vengono chiamate "emozioni negative": tristezza, rabbia, paura, disgusto. Da queste, infatti, cerchiamo di tenerci lontani, di difenderci, senza renderci conto che, così facendo, le trasformiamo in nemiche da temere e finiamo per gestirle in modo maldestro.Per aiutarci a comprenderle meglio, Pellai e Tamborini ci spiegano come nascono e come dovremmo affrontarle. Che fare quando la tristezza ci invade e ci troviamo imprigionati in un totale senso di impotenza, incapaci di riprendere in mano il timone della nostra vita? Oppure quando la paura, magari accompagnata dall'ansia e dal panico, ci porta a fuggire dal mondo esterno? Come controllare il vulcano che sentiamo esplodere in noi quando veniamo assaliti dalla rabbia? E come tramutare il disgusto - per una violenza subita, per i diritti negati, per ingiuste discriminazioni - in un sentimento che restituisca all'esistenza il profumo della bellezza?Passo dopo passo, raccontando esperienze di vita vissuta, ma anche facendo ricorso alla trama di film particolarmente significativi, Pellai e Tamborini ci accompagnano in un percorso difficile ma essenziale, aiutandoci a comprendere il significato di emozioni che fino a oggi abbiamo visto solo in bianco e nero. Perché saperle cogliere nelle loro mille sfumature non può che trasformare la nostra vita in una tavolozza sempre più ricca di colori, dandoci la possibilità di realizzare ogni giorno, nel rapporto con gli altri ma soprattutto con noi stessi, autentiche e inimitabili opere d'arte.
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Destinazione Vita. Life Skills: il bagaglio essenziale per affrontare il viaggio più importante
Mondadori, 08/06/2021
Abstract: Ti sei mai chiesto se sei in grado di risolvere i problemi e gli imprevisti che la vita ti presenta? Se sei capace di prendere decisioni efficaci anche sul lungo periodo? Quanto riesci a gestire lo stress e a metterti in relazione con gli altri? O a farti venire un'idea illuminante quando ce n'è bisogno? Immagina di avere fra le mani la risposta a tutti i tuoi dubbi, oltre a una guida per poter crescere felice e consapevole. Quello che ti serve sono sette competenze, o life skills, strumenti indispensabili per affrontare le sfide della quotidianità. Saper RISOLVERE PROBLEMI, PRENDERE DECISIONI, GESTIRE LO STRESS e COMUNICARE IN MODO EFFICACE, oltre a una buona CONSAPEVOLEZZA DIGITALE, a EMPATIA e a PENSIERO CRITICO, ti aiuteranno ad allenare la tua "muscolatura emotiva" e a metterti alla prova con te stesso e con gli altri. Per ogni LIFE SKILL troverai: · un test che ti aiuterà a capire se e quanto la tua competenza ha bisogno di essere potenziata; · una testimonianza reale con cui confrontarti e riflettere; · una spiegazione di come e perché è importante acquisirla; · una serie di consigli pratici su come allenarla al meglio. E, per finire, una playlist con suggerimenti di film, canzoni e libri, per goderti appieno il grande viaggio che è la vita.
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Mondadori, 26/10/2021
Abstract: Dieci parole, dieci capitoli, dieci storie vere per affrontare un tema che tocca la vita di tutti i ragazzi e degli adulti che li accompagnano nella loro crescita: genitori, insegnanti, allenatori. C'è chi è vittima di bullismo, chi fa il bullo, e ci sono infine i tanti che di questi atti sono quotidianamente testimoni a scuola, sui campi sportivi, in Rete. Come ci si sente a essere emarginati o presi in giro per il proprio aspetto o per la propria diversità? Quali pensieri e quali emozioni si scatenano dentro un bullo e la persona che ha preso di mira? Ma soprattutto, quali strategie possono essere messe in atto per proteggere se stessi o gli altri dalla minaccia del bullismo? Con una scrittura fortemente empatica e capace di affrontare anche le emozioni più difficili, Alberto Pellai e Barbara Tamborini ci insegnano che la prima e più importante cosa da fare è chiedere aiuto, e che solo quando un gruppo diventa squadra si può dare una risposta decisa al fenomeno del bullismo.Per fermare la mia mano che sta per dare un pugno, per fermare la mia bocca che sta per gridare un insulto, per fermare le mie dita che stanno digitando sulla tastiera un messaggio di odio online, devo riflettere su ciò che l'altro potrebbe provare come conseguenza del mio gesto.
