Trovati 841844 documenti.
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La fabbrica del libro : bollettino di storia dell'editoria in Italia
Firenze : [s.n.], 1995-2002 poi: Franco Angeli, 2002-2013
Il Voltaire : cultura scuola società : rivista quadrimestrale
Milano : Angeli, [1999-2000]
Magazzino di filosofia : [quadrimestrale di informazione , bilancio ed esercizio della filosofia]
Milano : Angeli, copyr. 2000-2010
Il Ponte Vecchio, 1993-1997 poi: Carocci, 1998-2001 poi: Franco Angeli, 2002-2015 poi: Il Mulino, 2016-
Milano : Angeli, 1981-2014
Franco Angeli, [2000]-2008 poi: Il Mulino, 2009-
Encyclopaideia : rivista di fenomenologia pedagogia formazione
Il Segnalibro,[1997]- - Clueb, -2013
Milano : Angeli, 1999-2006 poi: Il Pensiero scientifico, 2007-
Territorio : rivista quadrimestrale del Dipartimento di scienze del territorio
Milano : Angeli, [1996]-
Ventunesimo secolo : rivista di studi sulle transizioni
Roma : Luiss University Press-Pola, [2002]-2005 poi: Rubbettino, 2006- poi: Angeli
Milano : Angeli, 1989-
Psicobiettivo : bimestrale di aggiornamento e documentazione in psicologia e psichiatria
Roma : [s.n.], 1981- poi: Angeli, 2004-
Società editrice Dante Alighieri : Pasanisi 1939- poi: Pacini, -2018 poi: Angeli, 2019-
Il ladro di sole / Alice Hemming, Nicola Slater ; [traduzione di Giuditta Campello]
Emme, 2025
Abstract: Scoiattolo è perplesso! Lui adora le giornate estive, così lunghe e luminose. Ma… sta succedendo qualcosa di strano! Sera dopo sera, il sole scompare sempre più presto. Scoiattolo non ha dubbi: dev’esserci un ladro di sole! Un libro illustrato per bambini dai 4 anni, esilarante seguito de Il ladro di foglie, Il ladro di neve e Il ladro di fiori di Alice Hemming e Nicola Slater. Una storia divertente, accompagnata da simpatiche e colorate illustrazioni, per scoprire, divertendosi, il fascino dell'estate. Un album corredato da una breve appendice che spiega ai più piccoli il ciclo delle stagioni. Età di lettura: da 4 anni.
Di chi ha paura il lupo cattivo? / Paola Barbato ; illustrazioni di Daniela Dogliani
Nuova ed.
Piemme, 2025
Abstract: Il lupo cattivo teme di perdere tutto il pelo come Zio Anacleto. Che brutto sarebbe e che freddo! Un lungo cappotto, una folta parrucca e fiocchetti di lana qua e là, ecco la soluzione! Ma conciato così, chi avrà più paura di lui?
Suono e senso : fondamenti teorici ed empirici del simbolismo fonetico / Fernando Dogana
3. ed
Milano : Angeli, 1988
Angeli, 2025
Abstract: Un libro che si rivolge ai genitori con figli in età scolare e a chiunque abbia a cuore la crescita dei bambini, nonni, familiari, insegnanti, educatori, pediatri, in un momento storico in cui le ombre dell'incertezza e di molte paure si allungano sulle nostre vite. Il volume si propone di fare da guida a chi teme di far scivolare le proprie paure nella preziosa relazione con i figli, bambini e preadolescenti, offrendo un invito a custodire l'innocenza e la gioia dell'infanzia, proteggendo il delicato equilibrio psicofisico dei piccoli e dei ragazzi dalle insidie del mondo contemporaneo. "Genitori oggi" non propone di demonizzare o cancellare la paura, emozione fondamentale per la nostra sopravvivenza, che in molteplici forme i genitori provano, ma di renderla piccola, di non permetterle di crescere dentro di noi fino a diventare insormontabile e dannosa per le persone di cui ci prendiamo cura. Se un genitore non è scosso, il figlio può sentirsi al sicuro e, di fronte alle insidie della crescita e della vita, saprà muoversi senza ritrovarsi in balia di questa emozione. Si tratta dunque non solo di imparare a non avere paure inutili o sproporzionate, ma anche di trasmettere questo approccio ai nostri figli, insegnando loro a vivere e a stare al mondo con fiducia, con speranza e con la certezza che, nonostante le ombre, il cielo sopra di noi può ancora essere limpido e sereno.
Le camelie invernali / Ermal Meta
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Albania, 2025. Lara, una studentessa di giornalismo, italiana di genitori albanesi, arriva in Albania per intervistare un uomo che vive rinchiuso nella sua abitazione da trent'anni. Lei non sa cosa la aspetta, non sa che questo incontro cambierà la sua vita. Albania, 1995. Nel caos che travolge il Paese dopo la caduta del regime comunista, le vicende di due famiglie si intrecciano. Halil e sua moglie Rozafa vivono nel dolore per la scomparsa della loro bambina Nina, svanita nel nulla, e la loro unica consolazione è il figlio maggiore, Uksan. Zek, un uomo violento, maltratta la moglie Odeta, che spesso trova protezione nel figlio Samir. Uksan e Samir sono coetanei, amici per la pelle, con la vita davanti, anche in una terra senza futuro. Un equivoco, una banale lite e Halil, padre di Uksan, picchia a morte Zek, padre di Samir. Il Kanun, un'antica legge albanese, esige la riparazione del delitto. Samir, ora, è obbligato dalla sua famiglia a preservarne l'onore, vendicare il sangue versato, uccidere il suo amico fraterno Uksan. L'amicizia tra i due ragazzi, il loro desiderio di libertà, sarà più forte della vendetta. E Lara, molti anni dopo, chi sta andando davvero a incontrare? Le camelie invernali è la storia di un conflitto viscerale tra due famiglie legate da segreti inconfessabili e da una tradizione oscura e ancestrale
Angeli, 2025
Abstract: Che cosa vuol dire cura in ambito lavorativo? I manager sanno prendersi cura? E vengono premiati se lo fanno? La cura può viaggiare in una sola direzione, oppure funziona solo quando è reciproca? Quali sono i risultati della cura sul lavoro? Quali sono le conseguenze della sua assenza? Come possiamo imparare a prenderci più cura? Come staremmo se lo facessimo? Non siamo abituati a parlare di cura in ambito lavorativo, ma soprattutto non ci prendiamo cura gli uni degli altri in ufficio come facciamo in altri contesti: in famiglia, con gli amici, praticamente in tutte le relazioni che abbiamo. Eppure, la specie umana vive e lavora meglio in presenza di cura. Come mai abbiamo deciso che i posti di lavoro sono luoghi in cui possiamo farne a meno? Andiamo alle origini del nostro bisogno di cura e scopriamo le capacità che prendersi cura accende in noi, mettendoci nelle condizioni di agire con efficacia anche nel cambiamento e nella complessità estremi di questa epoca. Ma vediamo anche perché i manager oggi sembrano legittimati dal contesto a non prestare cura e quali sono i costi di questa noncuranza. Invertire la rotta e reimmettere capacità di cura in ambito lavorativo richiede uno sforzo consapevole, sia individuale che culturale, che ci ripagherà con un approccio al lavoro più sostenibile e ricco di significato. Perché, dove mettiamo cura, lì noi fioriamo.