Trovati 132 documenti.
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Sellerio Editore, 25/10/2018
Abstract: Venti racconti pubblicati per la prima volta nel 1999, venti storie di felice invenzione dove il lettore rimarrà deliziato da un Montalbano "delle origini" e dove i comprimari possono diventare protagonisti (Catarella, ad esempio, risolve un caso). Camilleri da autentico racconta-storie si diverte a creare situazioni in cui il senso di umanità del commissario ha la meglio sull'osservanza della legge, ma se chiude un occhio lo fa per senso di giustizia.
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Sellerio Editore, 05/02/2019
Abstract: Indossando i panni di Tiresia Camilleri, con la potenza del mito e la forza della sua narrazione, ricostruisce la storia del celebre indovino attraverso i secoli, protagonista letterario declinato in età antica e moderna da scrittori, poeti, filosofi, drammaturghi. E confermando l'incrollabile passione per il teatro, la formidabile cultura, ci regala un'opera unica e preziosa.
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Sellerio Editore, 26/11/2019
Abstract: Il suicidio di un operaio appena licenziato e un imprenditore privo di scrupoli trovato assassinato con un colpo di pistola alla nuca. E poi c'è l'Alcyon, una goletta un po' misteriosa, pochissimi gli uomini di equipaggio, niente passeggeri, la zona di poppa larga abbastanza per fare atterrare un elicottero. Per Montalbano a Vigàta tante gatte da pelare e il suo commissariato da difendere: qualcuno infatti sta tentando di farlo fuori… Un giallo d'azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. E un commissario irriconoscibile, che stupirà i suoi lettori.
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Sellerio Editore, 19/05/2020
Abstract: "Perché sono un contastorie. In fondo non sono mai stato altro. Nella tradizione ebraica, e in parte anche in quella musulmana, esistono una miriade di controstorie che ci raccontano un Caino molto diverso da quello della Bibbia. Su queste abbiamo lavorato". Andrea Camilleri offre una versione di Caino lontana da quella consueta. È forse un Caino inventore della scelta, che va oltre il pentimento prendendo consapevolezza che "senza il male il bene non esisterebbe". Come il precedente Conversazione su Tiresia anche questo monologo avrebbe dovuto essere interpretato da Camilleri a teatro. L'appuntamento era per il 15 luglio 2019 alle Terme di Caracalla. Ma il grande scrittore è uscito di scena troppo presto.
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La testa ci fa dire. Dialogo con Andrea Camilleri. Nuova ediz.
Sellerio Editore, 05/12/2019
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 2000, torna in una nuova edizione accresciuta questo "dialogo" che entrava in modo profondo e talvolta indiscreto nel "caso Camilleri". Una pacata, amichevole conversazione sui temi più vari, dalla famiglia all'impegno, dai personaggi dei suoi romanzi, alla storia, dalla giovinezza al teatro e poi aneddoti, ricordi, storie come solo Camilleri sa narrare.
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Sellerio Editore, 24/02/2020
Abstract: Il commissario Montalbano segue a distanza il caso dell'atroce omicidio di una cara amica di Livia. Attraverso la corrispondenza con la sua fidanzata sviluppa la sua personale indagine fatta non da sopralluoghi e interrogatori ma da ragionamenti e deduzioni. Da 'Gli arancini di Montalbano', pubblicato nella collana "La memoria" nel 2018, il racconto "Salvo amato..." "Livia mia..." (20 pagine) in versione ebook.
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Sellerio Editore, 12/03/2020
Abstract: "Nell'estate del 1995 trovai, tra vecchie carte di casa, un decreto ministeriale per la concessione di una linea telefonica privata. Il documento presupponeva una così fitta rete di più o meno deliranti adempimenti burocratico-amministrativi da farmi venir subito voglia di scriverci sopra una storia di fantasia" (Andrea Camilleri). Ritorna in una nuova edizione accresciuta il romanzo faldone di Andrea Camilleri pubblicato per la prima volta nel 1998.
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Sellerio Editore, 06/04/2020
Abstract: Un diario del 1943 ritrovato e la confesione di un atto terribile spingono Montalbano dentro un'indagine a ritroso nel tempo a caccia di indizi nascosti tra ricordi, vecchie carte e documenti dell'epoca. Da 'Un mese con Montalbano', pubblicato nella collana "La memoria" nel 2017, il racconto "Un diario del '43" (22 pagine) in versione ebook.
