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× Nomi Cacciari, Massimo <1944->

Trovati 67 documenti.

Elogio del diritto
Libri Moderni

Cacciari, Massimo <1944-> - Irti, Natalino <1936->

Elogio del diritto / Massimo Cacciari, Natalino Irti ; con un saggio di Werner Jaeger

La Nave di Teseo, 2019

Abstract: A partire dall’Elogio del diritto di Werner Jaeger, l’illustre filologo tedesco, gli autori ragionano sulla dicotomia del diritto nell’antica Grecia: da una parte la dike, l’ideale di giustizia ispirato direttamente dalla divinità, e dall’altra il nomos, la legge degli uomini che regola il vivere civile; due concetti che si completano ed equilibrano l’uno con l’altro. Il modello greco insegna quanto, ancora oggi, sia necessario che la giustizia si traduca nella concretezza di misure effettive, e che la legge non si regga esclusivamente su un’imperatività priva di passioni.

Covid-19, un'epidemia da decodificare
Libri Moderni

Bizzarri, Mariano <1957->

Covid-19, un'epidemia da decodificare : tra realtà e disinformazione / Mariano Bizzarri ; con un saggio di Massimo Cacciari

Byoblu Edizioni, 2022

Abstract: L'autore ripercorre l'emergenza nata con l'epidemia da Covid-19, a partire dalla considerazione che questa sembra poter giustificare ogni arbitrio, pretendendo di basarsi sul possesso di verità scientifiche incontrovertibili. Ma chi crede di possedere la verità è nemico del dubbio, del dialogo, della discussione. Esperti e autorità stanno finalmente riconoscendo che qualcosa non torna nel bilancio di morti e positivi su cui hanno costruito una narrativa funzionale alla instaurazione di un regime di emergenza continuata. Ma dietro tutto questo - partendo da come è nato il virus tra le nebbie di Wuhan fino a come ci si è attrezzati per affrontarlo - crescono dubbi e preoccupazioni. Nel frattempo, mentre l'epidemia procede per suo conto sfornando varianti meno aggressive, stanno emergendo dati nuovi che suscitano inquietudine circa gli effetti avversi da vaccino, in special modo se riferiti alle fasce più giovani della popolazione, quelle che - per definizione - meno hanno da temere dall'infezione da Covid-19.

Le sette parole di Cristo
Libri Moderni

Muti, Riccardo <1941->

Le sette parole di Cristo / Riccardo Muti ; dialogo con Massimo Cacciari

Il Mulino, 2020

Abstract: Masaccio e la «Crocifissione», con il suo fondo dorato che ferisce gli occhi, con la Maddalena prostrata ai piedi della croce; Haydn e la musica delle «Sette ultime parole del nostro Redentore in croce», espressione straziante del sacrificio di sé. Masaccio e Haydn si fondono in un’unica immagine, come ci svela questo dialogo d’eccezione. Le parole di Cristo morente si fanno suono e senso universale che trascendono l’immagine stessa, divenendo pura astrazione.

Paradiso e naufragio
Libri Moderni

Cacciari, Massimo <1944->

Paradiso e naufragio : saggio sull'Uomo senza qualità di Musil / Massimo Cacciari

Einaudi, 2022

Abstract: "L'uomo senza qualità" di Robert Musil riflette l'uomo contemporaneo, per cui il mondo di ieri, con le sue illusioni di armonia, di compiutezza, con le sue pretese di esattezza da ricercare in ogni campo, è finito per sempre. Vie di uscita non ve ne sono, vie soltanto, che dovremo costruire mentre si va, si cerca. Vi sono poche opere universali che in figure e situazioni storicamente concrete sanno esprimere lo spirito di un'epoca, la 'ragione' dei suoi drammi e della sua catastrofe, con la massima obbiettività, il più lucido disincanto e insieme la partecipazione più coinvolgente e sofferta. Opere che compiono il "miracolo" della trasformazione del 'pathos' in conoscenza, e della conoscenza più esatta e anche spietata della realtà che rappresentano in autentica 'saggezza' intorno alle insuperabili contraddizioni e aporie della nostra esistenza, saggezza che trascende ogni limite di tempo e cultura. "L'uomo senza qualità" è una di queste. L'uomo contemporaneo abita il "cielo dei casi", di cui canta lo Zarathustra di Nietzsche, ma le sue conoscenze statistico-probabilistiche gli consentono di affrontarlo pur sempre armato di relative certezze. Il mondo di ieri, con le sue illusioni di armonia, di compiutezza, con le sue pretese di esattezza da ricercare in ogni campo, è finito per sempre - ma guai a lasciarsi infatuare da ideologie, vuoti profetismi, promesse salvifiche. Vie di uscita non ve ne sono, vie soltanto, che dovremo costruire mentre si va, si cerca. La mèta non è determinabile, epperò occorre tenere lo sguardo ben lucido per cogliere tutto ciò che durante il viaggio ci viene incontro e contro. E il romanzo è una straripante piena di indimenticabili incontri. La mèta è forse almeno indicabile? Possiamo farne segno? Il suo segno è quel "Viaggio in Paradiso" in cui avrebbe dovuto compiersi il grande romanzo? La rinuncia a ogni dialettica conciliativa, a ogni ben fondata sovranità politica, a ogni immutabile Legge, non è rinuncia all'"impossibile possibilità" di quell'esperienza che, nell'istante di una "incommensurabile chiarezza", accorda il mondo dell'esattezza probabilistico-statistica al sentimento che ci rende partecipi di ciò che amiamo come lo abitassimo all'interno. Il matematico Ulrich, l'uomo senza qualità, si volge a quella Chiarezza e la ama, tanto più intensamente quanto più, "con rigore", ne riconosce l'inafferrabilità.

