Trovati 13 documenti.
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La macchina della pace / Özgür Mumcu ; traduzione di Giulia Ansaldo
Bompiani, 2020
Abstract: All'alba del Ventesimo Secolo il mondo è sull'orlo di un conflitto sanguinoso di enormi proporzioni. Ma cosa accadrebbe se tale conflitto si potesse evitare, se ci fosse una macchina in grado di influenzare le menti delle persone sfruttando le più recenti scoperte sull'elettromagnetismo? E se questa macchina potesse mettere fine una volta per tutte a ogni forma di violenza? Le risposte a queste domande strapperanno il giovane Celal da una vita tranquilla come scrittore di romanzi erotici e lo precipiteranno in una ricerca senza sosta attraverso l'Europa: da Istanbul a Parigi fino a Belgrado per svelare il mistero della Macchina della pace prima che l'umanità incontri il proprio destino.
Blake Folgoldo : l'investigatore che non esisteva / Fabrizio Altieri
Il Battello a vapore, 2020
Abstract: Lucca, 1903. Manlio Molesti, caporeparto della Manifattura Tabacchi, è stato ucciso. Dell'omicidio viene ingiustamente accusata la sigaraia Nadia, madre della piccola Olga e di Claudio che, per distrarre la sorellina, passa il tempo a inventare storie: è dalla fantasia del ragazzo che nasce Blake Folgoldo, investigatore italo argentino armato di fucile e chitarra che gira solo a cavallo. Per uno strano scherzo del destino, proprio lui, l'investigatore che non esiste, dovrà salvare Nadia e stanare l'introvabile colpevole...
Il grande errore / Jonathan Lee ; traduzione di Sara Reggiani
SUR, 2021
Abstract: Il 13 novembre 1903, in Park Avenue, un uomo spara a un vecchio signore che sta rientrando a casa, uccidendolo sul colpo. La vittima è Andrew Haswell Green, l'urbanista che nella seconda metà dell'Ottocento ha cambiato il volto di New York, realizzando - solo per citare alcuni progetti - Central Park, il Metropolitan Museum, la Public Library. Questo romanzo storico (tinto di giallo) ricostruisce la figura di un uomo austero, idealista, tenace e solitario, costretto a vivere in maniera clandestina la sua omosessualità, e ci invita a riflettere sull'importanza della progettazione democratica dello spazio pubblico.
Società geografica italiana, 1903
Como : Società Storica Comense, 1903
Como : Società Storica Comense, 1903
Como : Società Storica Comense, 1903
Sulle onde del Lario / [a cura di Antonello Marieni]
Erba : PAM, stampa 2006
Como : Tipografia cooperativa comense, 1904
La prima scalata del McKinley (Alasca) / Silvio Zavatti ; prefazione di Helene Cook Vetter
Civitanova Marche : Istituto geografico polare, 1970
Pubblicazioni storiche / Istituto geografico polare ; 2
Mostra agricola della Colonia Eritrea : catalogo illustrativo / compilato dal prof. Isaia Baldrati
Niccolai, 1903
La casa del piacere / Agnès Rotschi
ElectaStorie, 2017
L'isola dove volano le femmine / Marta Lamalfa
Pozza, 2024
Abstract: Con una lingua originale e antica, Marta Lamalfa riporta alla luce un fatto storico dimenticato e ci trasporta in una terra battuta dal vento, minuscola eppure universale. Alicudi, 1903. Caterina guarda il corpo gelido e duro come una crosta di pane di Maria, la sua gemella, e pensa che ora la vita cambierà per sempre. Era Maria a scegliere per lei i pensieri giusti da pensare, e adesso chi lo farà al suo posto? Se l’è portata via un male cattivo e tutti in famiglia – dalla bisnonna che non ci vede più bene ma capisce tutto, a Palmira, la madre che ha per la quarta volta un bambino in pancia ma ha perso la testa per il dolore – pensano sia colpa di Ferdinando, che sconta una pena al Castello di Lipari, e vuole fare la rivoluzione. Ora che Maria non c’è più, anche se la stanza di Caterina si è allargata, la vita è diventata molto più stretta: lavora nei campi di don Nino fino al tramonto, consegna le acciughe sotto sale e aiuta la mamma con le fatiche di casa, aspettando il suo giorno preferito, quello in cui tutti si riuniscono per impastare il pane. Da qualche tempo, però, alle spighe di segale dell’isola sono spuntati dei piccoli corni neri come il carbone, tizzonare le chiamano. All’inizio non s’erano fidati a mangiare quel pane aspro, ma ora non c’è altro, così anche Caterina butta giù quei morsi duri che hanno l’odore della morte. Forse però in quei bocconi grami c’è la chiave per scappare da un presente sempre più solitario e amaro, e raggiungere le majare, le streghe che vivono sull’isola e si librano in cielo, libere nell’ala scura della notte. Caterina non lo sa, ma non è l’unica a vedere cose che poi sfumano nella nebbia. Per lei, come per tutti i settecentotredici arcudari, verrà il momento di scegliere tra la realtà e il sogno.