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Mondadori, 08/03/2022
Abstract: Questa è una storia che parla di uomini. "Uomini che non sanno dare parola alle proprie emozioni e quindi le trasformano in silenzi, oppure in azioni disfunzionali." Paolo sta per diventare padre. Sua moglie Chiara lo sveglia in piena notte per dirgli che è giunto il momento. Quando salgono in macchina e partono alla volta dell'ospedale, Paolo sa che quel viaggio gli cambierà la vita. E mentre viene travolto da un turbine di emozioni e ricordi, non può fare a meno di ripercorrere la sua storia, abitata da figure maschili che gli hanno lasciato ferite profonde, alcune ancora aperte. Un passato dove sofferenza e disagio hanno agito senza tregua, trasformando in sopravvivenza ciò che avrebbe dovuto essere esistenza.Ripensa quindi al padre biologico Bruno, al padre "di fatto" Oreste e al padre affidatario Giancarlo, a come le loro emozioni, represse e mal gestite, siano diventate delle pericolose micce, capaci di scatenare incendi devastanti. La fatica di questi padri nel gestire la propria sfera emotiva ha plasmato la crescita di Paolo, che trascina la sua vita in un ininterrotto "qui e ora" in cui il lavoro diventa un alibi per fingere di vivere, rimanendo un eterno migrante alla ricerca di un approdo. Ma se da una parte sente di aver ereditato le loro difficoltà, dall'altra coltiva anche la speranza dell'uomo che può diventare grazie all'incontro con Chiara e al potere trasformante della nascita del figlio Tommaso. Ecco allora che a fronte di relazioni pericolose e tossiche, che distruggono, nascono anche relazioni costruttive e accudenti, che salvano.Con una prosa attenta e profonda, che coniuga la conoscenza dello psicoterapeuta con l'abilità del narratore, Alberto Pellai mette in scena il mondo interiore degli uomini, trasformando la loro solitudine e il loro silenzio in una vicenda universale. E racconta, in queste pagine cariche di sentimento, la storia di un uomo che li rappresenta tutti, che mostra come solo facendo pace con il proprio passato si può diventare persone risolte, compagni e padri migliori.
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Mondadori, 06/09/2022
Abstract: Hai mai provato a chiederti quali strumenti hai a disposizione per affrontare le sfide di tutti i giorni? Come fai a capire di chi puoi fidarti? Sai scegliere le cose che ti fanno bene? Quando ti arrabbi, sei in grado di mantenere il controllo? E di fronte alle preoccupazioni come ti comporti? Riesci a gestirle o ti lasci sopraffare? Crescere significa trasformarsi, creare giorno dopo giorno una nuova versione di te. È un lavoro lungo e paziente, simile a quello di uno scultore, e come tutti i lavori richiede abilità e risorse specifiche per riuscire al meglio. Il libro che hai tra le mani è un percorso pratico di potenziamento delle tue abilità emotive (le EMOZIONI) e delle tue competenze per la vita (le LIFE SKILLS). Ansia, fiducia, rabbia, solidarietà, autostima ed empowerment: per ogni capitolo troverai STORIE, TEST, GIOCHI, MEDITAZIONI e CONSIGLI per interrogarti su di te, imparare a conoscerti, confrontarti con gli altri e trovare il tuo equilibrio, nella testa e nel cuore. Un libro da vivere, per dare il meglio nelle sfide in cui tutti ci imbattiamo, tenendo sempre alto lo sguardo sul futuro.