Metafisica concreta
Libri Moderni

Cacciari, Massimo <1944->

Metafisica concreta / Massimo Cacciari

Adelphi, 2023

Abstract: Metafisica: ecco la parola «davanti alla quale ognuno, più o meno, si affretta a fuggire come davanti a un appestato» (Hegel). Un fuggire che, a furia di decostruzioni, oltrepassamenti, dichiarazioni di morte o di inesorabile, fatale compimento nelle forme della razionalità scientifica, ha finito col diventare una sorta di habitus del pensiero contemporaneo. E tuttavia, ripercorrendo contropelo le filosofie classiche e i grandi sistemi del razionalismo moderno, così come le più ardite e recenti teorie della scienza, è possibile riscoprire ciò che di quel termine rimane inaudito: la tessitura che collega l’essente in quanto osservabile e determinabile allo s-fondo della sua provenienza e del suo imprevedibile avvenire; la relazione tra la theoría della cosa sotto l’aspetto della sua caducità, nell’ordine di Chronos, e quella che cerca di esprimerla nella sua relazione al Tutto e in tale relazione giunge a considerarla res divina. Nessun ‘al di là’, nessuna Hinterwelt, o mondo ‘dietro’ tà physiká, dietro il manifestarsi di Physis. Questo mondo, e il soggetto che intende conoscerlo conoscendo sé stesso, il cui essere-possibile non si arrende al Muro dell’Impossibile, esigono di essere interrogati anche secondo una tale prospettiva. Metafisica concreta, dunque, come Florenskij, scienziato, filosofo e teologo, voleva intitolare l’opera che avrebbe dovuto concludere la sua ricerca. Filosofia e scienza possono in essa ritrovarsi ed esprimere insieme, in forme distinte e inseparabili, l’integrità e inesauribilità della vita dell’essente.

La mente inquieta
Libri Moderni

Cacciari, Massimo <1944->

La mente inquieta : saggio sull'Umanesimo / Massimo Cacciari

Einaudi, 2019

Abstract: Predomina ancora una visione del periodo dell'Umanesimo che ne esalta, da un lato, i valori estetico-artistici, e tende a ridurne, dall'altro, il pensiero a elementi retorico-filologici. Massimo Cacciari ci fa capire come le cose siano piú complesse e meno schematiche, e come la stessa filologia umanistica vada in realtà inserita in un progetto culturale piú ampio nel quale l'attenzione al passato è complementare alla riflessione sul futuro, mondano e ultramondano. Dunque una filologia che è intimamente filosofia e teologia. E i nodi filosofici affrontati dagli umanisti (che in quest'ottica non iniziano con Petrarca o con i padovani, ma con lo stesso Dante) sono difficilmente ascrivibili a sistemi armonici o pacificanti, secondo una visione tradizionale del Rinascimento. C'è un nucleo tragico del pensiero umanistico, fortemente «anti-dialettico», in cui le polarità opposte non si armonizzano né vengono sintetizzate.