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Sellerio Editore, 12/01/2021
Abstract: L'ultima indagine del commissario Montalbano."A ottant'anni volevo prevedere l'uscita di scena di Montalbano, mi è venuta l'idea e non me la sono fatta scappare. Quindi mi sono trovato a scrivere questo romanzo che rappresenta il capitolo finale; l'ultimo libro della serie. E l'ho mandato al mio editore dicendo di tenerlo in un cassetto e di pubblicarlo solo quando non ci sarò più".A. C.
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Riccardino. Seguito dalla prima stesura del 2005
Sellerio Editore, 16/07/2020
Abstract: L'ultima indagine del commissario Montalbano in una edizione speciale in cui vengono presentate due versioni del romanzo, quella definitiva del 2016 e la prima scritta dall'autore nel 2005 e rimasta nel cassetto della casa editrice fino ad ora. Il lettore potrà così seguire i mutamenti di quella lingua individuale, unica, inventata da Andrea Camilleri e la sua evoluzione nel corso del tempo. Una sperimentazione alla quale lo scrittore teneva moltissimo e che viene resa così evidente dal confronto tra le due versioni.
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Sellerio Editore, 13/05/2021
Abstract: Pubblicato per la priva volta nel 2006 arriva nel catalogo Sellerio 'La Pensione Eva'. Un romanzo non esattamente autobiografico, ma che attinge a episodi e momenti della vita di Andrea Camilleri.Nenè vive la sua giovinezza negli anni della Seconda guerra mondiale tra il sogno sentimentale ed erotico rappresentato dalle ragazze della Pensione Eva da un lato e bombardieri, chiamata alle armi e fuochi incrociati dall'altro. Un intreccio di storie e personaggi, una galleria dolce e amara, fatta di umorismo e tragedia, magia e morte, tutti ingredienti della narrativa del grande uomo di teatro che è Andrea Camilleri.
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Il re di Girgenti. Nuova ediz.
Sellerio Editore, 15/07/2021
Abstract: Una nuova edizione de Il re di Girgenti arricchita da un'intera sezione originale. Un omaggio a Camilleri a due anni dalla sua scomparsa. Un'epopea appassionante sullo sfondo dei grandi eventi della Storia, un inno alla libertà, un romanzo dal respiro epico che consacra lo scrittore non solo per le sue doti uniche di narratore, ma anche per la potenza dello stile e dell'immaginazione.
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La prima indagine di Montalbano
Sellerio Editore, 04/11/2021
Abstract: Per un curioso intreccio di coincidenze nel 2004 Andrea Camilleri racconta l'inizio e la fine del suo personaggio. È infatti l'anno in cui viene pubblicata La prima indagine di Montalbano e in cui lo scrittore mette mano a quello che sarebbe stato l'ultimo romanzo della saga: Riccardino.In queste tre storie suggestive Montalbano svela già quel modo tutto suo di condurre le indagini, insofferente delle procedure, a volte avventato ma con una umanità che si mescola con la sua idea di giustizia.
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Sellerio Editore, 26/05/2022
Abstract: Per la prima volta riunite in unico volume sei indagini del commissario Montalbano.
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La guerra privata di Samuele e altre storie di Vigàta
Sellerio Editore, 08/11/2022
Abstract: Le storie di Vigàta non finiscono mai di sorprendere, nascono tutte da suggestioni letterarie, tracce del passato, cronache, molte attingono alla vita vera di Camilleri, attraversano la Storia. Sei racconti perfetti e compiuti tanto da costituire quasi un romanzo.
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Sellerio Editore, 15/10/2023
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 2002 in questa raccolta Camilleri si conferma un maestro del racconto. Come sempre abilissimo nel condurre l'intreccio, nello sviarci dalla strada principale per poi farci arrivare da un viottolo secondario alla soluzione che qui, a volte, ha un finale dolce-amaro.
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Sellerio Editore, 03/03/2024
Abstract: Una appassionante conversazione sul teatro tra Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale, suo allievo all'Accademia Silvio d'Amico poi regista e autore teatrale. Dal dialogo emerge l'idea del teatro di Camilleri, le sue esperienze di regia, le lezioni, il rapporto con generazioni di giovani allievi. Dipasquale intercetta le opinioni del maestro, fa le domande giuste, la narrazione è fluida, un vero e proprio racconto sul teatro e sulle opere portate in palcoscenico.
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BUR, 15/03/2011
Abstract: La vita che qui si racconta non è tanto quella dello scrittore, ma quella del "figlio cambiato" che Pirandello pensò sempre di essere. Una vita segnata dal rapporto difficile, conflittuale, con il padre Stefano, una marchiatura indelebile che segnerà la sua esistenza di uomo, di marito, di padre, e ne guiderà il cammino di scrittore.La scoperta del primo amore, il racconto amaro del matrimonio con Antonietta e la tragedia della sua follia, il difficile legame con i figli: Biografia del figlio cambiato è un'appassionata narrazione che si dipana intorno al tema dell'identità, fulcro autentico e ineludibile della vita e dell'opera di Pirandello. E che Camilleri interroga con curiosità e sguardo umanamentepartecipe e severo.
