Trovati 88 documenti.
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1900, gli Zingari : viaggio con il popolo del vento / Victor Tissot
Pordenone : Storie, 2022
Abstract: Nell'anno 1100, poco dopo la prima crociata, apparvero in Europa dei nomadi di origine orientale, che scorrevano le campagne e non avevano altri mezzi di esistenza che il prodotto dei loro mestieri ambulanti, accomondando gli uni caldaie, gli altri tosando i cani. Chi li avesse interrogati intorno al loro paese natio non avrebbe ottenuto che una vaga risposta in un incomprensibile idioma. Le solo notizie che si potevano ricavare da essi erano, che attraversavano il mondo, che non sapevano nemmeno essi da dove venissero e che andavano, andavano senza una meta diretta. Considerati in tutta Europa una razza maledetta sulla loro testa è messa la taglia, e quelli che si prendono vengono appiccati, impalati, condannati ai più crudeli supplizi. Le leggi alemanne li colpiscono con un rigore che dura fino alla fine del secolo XVIII. I guardiacaccia hanno il diritto di ucciderli a colpi di moschetto come i lupi. Quando arrivano in un villaggio, tutti si mettono all'opera, accomodando le caldaie e le pentole, predicendo l'avvenire, mendicando o rubando. Ferrano i cavalli, lavorano nelle fornaci, fanno lavori che i paesani disdegnano. La loro grande occupazione è suonare il violino ed altri strumenti nelle feste e nelle nozze. Lo zingaro infatti è un musicista per istinto: e grazie a questo talento che tutti posseggono, sono celebri non solo in casa loro, ma in tutta l'Europa.
Origine e vicende dei zingari / Francesco Predari
Ristampa anastatica
Bologna : Forni, 1970
Tomka : il gitano di Guernica / Massimo Carlotto, Giuseppe Palumbo
Rizzoli Lizard, 2023
Abstract: Tomka è un gitano, la persona più lontana dalla logica degli eserciti e della politica. Lui e la sua gente sono di passaggio a Guernica, quando uno Stuka tedesco punta la loro carovana. Non è solo una tragedia personale, ma una pagina sanguinosa nella storia della Guerra civile spagnola e dell’intera umanità. La strage spinge Tomka ad arruolarsi con chi combatte per la Repubblica, contro franchisti, nazisti e fascisti. Al fianco di volontarie e volontari del Quinto reggimento, Tomka avrà l’occasione di subire e infliggere le atrocità di un modo nuovo di fare la guerra. Ma anche di conoscere l’amore, la paura e il tradimento.
Contrasto, 2019
Abstract: Attraverso centonove fotografie, realizzate tra il 1962 e il 1971 in Cecoslovacchia (Boemia, Moravia e Slovacchia), Romania, Ungheria, Francia e Spagna, Josef Koudelka compone la testimonianza di un mondo scomparso. Affascinato dalla cultura e dalla storia degli zingari, e cercando di catturare il significato delle loro vite, i ritratti di Koudelka possiedono un'umanità profonda e un'autenticità sconvolgente. Grazie al suo sguardo unico, le immagini di Koudelka possiedono un forte simbolismo ed emanano uno strano potere.
Soveria Mennelli : Rubbettino, [2018]
Velvet
Abstract: Nato in una famiglia mista rom e romena, nei pressi di Craiova, Valeriu ha vissuto l'ultimo grigio ventennio del comunismo di Ceau?escu, l'epopea della rivoluzione, la transizione e l'approdo in Europa. Nel frattempo ha studiato e si è affrancato dai cliché comunemente usati per descrivere il suo popolo e a un certo punto ha iniziato a raccontare la sua vita dalle colonne del più importante settimanale romeno: i ricordi agrodolci degli amori e dei giochi d'infanzia, i personaggi eccentrici ed eccessivi di una famiglia allargata e ingombrante, la povertà, le avventure dell'adolescenza, le prime esperienze del razzismo, il riscatto, la ricerca di un'identità; e il volontariato con i bambini rom, le loro vicende familiari, gli eterni stereotipi, che ritornano sempre uguali e fanno fatica a scomparire. In questi densi racconti c'è tutto quello che vuol dire essere rom nell'Europa di oggi: le speranze e le risate, le umiliazioni e le battaglie. E un futuro ancora tutto da costruire
Il pavee e la ragazza / Siobhan Dowd ; illustrato da Emma Shoard ; traduzione di Sante Bandirali
Uovonero, 2018
Abstract: Quando la famiglia di Jim si accampa a Dundray, la città è un posto ostile. Bullismo, insulti, e una nuova scuola da esplorare senza saper leggere una parola. Poi Jim incontra Kit, che lo accoglie sotto la propria ala e gli insegna a sopravvivere. Ma il pregiudizio quotidiano e un’irrazionale violenza minacciano di sradicare interamente le loro vite. La storia dell'amicizia tenera e impossibile fra Jim, nomade irlandese di etnia pavee, e Kit, una ragazza che abita nel villaggio accanto all'accampamento. Nonostante l'odio che li circonda, i due ragazzi sapranno abbattere ogni barriera fra i loro mondi grazie alla complicità dell'amore per la lettura.