Il lavoro dello spirito
Libri Moderni

Cacciari, Massimo <1944->

Il lavoro dello spirito : saggio su Max Weber / Massimo Cacciari

Adelphi, 2020

Abstract: Tra il 1917 e il 1919 Max Weber tenne due confe­renze dal titolo «Die geistige Arbeit als Beruf», che po­tremmo tradurre «Il lavoro dello spirito come professione». Formulazione quanto mai pregnante, perché rappresentava l’idea regolativa, il progetto e la speranza che avevano animato il mondo della grande cultura borghese tra Kant e Goethe, tra Romanticismo e Schiller, tra Fichte e Hegel, e avreb­bero costituito il filo conduttore dello stesso pensie­ro rivoluzionario successivo, da Feuerbach a Marx. Il «lavoro dello spirito» è il lavoro creativo, auto­nomo, il lavoro umano considerato in tutta la sua «attuosa potenza», e volgersi alla sua affermazione si­gnifica liberazione di ogni attività dalla condizio­ne di lavoro comandato, dipendente, e cioè alie­nato. Ma il suo dissolversi nella forma capitalistica di produzione, nell’universale «macchinismo», che fagocita quella Scienza che pure è l’autentico mo­tore dello sviluppo, finisce col delegittimare la stes­sa autorità politica, che nella «promessa di libera­zione» trova il proprio fondamento. La «gabbia di acciaio» è destinata dunque a imprigionare anche quel «lavoro dello spirito» che è la prassi politica? Lo spirito del capitalismo finirà col destrutturare completamente lo spazio del Politico, riducendolo alla forma del contratto? O tra Scienza e Politica sono ancora pensabili e possibili relazioni che ci affranchino dal nostro «debito» nei confronti del procedere senza mete né fini del sistema tecnico­ economico? Sono le «attuali» domande che, un seco­lo fa, nessuno ha posto con la drammatica chiarez­za di Max Weber – e con le quali, oggi, Massimo Cacciari si confronta.

Della cosa ultima
Libri Moderni

Cacciari, Massimo <1944->

Della cosa ultima / Massimo Cacciari

Nuova ed. riveduta e ampliata

Adelphi, 2019

Abstract: Quale cosa attinge, in ultimo, l'anima dopo essersi aperta, attraverso l'angoscia, alla ricerca di sé? È questo l'interrogativo che sottende l'articolarsi di questo saggio. Tre voci in dialogo fra loro e con i Maggiori Loro, da Platone a Husserl, cercano di rispondere a tale domanda, ognuna seguendo il proprio demone custode: la voce portatrice di un radicale scetticismo dell'Intelletto, la voce che incarna l'atto di fede in lotta contro se stesso e quella dell'Autore, che si rivolge agli amici attraverso due lunghe serie di lettere, riprendendo e sviluppando le idee della sua più importante opera teoretica, Dell'inizio. L'attenzione di Cacciari torna a volgersi a quel cominciamento che è il problema filosofico fondamentale.

Il lavoro intellettuale come professione
Libri Moderni

Weber, Max <1864-1920>

Il lavoro intellettuale come professione / Max Weber ; a cura e con un'introduzione di Massimo Cacciari ; traduzioni di Pietro Rossi e Francesco Tuccari

Mondadori, 2018

La passione secondo Maria
Libri Moderni

Cacciari, Massimo <1944->

La passione secondo Maria / Massimo Cacciari

Il Mulino, 2024

Abstract: Due Angeli aprono il sipario e disvelano la Madonna del Parto di Piero della Francesca a Monterchi. Una Madonna che mostra da quale ferita si generi Dio: una Donna sta al centro del mistero dell'incarnazione. Non un semplice mezzo attraverso cui si incarna lo spirito. Nella potente icona di Piero, Maria sostiene il suo grembo pieno, e si slaccia la sua veste per rendere manifesto l'enigma: la sua figura ci appare così naturale e divina al tempo stesso. È un cosmo che genera e che dona. Il grido che Ella pronuncia partorendo si ripeterà sotto la Croce, e poi di nuovo - ma forse di gioia - al momento dell'Assunzione. Nell'immagine di questa Donna, attesa e promessa, angoscia, speranza, abbandono, si uniscono senza confondersi e senza età. E il Figlio è il suo bimbo, suo fratello e il suo sposo.