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BUR, 31/05/2011
Abstract: Un coinvolgente romanzo storico-politico che trae spunto da un reale fatto di cronaca: l'assassinio di un prete corrotto. Siamo nella Vigàta di fine Ottocento: il protagonista, un "siciliano che parla genovese", testimone dell'uccisione del prete, poche ore dopo aver reso la sua deposizione viene arrestato e accusato proprio dell'omicidio denunciato. Questo drammatico rovesciamento dei ruoli lo costringe a combattere per affermare la propria innocenza; e ci riuscirà, recuperando il suo dialetto, il siciliano, e con esso il modo di pensare dei suoi padri. Una mossa imprevista che spiazza l'avversario, una mossa che, infine, gli darà la vittoria. Andrea Camilleri ci consegna in forma di narrazione una straordinaria dichiarazione di poetica "in atto" e, allo stesso tempo, una sconcertante e paradossale storia di manipolazioni continue della realtà e di sopraffazioni antiche e attualissime.
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Voi non sapete. Gli amici, i nemici, la mafia, il mondo nei pizzini di Bernardo Provenzano
Mondadori, 07/06/2011
Abstract: Dopo le stragi di Capaci e di via D'Amelio, dopo le morti di Falcone e Borsellino, la mafia decide di aprire una nuova fase strategica. Abbandonato lo scontro frontale con le istituzioni e le azioni eclatanti organizzate da Totò Riina, si preferisce adottare la cosiddetta "strategia dell'immersione": allentare la tensione, entrare in una zona grigia nella quale si possa, più e meglio di prima, fare affari e ritessere l'intreccio della trama criminale. "Tutto si deve svolgere in immersione, sott'acqua, quell'enorme sommergibile che è la mafia deve d'ora in avanti navigare a quota periscopio." La mente di questo nuovo corso è quella di Bernardo Provenzano. Latitante per quarant'anni, durante i quali la sua unica immagine pubblica è quella catturata da sbiadite foto segnaletiche giovanili, Provenzano si trasforma dallo spietato assassino noto col soprannome di 'u tratturi in capo attento, oculato, perfino conciliante, all'apparenza. Nella frase con cui accoglie le forze dell'ordine quando viene catturato ("Voi non sapete quello che state facendo") è racchiuso il senso minaccioso di un ordine costruito con meticolosa, sotterranea implacabilità. E gli ormai celebri "pizzini", con i loro codici e sottocodici, con le allusività e il tono ora criptico, ora oracolare, ora dimesso, con i loro svarioni autentici o calcolati (lo "sgrammatichizzo") sono l'arcaico sistema che regola una sofisticata, modernissima ragnatela. Nel rigoglio della sua produzione narrativa quasi mai, per esplicita scelta, Andrea Camilleri ha toccato il tema della mafia. Ma quando i pizzini di Provenzano sono stati resi pubblici è stato subito chiaro che, per la loro stessa natura, quei testi costituivano per lui un'opportunità di riflessione imperdibile: linguisticamente anomali, antropologicamente emblematici per la concezione della religione, della famiglia, delle gerarchie, dei rapporti tra le persone che esprimono, sembravano fatti apposta per entrare nell'universo letterario dello scrittore di Porto Empedocle. E così è stato. Ne è venuto fuori un libro di forte sapore narrativo e di amara onestà, di cerimoniosa ferocia e acre ironia. Una sorta di dizionario che, voce per voce, ci svela l'alfabeto con cui il boss dei boss ha parlato per più di quarant'anni alla sua organizzazione e ne smonta gli ingranaggi per mostrarci che, sotto la superficie di parole apparentemente comuni, può celarsi la feroce banalità del male. E che i primi anticorpi che una società civile deve sviluppare contro la vischiosa rete delle complicità mafiose sono quelli di un linguaggio limpido, onesto, condiviso. Un libro, questo, in cui il piacere della lettura, il gusto per la battuta e per il paradosso non si possono districare mai da un diffuso senso di allarme. E anche questa è una nota nuova nell'orchestrazione stilistica del Maestro: per la prima volta, forse, il lettore non approda alla catarsi dell'invenzione camilleriana ma rimane inchiodato, attonito, davanti alla grottesca efferatezza del mondo.