Rom e Sinti / / Simone M. Varisco
Todi : Tau ; [Roma] : Fondazione Migrantes, 2018
Abstract: Sin dai suoi albori il Popolo di Dio si caratterizza per un legame del tutto speciale con l'itineranza, che sia il nomadismo dei patriarchi, la missionarietà degli apostoli o la consapevolezza di ogni cristiano di essere ancora oggi pellegrino nel mondo. Una alterità - rispetto al mondo e alle sue logiche, ma anche nei riguardi della società circostante - che è ben rappresentata da un popolo che è al contempo molti popoli: quello romaní. È muovendo da questa considerazione che il volume ripercorre la storia della pastorale di rom e sinti attraverso l'esperienza dell'Opera per l'assistenza spirituale dei nomadi in Italia (OASNI) e della Fondazione Migrantes. Quella che lega romaní e Chiesa cattolica si dipana come una trama di progressivo incontro, ma anche di evidenti difficoltà, pazientemente intessuta da numerosi operatori pastorali, molti dei quali laici. Il costante richiamo al magistero pontificio e ai documenti della Chiesa in Italia permette di cogliere il graduale mutamento nei rispettivi atteggiamenti, culminato e al tempo stesso rinnovato dal grande incontro di Paolo VI con i popoli romaní a Pomezia nel 1965. Molto rimane da fare, tanto nella Chiesa locale quanto in quella delle carovane, e in alcuni ambiti - da quello abitativo a quello lavorativo, dai giovani alla famiglia, prima comunità educante - permangono delle criticità, da leggere ed interpretare alla luce della storia, dell'attualità e del Vangelo.
Viella, 2024
Abstract: Quale fu l'atteggiamento del fascismo verso coloro che definiva "zingari"? Come si articolò la persecuzione dei rom e dei sinti e come mai la sua memoria non ha trovato spazio nell'Italia repubblicana? Sulla base di un'estesa documentazione archivistica messa a confronto con testimonianze e ricerche storico-etnografiche, il volume ricostruisce per la prima volta le politiche antizingari del regime fascista e la loro ricaduta su rom e sinti che vivevano in Italia: prima pensati indistintamente come vagabondi stranieri da respingere ed espellere, poi sottoposti al confino di polizia e forzatamente trasferiti (dalla Venezia Giulia e Tridentina in particolare) nelle regioni meridionali e, con l'entrata in guerra dell'Italia, internati in località sparse per la penisola e nei campi di concentramento. Raramente, nel dopoguerra, le memorie delle persecuzioni subite sono uscite dallo stretto ambito delle famiglie rom e sinti e il loro mancato riconoscimento come vittime del regime fascista ha favorito la negazione dei diritti di cittadinanza a coloro che oggi vivono in Italia.
La regina scalza : romanzo / di Ildefonso Falcones
Mondolibri, 2014
Abstract: Siviglia, gennaio 1748. Una giovane donna con la pelle nera come l'ebano cammina lungo le strade della città andalusa. Il suo nome è Caridad; si è lasciata alle spalle un passato di schiavitù nella lontana colonia di Cuba, ma il paese sconosciuto in cui si ritrova inaspettatamente libera le appare persino più spaventoso delle catene. Il suo destino sembra ormai segnato quando incrocia i passi di Melchor, un gitano rude ma affascinante. Accolta nel borgo di Triana, dove il ritmo dei martelli nelle fucine dei fabbri fa da sottofondo al cante flamenco e alle sensuali movenze delle danze gitane, Caridad conosce Milagros, la bella nipote di Melchor e tra le due donne nasce un'amicizia profonda. Mentre la gitana, nelle cui vene scorre il sangue della ribellione, confessa il proprio amore per l'arrogante Pedro Garcia, dal quale la separano le antiche faide tra la famiglia del ragazzo e la sua, Caridad lotta per nascondere il sentimento che, ogni giorno più forte, la lega a Melchor. Ma una tempesta ben più devastante sta per abbattersi sui loro tormenti: nel luglio 1749 i gitani vengono deportati in massa e condannati ai lavori forzati e alla reclusione, in quella che passerà alla storia come la grande retata. La vita di Milagros. sfuggita alla cattura, imbocca una drammatica svolta, e poco dopo un'altra, più intima tragedia la obbliga a separarsi da Caridad. Le loro strade si allontanano, ma il destino porterà entrambe a Madrid...