Piano economico e composizione di classe : il dibattito sull'industrializzazione e lo scontro politico durante la NEP / Massimo Cacciari e Paolo Perulli
Libri Moderni

Cacciari, Massimo <1944->

Piano economico e composizione di classe : il dibattito sull'industrializzazione e lo scontro politico durante la NEP / Massimo Cacciari e Paolo Perulli

Milano : Feltrinelli, 1975

I fatti e le idee

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Il Dio negativo : scritti teoretici 1925-1981 / Andrea Emo ; a cura di Massimo Donà e Romano Gasparotti ; prefazione di Massimo Cacciari ; ricordo dell'autore di Ernesto Rubin de Cervin
Libri Moderni

Emo, Andrea <1901-1983>

Il Dio negativo : scritti teoretici 1925-1981 / Andrea Emo ; a cura di Massimo Donà e Romano Gasparotti ; prefazione di Massimo Cacciari ; ricordo dell'autore di Ernesto Rubin de Cervin

Venezia : Marsilio, 1989

Saggi

Doppio ritratto
Libri Moderni

Cacciari, Massimo <1944->

Doppio ritratto : San Francesco in Dante e Giotto / Massimo Cacciari

Milano : Adelphi, 2012

Abstract: I maggiori fabbri del volgare europeo, quello pittorico (Giotto), e quello letterario (Dante), si incontrano nella figura di san Francesco - quasi che il loro nuovo linguaggio nascesse precisamente dalla necessità di rappresentarla. Ma l'incontro si rivela un conflitto: le loro interpretazioni della rivoluzione francescana divergono radicalmente e tuttavia non riescono a dar ragione del crocefisso di Assisi, giacché entrambe lo tradiscono. Eppure, attraverso questi tradimenti, si afferma quello spirito che segnerà la nascita della nuova Europa.

Alfred Kubin, profeta del tramonto / Alessandro Nigro ; con un saggio di Massimo Cacciari
Libri Moderni

Nigro, Alessandro <1956- >

Alfred Kubin, profeta del tramonto / Alessandro Nigro ; con un saggio di Massimo Cacciari

Roma : Officina, 1983

La coscienza e l'altro ; 2

Trinità per atei / Bruno Forte ; con interventi di Massimo Cacciari, Giulio Giorello, Vincenzo Vitiello
Libri Moderni

Forte, Bruno <1949->

Trinità per atei / Bruno Forte ; con interventi di Massimo Cacciari, Giulio Giorello, Vincenzo Vitiello

Milano : Raffaello Cortina, 1996

Scienza e idee ; 25

Martini e noi
Libri Moderni

Martini e noi : i ritratti inediti di un grande protagonista del Novecento / Bianchi ... [et al.] ; a cura di Marco Vergottini

Piemme, 2015

Abstract: "Quale immagine si conserverà di me? Non pretendo che si conservi un ricordo particolare. Mi basta essere stato uno dei tanti che hanno servito il Signore, la Chiesa e l'umanità". Così rispondeva Carlo Maria Martini, sollecitato dalla domanda di un giornalista. E in questo caleidoscopio di oltre cento ritratti non è soltanto l'immagine pubblica ed esteriore a essere evocata, quanto il ricordo più intimo e privato di coloro che hanno conosciuto e apprezzato uno degli uomini di fede più amati del cattolicesimo e più ascoltati dal mondo laico. Le firme autorevoli, che chiosano i racconti intensi e toccanti di questa raccolta, portano alla luce un tratto del carattere, un insegnamento sapienziale, un episodio emblematico, offrendo uno schizzo inedito di uno dei più grandi protagonisti del Novecento italiano.

Labirinto filosofico
Libri Moderni

Cacciari, Massimo <1944->

Labirinto filosofico / Massimo Cacciari

Adelphi, 2014

Abstract: All'origine dei diversi discorsi, molti dei quali alla moda, sulla fine della filosofia che, almeno da Nietzsche, caratterizzano tanto pensiero dell'Occidente, sta la sentenza hegeliana: che la philosophia cessi di chiamarsi amante e si affermi finalmente come puro sapere, Sophia ovvero Scienza. Amore e Sapere debbono dirsi addio. Che il sophós dismetta il suo abito di eterno pellegrino e fissi la sua dimora. E questo il destino della nostra epoca? O ancora vi è ciò che non possiamo esprimere, rappresentare, indicare se non amandolo? Il discorso filosofico-metafisico porta in sé la traccia di questa tensione, e proprio là dove affronta il suo problema, la sua aporia costitutiva: che l'ente è, che nella sua singolare identità mai coincide con le determinazioni che il lògos ne predica, che la sua sostanza non può disvelarsi nella finitezza del suo apparire. Ogni ontologia deve basarsi su questa differenza - non differenza tra essere ed essente, ma differenza immanente alla realtà dello stesso essente, e in particolare proprio di quello straordinario essente che ha corpo e mente. Oltre l'esercizio sempre più vacuo delle decostruzioni, oltre gli astratti specialismi, oltre le accademie e le scuole, sarà a tale problema, eterno aporoúmenon, e al timore e tremore che suscita, che questo libro intende fare ritorno, ascoltando alcuni grandi classici della tradizione metafisica, per svilupparlo ancora una volta.

