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Trovati 4 documenti.

Il nastro rosso / Emma Donoghue ; traduzione dall'inglese di Francesca Frulla
Libri Moderni

Donoghue, Emma <1969->

Il nastro rosso / Emma Donoghue ; traduzione dall'inglese di Francesca Frulla

Bologna : Meridiano zero, [2012]

Abstract: Figlia di una ricamatrice e di un galeotto, la quattordicenne Mary Saunders conduce nei bassifondi della Londra settecentesca una grigia esistenza, simile a quella di tanti giovani personaggi immortalati tra le pagine di Dickens. Mary ha l'occhio per il dettaglio, anela tutto ciò che è bello, sgargiante e pregiato e ambisce a una vita ricca e sofisticata. Il suo ardente desiderio per un lucente nastro rosso la porta presto a vendere l'unica cosa che veramente possiede: il proprio corpo. Il destino di Mary ha il volto di Doll Higgins, una prostituta appena più grande di lei, che la prende sotto la sua ala e la conquista, fisicamente ed emotivamente. Doll le insegna a sopravvivere per le strade di Londra e a usare ciò che tutti gli uomini pagherebbero per avere. Se Mary saprà giocare bene le sue carte, riuscirà a vivere la vita più libera e indipendente che si possa immaginare, indulgendo nei piaceri che ha sempre desiderato. Eppure, tutto ha un prezzo.

La via del sentiero
Libri Moderni

La via del sentiero : un'antologia per camminatori / a cura di Wu Ming 2 ; traduzioni di Francesca Frulla

Edizioni dei cammini, 2015

Abstract: Un excursus letterario che rivela come “mettersi in cammino” lasciandosi alle spalle la civiltà industrializzata sia sempre stato un tema centrale nella poetica di scrittori e saggisti di grande calibro. Al semplice esercizio fisico si associano di continuo riflessioni intellettuali sulla condizione umana e sui suoi mutamenti nel corso del tempo. Il paesaggio offre spunti letterari e conduce il pensiero verso strade poco battute, la bellezza della natura (o il suo decadimento ad opera dell’uomo) genera associazioni, influenze originali e profonde. Camminando si rinnova l’entusiasmo verso la scrittura, il bisogno di trascrivere sulla carta le esperienze e le suggestioni che queste hanno provocato. Ad ogni passo si scoprono dettagli nuovi, si impara qualcosa sul mondo e su se stessi e ogni pellegrinaggio diventa fonte di ispirazione profonda per una nuova prosa e per una nuova etica. Leggendo queste pagine ritroviamo lo spirito dei camminatori di un tempo e le loro osservazioni sono un monito e una esortazione per noi, camminatori di oggi.

Fargo Rock City : un'odissea heavy metal nel Nord Dakota rurale / Chuck Klosterman ; [traduzione dall'inglese di Francesca Frulla]
Libri Moderni

Klosterman, Chuck <1972->

Fargo Rock City : un'odissea heavy metal nel Nord Dakota rurale / Chuck Klosterman ; [traduzione dall'inglese di Francesca Frulla]

Città di Castello : Odoya, [2019]

Odoya cult music ; 38

Abstract: Qualcuno si ricorda di Mötley Crüe, Def Leppard e Judas Priest? C'è stato un tempo in cui cotonarsi i capelli, truccarsi, fare sesso sfrenato con groupie e pornostar, sbronzarsi di Jack Daniel's tenendo gli amplificatori a manetta era la cosa più cool, spregiudicata e anticonformista che il mercato discografico chiedesse di fare a una rockstar. Ma farlo sotto i riflettori del Sunset Strip a Los Angeles era una cosa, rifarsi all'immaginario di quella way of life a Fargo, nella sperduta provincia americana, un'altra. Fargo Rock City non è soltanto l'ironico memoriale di un'epoca chiassosa, kitsch ed effimera (con tanto di esilaranti e inediti retroscena). Ma anche una critica sociale e culturale di band, fan e album, che si erge a orgogliosa difesa della dignità artistica di quel glam rock effeminato, sessista e superficiale in cui migliaia di adolescenti inquieti si sono riconosciuti.

Meat market : carne femminile sul banco del capitalismo / Laurie Penny ; [traduzione di Francesca Frulla]
Libri Moderni

Penny, Laurie

Meat market : carne femminile sul banco del capitalismo / Laurie Penny ; [traduzione di Francesca Frulla]

Cagli : Settenove, 2013

Lo scellino

Abstract: Il nuovo capitalismo emargina il corpo femminile e lo controlla. Le donne sono, a un tempo, consumatrici e consumate. Laurie Penny, giornalista femminista e blogger britannica, nei quattro capitoli del libro su sessualità, disordini alimentari, capitale di genere e lavoro domestico, svela le azioni di mercicazione del corpo sopravvissute a decenni di battaglie culturali per l'emancipazione femminile con la scusa, fallace, dell'ironia. Il volume, che deve molto agli scritti di Shulamith Firestone, Andrea Dworkin, Gloria Steinem, Germaine Greer, Naomi Wolf e Bell Hooks, non si perde in un'apologia del femminismo ma ne evidenzia le mancanze in epoca moderna, affrontando il tema della prostituzione, dello status delle donne transessuali e della tratta di lavoratrici sottopagate nel mercato del lavoro domestico, nella speranza di una progressione rapida del femminismo che includa tutti gli aspetti politici e pratici dell'oppressione femminile.