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DEAGOSTINI LIBRI, 01/10/2019
Abstract: Una storia illustrata per lui e una guida per voi: come sostenere vostro figlio nelle piccole, grandi sfide dell'infanzia. Tutto è pronto per la sfida della tv: staccarsi dalla televisione è difficile, perché spinge a trovare distrazioni altrettanto affascinanti solo grazie alla fantasia! Che fare? Ogni volume di Piccole Grandi Sfide non è solo un libro illustrato, né solo un manuale, bensì entrambe le cose. Un doppio strumento per vincere le sfide evolutive su un terreno d'incontro fra i pensieri del bambino e quelli dell'adulto in cerca delle parole giuste da usare. Un prezioso alleato della crescita, perché i traguardi della vita valgono di più se raggiunti insieme.
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DEAGOSTINI LIBRI, 25/10/2022
Abstract: Dall'autore di Io gomitolo, tu filo. Dopo quella sul rapporto madre-figlio di Io gomitolo, tu filo, Alberto Pellai ci regala una storia nuova e suggestiva, in cui il protagonista è l'amore di un padre per il suo bambino. Le mani del papà, forti, grandi, dalla presa salda e sicura, per il piccolo sono ali che lo sospingono in alto, alla scoperta del mondo. Sanno infondere fiducia nell'affrontare le piccole sfide: imparare ad an-dare in bicicletta, a nuotare, a dormire da solo nella cameretta quando il buio fa paura. Fino al momento in cui quel figlio che era un bambino diventa un ragazzo pronto a vivere la sua vita, certo che le mani e l'abbraccio del padre saranno sempre lì per lui. Un tenero viaggio di parole e immagini per esplorare la relazione padre-figlio attraverso le fasi di distaccamento dal nido. Una narrazione poetica e delicata per raccontare il legame speciale che unisce ogni bimbo al suo papà.
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DEAGOSTINI LIBRI, 19/10/2021
Abstract: Dalla penna di Alberto Pellai, celebre psicoterapeuta dell'età evolutiva, una dolcissima storia in rima per raccontare ai bimbi e ai loro genitori il legame d'amore e attaccamento che li unisce nel tempo, e i suoi cambiamenti. Un piccolo Filo rosso si allunga leggero tra le pagine, mentre Mamma Gomitolo si srotola e lo accompagna. Mamma Gomitolo e Filo vivono d'emozioni e stanno sempre insieme, giocano al sicuro tra il divano e la cucina, uno accanto all'altra sognano su nuvole di panna, poi escono all'aperto tra i fiori del giardino e, un po' alla volta, Filo si spinge sempre più lontano... Una narrazione delicata ripercorre tutte le tappe del percorso di crescita attraverso cui il bimbo comincia a esplorare il mondo - la pappa, le prime parole, il primo giorno di scuola... - per comprenderle appieno e imparare a viverle con serenità.
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DEAGOSTINI LIBRI, 10/11/2020
Abstract: Una raccolta di testi delicati e poetici che ispirano riflessioni preziose su ciò che stiamo vivendo e guarda con saggezza e fiducia al futuro che ci attende. Fermarsi, concedersi una pausa dalla frenesia quotidiana, prendersi un po' di tempo per fare silenzio e dare voce ai nostri pensieri: sempre più spesso, ci appare come un lusso. Eppure è un'esigenza imprescindibile. In questo libro, Alberto Pellai mette da parte gli strumenti dello specialista per esplorare in modo profondamente umano, e a tratti poetico, i temi con cui ciascuno di noi si confronta guardandosi dentro, ma che non sempre riusciamo a mettere chiaramente a fuoco. Le sfide, i dolori, le fragilità; ma anche le speranze, gli affetti, gli slanci verso il futuro. Ciò che rende la vita un'avventura meravigliosa, che ogni giorno ci insegna qualcosa su noi stessi e sugli altri. Alberto Pellai ci offre spunti preziosi per fare luce negli angoli che troppo spesso trascuriamo e ci suggerisce riflessioni da elaborare, fare nostre, condividere. Cinquanta meditazioni, arricchite dalle illustrazioni di Enrica Mannari che potremo decidere di colorare con le sfumature che più rappresentano le nostre emozioni. Un libro da seguire linearmente come un cammino interiore, oppure da tenere sul comodino e aprire a caso, lasciando che ci interroghi e faccia risuonare dentro di noi vibrazioni inaspettate.