Generare Dio
Libri Moderni

Cacciari, Massimo <1944->

Generare Dio / Massimo Cacciari

Il Mulino, 2017

Abstract: La figura della Vergine col suo bambino ha svolto un ruolo straordinario nella civiltà europea. Attraverso questa immagine, che assume forme diversissime, che è chiamata e invocata con nomi anche contrastanti, questa civiltà non ha pensato soltanto il proprio rapporto col divino, la relazione di Dio con la storia umana, ma l’essenza stessa di Dio. Perché Dio è generato da una donna? Pensare quella Donna costituisce una via necessaria per cogliere quell’essenza. E le grandi icone di quella Donna, come la Madonna Poldi Pezzoli del Mantegna, non sono illustrazioni di idee già in sé definite, bensì tracce del nostro procedere verso il problema che la sua presenza incarna.

Labirinti dell'eros
Libri Moderni

Luca, Roberto <studioso del pensiero antico>

Labirinti dell'eros : da Omero a Platone / Roberto Luca ; con un saggio di Massimo Cacciari

Marsilio, 2017

Abstract: Il tema dell’amore, nelle sue molteplici espressioni, non cessa di manifestare il suo carattere di grande attualità. Per quanto differenti possano essere i costumi o gli statuti sociali, rimane un elemento per così dire “originario”, intrinsecamente umano, nell’approccio con il desiderio, l’amore, l’amicizia, la sessualità. La definizione di questi aspetti della vita dell’individuo - e ciò vale per l’uomo greco come per quello contemporaneo - non costituisce elemento di secondaria importanza nella crescita, inesausta, di una migliore comprensione di sé e della propria esistenza. La presente indagine, che si sviluppa all’interno di un arco di tempo definito (da Omero a Platone), non intende affrontare la tematica nel senso dello sviluppo cronologico di un’idea, bensì mira a conseguire attraverso una sequenza di fasi, ben individuate e analizzate, alcuni punti fermi nell’interpretazione dell’erotica antica.

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
Libri Moderni

Benjamin, Walter <1892-1940>

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica / Walter Benjamin ; con un saggio di Massimo Cacciari ; a cura di Francesco Valagussa

Einaudi, 2011

Abstract: Tra il 1935 e il 1940, l'anno della sua morte, Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio più importante: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica". Il saggio s'interroga sul destino dell'arte nel contesto delle trasformazioni radicali indotte dall'invenzione e dalla diffusione di nuovi dispositivi tecnologici quali la fotografia e il cinema. Con somma lucidità Benjamin coglie nel tratto che accomuna queste nuove forme dell'arte (la riproducibilità tecnica capace di annullare la distinzione tra originale e copia) lo sconvolgimento del tradizionale rapporto tra il pubblico e il mondo dell'arte. Soggetti della fruizione estetica, con la diffusione della macchina fotografica e soprattutto con il cinema, non sono più isolati individui che sprofondano nella contemplazione di un quadro o nella lettura di una poesia. Sono, piuttosto, le masse: una folla anonima, abituata tanto ai ritmi convulsi della produzione industriale quanto agli choc subiti nella quotidianità delle moderne metropoli. Ma la profetica analisi di Benjamin si spinge ben oltre l'ambito estetico. Negli stessi anni in cui nazismo e fascismo minacciavano di prevalere e di cancellare la buona tradizione europea, Benjamin vede profilarsi una nuova epoca del rapporto tra arte, tecnica e politica. Un'epoca che non concede spazio a sconsolati rimpianti per il cattivo tempo che fu e che riguarda il nostro stesso presente. Di qui la rinnovata attualità di questo saggio, che costituisce un momento decisivo di quella riflessione sul Moderno che Benjamin avvia nella grande opera, non terminata, sui Passages parigini. Seppur non incompiuto, il saggio sull'opera d'arte si presenta come caratterizzato da una pluralità di stesure e da un'avventurosa vicenda editoriale che ne fanno un lavoro ancora alla ricerca di uno sviluppo teorico e di un'esposizione adeguati alla complessità e profondità della sua intuizione originaria. Appunto allo spirito e alla lettera di tale complessità la presente edizione intende rimanere fedele, offrendo al lettore italiano le cinque stesure del saggio scritte tra l'autunno del 1935 e l'estate del 1936.