Ariccia : Aracne, 2015
Pluralities ; 9
L'antiziganismo / Leonardo Piasere
Quodlibet, 2015
Abstract: Un ghostbuster si aggira per l'Europa: l'antiziganismo. Come ogni razzismo, l'antiziganismo combatte un fantasma, gli "zingari", che esso stesso ha evocato. Ma, come in ogni caccia ai fantasmi sociali, esso ha bisogno di corpi materiali e tangibili su cui far presa: così, in tempi e luoghi diversi, suoi capri espiatori sono state e sono quelle persone che si addensano in una nuvola identitaria e si dicono rom, sinti, manus, calons, travellers, romanicel... Questi soggetti a volte soccombono, a volte sfuggono, a volte si adattano, a volte vincono, ma la loro vita terrena è votata all'autodifesa e la loro intelligenza deve essere quotidianamente dedicata al contenimento dell'antiziganismo che li perseguita; vi devono investire energie individuali e collettive. Quando l'antiziganismo offre loro delle pause, la tranquillità li rende finalmente cittadini.
Milano : Paoline, [2014]
Libroteca Paoline ; 177
Abstract: Questo libro contiene, nella forma letteraria del racconto, gli avvenimenti milanesi sui rom degli ultimi quindici anni. I protagonisti sono i bambini rom di Milano e le loro famiglie. Molti nomi sono inventati, ma le storie sono tutte vere: la leggenda di Sara Kalì, la Madonna nera dei gitani; la storia di Stojka, donna rom sopravvissuta allo sterminio nazista; Sara, paraplegica che vive in una baracca; due giovani violinisti che suonano nell'ambone del Duomo; la piccola Sciakira che regala i suoi biscotti; il cardinale Dionigi Tettamanzi tra i bambini del campo rom di Triboniano; l'autodidatta Marius che impara a scrivere e trova lavoro; Eduard che oggi frequenta il Conservatorio e ha suonato davanti al presidente della Repubblica; la giovane Rebecca che studia al liceo artistico Boccioni di Milano e vende i suoi quadri lungo il Naviglio.
La bambina selvaggia / Rumer Godden ; traduzione di Marta Barone
Bompiani, 2017
Abstract: Kizzy è una bambina metà e metà: un po' zingara un po' no. Vive con la vecchissima nonna in un carrozzone dentro un frutteto, e il suo migliore amico è Joe, un cavallo. I compagni di scuola la prendono in giro perché è strana, selvaggia, diversa, ma a lei non importa granché, finché ha il suo mondo a cui tornare. Poi la nonna muore e tutto cambia. Per fortuna c'è l'Ammiraglio, un burbero gentiluomo che vive in una grande dimora ed è disposto a prendersi cura di lei. Ma al villaggio ci sono un sacco di ficcanaso che pensano che per una bambina ci voglia un altro genere di casa e di famiglia. E i ragazzi della scuola, soprattutto le femmine, sono sempre più ostili. Per Kizzy, abituata a essere indipendente, non è facile accettare regole e confini; e per gli altri non è facile accettare le sue stravaganze. Eppure un modo per incontrarsi c'è sempre, quando lo si vuole cercare.
Sinti e Rom : storia di una minoranza / Karola Fings
Il Mulino, 2018
Abstract: Nonostante sinti e rom costituiscano la minoranza più numerosa in Europa, dove sono presenti da più di seicento anni, poco si conosce di loro. Secolari stereotipi razzisti ne deformano l'immagine complessiva, e gravano sulle politiche che li riguardano. Il volume propone una sintetica ma accurata descrizione di tale minoranza, che sotto un'etichetta comune include gruppi regionali, nazionali, linguistici molto differenziati; ne illustra le caratteristiche sociali e culturali, la storia, in particolare quella della persecuzione e dello sterminio perpetrati dal nazismo, e le prospettive nell'attuale situazione europea.