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DEAGOSTINI LIBRI, 16/01/2018
Abstract: *** DAGLI AUTORI BESTSELLER DI L'ETÀ DELLO TSUNAMI *** A firma di due grandi esperti di parenting, un meraviglioso inno all'imperfezione: il primo libro che non ci spiega semplicemente come fare i genitori, ma ci insegna il significato di essere genitori. Non è vero che tutte le famiglie felici si assomigliano. La felicità non è la totale assenza di problemi, non è un'unità di misura e nemmeno una foto incorniciata in bella mostra sopra uno scaffale del salotto. La felicità - in quel turbolento e sempre diverso ecosistema che si crea ovunque ci sia un rapporto tra genitori e figli - è piuttosto qualcosa che ha a che fare con la consapevolezza e l'autostima. Nelle parole di Alberto Pellai e Barbara Tamborini: "una famiglia consapevole ha un progetto e una direzione, non improvvisa le scelte educative e sa sfruttare i momenti chiave della vita". La coppia di autori del bestseller L'età dello tsunami torna con un libro unico nel suo genere, scritto nella chiave totalmente inedita del gioco e nel linguaggio semplice e comunicativo che li ha resi celebri, per insegnarci come il livello di autostima famigliare può condizionare l'insieme di abitudini e riti che regolano la vita quotidiana tra le mura di casa. Un manuale per potenziare l'autostima di tutti - dei grandi così come dei piccoli - attraverso un metodo fondato sui sei pilastri che reggono un nucleo domestico: la famiglia, gli amici, il corpo, le emozioni, la scuola e il lavoro, l'essere protagonista. Un viaggio da percorrere insieme, giorno dopo giorno, attraverso quiz, test, sfide creative e racconti esemplari per consentire a ciascuno di prendere coscienza dei propri pregi e dei propri difetti e sviluppare le competenze che possono fare di una famiglia una famiglia felice. "Come ci comportiamo nei confronti dei nostri figli? Siamo capaci di crescerli al meglio? È quello che ogni genitore si chiede almeno un milione di volte nella vita. Questo libro ha il pregio di provare a rispondere partendo dalle imperfezioni. Per non fare i genitori, ma esserlo." - il Venerdì di Repubblica
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L'età dello tsunami. Come sopravvivere a un figlio pre-adolescente
DEAGOSTINI LIBRI, 17/01/2017
Abstract: Il primo libro interamente dedicato alla preadolescenza, raccontata e indagata da due grandi esperti di psicologia dell'età evolutiva, con il rigore scientifico e il tono divulgativo che li ha resi celebri. Tutto è iniziato con l'ingresso alle scuole medie. Fino a ieri vostro figlio era un bambino angelico, e ora di colpo è pronto a darvi battaglia su tutto, pensa solo a divertirsi e vive di emozioni intense e improvvise, come sulle montagne russe. Lo tsunami che vi sta travolgendo si chiama preadolescenza, e sappiate fin da subito che non c'è cura; ma un segreto per sopravvivere, sì: capire cosa sta succedendo in un cervello in piena evoluzione, che funziona in modo diverso rispetto a quello di un adulto. Barbara Tamborini e Alberto Pellai ne sanno qualcosa: esperti di psicologia dell'età evolutiva e genitori di due figli preadolescenti (e di altri due che stanno per diventarlo), sapranno introdurvi alle meraviglie di quest'età e darvi i consigli giusti per ritrovare un canale di comunicazione che vi sembra impossibile. Non solo. Vi aiuteranno anche a guardarvi dentro e a capire che tipo di genitori siete e vorreste diventare, per essere mamme e papà "sufficientemente buoni", capaci di riflettere sui propri errori e aggiustare il tiro. Senza prendersi troppo sul serio, perché la perfezione non è di questo mondo.