Il piccolo acrobata / Raymond Gureme ; con Isabelle Ligner ; traduzione di Sergio Baratto
Piemme, 2015
Abstract: Raymond ha imparato a stare in equilibrio prima ancora che a camminare. I suoi genitori, gitani francesi, erano circensi, e il pubblico impazziva per il numero del piccolo acrobata. Negli anni Trenta, quando la maggior parte dei suoi connazionali non sapeva né leggere né scrivere, viveva in case spoglie e non si spostava, Raymond aveva una carovana con l'acqua calda dai rubinetti, conosceva tutte le regioni e sapeva leggere. Suo padre aveva combattuto per la Francia durante la Grande Guerra, ed era grazie a lui che nelle località più sperdute erano arrivati i film di Charlot. Il mondo di Raymond finisce il 4 ottobre 1940, quando all'alba si presentano delle guardie che trascinano via lui e tutta la famiglia. Senza una spiegazione, come fossero delinquenti. Vengono portati in un autodromo, trasformato in centro di detenzione. Lì, insieme a centinaia di altri gitani, vengono privati dei loro averi e lasciati a patire fame, freddo, angherie. Costretti, pur denutriti e senza forze, a ripulire dalle erbacce la pista perché i tedeschi possano divertirsi a gareggiare. Ma il calvario è solo all'inizio. Raymond sarà deportato ai lavori forzati in Germania e vedrà da vicino la Shoah degli zingari, non meno feroce di quella riservata agli ebrei. Separato dai suoi, a soli quindici anni dovrà ricorrere alle doti di equilibrismo imparate da bambino per sopravvivere. E attingere al carattere ereditato dalla sua gente, che lo spinge a inseguire la libertà. Sempre e a qualunque costo.
Da che mondo è mondo / Paolo Morelli
Nottetempo, 2017
Abstract: L'unico impiegato di un ente inutile ha un incontro che gli cambierà fatalmente la vita. Nella sua città entra in contatto con una famiglia di zingari che vengono dagli Urali ma sembrano custodire segreti lontani nel tempo, e che lo iniziano ai misteri e all'amicizia. L'incontro smuoverà una curiosità morbosa da parte dei media che finirà per metterli in pericolo assieme a un gruppo di amici, degli inconciliabili anch'essi. Non si sa come sarà il loro futuro, quello che è certo è che lo affronteranno tutti insieme. Una "favola per adulti" comica e malinconica, che si cala nel nostro presente in cui il vero non ha più alcun privilegio sul falso, senza un reale controllo da parte di alcuno, e soprattutto nella sua ansia del futuro, alla quale i protagonisti rispondono come possono, scoprendo che la vera magia, e da che mondo è mondo, sta nel saper trasformare le difficoltà in forza per reagire.
Datanews, 2011
Abstract: Una storia degli Zingari in Europa dalle prime antiche migrazioni ad oggi. Tradizioni, lingua, letteratura orale, integrazione in un libro che spazia dalla storia alle esperienze concrete di vita nei campi a fianco di un popolo mai accettatto, anzi discriminato in ogni paese. Una analisi attenta, documentata di uno studioso americano che vive fra gli Zingari e conosce la loro storia, le discriminazioni, i progetti di integrazione per evitare lo sradicamento. Un libro scritto con taglio giornalistico che aiuta a comprendere la realtà di un popolo disperso e offeso da secoli. Un libro che non dovrebbe mancare nella biblioteca di ogni scuola italiana.
Milano : Jaca Book, 2008
Abstract: I Rom a Milano, i Rom in una metropoli italiana ed europea: è un in contro-scontro che perdura da molto tempo, ma che sta acquistando oggi note, a volte, particolarmente drammatiche. La politica, con i pacchetti sicurezza, è un amplificatore del disagio. Dal disagio dell'immigrato, di cui il popolo italiano ha più di un secolo d'esperienza, si è passati al disagio a causa degli immigrati, e qui la metropoli rischia di respirare l'aria forzata di una cappa ideologica che ormai attraversa i partiti, le opinioni, le cosiddette forze sociali e che va sotto il tema sicurezza, dimenticando che l'insicuro è, anzitutto, chi è senza domicilio fisso, senza lavoro, senza aiuti, senza stima, senza volto... dimenticando che l'accattonaggio, lo scippo e altra violenza sono un frutto e non una causa. I Rom e noi sono i termini di un rapporto che fotografa perciò il nostro disagio sociale e civile e così si può perdere l'occasione che i Rom contribuiscano al realizzarsi di una società pluralista. Il pluralismo è la tensione inevitabile di una metropoli che non voglia implodere, come testimoniano figure tra loro diversissime, come Mumford o Panikkar, Geddes o l'Abbé Pierre. L'implosione di una metropoli non è il disordine, il misto, il diverso, il cumulo dei problemi, l'incontro-scontro, ma l'ordine totalizzante ed escludente.