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DEAGOSTINI LIBRI, 07/09/2021
Abstract: A un anno e mezzo abbiamo regalato un triciclo a nostro figlio, dopo lo abbiamo fatto salire su una bicicletta, prima con le rotelle e poi senza. Col tempo, la bicicletta è diventata sempre più grande. Ora che ha tredici anni, magari il nostro ragazzo è alto un metro e ottanta, ma non per questo gli permettiamo di guidare una moto o un'auto. Con lo smartphone, il tablet o il computer dovrebbe funzionare allo stesso modo: dovremmo evitare che bambini e preadolescenti ne abbiano uno personale fino ai quattordici anni. La ragione è semplice: disporre di un dispositivo proprio che consente l'accesso alla rete non risponde ai loro bisogni e interferisce con la loro crescita. Il fatto che i nostri figli abbiano una confidenza che sembra innata con questi mezzi non significa che li sappiano usare davvero, che siano capaci di gestire la dipendenza o l'enorme esposizione che il mondo online, con i videogiochi o con i social, può dare. E questi sono solo alcuni dei molti motivi che gli esperti di psicologia dell'età evolutiva Alberto Pellai e Barbara Tamborini illustrano in questo manuale coraggioso, controcorrente e più che mai necessario. Guidati dalla loro esperienza e dalle testimonianze dei genitori che incontrano ogni anno, e sostenuti dai risultati delle più recenti ricerche scientifiche che indagano il rapporto tra minori e dispositivi, gli autori propongono un percorso di accompagnamento all'uso delle tecnologie che consentirà ai nostri figli di gestire in modo consapevole la loro futura vita online. Con molti esempi tratti dalle situazioni di tutti i giorni, gli autori ci suggeriscono alcune strategie per riempire il tempo dell'attesa, o quantomeno ritardare il più possibile il momento in cui i nostri figli avranno un dispositivo tutto per loro. Questa attesa a volte risulterà logorante per i continui litigi, in cui ci accuseranno (non solo i nostri figli) di essere "antichi". Ma è un rischio che abbiamo il dovere di correre, di fronte ai dati sempre più allarmanti che stanno venendo alla luce sull'uso precoce e senza limiti delle tecnologie. Perché il nostro ruolo di genitori è anche quello di combattere battaglie scomode, per il loro bene.
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Ragazzo mio. Lettera agli uomini veri di domani
DE AGOSTINI, 17/01/2023
Abstract: Quante volte ti avranno detto che di fronte ai problemi un vero uomo non chiede aiuto e affronta tutto di petto? Eppure tu a volte ti senti triste e magari non sai a chi o come dirlo. Ti capita di provare paura, sentirti confuso o stanco di mandar giù in silenzio. Ed è proprio in quei momenti che scopri di non avere le parole per buttar fuori ciò che provi, e comunicare diventa impossibile. Allora, per sottrarti al rumore assordante delle tue emozioni, sfuggi a ciò che hai dentro e ti rifugi nel mondo là fuori, mostrandoti forte, come in una sfida contro tutto e tutti. Ma la vita non è una gara e tu non sei un naufrago solitario, bensì una persona fatta per entrare in relazione con se stessa e gli altri. Questo libro ti aiuta a capire come fare. È pensato per te da un uomo che oggi è anche un padre. L'ha scritto con le parole che avrebbe voluto sentirsi dire quando era un figlio, ma che nessuno gli ha mai rivolto o insegnato. Questo libro è per te e, se lo vorrai, per l'adulto a cui deciderai di darlo perché anche lui impari le parole che "si deve avere davvero coraggio per dirle". Quelle che fanno la differenza fra diventare un "uomo vero" e inseguire il falso mito del "vero uomo". Alberto Pellai firma uno strumento indispensabile e rivoluzionario di educazione emotiva e di genere dedicato principalmente ai maschi, giovani o adulti, e a tutti coloro che non hanno mai avuto la fortuna di imparare ad amare e ad amarsi nel rispetto per se stessi.